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Giugno 13, 2025

Giornalista, scrittore e tributarista, si è spento a 96 anni. Raccontò la storia biancorossa in libri e cronache Si è spento all’età di 96 anni Gianni Antonucci, giornalista, scrittore e memoria storica del Bari calcio. Inviato del Corriere dello Sport e collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno, è stato negli ultimi anni una presenza autorevole anche nelle emittenti televisive locali. Antonucci ha dedicato la vita alla ricostruzione della storia del club biancorosso, pubblicando numerosi volumi ricchi di ricerche, testimonianze e aneddoti dal 1908 a oggi. Figura di riferimento per dirigenti e tecnici, fu protagonista nel 1977 del passaggio di proprietà del Bari Calcio dal professor De Palo alla famiglia Matarrese. Solo un mese fa aveva perso la moglie. Oltre al mondo dello sport, era stimato anche in ambito economico e imprenditoriale per la sua attività di tributarista: aveva ricoperto incarichi in collegi sindacali di società e istituti bancari di primo piano. La redazione si unisce al cordoglio per la scomparsa, esprimendo vicinanza al figlio Michele e alla famiglia.

Tragedia nelle acque di Peschici, dove un turista tedesco di 64 anni è morto per annegamento.È successo nel pomeriggio nella baia di San Nicola, alla periferia del paese garganico.Sul posto sono intervenuti una motovedetta della capitaneria di porto e l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Revocato l’ergastolo per l’agguato mafioso del 2017 a Japigia. Già assolti in Cassazione gli esecutori materiali La Corte d’Appello di Bari ha assolto con formula piena Antonio Busco, precedentemente condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio di Giuseppe Gelao, ucciso il 6 marzo 2017 nel quartiere Japigia, in un contesto di guerra di mafia legata al traffico di stupefacenti. Nell’agguato rimase ferito anche Antonino Palermiti, nipote del boss Eugenio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’omicidio di Gelao fu una risposta all’assassinio di Franco Barbieri, avvenuto per motivi legati alla gestione degli affari illeciti nel territorio. In precedenza, la Corte di Cassazione aveva già assolto in via definitiva Giuseppe Signorile e Davide Monti, accusati di essere gli esecutori materiali del delitto.

Siglato il protocollo per guidare le imprese locali nella trasformazione digitale. Toma: “Formazione e sinergie per la svolta economica” Intervistati: Angelo Giuliana, Direttore Generale di Meditech; Paolo Sabatino, Presidente della Sezione Servizi Innovativi Confindustria Taranto 

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi a Mancaversa, marina di Taviano. A denunciare l’accaduto è stata una turista 22enne di Rimini, in vacanza con alcune amiche. Secondo la sua ricostruzione, il gruppo avrebbe conosciuto quattro ragazzi salentini durante una festa in un locale di Gallipoli. Dopo aver bevuto insieme alcuni drink, si sarebbero spostati nell’abitazione presa in affitto dalle ragazze. Qui, la giovane si sarebbe appartata con uno dei ragazzi, ma sarebbe stata poi raggiunta da altri due, che l’avrebbero violentata. Un quarto giovane, pur non partecipando direttamente, secondo gli inquirenti non avrebbe fatto nulla per fermare la violenza. I quattro, tutti tra i 22 e i 23 anni e residenti a Taurisano, Melissano e Taviano, sono indagati per violenza sessuale di gruppo. La ragazza, sotto shock e con ricordi frammentari, è stata visitata all’ospedale di Gallipoli, dove i medici hanno riscontrato lesioni compatibili con un’aggressione sessuale ripetuta. Sono stati disposti accertamenti tossicologici e alcolemici su tutti i coinvolti: l’eventuale presenza di droghe potrebbe aggravare la posizione degli indagati. I loro telefoni sono stati sequestrati e verranno analizzati da un consulente informatico per individuare messaggi e chat rilevanti per l’inchiesta. I giovani saranno ascoltati nei prossimi giorni: avrebbero già fornito una versione parziale dei fatti, sostenendo che il rapporto fosse consensuale. La vittima, profondamente scossa, è rientrata anticipatamente a Rimini.

Domani i funerali di Carlo Legrottaglie. Intanto si decide sull’arresto di Giannattasio, fermato dopo lo scontro a fuoco Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà presente domani, 14 giugno, ai funerali del brigadiere capo Carlo Legrottaglie, il carabiniere ucciso a Francavilla Fontana durante un conflitto a fuoco con due ladri in fuga a bordo di un’auto rubata. Il militare, residente a Ostuni con la moglie e le due figlie, sarà salutato nella parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa alle ore 11. Intanto proseguono le indagini sull’accaduto. Sempre domani, davanti al gip Francesco Maccagnano, è fissata l’udienza di convalida dell’arresto di Camillo Giannattasio, fermato nelle campagne di Grottaglie. Con lui c’era Michele Mastropietro, morto nello scontro con la polizia.

Sospeso il nuovo disciplinare regionale. La Regione: “Nessuno perderà il beneficio”

A bordo di un catamarano del 6 delegazioni hanno visitato il porto di Taranto e l’impianto Beleolico servizio di Annamaria Rosato; intervista Stefano Zamparo ente di ricerca Fondazione Fenice di Padova

Al via l’opera strategica da 43 milioni per dragaggi e rilancio infrastrutturale Intervistati: Tullio Ferrante (Sottosegretario al MIT); Ugo Patroni Griffi (commissario straordinario di Governo)

I vigneti si trasformano in termometri per studiare gli effetti climatici. Il progetto del Cnr, finanziato dalla Regione Puglia, e’ stato presentato a Martina Franca ai produttori servizio di Annamaria Rosato Interviste Pierfederico La Notte ricercatore Cnr; Donato Pentassuglia ass. reg. agricoltura

Legambiente e Touring premiano le località top per sostenibilità e turismo dolce: Nardò terza in Italia, Maratea al vertice lucano

7 appuntamenti tra teatro e cinema dal 29 giugno al 4 settembre e degustazioni enogastronomiche servizio di Annamaria Rosato

L’uomo trasportato in codice rosso in eliambulanza all’ospedale di Potenza Un grave incidente si è verificato in mattinata sulla strada statale 106 Jonica. Nello scontro tra due autocarri, uno di più grosse dimensioni, c’è stato un ferito trasportato in codice rosso in eliambulanza all’ospedale di Potenza. Uno dei due mezzi è stato sbalzato sulla complanare laterale dopo aver divelto il guardrail. L’impatto è avvenuto nel tratto soprastante il sottopasso tra la città e il lido, direzione Taranto – Reggio Calabria. Sul posto il 118 Basilicata; i vigili del fuoco del distaccamento di Policoro; la Polizia stradale; i mezzi dell’Anas. Il traffico è proseguito su una sola corsia

Un uomo è morto in un incidente avvenuto lungo la Statale 655, l’auto in fiamme non ha lasciato scampo al conducente Tragedia della strada nel primo pomeriggio nei pressi di Candela, nel Foggiano: un uomo è morto in un incidente avvenuto lungo la Statale 655, a causa dell’impatto frontale tra la sua auto e un camion.A seguito dello scontro, la vettura è finita fuori strada e ha preso fuoco: le fiamme hanno avvolto l’abitacolo e per il conducente non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, i vigili del fuoco e le forze di polizia.

Ferito un lavoratore agricolo a colpi di mitraglietta, dopo aver sorpreso alcune persone mentre rubavano frutta Un uomo di 48 anni è stato ferito da colpi d’arma da fuoco alla gamba destra nella mattinata di oggi, venerdì 13 giugno, nelle campagne di Francavilla Fontana. Il ferito, un lavoratore agricolo, sarebbe stato raggiunto da colpi pare di mitraglietta dopo aver sorpreso alcune persone mentre rubavano frutta nel fondo in cui presta servizio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di allontanare i presunti ladri, ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata: gli stessi avrebbero impugnato un’arma e aperto il fuoco, colpendolo a una gamba. Il 48enne è stato trasportato all’ospedale Perrino di Brindisi. Le sue condizioni non sono gravi. L’episodio è avvenuto nella contrada Tiberio, la stessa zona rurale in cui appena 24 ore prima, all’alba di giovedì 12 giugno, ha perso la vita il brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso durante uno scontro a fuoco con due banditi. I due episodi non sono legati in alcun modo. I carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, già impegnati nelle indagini per la morte del militare, sono tornati sul posto. Hanno ascoltato il 48enne ferito per cercare di identificare i responsabili della sparatoria.

Il nucleo guardia ambientale ipotizza l’uso di sostanze tossiche, nel 2021 altri alberi, sulla stessa strada, furono dati alle fiamme Intervista: Giuseppe Dibari, Nucleo Guardia ambientale Raffaele Patella, Nucleo Guardia ambientale Nino Vinella, comitato Pro Canne della battaglia Servizio Giovanni Di Benedetto

Grande commozione davanti l’Arma dei Carabinieri di Taranto Le auto della Polizia e della Guardia di Finanza si sono posizionate davanti al Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto per omaggiare il brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto a fuoco di ieri mattina a Francavilla Fontana. Alle 13:00 hanno attivato lampeggianti e sirene in memoria del carabiniere, e in segno di cordoglio e di vicinanza a tutti gli uomini dell’Arma. Il momento è stato concluso da un forte e sentito applauso.

Una donna ha fatto recapitare al Comando provinciale Carabinieri di Taranto un mazzo di fiori in omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto a fuoco a Francavilla Fontana. Commossi i colleghi Un mazzo di rose è stato fatto recapitare al Comando provinciale dei Carabinieri di Taranto da parte della signora Grazia, una cittadina che ha voluto rendere omaggio al brigadiere capo Carlo Legrottaglie, ucciso nel conflitto a fuoco di ieri mattina. La donna, attraverso un biglietto, esprime dolore per l’accaduto e gratitudine per il lavoro svolto dagli uomini in divisa.”Sono una mamma, e questa mattina ho appreso con immensa tristezza la notizia della sua morte. Le parole non bastano a colmare un dolore così profondo. Ogni volta che incontro un uomo o una donna in divisa, mi sento più sicura: sono come angeli che vegliano su di noi.” Il gesto ha commosso i carabinieri che hanno deciso di rendere pubblica l’iniziativa. “Vorrei potervi abbracciare uno ad uno – si legge ancora nel biglietto – vorrei ringraziarvi, in ogni momento della vita, per ciò che fate e per ciò che rappresentate. So che è il vostro lavoro, ma la vita è sacra, sempre. Il mio abbraccio raggiunga tutti voi e la famiglia del vostro collega Carlo. Occhi aperti sempre. Vi esprimo vicinanza, gratitudine e che Dio vi benedica.”

“Il messaggio è chiaro – scrive Di Pippa sui social – gli accessi al mare devono essere liberi e fruibili da tutta la comunità, senza eccezioni e senza scorciatoie” Il Comune di Castellaneta vince la battaglia sul libero accesso alle spiagge pubbliche. Dopo il Tar di Lecce, anche il  Consiglio di Stato conferma la piena legittimità dell’ordinanza del 2023 con la quale il sindaco disponeva la rimozione di un cancello in ferro posto davanti a una stradina di Castellaneta marina e che di fatto impediva l’accesso alla spiaggia pubblica.  Alla ordinanza seguì il ricorso da parte della società concessionaria dell’area demaniale, oggi condannata al pagamento delle spese legali. Insomma, a prescindere dal titolo di proprietà sull’area, essendo quello l’unico accesso al mare, il cancello andava rimosso. Per legge, i titolari di concessioni balneari hanno l’obbligo di garantire il libero e gratuito accesso alla battigia, anche per finalità di balneazione. ” Il messaggio è chiaro – scrive Di Pippa sui social – gli accessi al mare devono essere liberi e fruibili da tutta la comunità, senza eccezioni e senza scorciatoie. Questa sentenza non è solo una vittoria per l’amministrazione comunale, difesa dall’avvocata Raffaella Chiummiento. È una vittoria per tutta la cittadinanza, che riconferma un principio fondamentale: le spiagge, le dune e il mare appartengono a tutti. Non sono proprietà privata, ma beni collettivi da tutelare e difendere”.

Nasce l’idea di un registro dei venditori di auto, che diventerebbero così degli assistenti personali dell’Automotive Giornalista: Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’OlimpioIntervista: Tony D’Ambrosio Vicepres. Fepecs

Presunto stupro a Mancaversa, quattro indagati

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte

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