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Maggio 7, 2025

Puglia protagonista del viaggio ideato dagli ambasciatori del gusto tra l’eccellenza e i sapori d’Italia

Sono cambiate progettazione e ricerca e semplificato il calcolo con tempi più ridotti servizio di Linda Cappello

Il quadro del Santo Patrono è stato caricato sul peschereccio Gina Madre ed è arrivato per mare alla città vecchia di Bari Intervistati: Padre Giovanni Distante, Priore della Basilica di San Nicola; Vito Leccese, Sindaco di Bari

L’obiettivo è rilevare il dna su una traccia che fu trovata sulle calze di nylon della donna La Corte d’Appello di Catanzaro, dinanzi alla quale si sta celebrando il processo di revisione chiesto e ottenuto dalla difesa dell’agricoltore Giovanni Camassa, potrebbe disporre una nuova perizia genetica sulla traccia biologica trovata sulle calze di nylon che Angela Petrachi indossava quando è stata trovata barbaramente seviziata e uccisa in un boschetto di Borgagne, in Salento, l’8 novembre 2002. Per quel delitto Camassa fu assolto in primo grado e poi condannato all’ergastolo in via definitiva con l’accusa di aver violentato e ucciso la giovane mamma di Melendugno, sua conoscente, scomparsa il 26 ottobre del 2002 e trovata morta l’8 novembre successivo. L’eventuale ricorso ad una nuova perizia genetica sarebbe finalizzato a stabilire con esattezza la natura biologica (se sangue, sudore, liquido seminale o saliva) della macchia trovata sulle calze, da cui è stato estrapolato il Dna, l’unico riconducibile ad un uomo in passato legato alla donna. La Corte scioglierà la riserva nell’udienza del prossimo 7 luglio.

L’ex allenatore di pallavolo di Barletta è stato arrestato e si trova in carcere

L’azienda ha attivato le procedure d’emergenza e avvierà tutti gli accertamenti necessari per ricostruire le cause

Alle 21.01 la prima fumata del Conclave E’ stata nera la prima fumata del Conclave che eleggerà il nuovo Papa. Era prevedibile, non essendo mai successo nella storia di un’elezione al primo scrutinio. I 133 cardinali elettori si rivedrannodomani mattina per la seconda votazione (ed eventualmente la terza) e in caso di fumata ancora nera, nel pomeriggio sono previste altre due votazioni. Il quorum per una fumata bianca è di 89.  Piazza San Pietro e via della Conciliazione erano gremite già al calar della sera, intorno alle 19. Si pensava che la fumata sarebbe arrivata intorno alle 19.30 e invece ci sono volute tre ore e 17 minuti dopo l’extra omnes. Il 12 marzo del 2013, anno in cui fu eletto Papa Francesco, la prima fumata nera arrivo due ore e8 minuti dopo l’extra omnes. Stamani è stata celebrata in San Pietro la messa Pro eligendo Romano Pontifice. Nel pomeriggio sono poi cominciati i riti del Conclave con la processione dei cardinali dall’Aula Paolina alla Cappella Sistina. Dopo il canto delle Litanie con le invocazioni, il celebrante, il cardinale Pietro Parolin, ha intonato l’inno “Veni, creator Spiritus”, l’invocazione solenne dello Spirito Santo. Dopo un momento di preghiera in silenzio, i cardinali hanno pronunciato il giuramento. Alla fine il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Diego Ravelli, ha intimato l'”Extra Omnes” (Fuori tutti). E le porte della Sistina si sono chiuse.

Sarebbe iniziata già domenica mattina la lite fra i tre tifosi di Toritto arrestati per la rissa. Screzi per appena 4 euro  servizio di Linda Cappello

L’autopsia ha accertato che è morto di ipotermia e che le tracce di urina trovate sul tappeto erano del piccolo Nessun dubbio che il bambino trovato morto nella culla termica di Bari il 2 gennaio scorso, sia stato abbandonato in vita.  Lo certifica la presenza di urina rinvenuta sul materassino e accertata dalla consulenza del genetista dell’università di Pavia Carlo Previderè, incaricato dalla Procura di Bari. La chiusura delle indagini è vicina: la Procura di Bari indaga per omicidio colposo nei confronti del parroco della chiesa San Giovanni Battista, don Antonio Ruccia, e del tecnico Vincenzo Nanocchio, che installò la culla e che si occupò di ripararla il 14 dicembre scorso.  La Procura indaga anche per abbandono di minori a carico di ignoti. 

L’incidente avvenuto ieri a Pantelleria non ha fermato la pattuglia acrobatica L’incidente avvenuto ieri a Pantelleria non ha fermato le Frecce Tricolori. Questa mattina la pattuglia acrobatica ha sorvolato i cieli di Bari in onore di San Nicola. Un’inedita formazione composta da sette aerei, uno dei quali occupato dal comandante, ha salutato il pubblico barese. Le Frecce Tricolori sono partite da Trapani alle 11.05 e, dopo aver sorvolato il capoluogo pugliese per alcuni minuti con il loro fumo verde, bianco e rosso, si sono dirette verso la base di Rivolto.

Otterrà un risarcimento di oltre 150mila euro. Una battaglia vinta contro il datore di lavoro e contro l’Inps Servizio Alessandra Martellotti

La Fiat Cross dell’ex candidato sindaco Pietro Ruggiero ha preso fuoco in un incendio, sulle cui cause indagano i carabinieri L’auto del consigliere comunale di Terlizzi, Pietro Ruggiero, all’opposizione al governo di centro-sinistra della città, è stata distrutta dalle fiamme da un incendio scoppiato in piena notte in via Sarcone. Incerte le cause, non si può escludere che la matrice sia dolosa. L’uomo è stato candidato sindaco alle ultime elezioni. Sull’accaduto indagano i carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Per la vittima si tratta di un atto mirato alla sua persona, non nuova a denunce ed esposti. L’incendio della macchina, una Fiat Cross, ha fatto sapere che non fermerà la sua odierà di divulgazione di cosa non va in città.

Il primo segreto per eliminare la pancetta una volta per tutte è capire da cosa dipenda realmente INTERVISTA PROF. ANTONIO MOSCHETTA (DIR. MEDICINA INTERNA UNIV. “FRUGONI” POLICLINICO DI BARI) SERVIZIO DI GIOVANNA DE CRESCENZO

Denunciato l’attacco al settore cerealicolo italiano, messo in crisi dalle massicce importazioni Intervista: Mario De Matteo, pres. Coldiretti Foggia Servizio Pietro Loffredo

Il regista Premio Oscar era stato denunciato da un 30enne inglese per lesioni e violenza sessuale, per fatti risalenti al 2022 alla vigilia di una kermesse cinematografica internazionale La Procura di Brindisi ha archiviato l’inchiesta nei confronti del regista premio Oscar Paul Haggis. Nel 2022 il regista americano era accusato di violenza sessuale e lesioni ai danni di una 30enne inglese, che aveva sporto denuncia. All’epoca dei fatti Haggis, premio Oscar nel 2006, si trovava in Puglia per partecipare alla kermesse internazionale “Allora Fest”. In seguito alla denuncia della turista inglese, Haggis fu arrestato e scontò 14 giorni ai domiciliari.  A distanza di tre anni la gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, ha accolto la richiesta della Procura ed ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta nei confronti del regista settantaduenne, difeso dall’avvocato Michele Laforgia. Dalle indagini è emerso che non furono mai consumati rapporti sessuali senza consenso nel B&B di Ostuni, dove il regista soggiornò con la donna alla vigilia dell’Allora Fest. I difensori Michele Laforgia e Daniele Romeo hanno così commentato l’archiviazione: “Per Haggis è la fine di un incubo che ha ingiustamente spezzato la carriera di un genio del cinema. L’arresto suscitò grande scalpore non soltanto in Italia, ma anche all’estero e in particolare negli Stati Uniti, in quello stesso periodo scossi dagli episodi che erano stati denunciati nel mondo del cinema d’oltreoceano”. 

L’incendio si è verificato in concomitanza con la visita del ministro dell’ambiente Fratin, giunto a Taranto per discutere di strategie ambientali e di sicurezza energetica Un grosso incendio è in corso all’ex Ilva di Taranto, dove sarebbe esplosa una tubiera sul piano di colata dell’altoforno 1. Non ci sarebbero feriti tra i lavoratori. La tubiera è cruciale per il processo di produzione della ghisa, trasporta aria calda pre- riscaldata nel forno. Sul posto i vigili del fuoco che stanno procedendo con le operazioni di spegnimento. Un episodio grave che evidenzia ancora una volta le condizioni critiche degli altiforni e di molti altri impianti della fabbrica. L’altoforno 1 era stato riattivato dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia a metà ottobre, ora ne resta attivo solo uno. L’incendio si è verificato in concomitanza con la visita del ministro dell’ambiente, Fratin, giunto a Taranto per discutere di strategie ambientali e di sicurezza energetica per il futuro di Taranto, punti fondamentali del programma elettorale del candidato sindaco del centrodestra, Luca Lazzaro Notizia in aggiornamento

L’uomo le invitava in un garage – ricostruiscono le indagini – con la scusa di praticare loro massaggi decontratturanti Avrebbe abusato di alcune giocatrici della sua squadra, anche minorenni. Per questo un ex allenatore di pallavolo è finito in carcere. L’uomo, un 48enne di Barletta, invitava le ragazzine in un garage con la scusa di praticare massaggi decontratturanti e poi rivolgeva le sue attenzioni verso di loro. Le indagini partirono nel settembre di due anni fa quando una ragazzina, nel corso di alcuni colloqui con una psicologa, raccontò delle violenze subite. Dal 2019 a oggi, l’uomo avrebbe anche millanto di essere il titolare di un’agenzia di reclutamento di fotomodelle, inducendo alcune ragazze a subire abusi nel corso dei provini.

Dopo l’ok al sopralzo della discarica, il sopralluogo della Commissione Ambiente sul sito e il consiglio comunale monotematico. Sindaco: “Pronti al ricorso. Difenderemo con ogni mezzo salute, ambiente e sviluppo” Di Alessandra Martellotti

Sigilli a un’impresa agricola, un’azienda all’ingrosso di prodotti surgelati e a un appartamento Ammonta a 2 milioni e mezzo di euro il valore dei beni sequestrati a un pluripregiudicato di Cerignola, condannato per aver compiuto numerosi assalti a caveau e furgoni portavalori su tutto il territorio nazionale e coinvolto in un giro di droga proveniente dalla Colombia e dalla Spagna. La Divisione Anticrimine della Questura di Foggia e la Guardia di Finanza di Bari hanno apposto i sigilli a un’impresa agricola, un’azienda all’ingrosso di prodotti surgelati e a un appartamento. Sequestrati anche numerosi rapporti finanziari intestati al pregiudicato e ai suoi familiari. 

Il tribunale dei minorenni ha disposto per lei un percorso di messa alla prova che prevede anche un corso di educazione alla legalità e colloqui in un consultorio familiare Per sette mesi dovrà occuparsi degli animali ospitati nel canile la ragazzina di Alberobello che, a gennaio 2024, diede un calcio ad un gatto anziano e malato, facendolo cadere nell’acqua gelida della fontana e causandogli la morte. Il gesto, che generò indignazione generale, fu filmato da un’amica e poi postato sui social. Il tribunale dei minorenni ha disposto per lei un percorso di messa alla prova che prevede anche un corso di educazione alla legalità e colloqui in un consultorio familiare. La ragazzina, secondo quanto riferito dal suo legale, l’avvocata Ornella Tripaldi, si è già resa conto dell’errore fatto, ha adottato un cagnolino di cui si prendere cura personalmente e al quale è molto legata.

Papa: fumata nera

Alle 21.01 la prima fumata del Conclave E’ stata nera la prima fumata del Conclave che eleggerà il nuovo Papa. Era prevedibile, non essendo mai

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