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Febbraio 26, 2025

Sarebbero stati sottostimati i calcoli sull’impatto sanitario Di Alessandra Martellotti Ex Ilva, l’Istituto Superiore di Sanità da’ parere sfavorevole alla Valutazione di Impatto Sanitario per una produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio. La motivazione sta nel fatto che sarebbero stati sottostimati i calcoli. Come previsto dal decreto legge 5/2025, Acciaierie d’Italia ha presentato la propria valutazione considerando 6 milioni di tonnellate di produzione, non riuscendo però a dimostrare, secondo il parere dell’Istituto Superiore di Sanità, di non nuocere la salute a fronte, appunto, di quei livelli produttivi.

La vittima aveva 58 anni, tratti in salvo altri due membri dell’equipaggio Tragedia al largo di Lesina: il peschereccio Normandy, appartenente ad un armatore di Termoli, è affondato. Il comandante Giovanni Dell’Olio, 58 anni, di Bisceglie, ha perso la vita. L’imbarcazione avrebbe iniziato ad imbarcare acqua a causa di un’avaria al motore. Improvvisamente si è capovolta, colando a picco. Sembra che la vittima sia rimasta intrappolata nella timoniera. Altri due uomini dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Capitaneria di Porto di Termoli. 

Il tribunale di Milano fa slittare l’udienza sull’azione inibitoria contro l’acciaieria presentata dai Genitori tarantini. Improcedibilità invece per la class action risarcitoria Di Alessandra Martellotti Rinviata al 22 maggio l’udienza al tribunale di Milano sull’azione inibitoria contro l’ex Ilva presentata da 10 componenti dell’associazione Genitori tarantini e da un bambino di 11 anni affetto da una malattia rara. Chiedono la cessazione dell’area a caldo del siderurgico. Il rinvio è motivato dalla necessità di acquisire la nuova Autorizzazione integrata ambientale e la documentazione ad essa allegata. Il procedimento era ripreso dopo che la Corte di giustizia europea, aveva stabilito che in presenza di “pericoli gravi per l’ambiente e la salute umana” l’attività dell’ex Ilva “deve essere sospesa”. Il tribunale dichiara invece l’improcedibilità in merito all’azione risarcitoria presentata da 136 cittadini.

Nel 2022 l’incidente in cui perse la vita un motociclista. Per l’accusa i due dirigenti avrebbero trascurato manutenzione, segnaletica e illuminazione stradale Di Alessandra Martellotti Andranno a processo a giugno due dirigenti comunali di Castellaneta accusati di omicidio colposo, in riferimento all’incidente stradale in cui perse la vita un motociclista nell’aprile del 2022, sulla strada comunale 130, in contrada Scapati. Il giudice per le udienze preliminari di Taranto ha deciso di rinviare a giudizio i due dirigenti, difesi dagli avvocati Giuseppe Chielli e Cosimo Recchia, perchè non avrebbero provveduto, secondo l’accusa, alla manutenzione della strada e all’installazione di segnaletica e di illuminazione adeguate. La moglie della vittima si è costituita parte civile nel processo. L’ente è difeso dall’avvocato Francesco Paolo Garzone.

Delegazione saudita visita il sito di Grottaglie, con incontro tra AD Cingolani e sindacati. A marzo si deciderà il futuro della partnership

I commissari stanno valutando le offerte migliorate, con possibilità di avvio entro giugno dopo la trattativa sindacale

La richiesta riguarda l’ex consigliere regionale accusato di voto di scambio politico mafioso, con il vitalizio da 5mila euro

La Corte d’Appello di Bari conferma la pena di 3 anni e 6 mesi per Domenico Colasanto, accusato di non aver garantito la sicurezza del centro di salute mentale dove perse la psichiatra

Coldiretti Puglia chiede misure urgenti per fronteggiare l’emergenza e rilancia il piano per la rigenerazione olivicola

Dopo due anni di polemiche, il Comune rinuncia alla rimozione e propone una variante al progetto

Quattro mezzi specializzati entrano in servizio per il trasporto avanzato di pazienti critici, con tecnologie all’avanguardia e alimentazione green

Presentata la squadra che debutterà il 23 marzo allo Stadio della Vittoria

Consegnato il terzo lotto dei lavori della Tangenziale Ovest di Foggia e che dovrebbero iniziare nell’arco di un mese Intervista: Tullio Ferrante, sottosegretario Ministero Infrastrutture e trasporti

L’Istituto Nazionale di Gastroenterologia di Castellana Grotte amplia l’offerta assistenziale con l’attivazione dell’Unità Operativa Complessa di Genetica Medica, in collaborazione con la Regione Puglia e l’Università di Bari Interviste: Enzo Delvecchio, Presidente CIV Irccs “De Bellis” di Castellana Grotte; Prof. Cristiano Simone,Dir. UOC Genetica Medica Irccs “De Bellis” di Castellana Grotte

L’agricoltore di Castellaneta ha vinto la causa e otterrà il risarcimento danni più il pagamento delle spese legali per 56mila euro complessivi Di Alessandra Martellotti La Regione dovrà sborsare 56mila mila euro di risarcimento, incluso il pagamento delle spese legali, in favore di un imprenditore agricolo di Castellaneta per i danni subiti dai cinghiali che hanno devastato l’aranceto di proprietà dell’agricoltore. Gli animali non solo hanno distrutto il raccolto, ma hanno anche rovinato irrimidiabilmente parte delle piante e danneggiato l’impianto di irrigazione. La sentenza, emessa a gennaio scorso, è stata pubblicata nei giorni scorsi. I fatti risalgono invece alla fine del 2023. La Regione è chiamata a risarcire il danno, in quanto proprietaria della fauna selvatica. L’ente peraltro non può più fare leva sull’eventuale concorso di colpa coi proprietari terrieri, per i quali l’applicazione di una recinsione con filo elettrificato è solo facoltativa. A difendere l’agricoltore, l’avvocato Giuseppe Clemente che si è avvalso della consulenza di parte dell’agronomo Gianrocco De Marinis, già presidente dell’Ordine degli agronomi di Taranto.

Irregolarità accertate nei pagamenti relativi a settembre ottobre porterebbero all’uscita del Taranto dal campionato Servizio Michele Salomone

Secondo il resoconto depositato, ci sarebbero ancora lavoratori vicini alla criminalità organizzata Servizio Linda Cappello

Inaugurata domenica scorsa, imbrattata con i colori della bandiera della Palestina La panchina di Lecce dedicata a Norma Cossetto, simbolo del sacrificio delle donne italiane durante le foibe, è stata imbrattata con i colori della bandiera della Palestina. Installata dal Comune di Lecce e da altri comuni italiani, la panchina ricorda le atrocità subite da donne prima di essere infoibate. I colori della bandiera italiana rafforzano il legame di queste vittime con la nazione. L’atto ha suscitato una ferma condanna, con Filomena D’Antini, consigliera nazionale di parità, che ha ribadito come la panchina non abbia alcun legame con conflitti contemporanei, come la guerra in Palestina.

Chiesta modifica a norma per le dimissioni 6 mesi prima voto L’Anci Puglia prova a smuovere le acque sulla questione dell’emendamento sulla legge regionale pugliese di bilancio, approvata a fine 2024, che impone ai primi cittadini intenzionati a candidarsi al consiglio di dimettersi sei mesi prima delle elezioni regionali. Una norma ritenuta incostituzionale anche dal ministero dell’Interno, in quanto si ritiene violato il diritto all’elettorato passivo dei sindaci e più in generale l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Legge subito fortemente criticata da molti sindaci e dalla stessa Anci, che adesso – in assenza di correzioni più volte sollecitate da parte del consiglio regionale della Puglia – chiede l’intervento diretto del Governo, con una lettera indirizzata alla Meloni e Piantedosi. Al Governo si richiede di proporre ricorso, davanti alla corte costituzionale, per dichiarare illegittimo l’emendamento.

Condannato per tangenti, avrebbe rovinato immagine Regione Avrebbe causato un danno d’immagine da 60mila euro alla regione Puglia: la procura regionale della corte dei conti ha chiesto un risarcimento a Mario Lerario, ex dirigente della protezione civile pugliese, condannato a 4 anni e 4 mesi per aver preso due tangenti da 10mila e 20mila euro da due imprenditori, in cambio dell’affidamento di alcuni lavori. La vicenda avrebbe determinato nei confronti della regione non solo un danno patrimoniale, per le somme maggiorate pagate dall’ente, ma anche un considerevole danno d’immagine al prestigio e alla credibilità dell’istituzione regionale. Il danno da 60mila euro è pari al doppio della somma che Lerario ha ricevuto come tangente. 

Ex Ilva, azione inibitoria rinviata a maggio

Il tribunale di Milano fa slittare l’udienza sull’azione inibitoria contro l’acciaieria presentata dai Genitori tarantini. Improcedibilità invece per la class action risarcitoria Di Alessandra Martellotti

Attivata UOC di Genetica Medica al “De Bellis”

L’Istituto Nazionale di Gastroenterologia di Castellana Grotte amplia l’offerta assistenziale con l’attivazione dell’Unità Operativa Complessa di Genetica Medica, in collaborazione con la Regione Puglia e

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