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Febbraio 4, 2025

Concluso a Taranto il corso finanziato con fondi ex Ilva. L’assessora: “Qualificare nuove competenze genera alternative di sviluppo”, ma bisogna lavorare di più contro abisivismo e improvvisazione Di Alessandra Martellotti

La droga è stata trovata in cucina Cocaina e hashish sul tavolo della cucina e nei mobili. La droga è stata trovata a casa di una coppia di San Giorgio Ionico, a Taranto, durante alcuni controlli dei Falchi. Dopo alcuni giorni di appostamento, diversi elementi hanno fatto insospettire i poliziotti che hanno bussato alla porta di casa e la donna, convinta di accogliere i soliti clienti, ha aperto senza alcuna preoccupazione. Durante la perquisizione sono stati recuperati 50 grammi e due panetti di hashish per complessivi 120 grammi, oltre a tutto il necessario per il confezionamento in dosi della sostanza stupefacente. I due sono stati arrestati.

Alle tre bambine non dava neanche da mangiare. Nonostante tutto il Tribunale per i Minori le ha affidate alla madre che ha intrapreso un percorso di riabilitazione dalla droga Avrebbe ripetutamente picchiato e insultato suo marito e le loro figlie, all’epoca dei fatti, di 7, 6 e 5 anni, privando queste ultime del cibo, della scuola e delle più elementari cure. La storia si sarebbe consumata, negli anni scorsi, in un paese dei Monti Dauni. Per questa vicenda, è in attesa di giudizio una donna di 50 anni, imputata per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Il processo è alle battute finali: nelle prossime settimane è prevista la requisitoria del pubblico ministero. Il convivente della donna si è costituito parte civile, anche in nome e per conto delle tre figlie. Queste ultime, confermarono le accuse durante l’incidente probatorio. Il tribunale dei minori di Bari, però, ne ha disposto l’affidamento alla madre, ritenendo che l’imputata abbia intrapreso un percorso di riabilitazione: in base al capo d’accusa, infatti, la donna avrebbe agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

I social e i siti sono stati letteralmente presi d’assalto dagli appassionati inferociti contro la società Servizio Michele Salomone

Gli ascensori sono da mesi fuori uso a causa dei lavori di ampliamento del sito Servizio Matteo Spada

L’albero ha danneggiato un’auto e un lampione e ha sfiorato un’abitazione, nessun ferito È stato un puro caso che nessuno si sia fatto male: erano da poco passate le 8 quando un pino centenario è caduto all’ingresso della villa comunale di Conversano. Un gigante verde che mostrava criticità già da qualche tempo, tant’è che un cittadino aveva inviato una pec agli uffici comunali segnalando la situazione di pericolosità, ma che non era mai stato messo in sicurezza. Probabilmente il maltempo degli ultimi giorni, tra pioggia e vento, gli ha dato il colpo di grazia. L’albero è crollato su un’auto che era proprio lì sotto, in una zona in cui in realtà non è possibile parcheggiare. Ha danneggiato anche un lampione e sfiorato una casa. La proprietaria della vettura era poco distante e ha visto tutto, l’auto ha solo la carrozzeria ammaccata, poteva sicuramente andare molto peggio. Sul posto è intervenuta la polizia locale e il personale addetto alla rimozione dell’arbusto. 

Vittima Francesco Ventola, in manette 52enne di Canosa di Puglia È stato arrestato il presunto autore del danneggiamento del portone dell’abitazione dell’eurodeputato di Fratelli di Italia Francesco Ventola, avvenuto lo scorso 30 novembre a Canosa di Puglia, nella Bat. In manette è finito Oronzo Forte, 52enne con precedenti penali di Canosa. L’uomo è accusato anche diuna rapina compiuta a settembre scorso in un supermercato della città. Utili alle indagini le immagini delle telecamere di sorveglianza della città che sono state scandagliate dai poliziotti e in cui si vede un uomo lanciare del liquido infiammabile contro il portone di casa dell’esponente politico. Il 52enne sarebbe, inoltre, responsabile dell’incendio appiccato al portone di casa di un dirigente del Comune di Canosa. 

Il consiglio comunale di Taranto chiede a Melucci di bloccare il progetto. In aula i vertici di AQP e le associazione ambientaliste. Contestate le assenze di sindaco, Arpa e Regione Di Alessandra Martellotti

“Remate” ha ottenuto la medaglia d’oro alle Olimpiadi Mondiali di Robotica a Izmir, in Turchia Servizio di Maurizio Spaccavento

L’associazione “Io ci sono!” chiede che si faccia presto, che la zona non rimanga isolata dal resto della città Servizio di Giovanni Di Benedetto

C’è tempo fino a fine marzo per chiedere i finanziamenti Servizio di Saverio Carlucci

I cittadini possono richiedere l’allaccio alla rete fognaria tramite numero verde, online o presso gli uffici di Manduria, con costi rateizzabili

Il 14 maggio la città darà il via alla quinta tappa, con arrivo a Matera, celebrando l’evento con specialità gastronomiche a tema Intervistati: Angelo Palmisano (sindaco di Ceglie Messapica), Tommaso De Palma (Presidente del Comitato Regionale Puglia FCI)

Commozione e devozione per l’arrivo dell’urna contenente le spoglie della santa, che avvia una settimana di celebrazioni religiose nella comunità

Le cliniche private accreditate possiedono più macchinari delle strutture pubbliche. La Regione interviene per correggere il disavanzo con nuovi investimenti PNRR

A Bari la fibra ottica è quasi ovunque, ma nei piccoli comuni e nelle aree industriali la connessione resta lenta. Il report di Infratel evidenzia i progressi e le sfide per la regione. Intervistati:

Il responsabile è stato segnalato alle competenti autorità Sono state sequestrate otto slot machine dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Taranto. Le slot non erano collegate alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il responsabile è stato segnalato alle competenti autorità. Sono in corso di svolgimento ulteriori approfondimenti.

I vertici del partito si incontrano a Bari per rilanciare l’attività regionale, con congressi nei circoli e un focus sul candidato governatore

Tanti misteri avvolgono ancora la vicenda dell’omicidio della 15enne di Brambate di Sopra. L’avvocato Salvagni, legale di Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo, spiega perché il caso andrebbe riaperto Servizio di Donatella Azzone Riprese di Cosimo Caragiulo montaggio di Pasquale D’Attoma

La Puglia chiede l’accesso alla diga del Liscione, ma il conflitto con il Molise rischia di aggravare la crisi

Omicidio Yara: a caccia di nuove prove

Tanti misteri avvolgono ancora la vicenda dell’omicidio della 15enne di Brambate di Sopra. L’avvocato Salvagni, legale di Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo, spiega perché il caso

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