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Ottobre 2, 2023

La decisione del Consiglio di classe è arrivata al termine di una lunga riunione Sono stati sospesi per due settimane e forse anche con il 5 in condotta per il primo quadrimestre i due studenti dell’istituto Romanazzi di Bari, accusati di aver portato in classe una pistola ad aria compressa. Uno dei due, un 17enne, aveva anche esploso durante la lezione un colpo a pallini contro il professore di economia e diritto Pasquale Pellicani, rimasto sotto shock per il gesto. La decisione del consiglio di classe e’ arrivata al termine di una riunione cominciata nel pomeriggio e durata due ore. Oltre ai docenti e la dirigente scolastico erano presenti i due studenti con le loro rispettive famiglie. Il professor Pellicani ha ribadito che comunque non intende denunciare lo studente autore del gesto.

E’ successo nell’area batterie del reparto Cokerie Un Vigile del Fuoco in servizio presso lo stabilimento siderurgico di Taranto è rimasto ustionato ad una gamba mentre era in servizio nell’area delle batterie del reparto Cokerie, per la precisione nella zona della torre fossile 5. Secondo quanto ricostruito dalla Fim Cisl, mentre era in corso la rimozione di alcuni crostoni, si è verificato il cedimento di materiale incandescente che ha preso fuoco, raggiungendo uno dei Vigili del Fuoco presenti. Il pompiere è stato soccorso dai medici della fabbrica e poi trasferito in ospedale. Non sono ancora chiare le cause dell’incidente.

Il fatto non sussiste: per il giudice non mise cocaina nell’auto dell’amante della moglie L’avvocato barese Gaetano Filograno è stato assolto in abbreviato dall’accusa di spaccio di droga perché il fatto non sussiste. Prosciolto dal Gup anche il collega Nicola Loprieno. Secondo la Procura, che aveva chiesto 4 anni per Filograno e il rinvio a giudizio per Loprieno, i due avrebbero fatto in modo che l’amante e attuale compagno dell’ex moglie di Filograno, un imprenditore barese, venisse trovato in possesso di cocaina durante un controllo nella sua auto ad opera della Guardia di Finanza risalente al 2014. Il caso aveva agitato il mondo politico per le voci di una candidatura di Filograno a sindaco di Bari con il centrodestra. Nella vicenda è coinvolto anche un ex finanziere che coordinò la perquisizione e che chiese poi all’imprenditore 15mila euro per concordare domande e risposte al processo in modo da smontare l’accusa. Il finanziere è stato condannato ad un anno e 4 mesi.  

Arriva la confessione del 18enne Luigi Borracino Luigi Borracino ha confessato: è stato lui ad aver sparato i due colpi di pistola che la sera del 9 novembre dell’anno scorso uccisero a Francavilla Fontana il 19enne Paolo Stasi. Dopo essersi avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto avvenuto a maggio ed avere rinunciato al Tribunale oggi pomeriggio ha ammesso le accuse nel corso dell’interrogatorio con il Pm per i minorenni Simona Filoni, ed il sostituto Paola Guglielmi, alla presenza del suo legale, l’avv. Maurizio Campanino. Borracino, però, ha escluso la premeditazione: avrebbe sparato al culmine di una lite scoppiata con Stasi quel pomeriggio del 9 novembre, davanti casa di Stasi, in via Occhi Bianchi. Ha riferito anche che il suo presunto complice, il 21enne Cristian Candita, non fosse consapevole del fatto che fosse armato quando lo accompagnò fino all’angolo di casa della vittima..

Tre giorni di convegno tra oncologi da tutta l’Italia sui progressi nella terapia dei tumori. I vantaggi per i pazienti e la riduzione della spesa sanitaria. Int. Salvatore Pisconti Int. Gianmarco Surico

In fiamme la pineta. Diverse persone costrette a lasciare le proprie abitazioni Un incendio di vaste proporzioni sta creando apprensione a Santa Cesarea Terme. Le fiamme sviluppatesi nella zona alta della località sospinte dal forte vento di tramontana sono ora arrivate a ridosso del paese. In fiamme e’ tutta la pineta. Il fronte del fuoco è’ entrato anche in una nota discoteca del posto , il “ Male’”. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e personale Arif . Il sindaco Pasquale Bleve ha attivato il Coc. Si sta cercando di salvaguardare le strutture ricettive. Le persone vengono fatte allontanate dalle abitazioni e spostate in una zona più sicura. Da quanto si apprende ci sono problemi per l’arrivo dei Canadair che potrebbero giungere solo domattina .

Decaro, ‘Il suo volto ci accompagnerà per sempre’ Un grande murale da oggi ricorda Gaetano Marchitelli, ucciso per errore da un commando criminaleil 2 ottobre 2003, a soli 15 anni, mentre lavorava in una pizzeria. Oggi, a vent’anni da quella tragedia, è stata inaugurata l’opera di Daniela Sersale, realizzata su un muro di piazza Umberto I, al quartiere Carbonara, dove avvenne la tragedia. Durante la cerimonia, il sindaco Antonio Decaro ha anche deposto una corona di fiori sulla lapide del giovane assassinato dalla mafia. Il murale è stato realizzato su iniziativa del Comune di Bari, in collaborazione con il Municipio IV e con il sostegno della fondazione di antimafia sociale Stefano Fumarulo. Presenti fra gli altri, oltre a Decaro, i genitori di Gaetano, Francesca e Vito, il presidente della fondazione Fumarulo, Angelo Pansini, e il referente regionale di Libera Bari don Angelo Cassano. “Quel giorno – ha detto Decaro – non solo è stata tolta la vita a Gaetano ma è anche stata sottratta la voglia di vivere a Mario Verdoscia, un suo caro amico che da allora, in qualche modo, ha smesso di vivere”. “Oggi – ha aggiunto – abbiamo ascoltato le parole e le testimonianze dei ragazzi chefrequentano le scuole del quartiere e di Libera che li ha accompagnati in un percorso di consapevolezza. Il volto di Gaetano ci accompagnerà per sempre, accompagnerà questa comunità e tutte le persone che attraversano la piazza, accompagnerà anche quelli che a pochi metri da qui continuano a delinquere aidanni del quartiere e di questa comunità”. 

Un’iniziativa di Fondazione IncontraDonne e Ferrovie dello Stato Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’OlimpioIntervista:Stefano Cuzzilla, Pres. TrenitaliaAdriana Bonifacino, Pres. IncontraDonne

Il sindaco Melucci, in un momento d’ira, minaccia le dimissioni Servizio Annamaria Rosato

Evento promosso dalla Casa Editrice Laterza e dalla Svimez Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’OlimpioIntervista:Luca Bianchi, Dir. SvimezAlessandro Laterza, Amm. Del. Editori Laterza

Il magistrato salentino è indagato nell’inchiesta della Procura di Potenza su un presunto giro di illeciti nella sezione fallimentare Il giudice Alessandro Silvestrini, in servizio presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Lecce ha comunicato al Csm la propria volontà di rinunciare alla corsa alla presidenza del Tribunale di Lecce. Il magistrato salentino è indagato a piede libero nell’inchiesta per corruzione della Procura di Potenza su un presunto giro di illeciti nella sezione fallimentare del Tribunale Civile di Lecce. Nei suoi confronti e di quelli di altre nove persone, tra cui compare anche il Giudice Pietro Errede agli arresti domiciliari, la Procura di Potenza ha chiesto il rinvio a giudizio. Nella missiva inviata al Csm, Silvestrini facendo riferimento alle accuse per le quali è indagato ribadendo “ l’insussistenza penale dei fatti contestati”, afferma che “Pur essendo stato destinatario di una proposta di nomina al posto di presidente del Tribunale di Lecce, intendo rinunciare all’assegnazione di tale posto. La procedura per il conferimento di tale ufficio si trascina ormai da quattro anni ed il mio iniziale entusiasmo a dirigere il Tribunale nel quale ho trascorso gran parte della mia vita, è del tutto scemato”.

Migliorano progressivamente le condizioni della ragazza Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

Obiettivo individuare i cani di proprietà non in regola con il microchip INTERVISTA: PINA ANTICO (ASS. TUTELA DEGLI ANIMALI) ANTONIO RUSSO (GUARDIE ZOOFILE AGRIAMBIENTE ) COSIMO MODONI (COM. POLIZIA LOCALE GALATONE)Servizio Stefania Congedo

Al Musa un seminario rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Beni culturali e Archeologia INTERVISTA: GIUSEPPE MUCI (SOVRINTENDENZA) GIUSEPPE CERAUDO (TOPOGRAFIA ANTICA UNISALENTO) Servizio Stefania Congedo

Dopo Taranto, in corso lo sciopero dei dipendenti a Genova INTERVISTA: LUCIA MORSELLI, AMMINISTRATORE DELEGATO ACCIAIERIE D’ITALIA Servizio Annamaria Rosato

Niente più merci esposte al di fuori dei box, con una tolleranza di 80 centimetri Servizio Grazia Rongo Immagini Vincenzo MontroneMontaggio Pasquale Realmonte

Il carrello del camion si sarebbe spezzato, separandosi dalla cabina Rallentamenti al traffico si registrano da questa mattina in autostrada, a causa della chiusura del tratto della A14 compreso tra Canosa di Puglia e Andria in direzione Bari, dopo che un tir, ribaltandosi, ha perso il carico di pomodori che trasportava disperdendo anche del gasolio. Il conducente del mezzo pesante, un 35enne di origini tunisine residente a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è stato soccorso dal personale del 118 e si trova ora nell’ospedale “Bonomo” di Andria per accertamenti. Secondo quanto emerso finora dai rilievi effettuati dagli agenti della Polstrada, il carrello del camion – partito da Lucera e diretto in Calabria – si sarebbe spezzato separandosi così dalla cabina. Il carico di pomodori ha invaso anche la carreggiata nord su cui si viaggia su una sola corsia.

Entrare nell’opera d’arte e vivere un’altra epoca, superando le differenze e promuovendo l’inclusione Intervista: Grazia Di Bari – Cons. Del. Politiche Culturali Regione Puglia

Il consiglio d’istituto deciderà oggi quale provvedimento adottare nei confronti dei due 17enni coinvolti Servizio Grazia Rongo Immagini Vincenzo MontroneMontaggio Pasquale Realmonte

Dieci gli arresti eseguiti dai carabinieri Servizio di Alessandro Boccia Intervista a:Colonnello Giovanni Russo, comandante provinciale Carabinieri Matera

Bari, assolto l’avvocato Filograno

Il fatto non sussiste: per il giudice non mise cocaina nell’auto dell’amante della moglie L’avvocato barese Gaetano Filograno è stato assolto in abbreviato dall’accusa di

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