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Luglio 28, 2023

Grido d’allarme sulle carenze di organico nelle forze dell’ordine Intervista on. Nicola Molteni, sottosegretario ministero Interno Giovanna Bruno, sindaca di Andria Servizio Giovanni Di Benedetto

Analizzate le opportunità della stampa 3d per le attività spaziali Servizio Massimo Bianco

Pittori che con le loro opere raccontano lo sviluppo dell’arte in Puglia INTERVISTA: LUCILLA TAURO – GALLERISTAGIACOMO LANZILOTTA – ACCADEMIA BELLE ARTI ROMAGIUSEPPE LOVASCIO – SINDACO DI CONVERSANO SERVIZIO: ALESSIO CASULLI

Un mare di storie da raccontare sulla cultura ittica e sullo stretto rapporto della comunità con i pescatori INTERVISTA: VITO FACCIOLA – ATTORE E ORGANIZZATORE “FISH EXPERIENCE” Servizio Alessio Casulli

A fare la scoperta è stato un giovane bagnante. L’area è stata messa in sicurezza da Capitaneria di Porto Intervista a: Davide Mastronardi; Pasquale Salvemini, responsabile recupero tartarughe marine WWF Molfetta; Pasquale Salvemini, responsabile recupero tartarughe marine WWF Molfetta Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Una cena in riva al mare, a Castellaneta, in un elegante stabilimento balneare Intervista: Rosaria Propato (Azione Verde) Servizio Francesco Persiani

Il nome è riferito alla famosa agenda rossa del giudice, quella che non fu mai ritrovata sul luogo della strage Intervista: Valentina Pierro (Movimento Agende Rosse Taranto) Servizio Francesco Persiani

L’eterno dilemma tra istinto e ragione nella top ten dei film più visti Intervista: Davide Minnella (regista) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Michele de Vitti

La kermesse è dedicata alla valorizzazione della cultura gastronomica pugliese Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Michele De Vitti Intervista: Luca Pelle’  (organizzatore del festival Fish and Gin)

Mola di Bari rende omaggio al re della tavola, sua maestà il polpo INTERVISTA ANGELO ROTOLO – ASSESSORE CULTURA MOLA DI BARI Servizio Alessio Casulli

Interessati circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto Proseguono nella giornata di oggi, a Torre Mozza, le operazioni di bonifica dell’area colpita ieri da un incendio che ha interessato circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto. Sul posto stanno operando le sezioni operative provenienti dai comandi di Matera, Potenza, Caserta, Avellino e altre squadre di protezione civile. L’incendio, partito alle 14.00 di ieri e che minacciava strutture ricettive e abitazioni, ha visto impegnate le squadre dei vigili del fuoco di Gallipoli, Ugento, associazioni di protezione civile, Arif e forze di polizia tutte coordinate dal Direttore Operazioni di Spegnimento, il quale ha diretto anche l’attività aerea di due canadair Quest’ultimi hanno effettuato circa 70 lanci prima di riuscire a fermare i due fronti dell’incendio il quale è stato definito “sotto controllo” alle ore 20.00.Durante la fase operativa è stato evacuata una struttura ricettiva mentre altre due era stato comunicato lo stato di allerta e raggruppamento dei clienti.

La vittima si è accasciata mentre si trovava sul ponteggio Quasi certamente un malore improvviso la causa della morte di un operaio di 53 anni, Arcangelo Sifo, accasciatosi mentre era al lavoro su una impalcatura in via Fiume, a Trani. La vittima, nata a Bitonto eresidente a Palo del Colle, nel barese, si trovava sul ponteggio alzato per la ristrutturazione della facciata di uno stabile ed è stato molto probabilmente colpito da infarto. Sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo e i funzionari dello Spesal della Asl Bat. Non si sarebbe dunque trattato di un incidente sul lavoro.

Nel ghetto, nel dicembre di due anni fa, morirono, in un incendio, due fratellini di 4 e 2 anni Intervista a: Roberto Nigro, sindaco di Stornara; Anelya Genova, mediatrice culturale; Giuseppe Grippo, ispettore polizia locale Stornara Servizio di Pietro Loffredo

Evasione di numerosi detenuti con devastazione e saccheggio all’interno del penitenziario Altri quattro arresti in relazione alla maxi rivolta del 9 marzo 2020 nel carcere di Foggia, con la successiva evasione di numerosi detenuti che si sarebbero resi protagonisti di vere e proprie azioni di devastazione e saccheggio all’interno del penitenziario. I provvedimenti sono stati notificati dai carabinieri. Durante la rivolta vennero appiccati incendi nel carcere, ci furono atti di violenza contro appartenenti alla poliziapenitenziaria, gravi danneggiamenti ed “un vero e proprio turbamento dell’ordine pubblico”, come scritto nell’ordinanza restrittiva. Altri indagati sono stati arrestati in precedenza; altri detenuti, invece, sono stati già condannati con giudizio abbreviato dal gup del Tribunale di Foggia, sempre per gli stessi fatti. Sono stati determinanti l’acquisizione e l’elaborazione delle immagini dei diversi sistemi di videosorveglianza individuati nell’immediatezza dagli investigatori dell’Arma, nonché le numerose annotazioni di servizio redatte in quella drammatica circostanza anche da parte dello stesso personale della Polizia penitenziaria.Emettendo i provvedimenti cautelari il Riesame ha accolto il ricorso della Procura contro il rigetto delle stesse misure restrittive da parte del gip di Foggia.

Rapinatori in fuga con danaro, sigarette e gratta e vinci Rapina la notte scorsa nell’area di servizio dell’autostrada A14 nel territorio di Cerignola. Tre persone con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nel bar dell’area di servizio e, sotto la minaccia di un fucile, si sono fatte consegnare denaro, sigarette e numerosi gratta e vinci. Poi sono fuggite attraverso un varco ricavato in un cancello esterno alla linea autostradale. Indagini in corso daparte della polizia autostradale, che sta analizzando il sistema di videosorveglianza per ricavare elementi utili alle indagini.

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