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Rogo scatenato da materiale in legno e in plastica Un incendio è divampato in mattinata in un’area che si trova a ridosso del vivaio storico di via Napoli, a Bari. Non si registrano feriti né intossicati. Le fiamme sarebbero partite da alcune cassette in legno e imballaggi in plastica, propagandosi ad alberi e piante. Sul posto al lavoro due squadre deivigili del fuoco con una autobotte.

Le fiamme hanno distrutto due mezzi. A scopo precauzionale è stata evacuata la palazzina Un incendio è scoppiato la notte scorsa, intorno alle 2, in un deposito di una rivendita di auto a Molfetta. Le fiamme hanno distrutto due auto e hanno provocato un fumo denso e nero. Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco, a scopo precauzionale è stata evacuata la palazzina da quattro piani che si trova sul concessionario: nessuno degli inquilini ha riportato ferite, né è rimasto intossicato.

In fiamme un capannone di vendita di materiale all’ingrosso Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nel pomeriggio di ieri inun capannone della zona industriale di Modugno, in provincia di Bari. In fiamme sono andate decorazioni in plastica e carta e componentistica per arredi da giardino. A lavoro ci sono ancora quattro squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Bari. L’incendio, che non ha provocato feriti, ha sprigionato una colonna di fumo nero che ha raggiunto le strade statali 16 e 96, a causa del forte vento.

È stato attivato un servizio sostitutivo con bus Sospesa da ieri pomeriggio alle 16.40 la circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia. La causa è un vasto incendio nei pressi di Chieuti, in provincia di Foggia. Tuttora è in corso l’intervento dei Vigili del Fuoco. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali sono limitati tra Pescara e Bari ed è stato attivato il servizio con autobus.

Iniziate anche le operazioni di scandagliamento dei fondali per ritrovare il relitto. Capitaneria di Porto in contatto costante coi familiari Proseguono incessantemente le ricerche degli ultimi due dispersi nel Golfo di Taranto, Antonio Dell’Amura e Pasquale Donnaloia. Questa mattina sono inziate le operazioni di scandagliamento dei fondali con il mezzo dei Vigili del fuoco, appositamente giusto da Roma. In perlustrazione le profondità del tratto di mare a un miglio dalle isole Cheradi per la ricerca del relitto. Il mezzo ha capacità di fotografare i fondali fino a 110 metri di profondità e in quel tratto siamo a 40-50 metri. Le ricerche delle due persone continuano invece nello stesso tratto in cui sono tornati a galla i corpi, prima di Claudio Donnaloia, lunedì scorso, poi di Domenico Lanzolla, ieri sera. “La ricerca è stata rimodulata alla luce del secondo ritrovamento – spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, Rosario Meo – siamo concentrati sulla zona nella quale verosimilmente sono finiti anche gli altri due dispersi, trascinati dalle correnti di tramontana. Siamo in contatto telefonico costante con le famiglie, per supportarle e aggiornarle in tempo reale”.

Fortunatamente gli animali presenti nell’azienda non hanno subito danni. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili Nella notte i Carabinieri della caserma di Campi Salentina sono intervenuti in via Vecchia Brindisi presso l’azienda agricola “Tenuta Caputo Pompilio”, di proprietà dell’imprenditore Caputo Pompilio, a seguito di un incendio di natura dolosa. Le fiamme hanno interessato due depositi distanti contenenti balle di fieno. Le operazioni di spegnimento, ancora in corso, si sono rivelate particolarmente difficili a causa della rigenerazione delle fiamme e della presenza della rete elettrica aerea a 20.000 volt, che è stata prontamente disattivata dal personale Enel. Fortunatamente, gli animali presenti nell’azienda non hanno subito danni. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili dell’incendio.

Secondo i residenti, non è la prima volta che quel sottano prende fuoco Un incendio è scoppiato questa mattina, intorno alle 7, in un sottano abbandonato nel centro storico di Gioia del Colle. Il locale era già noto dai residenti per essere diventato, nel tempo, una sorta di discarica abusiva. I vigli del fuoco sono arrivati subito e hanno spento le fiamme in circa un’ora. Non si registrano feriti o danni.

Sul posto i vigili del fuoco. Inevitabili i rallentamenti sulla strada statale in direzione Bari Mattinata impegnativa per i vigili del fuoco di Bari. Si contano già decine di interventi per sterpaglia, erba e immondizia in fiamme. Altro intervento alle 8.30 sulla SS16 BIS per un incidente con principio d’incendio. I Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno da poco completato le operazioni di messa in sicurezza delle tre auto coinvolte. Due i feriti lievi. Inevitabili i rallentamenti sulla strada statale in direzione Bari.

Vigili del fuoco a lavoro anche su un secondo rogo nel quartiere Taranto 2 Ancora fiamme, fumo nero e aria irrespirabile a Taranto, interessata da due vasti incendi nel pomeriggio. Nonostante una giornata e mezzo di intervento, nei giorni scorsi, da parte dei Vigili del fuoco, è ripartito l’incendio all’Irigom, l’azienda del quartiere Tamburi che tratta materiale plastico. I pompieri sono tornati nuovamente sul posto per contenere i danni. L’azienda specifica che si sarebbe sviluppato soltanto del fumo come conseguenza dell’incendio di sabato pomeriggio. I vigili del fuoco sono impegnati anche nell’altro rogo, al quartiere Taranto 2. Ad alimentare le fiamme il vento forte e il caldo torrido di queste ore. In via del tutto precauzionale i residenti sono stati invitati a restare in casa e a mantenere le finestre chiuse per tutta la durata delle operazioni di spegnimento. L’altro incendio ha interessato la zona residenziale tra Statte e Crispiano. Le fiamme si sono propagate fino alle abitazioni, fortunatamente solo sfiorate dal rogo

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco con tre squadre del comando provinciale. Non si registrano, per fortuna, persone ferite Un incendio si è sviluppato questa mattina all’interno di un appartamento al terzo piano di uno stabile in via Lattanzio, nella zona 167 di Barletta. Le fiamme, con ogni probabilità, sarebbero state originate da un corto circuito e hanno invaso gran parte della casa. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco con tre squadre del comando provinciale. Non si registrano, per fortuna, persone ferite. 

Il distacco di mattoni e intonaco in una palazzina di via Antonio Costanzo ha provocato il ferimento lieve di due piccoli, trasportati al “Vito Fazzi” Oggi pomeriggio a Lecce, in via Antonio Costanzo 12, al terzo piano di una palazzina, ha ceduto una porzione del solaio, provocando la caduta di un mattone in laterizio forato e di parte dell’intonaco. Due bambini, di 8 e 5 anni, sono rimasti lievemente feriti e, dopo le prime cure prestate dal personale del 118, sono stati trasportati all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della NOR – Sezione Radiomobile e della Stazione di Lecce Principale, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale. L’area è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco, mentre i tecnici comunali hanno effettuato le prime verifiche strutturali. Le indagini sono affidate alla Polizia Locale.

Intervento dei vigili del fuoco nelle campagne di Gravina in Puglia Soccorso e salvato dai vigili del fuoco stamattina un puledro che si era perso nelle campagne di gravina in Puglia. Erano le 8 quando il proprietario di una piccola azienda agricola ha chiesto aiuto. il timore era che potesse essere finito in qualche canale o grotta. per circa un’ora i vigili del fuoco hanno ispezionato il suolo e proprio quando stavano per chiamare i rinforzi aerei, droni ed eventualmente elicottero, hanno avvistato la grossa figura nera in mezzo all’erba alta ,appena visibile. L’animale era scivolato in un canale semi coperto dall’erba e non riusciva più a uscire perché le piogge di ieri avevano reso viscido il suolo. I Vigili del Fuoco hanno imbragato il puledro. Dopo diversi tentativi sono riusciti a metterlo in salvo.

È successo sulla Statale 100, all’altezza di Casamassima Un 60enne questa mattina si è lanciato dalla sua auto in corsa che stava prendendo fuoco. È accaduto intorno alle 7.30, sulla Statale 100, all’altezza di Casamassima. L’uomo, che era da solo in auto e procedeva in direzione Bari, ha notato del fumo e delle fiamme uscire dal vano motore e, probabilmente preso dal panico perché il mezzo era a Gpl, ha aperto lo sportello e si è lanciato dall’auto in corsa, che fortunatamente ha sbattuto su un muretto di recinzione della carreggiata, fermandosi al lato. I vigili del fuoco, insieme alla Polizia Locale, hanno messo in sicurezza l’auto, mentre il 118 ha trasportato in ospedale il 60enne in codice rosso.

Non è chiaro se il colpo sia riuscito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco Bomba al bancomat, all’alba, a Orta Nova, nel Foggiano. Preso di mira lo sportello dell’ufficio postale in viale Due Giugno. Non è chiaro se il colpo sia riuscito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Meno di due settimane fa, i banditi avevano fatto esplodere il bancomat di una banca nei pressi del Comune.

L’autista è stato soccorso e portato in ospedale dai sanitari intervenuti sul posto Intorno alle 5.30 di stamattina i Vigili del Fuoco sono intervenuti sulla Statale 16 per estrarre dalle lamiere della cabina l’autista di un tir porta container che si è ribaltato e poggiato su un fianco nella corsia opposta, fortunatamente senza coinvolgere altri veicoli. Il mezzo pesante procedeva in direzione sud all’altezza di Polignano. Si è reso necessario chiudere il tratto della statale, che ancora è chiuso, e i Vigili sono ancora sul posto. L’autista è stato soccorso e portato in ospedale dai sanitari intervenuti sul posto.

La donna è stata soccorsa per intossicazione ed è stata trasportata in ospedale. Da chiarire le cause del rogo Un’anziana signora di Manduria è stata messa in salvo dai Vigili del Fuoco. Nella tarda serata di ieri un incendio ha interessato la sua abitazione in via Monte Santo. Da quanto di apprende la donna era in casa. L’intervento tempestivo dei pompieri è stato decisivo. La donna è stata soccorsa per intossicazione ed è stata trasportata in ospedale. Da chiarire le cause del rogo. 

La causa potrebbe essere una candela lasciata accesa nella camera da letto Forse una candela lasciata accesa nella camera da letto potrebbe essere stata la causa dell’incendio divampato poco prima dell’alba a Brindisi in un’abitazione in contrada Caputi nei pressi della chiesa di Jaddico. I vigili del fuoco intervenuti hanno soccorso e messo in salvo un uomo di 74 anni, poi affidato al personale del 118 per le cure del caso. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto gli agenti della Questura.

Sul posto vigili del fuoco e guardie ambientali Un incendio si è sviluppato a Lucera nel primo pomeriggio. Le fiamme si sono estese su più fronti della collina sottostante l’ospedale cittadino. La situazione, stando a quanto riferito dal primo cittadino Giuseppe Pitta, è sotto controllo. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, oltre al personale delle guardie ambientali volontarie e alla polizia locale. Intanto altri due incendi si sono sviluppati in contrada Palmori e bosco cimino alla periferia del comune in provincia di foggia.  

L’incendio sarebbe stato generato dall’esplosione della batteria Un incendio è divampato questa mattina a bordo del sommergibile Longobardo, della MarinaMilitare, ormeggiato all’interno dell’Arsenale marittimo, sulla sponda del Mar Piccolo. Le fiamme hanno generato una densa colonna di fumo, visibile a distanza. Non si registrano feriti. Tre persone dell’equipaggio si sono recate al Centro ospedaliero militare per lievi sintomi da intossicazione, ma sono state dimesse dopo i controlli. Le fiamme si sono sprigionate dalla zona delle batterie dialimentazione. I vigili del fuoco del comando provinciale di Taranto hanno spento l’incendio nel giro di pochi minuti e messo l’area in sicurezza. La Marina militare ha avviato un’indagineinterna per verificare la causa dell’incidente.

Gli animali tremanti per la paura sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale che si occuperà dell’iter di vaccinazioni e affido Sono stati recuperati e portati in salvo i tre cagnolini meticci abbandonati in un tombino della provinciale 84, all’altezza di Rutigliano. Ad attirare l’attenzione dei passati, in prossimità del tombino, i guaiti che arrivavano dai tre cuccioli meticci dal pelo bianco. I cagnolini erano spaventati, ma in buone condizioni. Così subito sono scattati i soccorsi da parte dei Vigili del Fuoco. Gli animali tremanti per la paura sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale, che si occuperà dell’iter di vaccinazioni e affido.

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