cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

video

Dal primo cittadino l’appello a non divulgare del filmato girato dall’uomo che ha ucciso la figlia e l’amante della moglie Emilio Di Pumpo, primo cittadino di Torremaggiore, su Facebook fa “appello al senso di responsabilità di ognuno: chiedo il massimo rispetto per le famiglie coinvolte – scrive il sindaco – e invito chiunque abbia ricevuto video e/o immagini inappropriate, a bloccare immediatamente questo tam tam di messaggi. Invito tutti al silenzio, rispetto e preghiera per le anime dei nostri concittadini venuti a mancare”.“Torremaggiore – conclude Di Pumpo – oggi piange per due giovani vite strappate via in una terribile tragedia che non può lasciarci indifferenti. Il mio personale e sentito cordoglio in questomomento di forte dolore per tutta la città di Torremaggiore”. Domani, alle 10, sarà osservato un minuto di silenzio nel liceo classico “Fiani- Leccisotti”, la scuola chela ragazza frequentava. 

Contiene informazioni sulla città e sulle principali attrazioni turistiche Il porto di taranto si prepara all’avvio della stagione crocieristica 2023, che inizierà il prossimo 9 maggio, con il lancio attraverso i propri canali social di un nuovo video, in doppia lingua, dedicato al territorio jonico. Un progetto dell’ Autorità di sistema portuale del mar Ionio. Il video contiene informazioni tecniche sul porto e sulle attrazioni turistiche, culturali ed enogastronomiche della città  e della provincia. Un modo per emozionare e suscitare curiosità, al fine di indirizzare la sua scelta su Taranto, come meta turistica-crocieristica internazionale.

Diventano virali i video realizzati dal 18enne Rocco Grasso. Alcuni hanno superato 24milioni di visualizzazioni Servizio di Grazia Rongo Montaggio di Maria Cristina Quintale Intervistati: Rocco Grasso Gaetano Grasso

Il filmato racconterebbe solo la seconda metà della vicenda. Qualche minuto prima il 37enne avrebbe aggredito gli agenti di Polizia, contestando la multa, accartocciando il verbale e gettandolo ai loro piedi. Questo è quanto emerge dalla relazione di servizio Servizio di Francesco Persiani Intervista a Mimmo Ciraci, Assessore Polizia Locale Taranto

L’indignazione corre sui social. Nessuno si è preoccupato di chiamare le forze dell’ordine: né chi ha girato il filmato, né le persone che hanno assistito da vicino alla scena Agiscono indisturbati, mettendo a segno il colpo in pieno giorno e alla presenza di numerosi passanti. È quanto documentato in un video, divenuto virale sui social, che ritrae tre malviventi, con il volto coperto, compiere, nel pomeriggio, un furto di un’auto dal parcheggio di un supermercato, a Terlizzi, tra viale dei Garofani e via Alessandria.Una scena che sta suscitando clamore e allo stesso tempo indignazione sui social. Così come ha denunciato, in un post, il consigliere comunale, Pietro Ruggiero, nessuno, infatti, si è preoccupato di segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine. Né chi ha girato il filmato (che dura ben quattro minuti), né i numerosi passanti che hanno assistito da vicino al furto.Nel video si scorgono i malviventi all’opera mentre riescono a rubare una Mercedes Gle spingendola con un’altra auto, un’Audi di colore nero. Sotto gli occhi fin troppo discreti degli abitanti della zona.

Le immagini delle telecamere interne ed esterne dell’esercizio commerciale hanno immortalato una scena dai risvolti comici Diventa virale sul web il video che riprende il furto con spaccata messo a segno l’altra notte in Salento, a Racale, da quattro malviventi ai danni di un negozio di abbigliamento in via Mazzini. Le immagini delle telecamere interne ed esterne dell’esercizio commerciale immortalano una scena dai risvolti comici. In una immagine si vedono così ad esempio due malfattori finire goffamente contro un palo della segnaletica mentre portano via una busta piena di capi di abbigliamento griffati o ancora un altro che voltandosi in fretta dopo aver ripulito gli scaffali , finisce contro uno stand espositivo facendolo cadere. Immagini che il popolo del web sta condividendo con ilarità e scherno. Intanto le immagini sono al vaglio degli investigatori dell’Arma impegnati a risalire ai quattro componenti della banda del furto.

Ecco come il boss della mafia garganica è riuscito a fuggire dal carcere Le immagini catturano il momento in cui Marco Raduano, il boss di Vieste, si è calato dalla finestra ed è fuggito via dal carcere sardo di massima sicurezza in cui era detenuto

Le immagini del pestaggio al centro del processo di primo grado, celebrato a Bari, per la morte di Paolo Caprio. Per la difesa, il decesso sarebbe stato indotto dalla caduta e non dai colpi inferti dall’imputato I momenti dell’aggressione, immortalati in un video, sono stati portati  al centro del processo di primo grado, celebrato oggi a Bari, per l’omicidio di Paolo Caprio, l’imbianchino 40enne di Bitonto ucciso nel settembre del 2021. Stando alla ricostruzione delle indagini, l’uomo che si trovava all’esterno del bar di un’area di servizio lungo la strada provinciale che porta a Modugno, sarebbe caduto sbattendo la testa, a seguito dei colpi sferrati dall’imputato.  Accusato di omicidio volontario, il  21enne ex pugile Fabio Giampalmo, ritenuto dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Bari, il  responsabile del pestaggio. Nel filmato visionato in aula si scorge l’arrivo, nella stazione di servizio, dell’imputato e il momento in cui sferra i quattro pugni a Caprio che cade all’indietro sbattendo la testa sul marciapiede.La Procura ritiene si sia trattato di omicidio volontario. Di contro, la difesa ritiene che la morte di Paolo Caprio non sia stata indotta dai colpi inferti ma dalla caduta, ossia per il trauma occipitale.Nell’atto di convalida del fermo in carcere il gip del Tribunale di Bari, aveva sottolineato la “profonda conoscenza delle tecniche di combattimento di Giampalmo”. Sitornerà in aula il 2 marzo.

Conversano, il parrucchiere star su Tik Tok

Diventano virali i video realizzati dal 18enne Rocco Grasso. Alcuni hanno superato 24milioni di visualizzazioni Servizio di Grazia Rongo Montaggio di Maria Cristina Quintale Intervistati:

deliziosa
deliziosa