cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

urso

Urso promette un aumento del fondo automotive nella manovra servizio di Stefania Rotolo riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio intervista a Adolfo Urso, ministro delle ImpreseGiuseppe Manca, resp. Risorse Umane Stellantis

E’ il giorno della cerimonia per la ripartenza dell’Altoforno 1 dell’ex Ilva di Taranto. Clima teso in città. “Daspo” per il ministro Urso dal comitato Liberi e pensanti. Il pd consiglia di annullare la visita. Organizzate proteste davanti alle portinerie Di Alessandra Martellotti

L’impianto ripartirà martedi pomeriggio, da Roma arriverà il ministro Urso Un gruppo di associazioni ambientaliste, tra cui i Genitori Tarantini, ha manifestato questa mattina a Taranto contro la riaccensione dell’altoforno n.1, annunciata per martedi 16 ottobre alla presenza del ministro delle Imprese Adolfo Urso. Si tratta – hanno detto gli attivisti anti-Ilva – di un vecchio e pericoloso altoforno a carbone, che andrà ad affiancarsi a quello n.4, attualmente in funzione. Gli ambientalisti, che sono contrari anche alla presenza di una nave rigassificatrice nel porto di Taranto, si sono raccolti in viale Magna Grecia, tra via Emilia e Corso Italia, di fronte ad un manifesto ironico grande 6X3 intitolato “Bruci la città” e dedicato al consigliere comunale Massimo Battista, scomparso di recente per un tumore e tra i fondatori del Movimento Liberi e Pensanti. Chiedono di difendere la salute e la vita e hanno lanciato un appello a Urso: riaccendere l’altoforno 1 – hanno spiegato – innescherà una nuova bomba di elevato potenziale inquinante, i cui effetti ricadranno su centinaia di migliaia di essere umani, bambini, donne, uomini, minandone ulteriormente la salute. Lei sorriderà e stringerà mani di tante personalità, ma fino a che punto puo’ negare le evidenze medico-scientifiche?

Il ministro ha anticipato che lo stabilimento tarantino “produrrà 6 milioni di tonnellate d’acciaio entro il 2025” “L’Ilva produrrà 6 milioni di tonnellate d’acciaio entro il 2025”. Lo ha detto il ministro del Made in Italy Adolfo Urso durante la Conferenza Programmatica di Fdi da Pescara annunciando che lunedì sarà presentato ai sindacati il piano industriale dell’Ilva. “Per l’Ilva – ha detto ancora – chiederemo a Bruxelles l’ok per un prestito ponte”.

Dopo Lecce e Gravina la giornata nazionale del Made in Italy si celebra a Grottaglie nell’azienda Zanzar, su iniziativa di Confindustria Di Alessandra Martellotti Interviste a Salvatore Toma, presidente Confindustria Taranto; Angelo L’Angellotti, ad Zanzar; Francesco Paolo Vania, dg Servizi territoriali ministero Made in Italy

L’obiettivo è lavorare insieme con trasparenza per far ripartire l’indotto Servizio: Annamaria Rosato

L’obiettivo comune è salvare la produttività dell’indotto Servizio: Annamaria Rosato

Così il ministro delle imprese e il Made in Italy durante il Question Time al Senato Servizio: Stefania Rotolo Riprese e montaggio: Massimo d’Olimpio Intervista: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e Made in Italy

Il neo commissario straordinario di Acciaierie d’Italia e il commissario straordinario di Ilva spa Danovi hanno incontrato al Mimit il ministro per poter acquisire il dossier sul siderurgico Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio

Aspra polemica Urso-Morselli Servizio di Redazione Norbaonline;

Lo ha ribadito il ministro delle imprese e del made in Italy al termine della seduta della commissione industria e agricoltura al Senato Servizio: Alessandro Miglietta

L’incontro si svolgerà mercoledì prossimo a Roma I ministri Urso e Calderone hanno convocato per mercoledì prossimo i rappresentanti sindacali delle aziende dell’indotto dell’ex Ilva per un aggiornamento sulla situazione. Un incontro, si legge nella nota, che servira’ a predisporre ulteriori misure dopo quanto previsto dal decreto recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri a sostegno delle aziende e dei lavoratori.

Il ministro delle Imprese in visita a Potenza fa il punto sui due stabilimenti industriali Servizio di Alessandro Boccia

L’esito della videoconferenza col ministro non soddisfa i rappresentanti delle associazioni. Casartigiani conferma il presidio C’è l’impegno del governo a tutelare le imprese dell’indotto ex Ilva che vantano crediti nei confronti di Acciaierie d’Italia. E’ quanto avrebbe detto il ministro delle imprese e del made in italy Adolfo Urso, durante il confronto in videoconferenza con le associazioni rappresentanti delle aziende fornitrici edell’indotto di Acciaierie d’Italia. Alla riunione ha partecipato anche il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone. Tuttavia l’incontro in videoconferenza non ha soddisfatto le associazioni. il presidio di Casartigiani continua davanti alla portineria C mentre le imprese dell’indotto di Aigi hanno rimosso il blocco ma, a breve, verranno comunicate nuove e clamorose forme di protesta.

Dura presa di posizione delle associazioni delle imprese alla vigilia dell’incontro col ministro Urso Servizio di Annamaria Rosato

Al vertice di Palazzo Chigi con i sindacati emersa la volontà di evitare contenziosi Il governo è al lavoro per arrivare a un divorzio consensuale con Arcelor Mittal ed evitare un lungo contenzioso legale. E’ la novità emersa – secondo quanto riportano alcune fonti sindacali – durante il tavolo di confronto a Palazzo Chigi che si è tenuto in serata sulla situazione dell’ex Ilva. In particolare in queste ore sono al lavoro i legali dei due soci con l’intenzione di arrivare in tempi rapidi a una soluzione condivisa. Entro mercoledì si saprà se ci sono condizioni per l’intesa. In mattinata il ministro delle imprese, Urso, riferendo in aula al Senato, ha detto chiaramente che nessuno degli impegni presi dalla multinazionale Arcelor Mittal è stato mantenuto, né dal punto di vista occupazionale né da quello del rilancio industriale. 

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ascoltato oggi in audizione dalle Commissioni riunite attività produttive di Camera e Senato Servizio: Stefania Rotolo Riprese e Montaggio Massimo d’Olimpio Intervista: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e Made in Italy

Dopo gli incontri con i presidenti delle regioni coinvolte, i sindacati, il Ministro Urso sta incontrando le aziende e le associazioni, come Anfia che rappresenta la Filiera dell’industria Automobilistica Intervista a: Roberto Vavassori Pres. ANFIA; Adolfo Urso Ministro delle Imprese e del Made in Italy Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

Un decreto legge convertito prevedeva l’istituzione di un Comitato per risanamento e riconversione delle aree industriali di Brindisi e Civitavecchia. Intervista a: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e del Made in Italy

Ex Ilva: ascoltato oggi il ministro Urso

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ascoltato oggi in audizione dalle Commissioni riunite attività produttive di Camera e Senato Servizio: Stefania Rotolo

deliziosa
gilca-srl-giugno