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Cercasi spalle forti e braccia vigorose a Tuglie dove il problema della carenza di portatori di statue, sta mettendo a rischio la processione dei misteri del venerdi santo. Un problema comune a molte parrocchie specie nei paesi più piccoli come quello salentino, 5 mila abitanti a fare i conti con la denatalità e i giovani che ogni anno vanno via ( nel 2025 sono stati circa 140), in cerca di fortune migliori. Ad oggi all’invito non ha ancora risposto nessuno col parroco don Maurizio Pasanisi a pensare già ad un piano B per salvare la processione, ricorrendo magari all’uso di carrelli laddove il numero delle squadre di portatori non dovesse coprire l’intera processione.

È scontro politico a Tuglie sull’uso del nome della sindaca accanto allo stemma comunale. L’opposizione accusa Silvia Romano di una personalizzazione impropria del simbolo dell’ente e annuncia un esposto al Prefetto. La prima cittadina respinge le accuse e parla di polemiche strumentali. Intanto il caso divide il paese.

La settima edizione dei “Presepi nel borgo”. Un piccolo borgo salentino si trasforma in una grande comunità pronta ad accogliere visitatori e turisti. A Tuglie si rinnova la magia del Natale con la settima edizione dei “Presepi nel Borgo“, un percorso tra le stradine del centro alla scoperta della Natività raccontata attraverso la maestria dei presepisti salentini. Piccole grandi opere curate in ogni dettaglio.  Riprese di Francesco Afrune Montaggio di Luigi Aloisio Intervista a Marco Donadei, organizzatore “Presepi nel borgo”

Per realizzarla è stato utilizzato circa un chilometro di tessuto. Un’intera comunità unita da ago, filo e spirito natalizio. A Tuglie, nel cuore del Salento, il presepe diventa il simbolo di un progetto collettivo che ha coinvolto mamme, bambine e alunne della scuola primaria in un lavoro condiviso e paziente. È così che nasce una natività unica nel suo genere, composta da centocinquanta piastrelle lavorate all’uncinetto. Per realizzarla è stato utilizzato circa un chilometro di tessuto, intrecciato con cura dalle mani delle partecipanti dell’oratorio della parrocchia Maria Santissima Annunziata e dell’istituto comprensivo di Tuglie. Un’iniziativa che unisce generazioni, valorizza la tradizione e trasforma il paese in un esempio di partecipazione e bellezza, restituendo al Natale il suo significato più autentico: quello della comunità che costruisce insieme. di Matteo Bottazzo

Incontro a Tuglie: strategie e strumenti per renderlo meta sempre più attrattiva Servizio di Pamela Spinelli;

Commozione e devozione per l’arrivo dell’urna contenente le spoglie della santa, che avvia una settimana di celebrazioni religiose nella comunità

Era rimasto intrappolato in un pozzo Operazione di salvataggio da parte dei vigili del fuoco di Gallipoli. Allertati da alcuni passanti che hanno sentito miagolare nei pressi di un pozzo, sono intervenuti in una zona periferica di Tuglie. All’interno di un vecchio opificio per la produzione di vino, ormai abbandonato, un gattino era caduto all’interno di una cisterna per la raccolta di acque piovane. Dentro c’erano circa 10 metri d’acqua. Senza l’intervento dei vigili del fuoco, il piccolo animale sarebbe sicuramente morto. Invece è stato salvato, e l’apertura della cisterna messa in sicurezza.

La mamma è di Tuglie, puerpera e bimba stanno bene Aveva fretta di nascere la piccola Beatrice. La bimba è venuta al mondo lunedi mattina alle 8.28 nel corridoio che collega il Dipartimento Emergenze e Accettazione al vecchio blocco del Vito Fazzi di Lecce, esattamente 4 minuti dopo l’arrivo della madre in ospedale. Un arco di tempo troppo breve per raggiungere la sala parto. Così, assistita dal medico del Pronto Soccorso Antonio Marzo e dal collega Angelo Lorusso, la donna, originaria di Tuglie, ha dato alla luce la bimba in corridoio. Mamma e figlia ora godono di ottima salute. Per i vertici della Asl di Lecce e la stessa puerpera non c’è alcuna correlazione tra il momentaneo guasto di un ascensore e il parto avvenuto nel corridoio. Nel “Vito Fazzi” sono attualmente in funzione 18 ascensori.

Tuglie: l’incredibile destino di Giacomo e Imelda, di 88 e 87 anni Hanno vissuto insieme per 60 anni. E sono morti nello stesso giorno, a poche ore di distanza l’uno dall’altro. E’ la triste storia di una coppia di Tuglie, nel Salento: Giacomo, di 88 anni, e Imelda, di 87. Si erano sposati nel 1964, inseparabili nella vita e nella morte. Imelda era malata da tempo e il marito non l’aveva mai lasciata sola, prendendosi cura di lei con dedizione. Ieri però Giacomo è stato ricoverato d’urgenza in ospedale per un malore e dopo poche ore si è spento. Qualche ora dopo anche Imelda, ignara della scomparsa del marito, è venuta improvvisamente a mancare. Un destino comune, una storia d’amore che ha commosso la comunità del piccolo centro salentino, dove Giacomo e Imelda erano benvoluti da tutti.

Aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro Gli agenti del commissariato di Gallipoli hanno arrestato il presunto autore della rapina avvenuta poco più di un mese fa a Tuglie. L’uomo, un 39enne già noto per precedenti reati, è stato individuato grazie a un meticoloso lavoro investigativo condotto dagli investigatori. Durante la rapina, avvenuta all’interno di un esercizio commerciale addetto alle spedizioni, il rapinatore aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro. Tuttavia, il dipendente, nonostante il momento di paura, aveva coraggiosamente rincorso l’assalitore e catturato le immagini del fuggitivo con il proprio cellulare. Queste preziose testimonianze, insieme alle registrazioni di videosorveglianza e all’analisi dei dettagli dei capi di abbigliamento e accessori indossati dal rapinatore, hanno portato gli investigatori a individuare il sospettato. L’uomo deve rispondere del reato di rapina aggravata.

Il decesso della donna è avvenuto per cause naturali, a 87 chilometri di distanza da casa E’ stato ritrovato alla periferia di Tuglie, nel leccese, il cadavere di Anna D’Alessandro, una donna di 79 anni scomparsa il 13 luglio scorso a Leporano, in provincia di Taranto. Suo figlio ne aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. La donna si era allontanata dalla villa di residenza a bordo della sua auto, una Fiat Cubo, senza portare con sé effetti personali e telefono cellulare. Il cadavere della donna è stato trovato in una strada di campagna, non lontano dall’auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i sanitari. Il PM di turno ha affidato la salma ai familiari, constato che la morte è avvenuta per cause naturali.

Ad agire potrebbe essere stato lo stesso rapinatore solitario Doppia rapina ieri a Tuglie, nell’arco di poche ore. Ad agire potrebbe essere stato lo stesso rapinatore solitario. Nel mirino una tabaccheria ed il bar di un’area di servizio, per un bottino complessivo di 1.600 euro. In azione un malvivente incappucciato, che nel secondo colpo ha esploso due colpi in aria con una scacciacani. Indagano i carabinieri.

Un 48enne residente di Tuglie è stato arrestato dai Carabinieri del comune a sud di Lecce, perché sorpreso mentre cospargeva un auto di accelerante, al fine di dargli fuoco. L’arresto è stato eseguito nella notte tra il 21 e il 22 maggio. L’intervento dei militari ha impedito che l’uomo potesse dare fuoco a una Toyota Yaris di proprietà di un cittadino di 52 anni. Il motivo del suo gesto è ancora da chiarire

Tuglie: Vigili del Fuoco salvano gattino

Era rimasto intrappolato in un pozzo Operazione di salvataggio da parte dei vigili del fuoco di Gallipoli. Allertati da alcuni passanti che hanno sentito miagolare

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