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truffe agli anziani

Si conclude la settimana di eventi organizzati da Uil Pensionati Puglia. Dovrebbe essere la nuova frontiera della tecnologia, invece per anziani e pensionati l’avvento dell’intelligenza artificiale è motivo di ulteriore preoccupazione perché finisce con l’incrementare e variegare le truffe nei loro confronti. I dati regionali È per cercare di porre un argine a tutto questo che la Uil Pensionati Puglia, in collaborazione con l’Inps regionale, per il terzo anno consecutivo ha messo in cantiere la campagna “Truffe: non lasciarti raggirare”, ovvero un tour itinerante di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani, che si è concluso oggi a Bari dopo sei incontri, uno in ognuna delle province della Puglia. Nell’ultimo anno in Puglia si sono registrati circa 500 casi di truffe e raggiri (ma solo quelli denunciati): di fatto due al giorno, forse di più, se si considerano anche quelli non denunciati. La provincia più colpita è Bari, mentre il numero più alto di truffatori individuati si registra nella provincia di Brindisi. Particolarmente preoccupanti sono i dati forniti dai Carabinieri del capoluogo, secondo cui negli ultimi dodici mesi le truffe ai danni degli anziani hanno registrato un incremento del 40%, confermando una crescita allarmante di un fenomeno che colpisce le persone più fragili e vulnerabili. I dati nazionali Anche i dati nazionali confermano la gravità del fenomeno. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, riferito al 2024 (ultimi dati disponibili da fonti ufficiali), le truffe e i raggiri sono aumentati del 15,58%, passando dai 37.108 casi del 2023 ai 42.890 del 2024, con la fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni tra le più colpite. Nel solo 2024 i casi di truffa ai danni degli over 65 sono aumentati di 5.782 unità. Tre truffe su dieci colpiscono proprio gli anziani e, nello stesso anno, i Carabinieri hanno denunciato oltre 40 mila persone per tentativi di raggiro e arrestato circa 1.400 soggetti coinvolti in questi reati. L’invecchiamento demografico Le truffe agli anziani sono un reato in forte aumento, soprattutto in un Paese come il nostro in cui la popolazione anziana è sempre più fragile e numerosa. Dal Rapporto annuale 2026 dell’ISTAT emerge che, al 1° gennaio 2026, in Italia la popolazione over 65 ha raggiunto i 14 milioni e 821 mila individui, pari a circa il 25,1% della popolazione complessiva. Anche la Puglia segue questo trend di invecchiamento demografico. Infatti, al 1° gennaio 2026, gli over 65 rappresentano il 25,3% della popolazione regionale, pari a circa 977 mila persone, con differenze significative tra le sei province: Lecce registra la percentuale più alta con il 27%, seguita da Brindisi e Taranto con il 26,2%, Bari con il 24,8%, Foggia con il 24,3% e Barletta-Andria-Trani con il 22,8%. Il modus operandi dei malfattori è ormai noto, ma sempre più sofisticato: telefonate o comunicazioni urgenti da parte di falsi nipoti, falsi avvocati, falsi funzionari delle forze dell’ordine, dell’ASL, dell’INPS, del Comune o delle Poste, fino a sedicenti operatori delle aziende fornitrici di energia, gas, acqua o telefonia.I dati sono sottostimati e certamente lontani dalla realtà perché c’è un altro grande problema: molti anziani tendono a non denunciare i reati che hanno subito, per vergogna e per timore di essere vilipesi dai propri figli. Lo sportello antitruffa Per offrire un supporto concreto alle persone maggiormente esposte al rischio di truffe e raggiri, la Uil Pensionati Puglia ha attivato uno Sportello Antitruffa con un numero dedicato: 327 4133493.Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00, ed è a disposizione di anziani, familiari e cittadini per fornire informazioni, consigli utili e assistenza in caso di dubbi, situazioni sospette o tentativi di truffa. Per qualsiasi dubbio o segnalazione invitiamo i cittadini a contattare il nostro Sportello Antitruffa: giovani volontari qualificati saranno pronti ad ascoltare, offrire supporto e indicare i comportamenti più corretti da adottare. Ricordiamo inoltre che in Puglia è attivo il Numero Unico di Emergenza 112, per segnalazioni, richieste di aiuto o denunce. È inoltre disponibile gratuitamente per smartphone l’app “Where Are U”, utile per contattare rapidamente i soccorsi e condividere la propria posizione in caso di emergenza. La settimana di prevenzione e sensibilizzazione è partita lunedì 25 maggio da Corsano (Le) ed è proseguita a Manduria (TA), Torremaggiore (FG), Cassano delle Murge (BA), Latiano (BR), Barletta (BT). Oggi la chiusura a Bari con il convegno di sintesi all’Hotel Excelsior.

Appuntamenti dal 25 al 29 maggio. Uil Pensionati di Puglia avvia la campagna “Truffe: non lasciarti raggirare”, ovvero un tour di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani. L’iniziativa, alla terza edizione, si svolgerà in collaborazione con i Coordinamenti Territoriali Uilp, le A.D.A. odv, le A.D.A. Con di Terra di Puglia e con il patrocinio dell’INPS Regionale Puglia. Anche negli ultimi mesi, in Puglia si è registrato un forte aumento di episodi di truffe e raggiri ai danni delle persone anziane, spesso prese di mira dai malintenzionati perché considerate più facilmente raggirabili e vulnerabili. Le conseguenze di questi reati non riguardano solo il danno economico, ma incidono profondamente anche sul benessere psicologico, sul senso di sicurezza, di autonomia e sulla salute delle vittime. L’obiettivo è “educare” gli anziani a riconoscere il pericolo e a prevenirlo. Tra l’altro, c’è un altro grande problema: molti tendono a non denunciare i reati che hanno subito, per vergogna e per timore di essere vilipesi dai propri figli. Nel vademecum informativo che verrà distribuito durante gli incontri, oltre alle diverse tipologie di truffe oggi più diffuse e un decalogo di consigli su come affrontare la situazione di pericolo, sarà presente anche una sezione dedicata alle truffe realizzate con l’uso dell’intelligenza artificiale, un fenomeno sempre più diffuso e difficile da individuare per le persone di tutte le età. L’obiettivo è contribuire a creare una rete di tutela perché solo informandoli è possibile che gli anziani sentano vicine le istituzioni e in generale tutti coloro che possono aiutarli. Ai singoli incontri parteciperanno sindaci, assessori, agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, dirigenti dell’Inps, psicologi, e naturalmente i rappresentanti della Uil Puglia, a cominciare dal segretario generale Stefano Frontini e dalla segretaria generale della Uil Pensionati Puglia, Tiziana Carella. Il calendario degli incontri 25 maggio – ore 16,00: Corsano (LE) – APS Anziani Insieme – Via XX Aprile;26 maggio – ore 10,00: Manduria (TA) – Sala Clark – S.S. 7 ter, Km 1;26 maggio – ore 16,30: Torremaggiore (FG) – Sala Comun. Federico II – Via dell’Abbazia, 1;27 maggio – ore 10,00: Cassano delle Murge (BA) – Sala Consiliare – Piazza A. Moro, 30;27 maggio – ore 16,30: Latiano (BR) – Centro Polivalente G. Zizzi – Via Roma, 91;28 maggio – ore 16,00: Barletta (BT) – CAM S. Francesco – Via del Salvatore, 48;29 maggio – ore 10,00: Bari – Hotel Excelsior – Via G. Petroni, 15.

L’invito è contattare il 112 e segnalare i casi sospetti. Viaggia sui fardelli d’acqua la nuova campagna di contrasto alle truffe agli anziani. Grazie all’accordo siglato a Potenza tra il colonnello Luca D’Amore, comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri e Alessandro Galluzzo di “Acque minerali di Italia” di Atella, sulle confezioni d’ acqua provenienti dal Vulture si potrà leggere inequivocabile il messaggio che invita a contattare il 112 in caso di sospetta truffa. Un’iniziativa che si aggiunge alle altre già attivate dai Carabinieri lucani per tutelare le fasce più deboli della popolazione. Oltre 5 i milioni di bottiglie che saranno commercializzati diffondendo il messaggio ad una fetta di popolazione davvero ampia. L’obiettivo è aumentare le segnalazioni e consentire alle Forze dell’Ordine di eradicare l’annoso fenomeno delle truffe.

Le operazioni dei carabinieri Si continuano a registrare truffe agli anziani. I carabinieri di Foggia hanno arrestato due ragazzi di 22 e 20 anni, entrambi di Napoli. Prima la telefonata del finito nipote e poi quelle dei sedicenti direttore delle poste e maresciallo dei carabinieri. Una donna di 84 anni, ignara della truffa in atto, ha consegnato mille euro e gioielli. Ma all’uscita dall’abitazione, si sono appostati i carabinieri che hanno bloccato l’uomo e il complice che lo attendeva in auto. Analogo episodio anche a Lucera dove sono stati arrestati un 42 enne e un 45 enne di Acerra, in provincia di Napoli. I due hanno telefonato a una signora anziana, spacciandosi per funzionari dell’Agenzia delle Entrate incaricati di riscuotere un debito di mille euro. A insospettirsi il marito della donna che ha allertato il 112. Anche in questo caso i carabinieri sono intervenuti prima della fuga dei due malviventi.

Si tratta di due episodi distinti accaduti con le stesse modalità Tre persone sono state arrestate dai carabinieri accusate di aver tentato di truffare degli anziani. Si tratta di due episodi distinti, accaduti a Bisceglie e a Minervino Murge con le stesse modalità: la vittima anziana riceve una telefonata da un presunto maresciallo dei carabinieri, il quale le riferisce che un suo parente era stato fermato e trattenuto in caserma per motivi giudiziari. Per la sua liberazione le viene richiesto un compenso per le spese legali. Le vittime, prese dall’ansia e dalla preoccupazione, si adoperano per racimolare quanto più denaro e gioielli possibile. Nel frattempo, un complice del finto maresciallo raggiunge l’abitazione dell’anziana facendosi consegnare il bottino. Grazie all’attività dei militari, nei due episodi in questione, le vittime, insospettite, non sono cadute nella trappola e hanno contattato i veri Carabinieri permettendo così di fermare i presunti truffatori. A Bisceglie gli arrestati sono due giovani di origini campane di 24 e 20 anni bloccati a bordo della loro auto mentre si stavano recando presso l’abitazione di una donna di 90 anni, già contattata telefonicamente da un soggetto che si era qualificato come il nipote e le aveva chiesto di consegnare del denaro per la sua liberazione. Analoghe modalità sono state utilizzate a Minervino Murge da un uomo di origini campane di 36 anni, che ha tentato di raggirare una donna di 70 anni fingendosi carabiniere e persuadendola a consegnare gioielli quali risarcimento danni per un incidente stradale causato dal marito. 

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