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Prende il posto di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l che viene messa in liquidazione. Da domani primo maggio entra in attività la nuova società FS Sud Est Srl. Prende il posto di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l che viene messa in liquidazione. Il passaggio societario assicura la continuità dei servizi, il piano investimenti e l’ammodernamento dei mezzi. Ad oggi la rete si estende per 474 chilometri nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Lecce, con 220 collegamenti ferroviari al giorno e 1500 corse bus. L’azienda assicura anche i livelli occupazionali: ad oggi si contano circa 1500 lavoratori.

Il progetto comprende inoltre la costruzione di viadotti, sottovia veicolari e il riordino della viabilità esistente, con un investimento complessivo di circa 161 milioni di euro. Finalmente una data certa per un’opera attesa da anni: lunedì 4 maggio prenderanno il via i lavori per la realizzazione del collegamento ferroviario tra la stazione di Brindisi e l’aeroporto del Salento. A confermarlo è il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nei cantieri, annunciando ufficialmente l’avvio della fase operativa. Un intervento definito strategico per il territorio, frutto del lavoro di coordinamento tra RFI, struttura commissariale e Ministero, e considerato un passo decisivo per il potenziamento della mobilità nel Sud Italia. L’opera prevede la realizzazione di circa otto chilometri di nuovi tratti ferroviari, con il collegamento diretto tra la linea Bari-Lecce e la futura stazione dell’aeroporto di Brindisi. Il nuovo scalo sarà dotato di banchine lunghe 250 metri e pensiline di 100 metri. Il progetto comprende inoltre la costruzione di viadotti, sottovia veicolari e il riordino della viabilità esistente, con un investimento complessivo di circa 161 milioni di euro tra fondi nazionali e risorse PNRR. Secondo le stime, il collegamento permetterà di raggiungere la stazione di Brindisi in circa 10 minuti, Lecce in 34, Monopoli in 50 e Taranto in circa 70 minuti. Un’opera che punta a rafforzare il sistema dei trasporti e a dare un nuovo impulso allo sviluppo economico e turistico della Puglia, ma che dovrà rispettare tempi serrati, con il completamento previsto entro il 2026. Intanto, dalla politica regionale arriva la richiesta di un cronoprogramma dettagliato per monitorare l’avanzamento dei lavori ed evitare ritardi che possano compromettere le scadenze legate al PNRR.

Ospiti di Stefania Rotolo in studio, con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta, i rappresentanti del settore aeroportuale, ferroviario e viario. Nelle scorse settimana il maltempo ha messo in ginocchio la rete dei trasporti. Italia divisa in due e Sud isolato dall’Europa. Il sistema dei trasporti mostra i suoi limiti. Una situazione complessa che sarà al centro della prossima puntata di Orizzonti in onda oggi, in seconda serata su Telenorba. Ospiti di Stefania Rotolo in studio, con la chiave di lettura del direttore del TgNorba, Domenico Castellaneta, i rappresentanti del settore aeroportuale, ferroviario e viario. L’obiettivo è quello di analizzare le potenzialità e le criticità dei trasporti e della mobilità tra Puglia e Basilicata. Non mancherà la voce e l’esperienza di chi viaggia, per lavoro o per turismo. Analizzeremo gli interventi che Rete ferroviaria italiana sta operando nel Mezzogiorno, la strategia di aeroporti di Puglia e il lavoro che la commissione Trasporti della Camera sta portando avanti a Roma. Sostenibilità e mobilità integrata sono gli asset su cui si concentrano gli sforzi. C’è poi però l’esperienza concreta di chi tutti i giorni attraversa Puglia e Basilicata, confrontandosi con lavori in corso, attese e tratte talvolta cancellate. Il viaggio di Orizzonti parte oggi in seconda serata su Telenorba.

Frana in Molise, viaggiatori fermi in attesa di nuove tratte: “Domani devo rientrare al lavoro, non so come fare”. Circa 200 passeggeri diretti verso la linea adriatica aspettano da ore nella stazione ferroviaria di Foggia dopo la frana in Molise. Diverse sono le testimonianze dirette, tra cui lavoratori tornati al Sud per le feste di Pasqua. “Ci hanno detto che saremmo dovuti rientrare a Foggia o scendere a Termoli”, ha spiegato Daniela, di Manfredonia diretta a Bologna. “Ho scelto di rientrare, ma non so come fare. Domani devo lavorare. L’alternativa – prosegue – è la linea per Roma ma i treni sono tutti pieni”. Un’altra testimonianza arriva da una studentessa foggiana diretta a Pescara: alle 12.30 il suo treno si è bloccato a Termoli. Alle 16 è ripartita per Foggia e adesso è in attesa di capire quale sarà la sua prossima destinazione. Anche verso Ancona la tratta è stata interrotta. Ai passeggeri è stato garantito il rimborso totale del biglietto o la riprogrammazione del viaggi.

Circolazione interrotta tra Montenero e Termoli; tecnici e geologi RFI sul posto, ritardi e deviazioni via Caserta. Enormi disagi per chi è viaggia lungo la dorsale adriatica. Il crollo del ponte sul fiume Trigno per il maltempo della scorsa settimana e il contemporaneo risveglio della storica frana di Petacciato, in Molise, hanno praticamente bloccato la circolazione sulla Statale 16 Adriatica, sull’autostrada A14, dove sono in corso i rilievi tecnici, e sulla ferrovia, di fatto dividendo in due l’Italia. Qui le immagini della frana riprese dall’alto dai Vigili Del Fuoco Autostrada A14 temporaneamente chiusa in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni, e linea ferroviaria Bari-Pescara interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa del risveglio di una frana storica a Petacciato, nel Basso Molise. La riattivazione scaturisce dall’ondata di maltempo abbattutasi sul litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Ci sarebbero delle lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni per verificarne l’entità. Attualmente, nel tratto interessato, il traffico sull’autostrada è bloccato in entrambe le direzioni e si registrano 3 km di coda in direzione Pescara e 1 km di coda in direzione Bari, 2 km di coda nel tratto compreso tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari e 1 km di coda nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione Pescara, per le uscite obbligatorie. In alternativa, a chi viaggia verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per chi viaggia verso Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Termoli, si consiglia di percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud. Per le lunghe percorrenze in direzione Bari, si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1. Nello scalo ferroviario di Termoli sono centinaia i passeggeri in attesa, famiglie con bambini, studenti, pendolari, che non sanno se e quando potranno arrivare a destinazione. Fermi in stazione un Frecciarossa diretto a nord e un Intercity per Bolzano. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile , Fabio Ciciliano, ha convocato a Roma il Comitato Operativo della Protezione Civile per fare il punto sulle misure da adottare.

Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Per la prima volta la domenica, per la prima volta nei festivi. Con il treno da Andria fino a Bari e ritorno. Svolta epocale per il territorio, e l’utenza della Ferrotramviaria, società che gestisce in concessione la linea da Barletta. Nuove corse anche nei giorni feriali. Intervistati: Vito Mastrodonato, dir. op. Ferrotramviaria; int. Antonio Decaro, pres. regione Puglia Qui il servizio

Da oltre due mesi e mezzo il ponte Garibaldi di Bari è utilizzabile solo ad una corsia e non dai mezzi pesanti come gli autobus. Questo crea disagi a chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un lato all’altro della città. A fine ottobre scorso il ponte Garibaldi, a Bari, che collega i popolosi quartieri Madonnella e Japigia, iniziò a perdere calcinacci e dopo una verifica dei Vigili del Fuoco, il sindaco firmò una ordinanza precauzionale, per ridurre la carreggiata a una corsia per senso di marcia e per vietare il transito dei veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate, compresi gli autobus. “L’obiettivo è comunque quello di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale circolazione” comunicò il 1° novembre scorso il Comune, ma ad oggi i divieti permangono e generano non pochi disagi, soprattutto per chi utilizza i mezzi pubblici per spostarsi da un quartiere all’altro. Dal Comune fanno sapere che sono in corso delle misurazioni e presto saranno installati rilevatori per testare le reali sollecitazioni del traffico sul ponte. Tra la fine di questo mese e l’inizio del prossimo si dovrebbe poter prendere una decisioni sul tipo di intervento da effettuare. Intervista a: Fabrizio Gravina, studente

Confronto impietoso se decidiamo di partire da Taranto verso Roma e Milano invece che da Bari o da Lecce. Taranto sempre più isolata se si fa il confronto con i treni che partono e arrivano da Bari e da Lecce. “Non si tratta di un disservizio occasionale, ma di una grave e ingiustificata penalizzazione” dice Liviano del comitato per i treni. Intervista a Gianni Liviano, pres. Comitato per i treni a Taranto  

“Occorre unire le forze” dice il primo cittadino. Per spostarsi in treno da Lecce a Taranto i tempi di percorrenza sono superiori, a parità di chilometri, a quelli che i viaggiatori di altre regioni italiane devono affrontare, soprattutto al Nord. I ritardi sono all’ordine del giorno, per non parlare dell’aumento esorbitante del prezzo dei biglietti sia aerei che ferroviari. A dichiararlo è il sindaco Bitetti che denuncia pubblicamente lo stato deficitario del sistema dei collegamenti che caratterizza il sud della Puglia. Occorre unire le forze, dice il primo cittadino, il quale si unisce agli appelli del presidente della Camera di Commercio di Brindisi Taranto, Cesareo, e di Lecce Vadrucci, e chiede un incontro con i rappresentanti istituzionali e con il presidente della Regione Decaro. 

Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù a Bari. E nel messaggio di auguri sui social, il presidente rivolgendosi ai fuorisede: “Tornare è un diritto, non un lusso”. Antonio Decaro, presidente eletto della Regione Puglia, ha trascorso il Natale con gli ospiti della Comunità di Sant’Egidio a Bari. Decaro ha ringraziato i circa 90 volontari impegnati. “Il Natale è di tutti, ha detto Decaro, soprattutto di chi è solo, di chi ha bisogno della nostra comunità”. Il pranzo di Natale si è tenuto nella chiesa del Gesù, sono state accolte 120 persone: migranti, rifugiati, senza fissa dimora, ma anche famiglie bisognose. Ha poi affidato ai social un messaggio di augurio, rivolgendosi ai tanti pugliesi che quest’anno non sono riusciti a tornare a casa per le festività, ma anche a coloro che per farlo hanno dovuto spendere tanto. Tornare è un diritto, non un lusso, ha detto Decaro.

Sciopero generale di 24 ore proclamato dalla Cgil, garantiti i servizi essenziali. Venerdì prossimo sciopero generale di 24 ore nei settori pubblici e privati proclamato dalla Cgil contro la legge di Bilancio definita “ingiusta”. Ferrovie del Sud Est fa sapere che treni e autobus potranno subire cancellazioni o variazioni. Assicurati per legge i servizi essenziali nelle fasce orarie di garanzia dalle 5.00 alle 7.59 e dalle 12.30 alle 15.29.

Il candidato governatore per il centrodestra Lobuono dal Salento lancia la sfida su trasporti e mobilità per far crescere tutte le province alla stessa velocità Servizio di Saverio Carlucci montaggio di Maria Cristina Quintale Intervista a Luigi Lobuono, candidato governatore alla Regione Puglia per il centrosinistra

“I negozi hanno sempre sofferto durante i lavori – ha sottolineato l’ing. Ciurnelli – ma poi ne hanno beneficiato” Servizio di Maurizio Spaccavento Intervista: Stefano Ciurnelli – Ingegnere specializzato in trasporti

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo tavolo assieme al MiT” Di Alessandra Martellotti Intervista a Piero Bitetti, sindaco di Taranto

Stamane il sopralluogo. Nella prima fase sarà comunque attivo un servizio di bus con 25 mezzi a disposizione. Servizio di Saverio Carlucci. Interviste a Giorgio Botti, Amm. Delegato Fse; Debora Ciliento, assessore trasporti Regione Puglia

È la novità di quest’anno che interessa centinaia di famiglie e circa 7mila bambini. Domani, mercoledì 10, aprono intanto gli asili comunali Servizio di Anna De FeoIntervista a Vito Lacoppola, assessore alla conoscenza Comune di Bari

La Cgil attacca sul mancato finanziamento della bretella

La compagnia di trasporti denuncia un altro grave episodio di ordine pubblico e invoca l’intervento dell’Assessore regionale ai Trasporti Un normale tratto di percorrenza su un treno della Ferrotramviaria, che collega Bari a Barletta, è stato spiacevolmente interrotto da una rissa a bordo del convoglio: cinque passeggeri, presumibilmente extracomunitari, sono rimasti coinvolti, uno dei quali ferito al volto. La circolazione si è bloccata alla fermata Europa, per poi riprendere fino alla successiva, quella dell’aeroporto, dove ad attenderli c’erano la Polizia e i soccorsi sanitari. L’incidente ha provocato un ritardo di oltre due ore, compromettendo la sicurezza dei passeggeri e del personale in divisa. In seguito alla vicenda, l’azienda di trasporti del Nord Barese ha dichiarato di aver interpellato l’Assessore regionale ai Trasporti, appellandosi alla necessità di tutelare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini in viaggio o in servizio.

Entro fine agosto previste cinque nuove aree di sosta a Bari per oltre 1300 posti auto Intervista: Domenico Scaramuzzi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari

Il sistema Brt cambierà il trasporto urbano con 4 linee di bus elettrici su corsie dedicate Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e Montaggio Orazio Corbacio

Trasporti, istituito tavolo permanente

Il sindaco di Taranto ha riunito parlamentari ionici, assessora regionale, Comitato per i trasporti: “Uscire dall’isolamento per rilanciare la città”. Assente Trenitalia: “L’attendiamo al prossimo

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