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trasferimento

Un’altra vertenza colpisce il territorio tarantino. Tiscali trasferisce 17 operatori dalla sede di Paolo VI a Modugno. Sindacati ed istituzioni pronti a sostenere i lavoratori. A partire dal 13 maggio i 17 lavoratori Tiscali di Taranto saranno trasferiti nella sede di Modugno, in provincia di Bari. L’ex multinazionale della telefonia made in Sardegna, dopo un tracollo finanziario, è disposta a cedere il ramo d’azienda al gruppo Canarbino. Sarebbero coinvolti operatori e operatrici part time che arrivano a prendere circa mille euro al mese e che, oltre a stravolgere la propria quotidianità, dovranno anche sostenere ulteriori spese per spostarsi in un’altra sede. Una decisione che deve essere ritirata dall’azienda, sostengono i sindacati Slc Cgil e Fistel Cisl. Anche le istituzioni fanno quadrato intorno ai lavoratori. Intervista a Tiziana Ronsisvalle seg. Generale Slc Cgil, Gianfranco Laporta seg. Generale Fistel Cisl

Sopralluogo col sindaco, trasferimento la prossima settimana Servizio di Linda Cappello; interviste a Vito Leccese, sindaco di Bari; prof.ssa Rosanna Brucoli, preside Marconi Hack;

La decisione dell’arcivescovo del capoluogo lucano, monsignor Davide Carbonaro, non è piaciuta ai parrocchiani A sostituire don Franco Corbo, 85 anni, trasferito alla parrocchia Santa Maria del Carmine di Avigliano come collaboratore, sarà don Antonio Laurita nuovo parroco della Chiesa di Sant’Anna e Gioacchino, in viale Dante. Il comitato definisce il provvedimento “tanto improvviso quanto inspiegabile” facendo riferimento a un’assemblea che ha visto la partecipazione di circa 200 parrocchiani e da cui sono emersi spontanei sentimenti di delusione, amarezza e sincera preoccupazione. La comunità chiede a monsignor Carbonaro un incontro per parlare a cuore aperto e di esercitare quella paternità pastorale di cui lui stesso scrive, “ma che in questa sua decisione di allontanare don Franco, purtroppo, non vediamo”.

Il sindaco Pasquale Codianni dice no alla sede di Pietramontecorvino Servizio di Fabrizio Sereno Intervista a Pasquale Codianni, sindaco Casalnuovo Monterotaro

Troppa conflittualità sociale, serve massiccia presenza delle forze dell’ordine Servizio di Linda Cappello montaggio di Luigi Aloisio

Chiedeva di poter andare a Lecce per assistere la madre disabile Servizio di Linda Cappello Riprese di repertorio Montaggio di Luigi Alosio

L’azienda ha richiesto la proroga della cassa integrazione per tutto il personale in forza a zero ore 102 lavoratori rischiano di perdere il posto, tranne 25 ai quali, però, sarà chiesto di trasferirsi a Minerbio, vicino Bologna. Dopo lo sciopero dei giorni scorsi la vertenza Hiab, multinazionale che produce gru con stabilimento a Statte, si è spostata sotto la prefettura di Taranto. L’azienda ha parlato di esigenze legate al nuovo piano industriale, ma i sindacati metalmeccanici denunciano il piano di delocalizzazione, “quando per anni i lavoratori e le lavoratrici di Taranto hanno portato avanti la produzione con fatturati che hanno fatto crescere sui mercati internazionali la Hiab”, spiegano. “Oggi chiediamo al prefetto di intervenire, perché la città non venga depredata di una realtà produttiva che funziona e perché non vengano minati ulteriormente i livelli occupazionali, già critici”. Al momento era stata annunciata ma non è ancora partita la procedura di cassa integrazione. Al prefetto Fiom Fim e Uilm chiedono di istituire un tavolo di negazione con l’azienda.

Il 24enne, che nel 2017 uccise la fidanzata, è stato fermato lo scorso 11 agosto mentre era alla guida di un auto ubriaco. Intervista a: avv. Valentina Presicce, avv. madre Noemi Durini Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Il trasferimento è arrivato dopo la richiesta della legale della mamma della vittima, Valentina Presicce, avanzata al Ministro della Giustizia e al Capo di Dipartimento per la Giustizia minorile Si sono aperte le porte del carcere per adulti per Lucio Marzo, il 24enne condannato per aver ucciso, nel settembre 2017, l’allora fidanzata 17enne Noemi Durini. Il ragazzo sarà trasferito dal carcere minorile di Quartuccio, in Sardegna, per la sua rimarcata ‘pericolosità sociale’ dopo che, l’11 agosto scorso, è stato fermato in Sardegna, mentre era alla guida di un auto ubriaco. Il trasferimento è arrivato dopo la richiesta della legale della mamma della vittima, Valentina Presicce, avanzata al Ministro della Giustizia e al Capo di Dipartimento per la Giustizia minorile. Marzo continuerà a scontare ciò che resta della condanna a 18 anni e 8 mesi nella casa circondariale per adulti. “Dopo sei anni di detenzione – scrive in una nota il legale Valentina Presicce – Lucio Marzo risulta ancora pericoloso per la società, quindi non ha più senso la sua permanenza in un carcere minorile”.

La Asl di Foggia rassicura i familiari: situazione costantemente monitorata E’ stata trasferita in una comunita’ a Gambatesa, in provincia di Campobasso, la 34enne malata psichiatrica del foggiano ricoverata da 8 mesi all’ospedale di Manfredonia. Contro il trasferimento si erano fortemente opposti i familiari della ragazza che contestano l’inadeguatezza della struttura e della terapia. Secondo i parenti la giovane ha bisogno di assistenza specializzata in una struttura pugliese per questo nelle ultime ore hanno anche lanciato un appello al governatore Emiliano e all’assessore alla sanita’ Palese per bloccare il trasferimento. Immediata la replica della Asl di Foggia che assicura: “la situazione sara’ costantemente monitorata per assicurare alla paziente le cure piu’ adeguate”.

Ancora una settimana per trovare una struttura idonea in provincia di Foggia. Trascorso questo tempo, Maria Pia dovrà lasciare l’ospedale di Manfredonia. E, se non sarà individuato un centro disponibile nel foggiano, sarà costretta a lasciare la Puglia Servizio di Pietro Loffredo Interviste a: Lucia De Santis, caregiver Maria Pia Savino Dimalta, dir. dipartimento salute mentale Asl Foggia

Per la Fiom Cgil si tratta di una trasferta forzata Servizio di Alessandro Boccia

Fino a ieri nessuna comunicazione ufficiale sul trasferimento del personale Servizio di Francesco Iato Intervistati: Pino Giannini, coordinatore Cisl Fp Vito Volpicella, Uil Fpl

Paziente psichiatrica trasferita in Molise

La Asl di Foggia rassicura i familiari: situazione costantemente monitorata E’ stata trasferita in una comunita’ a Gambatesa, in provincia di Campobasso, la 34enne malata

Ex Ciapi verso lo sgombero

Fino a ieri nessuna comunicazione ufficiale sul trasferimento del personale Servizio di Francesco Iato Intervistati: Pino Giannini, coordinatore Cisl Fp Vito Volpicella, Uil Fpl

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