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Lo scoppio nelle vicinanze del castello, forse una fuga di gas Un boato ha letteralmente scosso le strade del centro abitato di Trani questa sera. E’ dovuta con tutta probabilità ad una fuga di gas l’esplosione avvenuta all’interno di una palazzina che si trova in via San Giovanni Russo, a poca distanza dal centro storico e dal Castello Svevo. Lo scoppio è stato avvertito dai passanti a diverse centinaia di metri dalla zona. L’esplosione ha poi innescato un vasto incendio che ha interessato l’appartamento e parte della facciata dell’edificio. Fortunatamente in quel momento non era presente nessuno in casa, così come nessun passante è rimasto colpito dai calcinacci che sono caduti in strada dopo la deflagrazione. La zona è stata comunque interdetta al traffico.

C’è tempo fino al 30 di aprile per presentare la domanda La dimensione europea della donna nelle professioni legali: si dovranno confrontare con questo tema le avvocate e le giuriste che vorranno partecipare alla seconda edizione del Premio Europeo “Giustina Rocca”. C’è tempo fino al 30 di aprile per presentare domanda. Una sezione speciale sarà dedicata alle sfide e opportunità che derivano dalla trasformazione digitale. La nuova edizione del premio, ideato dal centro studi Giustina Rocca, con la collaborazione del Club Lions e il patrocinio del Parlamento europeo, è stato presentato a palazzo Beltrani. Giustina Rocca, originaria di Trani, è considerata la prima avvocata della storia. Il suo nome compare in una causa datata 8 aprile 1500. L’idea di istituire un premio in memoria ed in omaggio della giurista tranese avvocata ed arbitro del XVI secolo, è nata due anni fa in seno al Lions Club Trani ‘Ordinamenta Maris’. Interviste a Viviana Matrangola – Assessora alla Cultura, Legalità e Antimafia sociale della Regione Puglia; Elio Loiodice presidente centro studi Giustina Rocca Servizio di Saverio Carlucci

Deve rispondere di omicidio stradale e interruzione colposa di gravidanza La Procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati l’uomo di 65 anni rimasto coinvoltonell’incidente stradale avvenuto la sera di venerdì scorso sulla provinciale 13, la Andria-Bisceglie all’altezza di Trani, in cui sono morte Rosa Mastrototaro, di 63 anni, e sua figlia, Margherita Di Liddo, di 32 anni, al settimo mese di gravidanza, entrambe di Bisceglie. L’uomo, rimasto ferito, deve rispondere di omicidio stradale e interruzione colposa di gravidanza. La magistratura ha anche disposto l’autopsia sulle vittime:l’incarico, con ogni probabilità, sarà conferito mercoledì prossimo. Nell’impatto tra la Lancia Y con a bordo la 63enne e sua figlia, e una Mazda grigia è rimasto ferito anche Natale Di Liddo, marito e padre delle donne, che si trova in ospedale ma non in pericolo di vita. Le indagini degli agenti della polizia locale di Trani dovranno ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Al momento, si ipotizza che laMazda, che procedeva da Bisceglie verso Andria, avrebbe invaso la corsia opposta travolgendo l’auto con a bordo le vittime.

Hanno risposto alla richiesta dell’Avis e dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Anche i bambini, figli dei dipendenti, danno il loro contributo Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Renato Nitti, proc. capo Trani;

L’uomo di 56 anni travolto e ucciso da un’auto pirata Altra tragedia della strada nel nord barese, dopo l’incidente di Trani costato la vita a madre e figlia. Questa volta la vittima è un ciclista di 56 anni, morto dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre,in sella alla sua bicicletta, percorreva la provinciale 231 all’altezza di Corato. L’uomo è stato immediatamente soccorso dal personale del 118, ma al suo arrivo all’ospedale Bonomo di Andria è deceduto per le gravi ferite riportate. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Trani, stanno indagando per risalire all’identità dell’automobilista fuggito senza prestare soccorso.

Tragico schianto tra due auto sulla SP Andria-Bisceglie: vittime una 32enne al settimo mese di gravidanza e sua madre

Il progetto nasce per valorizzare il connubio tra i prodotti locali e il territorio dell’area Gal Ponte Lama Ambasciatori di una fetta della regione, partner di un progetto che nasce per valorizzare il connubio tra i prodotti locali e il territorio dell’area Gal Ponte Lama, il gruppo di azione locale che comprende le città di Bisceglie, Molfetta e Trani. Da quest’ultima realtà si parte con il coinvolgimento delle attività economiche, dopo aver individuato le tipicità e analizzato i flussi turistici. Il nome del marchio Discover Puglia federiciana. servizio di Giovanni Di Benedetto; interviste a Nadia Di Liddo, Gal Ponte lama; Lucia De Mari, Ass. alla cultura, Trani

Nella provincia a tre teste l’archivio di Stato ha due sedi autonome. Il ministro della cultura Alessandro Giuli ha parlato di una scelta di buon senso, prevista dalla legge. Una nuova a Barletta, nella ex caserma Stennio, nel complesso della Santissima Trinità risalente al XII secolo, in passato monastero, luogo di ricovero e cura, restaurato e ristrutturato, l’altra a Trani nella storica sede di Palazzo Valenzano, del 1762, nel cuore del cento storico. Nella provincia a tre teste l’archivio di Stato ha due sedi autonome. Il ministro della cultura Alessandro Giuli ha parlato di una scelta di buon senso, prevista dalla legge. Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista al ministro della cultura Alessandro Giuli

Gli chef stellati di Puglia si ritrovano a “Casa Sgarra” per preparare le ricette gourmet Servizio di Giovanni Di Benedetto

É accaduto a Trani, l’uomo è accusato di atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenni Nonostante la paura per quanto accaduto, non hanno avuto timore a denunciare il molestatore: due ragazzine di 16 anni hanno consentito l’arresto di un 30enne per atti osceni vicino ad una scuola. L’uomo si era appostato e, con una scusa, aveva attirato la loro attenzione per poi commettere atti osceni. Le minorenni sono fuggite via ma hanno raccontato tutto alla polizia. Gli agenti si sono nascosti nella stessa zona il giorno dopo e hanno notato il 30enne appostato. A quel punto è stato bloccato, identificato e arrestato. 

La famiglia che protesta ha proposto un ricorso al Tar, nel merito si deciderà il prossimo 25 marzo A pochi metri da un’abitazione e in una zona a carattere paesaggistico, la stessa in cui sono in corso i lavori di riqualificazione della costa a sud di Trani. Siamo al confine con Bisceglie, tutto è pronto per l’installazione di un traliccio in un’area scelta dalle società telefoniche, che l’hanno affittata dal proprietario del terreno, per la necessità di adeguare agli standard attuali il servizio che risulta carente.  Servizio di Giovanni Di Benedetto

Incontro a Trani in vista delle regionali. Nessuna indicazione sulla scelta del candidato presidente Servizio di Giuseppe Capacchione

Sull’accaduto indaga la polizia. I residenti della zona riferiscono di un boato sentito in tutto il quartiere Un ordigno di piccole dimensioni è stato fatto brillare da ignoti davanti alla porta dell’ingresso laterale di un bar in piazza della Repubblica, in pieno centro a Trani. Sull’accaduto indaga la polizia. I residenti della zona riferiscono di un boato sentito in tutto il quartiere. Da quantificare i danni. Sulla pavimentazione dove l’ordigno è stato posizionato si possono vedere i segni dell’esplosione che ha divelto parte della vetrata della porta.

L’evento “Omaggio alle Donne”, voluto da Divine del Sud, con gioielli scultura e abiti preziosi indossati da donne di tutte le età Servizio Giovanna de Crescenzo

Il 7 marzo l’Associazione “Divine del Sud” promuove un momento di cultura e bellezza con una mostra shooting in movimento Opere d’arte che si muovono sinuose in mezzo ad antiche collezioni di inestimabile valore, tra anfore, macchine per scrivere e testi sacri. Una vera e propria mostra-shooting in movimento, in cui gioielli e abiti di artigiani e stilisti pugliesi prenderanno vita sui corpi a Trani, nell’evento “Omaggio alle Donne”, in programma il prossimo 7 marzo a partire dalle 18 negli spazi tra il Polo Museale Diocesano e la maestosa Cattedrale sul mare, ospiti della poliedrica Fondazione S.e.c.a., presieduta dal presidente Isabella Ciccolella e dal fondatore il Cav. Natalino Pagano, da sempre attento ad iniziative che coniugano il sociale con l’arte, la cultura e la bellezza. L’occasione è la Giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo. Nel giorno della vigilia sarà proprio la donna a farla da padrona, con i suoi colori, i gioielli e gli abiti che valorizzano la sua meravigliosa unicità, la sua complessità e le sue emozioni. A presentare la serata speciale che unisice moda, arte e solidarietà Francesca Rodolfo, giornalista di Telenorba e presidente dell’associazione Divine del Sud. A fare da sfondo una location d’eccezione, tra l’esclusività dei materiali lavorati a mano, le pietre preziose e l’eleganza dei tessuti ricercati e raffinati, indossati da modelle speciali e professioniste, acconciate e truccate dai maestri dell’accademia Total Look. In mostra creazioni esclusivamente made in Puglia, dagli abiti di Grazia Urbano (San Severo) e Tania Spagnolo (Monopoli), ai gioielli scultura di Rosa Ladisa (Bari), Vito Gurrado (Bari) e Angiolo Barracchia (Barletta). Oggetti di rara bellezza che potranno anche essere acquistati. Il fine è nobile: parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza per i progetti solidali promossi da Divine del Sud.

Accordo con Regione Puglia e Politecnico di Bari per lo sviluppo sostenibile Servizio di Giovanni Di Benedetto

Sul suo telefono cellulare sono stati trovati 688 video e 233 foto di minori nudi in atteggiamenti sessuali espliciti Un 25enne di Trani è finito agli arresti domiciliari per detenzione di materiale pedopornografico. Sul suo telefono cellulare – per la precisione nel cestino della galleria – sono stati trovati 688 video e 233 foto, per un totale di 38,5 giga di memoria, ritraenti minori nudi in atteggiamenti sessuali espliciti e altri intenti a compiere atti sessuali con altri minori, adolescenti e con adulti. Sullo smartphone era installata un’applicazione chiamata Meganz, nella quale c’era una chat – risultata inattiva – denominata Putitas: così cono stati trovati altri 105 file, di cui 40 ritraenti minori. In sede di interrogatorio – alla presenza dell’avvocato difensore Saverio Santangelo – il 25enne ha ammesso di detenere quei file inconsapevolmente. Ha poi aggiunto di aver scaricato materiale pornografico da una chat di Telegram e di avere in seguito effettuato una cernita.

Durante la messa la cerimonia di affratellamento con i confratelli della Beata Vergine del Carmine di Trani. A seguire la processione eucaristica e l’adorazione del Santissimo Sacramento. Mons. Gerardo prega per la pace, per il papa, per tutti gli ammalati Di Alessandra Martellotti

Dopo oltre 40 anni torna a vivere un personaggio della città Servizio di Giuseppe Capacchione;

Trani: la Procura sempre più green

Anche i bambini, figli dei dipendenti, danno il loro contributo Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Renato Nitti, proc. capo Trani;

Trani, Omaggio alle Donne

Il 7 marzo l’Associazione “Divine del Sud” promuove un momento di cultura e bellezza con una mostra shooting in movimento Opere d’arte che si muovono

Trani, la Procura green

Accordo con Regione Puglia e Politecnico di Bari per lo sviluppo sostenibile Servizio di Giovanni Di Benedetto

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