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E’ accaduto a Ceglie Messapica durante la partita col Molfetta Un tifoso spinge un giocatore, gli animi sul parquet si surriscaldano, e gli arbitri sospendono la partita a dieci minuti dal termine. E’ quanto avvenuto a Ceglie Messapica nel corso dell’incontro di basket del campionato di serie C interregionale, tra la formazione di casa ed il Molfetta. Ad un secondo dal termine del terzo quarto, dopo che in campo c’era stata tensione per via di un fallo tecnico contro la squadra dicasa, il supporter si sarebbe avvicinato al cestista ospite, che si trovava sulla linea della rimessa, fino a spingerlo. L’atleta non ha subito infortuni, ma ne è nato un parapiglia, con l’intervento anche dei carabinieri a sedare gli animi. A quel punto la coppia arbitrale ha deciso di sospendere la partita,che vedeva il Molfetta avanti 53 a 51. Ora si attende quella che sarà la decisione finale del giudice sportivo.

Sottoposti allo stesso provvedimento altri tre tifosi e un dipendente della società sportiva fasanese È stato identificato il tifoso brindisino responsabile del lancio della bottiglia che ha colpito il calciatore del Fasano durante la partita con il Brindisi del 9 marzo scorso. L’uomo avrebbe partecipato attivamente agli scontri fuori dallo stadio. Per lui il Questore di Brindisi ha comminato un Daspo di 5 anni. Stesso provvedimento per tre tifosi ritenuti protagonisti degli episodi di violenza fuori dallo stadio, al termine della partita. Infine, è stato sanzionato con il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per 3 anni anche il dipendente della società sportiva fasanese che, durante il secondo tempo della partita, ha svuotato un estintore contro la tifoseria ospite

Grande commozione, allo stadio Zaccheria, ai funerali della quarta vittima del terribile incidente avvenuto a Potenza Servizio di Michela Magnifico Intervista a Luca Pernice, Capo scout Foggia

Tifoso biancorosso arrestato dalla polizia Avrebbe lanciato un petardo a pochi minuti dall’inizio della partita Frosinone – Bari di domenica scorsa. Per questo  un tifoso del Bari di 36 anni originario della provincia è stato arrestato dalla polizia. Secondo la ricostruzione fatta dalla Digos, il supporter biancorosso avrebbe lanciato la bomba carta dal settore ospiti del “Benito Stirpe”. La deflagrazione ha causato un trauma all’orecchio di un vigile del fuoco impegnato nel servizio antincendio. Per il tifoso del Bari è scattata anche la misura del Daspo per tre anni.

Si tratta di un 24enne tifoso del Martina: è stato trasportato al Santissima Annunziata di Taranto Accoltellamento poco prima della partita di calcio Martina-Casarano, nei pressi dello stadio di Martina Franca, in zona piazza D’Angiò. La vittima è un ragazzo di 24 anni, tifoso del Martina , trasportato al Ss Annunziata di Taranto. É ricoverato in chirurgia vascolare, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sono in corso le indagini. Intanto la tifoseria ospite è stata tenuta a debita distanza dai tifosi del Martina, sia all ingresso che all’uscita dello stadio

Il piccolo, che ha accompagnato Bellanova durante l’ingresso in campo, ha sollevato la maglia neroazzurra per baciare quella granata Servizio: Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio: Roberto Cofano Intervista: Vito Mastrococco

La donna, arbitro della sezione di Bari, è stata protagonista di un bel gesto nel corso della gara di calcio, di serie D, Vastogirardi-Avezzano Servizio di Anna De FeoInterviste a: Cristiana Laraspata, arbitro di calcio Nicola Favia, presidente Aia Bari

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