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La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte d’Assise di Lecce, presidente Pietro Baffa. Disposto anche l’isolamento diurno per 6 mesi. È stato condannato all’ergastolo Albano Galati, il 56enne di Taurisano che il 16 marzo 2024 uccise in casa con 20 coltellate la moglie, Aneta Danelczyk 49 anni di origini polacche da cui si era da poco separato, aggredendo e ferendo la vicina dove la donna aveva tentato di rifugiarsi per mettersi in salvo. La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte d’Assise di Lecce, presidente Pietro Baffa. Disposto anche l’isolamento diurno per 6 mesi. Nel corso dell’udienza l’uomo aveva letto in aula una lettera nella quale rivolgendosi ai giudici si professava incapace di spiegare l’accaduto, di ricordare poco di quel giorno e di come ne fosse tormentato ogni giorno non riuscendo a capire quanto fatto, che quel giorno non era lui, annebbiato dai farmaci che era costretto a prendere, raccontando di una forte depressione, di come in quel periodo si sentisse fallito, senza dignità dopo aver sempre lavorato e non aver fatto mancare mai nulla alla famiglia. I figli verranno risarciti con una provvisionale di 50 mila euro ciascuno , la donna ferita con 25 mila. Galati era difeso dagli avvocati Luca Puce e Davide Micaletto.

È stato il parroco, Don Giovanni De Marco, a dare l’allarme recandosi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione della messa serale. Ladri in azione a Taurisano, nella chiesa parrocchiale della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo. Dopo aver scardinato la porta della sagrestia hanno messo a soqquadro i locali per poi impossessarsi di pochi spiccioli ma soprattutto del prezioso calice d’ argento che la comunità aveva acquistato con lo scorso anno, in occasione della festa del patrono, Santo Stefano. È stato il parroco, Don Giovanni De Marco, a dare l’allarme recandosi in sagrestia per prepararsi alla celebrazione della messa serale. Il furto è stato postato con foto a corredo sul sito social della parrocchia dove i malfattori sono stati polemicamente “ringraziati” per il danno arrecato. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’incidente è avvenuto in pieno centro, vicino ad un supermercato. Sul posto sono intervenuti carabinieri, 118, polizia locale e vigili del fuoco. Tragico incidente stradale a Taurisano, in provincia di Lecce, vittima Salvatore Melileo, 71 anni. Due auto, una Ford Fiesta e una Fiat Panda, si sono scontrate violentemente: la Fiesta ha sbandato mentre la Panda si è ribaltata dopo l’impatto. La vittima viaggiava bordo della Panda. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori del 118, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. Il conducente dell’altra vettura è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale.Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Taurisano per la gestione del traffico e i carabinieri della stazione locale, ai quali sono affidati i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

È successo nella notte sulla strada provinciale 202 che collega Racale a Torre Suda Incidente mortale nella notte in Salento. È accaduto sulla strada provinciale 202 che collega Racale a Torre Suda. A perdere la vita Michele Botrugno 33 anni di Taurisano. Era a bordo di uno scooter, un Beverly 500 quando all’altezza di una rotatoria ha perso il controllo del mezzo uscendo fuori strada. L’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo. A dare l’allarme alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto per i rilievi i carabinieri.

È successo a Taurisano, nel Salento: protagonista una 25enne siriana  Portano il marito in Commissariato e lei si presenta armata di coltello. È successo a Taurisano, nel Salento. Protagonista una 25enne siriana. Dopo aver appreso del fermo del marito, un 34enne turco, arrestato in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, lei si è presentata dalla Polizia ma è stata notata da alcuni agenti proprio mentre cercava di estrarre il coltello della manica della giacca. È stata subito bloccata e disarmata. Uno degli agenti è rimasto ferito a una mano.

Intorno alle due una volante della polizia ha notato una moto sospetta, il conducente non si è fermato per i controlli Sono finiti in ospedale due poliziotti, dopo aver inseguito un centauro che non si è fermato all’alt. E’ accaduto stanotte a Taurisano, nel leccese. Intorno alle due una volante della polizia ha notato una moto sospetta il cui conducente non si è fermato per i controlli. Durante l’inseguimento ad alta velocità, i poliziotti si sono schiantati in auto contro il muro di un’abitazione. Sono stati altri colleghi a soccorrerli, portandoli in ospedale. Le loro condizioni non sono gravi, intanto si cerca il responsabile.

Dell’uomo, di Collepasso, si erano perse le tracce sabato scorso Disorientato ma vivo. Si è concluso con un lieto fine il caso di Donato Negro, l’89enne di Collepasso di cui non si avevano più notizie da sabato mattina. L’anziano è stato rintracciato questa mattina in una zona di campagna di Taurisano da due carabinieri della sezione operativa della compagnia di Casarano. Aveva lasciato la sua apecar nella zona per poi addentrarsi in un’area particolarmente difficile da raggiungere riuscendo a percepire le voci dei soccorritori e a indirizzarli sul posto dove si era rifugiato.

Si tratta di un tossicodipendente che sottoponeva la donna alle sue angherie per estorcerle il denaro che utilizzava per l’acquisto di cocaina In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere gli agenti del commissariato di Taurisano hanno arrestato un 37enne del posto, responsabile di maltrattamenti in famiglia. L’arresto segue la segnalazione ai servizi sociali fatta ad aprile dalla moglie dell’uomo, confessando i reiterati e giornalieri maltrattamenti sia fisici che psicologici davanti ai suoi tre figli minori, due dei quali di tenerissima età e uno in età scolare, subiti dal marito tossicodipendente che la sottoponeva alle sue angherie per estorcerle il denaro che utilizzava per l’acquisto di cocaina. Una denuncia formalizzata solo un mese dopo davanti alle forze di polizia. Da qui l’attivazione della la procedura del “Codice rosso” e quindi l’emissione della misura cautelare a carico dell’uomo.

L’errore è poi stato corretto con un pennarello dagli addetti incaricati dal Comune Conti errati a Taurisano, nel Sud Salento per celebrare il 79esimo anniversario della Repubblica. Sui manifesti affissi dall’ amministrazione comunale per celebrare l’anniversario, è stato scritto: “2 giugno 1946 – 2 giugno 2025 – 77 anni di Repubblica Democratica”. I manifesti affissi sulle plance nelle vie del paese insistono con “77 anni di indipendenza, Unità, Libertà, pace”. La Repubblica è ringiovanita di due anni. L’errore è poi stato corretto con un pennarello dagli addetti incaricati dal Comune.

Il corpo senza vita di Antonio Salvatore Preite, 65 anni, è stato notato da una coppia di coniugi. È stato ritrovato senza vita in un dirupo Antonio Salvatore Preite, il 65enne di Taurisano di cui non si avevano notizie dal 17 marzo scorso. Una coppia di coniugi che si era recata un un terreno di proprietà, ha notato il corpo  allertato le forze dell’ordine. Indagano i carabinieri. La Procura di Lecce ha disposto accertamenti sulla salma.  

Si tratta di un 23enne di Taurisano, già noto alle forze dell’ordine Un 23enne di Taurisano, già noto alle forze dell’ordine, è ricoverato in ospedale a Casarano per una ferita d’arma da fuoco alla coscia. Ai carabinieri, il giovane ha raccontato di essere stato raggiunto da un proiettile vagante mentre stava portando al pascolo il bestiame nei pressi di Borgo Cardigliano, nelle campagne di Specchia. Una versione che, però, non ha convinto gli inquirenti. Dietro al ferimento potrebbe esserci un regolamento di conti.

Rubati piccolissimi frammenti di ossa e di indumenti, custoditi in una piccola teca nell’armadio dell’ufficio parrocchiale Furto sacrilego nella notte nel Salento, a Taurisano, sono state trafugate le reliquie di Santa Maria Goretti e di Santa Teresa custodite nella parrocchia della Chiesa dei Santi Martiri Giovanni Battista e Maria Goretti. Si tratta di piccolissimi frammenti di ossa e di indumenti delle due sante, custoditi in una piccola teca nell’armadio dell’ufficio parrocchiale. I ladri sono entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato, forzando una finestra del teatro parrocchiale, attiguo alla chiesa per poi introdursi all’interno , impossessandosi dei reliquiari, contenenti i resti delle due sante, molto venerate in paese . Prima di fuggire hanno staccato il sistema di videosorveglianza della chiesa portandolo via. A dare la notizia il parroco Don Biagio Errico sulla pagina social della parrocchia. «Facciamo un appello al buon cuore di chiunque legga questo post perché almeno le reliquie possano tornare tra noi per il loro inestimabile valore sacro e affettivo».

Attentatori messi in fuga dalle urla di un passante Ancora un raid incendiario nel Salento, questa volta a Taurisano, in via Castromediano, verso le 20 di sabato sera. L’obiettivo era una Panda di proprietà di una 59enne: gli attentatori stavano versando liquido infiammabile, ma un passante ha iniziato a urlare mettendoli in fuga. Il contenitore è stato trovato dai carabinieri, che ipotizzano un gesto legato alla sfera privata della vittima, non escludendo altre piste. Il principio d’incendio è stato subito spento, per la vettura danni limitati.

Denunciato un 55enne di Casarano Utilizzava un’area recintata come parcheggio e officina per auto e pezzi di ricambio rubati. Per questo un uomo di 55 anni di Casarano è stato denunciato. Nel corso di una prima ispezione gli agenti del commissariato di Taurisano hanno notato la presenza di un’Alfa Romeo Stelvio risultata rubata alcuni giorni prima nel parcheggio di un ipermercato di Casarano. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire numerosi altri automezzi e pezzi meccanici stoccati. All’interno dell’area è stato trovato anche un edificio abusivo nel cui garage seminterrato era stata ricavata un’officina adibita allo montaggio di autovetture.

E’ accaduto in Salento, a Taurisano. Indagano i carabinieri Rischia di finire in tragedia la lite tra due coniugi divampata ieri in un’abitazione a Taurisano dove un operaio di 62 anni ha colpito col fendente di un coltello la propria moglie di 58 anni durante le fasi concitate di un diverbio divampato per futili motivi . La donna è rimasta ferita alle dita di una mano . Medicata al Pronto soccorso dell’ospedale di Casarano ha avuto una prognosi di 10 giorni . Per l’uomo e’ scattata una denuncia a piede libero per lesioni aggravate . Indagato i carabinieri.

Le cause del rogo sono al momento in corso di accertamento La notte scorsa un incendio ha distrutto due autovetture nel comune di Taurisano, in via Maraschiulli. L’allarme è scattato intorno alle ore 04:20, quando le fiamme hanno avvolto una Fiat Bravo e una Fiat Punto parcheggiate a circa tre metri di distanza l’una dall’altra. Una squadra del distaccamento di Tricase è intervenuta sul posto, impedendo che il rogo si propagasse ad altre vetture o edifici vicini. Sul posto anche gli agenti del commissariato di Taurisano per le indagini. Le cause del rogo sono al momento in corso di accertamento.

Sull’accaduto indagano i carabinieri Tre auto sono andate distrutte dalle fiamme la notte scorsa a Taurisano, in provincia di Lecce. Si tratta di una Clio e di una Fiat Panda di proprietà di una famiglia del posto, parcheggiate in via Sandro Pertini, e di una Fiat Multipla di proprietà di un’anziano, parcheggiata in via Conte di Torino. Indagano i carabinieri.

Il corpo senza vita del povero animale è stato trovato vicino al campo sportivo di Taurisano Orrore a Taurisano dove un cane meticcio di taglia piccola è stato trovato morto vicino il campo sportivo. L’animale, privo di microchip, aveva il corpo con due ferite profonde su un lato e una corda legata intorno ad una zampa e alla coda. Probabilmente è stato seviziato e poi trascinato sull’asfalto fino a morire. A fare la scoperta sono stati alcuni passanti che hanno subito allertato la polizia locale. Lo sdegno sta riempendo in queste ore le pagine del web dove si fa appello alle istituzioni per risalire ai responsabili. Purtroppo in zona non ci sono telecamere.

L’episodio a Taurisano. Due mezzi sono di proprietà di commercianti A Taurisano un incendio di sospetta natura dolosa ha distrutto la scorsa notte tre auto parcheggiate in viaVerdi. In fiamme una Opel Meriva, un’Audi A4 e una Fiat Multipla. Due delle auto coinvolte sono riconducibili a due fratelli commercianti, uno dei quali con piccoli precedenti penali. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e i carabinieri, a cui sono affidatele indagini.

Ignoti, dopo aver forzato la il cancello d’ingresso sono penetrati all’interno devastando cappelle e lapidi Un raid vandalico è stato messo a segno la scorsa notte al cimitero comunale di Taurisano. Ignoti, dopo aver forzato la il cancello d’ingresso, sono penetrati all’interno della struttura danneggiando cappelle e lapidi, sradicando i fiori e rovesciando i vasi e i cassonetti della spazzatura per terra. A dare l’allarme, questa mattina, il custode del cimitero. Sull’accaduto indaga il locale commissariato al cui vaglio sono i filmati delle telecamere della zona. Non è la prima volta che il comune salentino è interessato da episodi di vandalismo.

Taurisano, raid vandalico al cimitero

Ignoti, dopo aver forzato la il cancello d’ingresso sono penetrati all’interno devastando cappelle e lapidi Un raid vandalico è stato messo a segno la scorsa

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