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Confcommercio: “Categoria completamente inascoltata dall’amministrazione”. E annuncia: “Procederemo con ogni azione a tutela del comparto” Di Alessandra Martellotti Intervista a Leonardo Giangrande, presidente Confcommercio Taranto

Gli scavi in largo arcivescovado a Taranto non possono andare avanti: nessuno investe nella scoperta di un sepolcreto medievale sottostante il duomo. A complicare le cose, lo stato di incertezza in cui versa la soprintendenza Di Alessandra Martellotti

Il docente è un 60enne originario del Tarantino in servizio a Treviso Un’assenza così lunga non si era mai vista: 550 giorni senza mai andare a scuola. Stavolta però quando si è presentato in aula invece della bocciatura è arrivato il licenziamento, perché l’assenteista è un professore. Il docente è un 60enne originario della provincia di Taranto che da tre anni è entrato in servizio in una scuola di Treviso per insegnare diritto. Almeno sulla carta. Il prof. Si è presentato in aula per la prima volta solo alcuni giorni fa, ma il dirigente scolastico non l’avrebbe neanche fatto entrare. Superato infatti il numero massimo di assenze consentite l’Istituto aveva già provveduto al licenziamento con il benestare dell’Ufficio scolastico regionale. Stando a quello che si è appreso, il professore durante il primo anno di servizio non si sarebbe mai presentato in aula senza un giustificato motivo. Gli anni successivi invece avrebbe cumulato una lunga serie di assenze per malattia, non continuative, tornando disponibile soltanto il fine settimana e nei giorni festivi. Che si sia dimenticato che la domenica non ci sono lezioni? Ironia a parte, questa circostanza non ha consentito alla scuola di nominare un supplente annuale. A farne le spese sono stati gli alunni che pagano due volte: per la discontinuità nell’insegnamento e per il cattivo esempio.

All’istituto dove doveva insegnare non l’hanno fatto entrare Si è presentato l’altro ieri all’istituto scolastico dove lo aspettavano da quasi tre anni,ma dopo 550 giorni di assenza non l’hanno neanche fatto entrare: il prof assenteista, un docente di diritto, era già stato licenziato. E’ accaduto in un istituto superiore di Treviso. L’insegnante, un 60enne della provincia di Taranto, in classe non l’avevano praticamente mai visto. Immesso in ruolo a tempoindeterminato dal 2011, aveva accumulato negli anni assenze per 550 giorni totali: il primo annomai un appello in classe per aspettativa; gli altri due con continue assenze per malattia, più – secondo la scuola – altre assenze “ingiustificate”. Il prof ‘fantasma’ ha provato a riprendersi la cattedra lunedì mattina, ma è stato fermato all’ingresso. L’istituto superiore, compiuto tutto l’iter procedurale previsto, aveva giàtimbrato il provvedimento per il suo licenziamento, con il parere favorevole dell’ufficio scolastico di Treviso. 

A Taranto aperta la vertenza cultura. Pd: ripartire dalle infrastrutture Di Alessandra Martellotti Intervista a Ubaldo Pagano, deputato Pd

La maggioranza delle manifestazioni giunte, complessivamente 15, riguardano “pezzi” singoli del gruppo Dovrebbe cominciare già oggi, da parte dei commissari di Acciaierie d’Italia, l’esame dellemanifestazioni di interesse arrivate allo scoccare della mezzanotte di venerdì scorso. In gioco c’è la vendita ad un nuovo privato di un gruppo che, oltre ad Acciaierie (l’ex Ilva), comprende anche società collegate, che operano in ambiti diversi, dall’energia ai servizi marittimi (le navi della flotta aziendale). Sia Acciaierie che le società controllate, sono in amministrazione straordinaria per la seconda volta. La prima fu nel 2015. Obiettivo del Governo e dei commissari, è vendere l’insieme, anche se non è da escludere una vendita frazionata. La maggioranza delle manifestazioni giunte, complessivamente 15, riguardano “pezzi” singoli del gruppo. Adesso alle manifestazioni d’interesse che supereranno l’esame, sarà inviata una lettera di procedura. Questa riguarderà l’accesso alla virtual data room (per la conoscenza dei datisocietari) e preciserà inoltre “i termini entro i quali sarà resa disponibile la bozza di contratto di compravendita”. Concorrono per l’intero gruppo gli indiani Vulcan Steel (che appartiene a Jindal e dovrebbe essere insieme a Steel Mont), i canadesi di Stelco (ormai passati agli americani di Cleveland Cliff) e Baku Steel Company che arriva dall’Azerbaijan. Non ci sono invece, contrariamente alle aspettative, Nippon Steel, Arvedi e gli ucraini di Metinvest. Marcegaglia e Sideralba sono interessati a singoli asset. Il primo per Novi Ligure e forse anche Genova, il secondo per Racconigi, Salerno ed una società in Francia. A seguire ci sono le presenze di Amenduni Steel, Eusider Group, Profilmec, Industrie metalli Cardinale, Monge/Trans Isole, Vitali spa, Carbones holding, Energy power & armatory shipping, Jiangsu Steamship eContinental Dry Bulk. 

“Il Museo degli illustri tarantini sarà uno spazio soprattutto per le eccellenze tarantine di oggi, in giro per il mondo”: così il neo direttore, prof Guadagnolo. “All’esterno? Farò un teatro all’aperto” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mario Guadagnolo, neo direttore Mudit

Borgo affollato e grande partecipazione alle iniziative. I negozi però non aprono e di mattina niente visite al museo, chiuso per motivi sindacali. Apertura solo pomeridiana e serale Di Alessandra Martellotti Intervista a Edmondo Ruggiero, assessore Mobilità sostenibile Comune di Taranto

Torna anche nella città dei due mari, la corsa/passeggiata in pigiama della Lilt per raccogliere fondi per la servizio di Annamaria Rosatointervistati:-Perla Suma, pres. Lilt Taranto -Irma Di Paola coreografa

Si trovava davanti al carcere con stupefacenti e schede telefoniche, destinate presumibilmente ai detenuti Davanti al carcere di Taranto con stupefacenti e schede telefoniche, destinate presumibilmente ai detenuti. Per questo è stato arrestato un agente di polizia penitenziaria, intercettato dalla Guardia di Finanza durante un controllo. L’agente è stato trasferito nel carcere di Lecce dove sarà interrogato nelle prossime ore. La casa circondariale di Taranto è una delle più affollate d’Italia e soffre numerosi disagi per le condizioni al limite del tollerabile. L’agente, durante il controllo, è stato subito intercettato dai cani antidroga. Estese le indagini, le fiamme gialle hanno trovato altra droga in casa, oltre ad alcuni proiettili di arma da guerra.

Anche giocattoli e articoli per la pesca, sanzionati 5 esercenti I finanzieri del comando provinciale di Taranto e della Compagnia di Manduria hanno sequestrato oltre 73mila prodotti ritenuti pericolosi per i consumatori in 5 esercizi commerciali nel capoluogo, a Sava, SanPietro in Bevagna e Maruggio. Tra i prodotti sequestrati giocattoli e articoli per la pesca e di bigiotteria, privi delle informazioni previste dal codice del consumo e potenzialmente dannosi per la salute pubblica. I titolari delle 5 rivendite interessate dai controlli sono stati denunciati. Le indagini dei finanzieri ora vertono sulla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché al recupero a tassazione dei ricavi derivanti dalle condotte illecite. 

A mezzanotte scadono i termini per le manifestazioni d’interesse. Cinque colossi dell’acciaio in corsa Scadono a mezzanotte i termini per presentare le manifestazioni d’interesse sull’ex ilva. In pole position per l’acquisto ci sarebbero il gruppo ucraino Metinvest, le indiane Vulcan Green Steel e Steel Mont, la canadese Stelco e il colosso giapponese Nippon Steel che nelle scorse settimane aveva preso contatti con il governo. Tra le altre aziende che guardano ai singoli asset, le italiane Marcegaglia e Arvedi, che però potrebbero rientrare in una cordata con altri imprenditori. In totale sarebbero 13 le società interessate a rilevare il siderurgico di Taranto e gli altri stabilimenti di Acciaierie d’Italia. 

La promozione dopo l’impeccabile gestione del G7 e dell’ordine pubblico nella vertenza Ilva. Lascia una città che figura tra le più sicure di Italia Di Alessandra Martellotti Intervista Massimo Gambino, Questore di Taranto

72 km di metropolitana di superficie a impatto zero a Taranto entro il 2026. Un progetto da 300 milioni Di Alessandra Martellotti Interviste a Donato Romano, direttore lavori Rete BRT Linea Blu; Alessia Gira, direttrice lavori Rete BRT Linea Rossa

Decisione del Consiglio Comunale Servizio di Annamaria Rosato;

Dopo cinque anni di stop torna, col patrocinio del MiC, lo spettacolo all’Oasi dei Battendieri, con 200 rievocatori dall’Italia, l’Ungheria e la Germania Di Alessandra Martellotti Intervista a Vito Maglie, presidente associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine

Iniziata anche a Taranto la Settimana europea della mobilità sostenibile che culminerà il 22 nella domenica ecologica. Chiusi al traffico 9 isolati del Borgo Di Alessandra Martellotti Intervista a Valeria Case, Confesercenti Borgo

L’interruzione annunciata da Aqp dalle ore 09,00 del 17 sino alle 9,00 del 18 Taranto senz’acqua per 24 ore, domani, 17 settembre. L’interruzione durerà 24 ore dalle ore 9,00 del giorno 17 sino alle ore 9,00 del giorno 18 successivo. La Direzione provinciale dell’Acquedotto Pugliese ha comunicato la riduzione della erogazione idrica, che riguarderà una vasta area della Puglia, a causa della realizzazione di un intervento straordinario di manutenzione all’impianto. La mancanza di acqua sarà avvertita maggiormente per le abitazioni dal secondo piano in poi. Il disagio riguarderà gli immobili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo, ma «L’appello che rivolgo a tutti i concittadini – precisa il Sindaco Melucci – è quellodi fare comunque delle debite scorte per alleviare i potenziali e prevedibili disagi che, inevitabilmente, questa interruzione della fornitura idrica, sia pure circoscritta a ventiquattro ore, farà registrare».

Parlano i genitori di Francesco Vaccaro,  morto giovanissimo per una malattia rara: “Si allungano i tempi su una emergenza. Fa male, perché nessuno ammette il nesso tra inquinamento e malattia” Di Alessandra Martellotti Intervista a Milena Cinto, mamma di Francesco; Donato Vaccaro papà di Francesco

Scontro sul commercio a Taranto

Confcommercio: “Categoria completamente inascoltata dall’amministrazione”. E annuncia: “Procederemo con ogni azione a tutela del comparto” Di Alessandra Martellotti Intervista a Leonardo Giangrande, presidente Confcommercio Taranto

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