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Altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’episodio, alla vigilia di Pasqua, in via Petrarca Tre persone agli arresti domiciliari e altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la violenta rissa scoppiata alla vigilia di Pasqua in via Petrarca a Taranto. Botte da orbi tra due gruppi familiari per motivi passionali. Grazie ai numerosi video diffusi sui social e ai filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, la Squadra Mobile ha raccolto indizi utili per identificare i responsabili. Ci sarebbe un indagato accusato, oltre che di rissa aggravata, anche di aver impedito ai poliziotti, con aggressioni e minacce, di indentificare un uomo che, armato di sfollagente, avrebbe partecipato alla rissa.

Un’auto, dopo essersi scontrata con un’altra vettura, è finita contro un gazebo di una pizzeria Tragedia sfiorata la scorsa notte in via Mazzini angolo via Berardi, a Taranto. Un’auto, dopo essersi scontrata con un’altra vettura, è finita contro un gazebo di una pizzeria. Per fortuna a quell’ora la struttura era vuota e non è rimasto ferito nessuno. Un altro episodio dopo quello che si è verificato qualche giorno fa in via Cesare Battisti, a Taranto. Una moto di grossa cilindrata si schiantò contro il gazebo di un bar. Anche in quell’occasione non ci furono feriti.

 In aula la famiglia e il Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti. Al suo posto subentra Mirko Maiorino: “E’ un momento difficile” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mirko Maiorino, neo consigliere comunale

“Siamo stanchi, è ora che l’amministrazione faccia chiarezza. Nessuna visione per la città mentre continuano a chiudere negozi storici” Di Alessandra Martellotti Intervista a Giuseppe Spadafino, Confcommercio Taranto

Questa mattina il sit in davanti a Palazzo di città. Scongiurati i licenziamenti dei 150 lavoratori dell’appalto, ma c’è il taglio drastico delle ore. Il Comune lavora al nuovo bando di gara Di Alessandra Martellotti Intervista a Carmelo Sasso, Uil Trasporti Taranto; Daniele Simon, Filcams Cgil Taranto

Nella serata di ieri ha tentato di molestare una bambina. La mamma si è messa a urlare e nel giro di pochi minuti è stato accerchiato e aggredito da decine di persone È stato arrestato l’uomo che ieri sera è stato portato in questura, dopo essere stato salvato dal linciaggio in via Oberdan a Taranto. Si tratta di un pakistano di 32 anni, accusato di atti sessuali in presenza di minori di 14 anni e atti persecutori. Il 33enne, irregolare in Italia, ha precedenti specifici. Si era già reso responsabile cioè dello stesso tipo di reato. Nella serata di ieri ha tentato di molestare una bimba di tre anni. La mamma si è messa a urlare e nel giro di pochi minuti è stato accerchiato e aggredito da decine di persone. Arrivata una Volante della Polizia, il 32enne è stato prelevato e portato in questura. La scena è stata ripresa con un telefonino e il video è diventato subito virale sui social.

Alcuni passanti hanno accusato l’uomo di aver molestato una ragazzina Disordini in centro stasera a Taranto. la Polizia è intervenuta in via Oberdan per evitare il linciaggio di un cittadino immigrato. L’uomo è stato accerchiato e aggredito da diversi passanti. La scena è stata ripresa con un telefonino e il video è diventato subito virale sui social. La folla era inferocita perché alcuni passanti hanno accusato l’uomo di aver tentato di molestare o aggredire una ragazzina, ma ci sono più versioni al vaglio degli inquirenti. L’uomo è stato portato in Questura ed è stato identificato.

Quasi fatta la cessione a un fondo americano Il Taranto sembra vicinissimo al cambio di proprietà. A due mesi di distanza dall’annunciato disimpegno del presidente Massimo Giove, pare che la trattativa intavolata con i rappresentanti del fondo americano interessato sia giunta ad un punto di convergenza. Le parti, infatti, avrebbero trovato l’accordo che nelle prossime ore potrebbe divenire ufficiale. Per il completamento dell’operazione, però, sarà necessario attendere dei passaggi tecnici obbligatori che prevedono l’invio di una pec ai soci di minoranza, i quali hanno 15 giorni di tempo per esercitare il diritto di prelazione sulle quote di maggioranza. Nel frattempo il Direttore Generale Fabrizio Lucchesi ha salutato la squadra, lasciando il proprio incarico, ritenendo ormai concluso il periodo di traghettamento del club.

I casi diventano sempre più frequenti Ancora un’aggressione nel carcere di Taranto. Un detenuto ha inveito contro tre agenti di polizia penitenziaria, uno dei quali è finito al pronto soccorso. “La situazione sta raggiungendo un livello di rischio inaccettabile per il personale – dichiara la Fns Cisl – non possiamo piu’ permettere che la violenza diventi parte della quotidianita’ lavorativa. Le aggressioni contro il personale penitenziario stanno diventando sempre piu’ frequenti e la sicurezza degli agenti e’ messa costantemente a rischio”, denuncia il sindacato. Il contesto è reso difficile dalla grave situazione di sovraffollamento. Nel carcere tarantino ci sono quasi il doppio dei detenuti rispetto alla capienza. Resta inoltre importante il problema della carenza di personale.

Quest’impianto va a carbone e ha 60 anni, è una vera beffa. Ci vogliono bonifiche e riconversione in elettrico Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Valentina Occhinegro, Giustizia per Taranto Intervista a Virginia Rondinelli, Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti intervista a Massimo Castellana, Genitori Tarantini

Screening senologici, ginecologici e consulenze nutrizionali anche per le dipendenti della Banca Popolare di Puglia e Basilicata Intervista: Linda Catucci, presidente Comitato Susan G. Komen Puglia Rossella Dituri, dirigente Comunicazione BPPB Servizio: Alessandra Martellotti

Il 60enne, commercialista, deve scontare quasi 8 anni di carcere per truffa e peculato Servizio Annamaria Rosato

Deve scontare 7 anni e 8 mesi Non solo un pessimo professore ma anche un commercialista truffatore latitante. È finito in manette Fabio Lanza, il 60 enne di Taranto, docente di diritto, già noto alle cronache per aver accumulato 550 giorni di assenza in un istituto superiore di Treviso e, per questo, licenziato con il benestare dell’ufficio scolastico regionale. Ma mentre come professore se l’è cavata con un licenziamento, da commercialista gli è andata proprio male. Era ricercato da giugno scorso in tutta Italia. Deve scontare 7 anni e 8 mesi. La squadra mobile, dopo un’accurata attività investigativa, lo ha rintracciato a Taranto e lo ha arrestato in esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura. Lanza dovrà scontare un cumulo di pene concorrenti per varie condanne per reati di truffa aggravata e peculato.

A diffondere la notizia è Luciano Manna, referente di Veraleaks Sequestro record in Mar Grande a Taranto: la Capitaneria di Porto ha confiscato 20 km di reti, calate tra Lido Chiapparo e le acque antistanti il canale navigabile. Si cercano i responsabili  proprietari delle reti al momento sono ignoti, il materiale sequestrato era privo di etichetta identificativa. A diffondere la notizia è Luciano manna, referente di Veraleaks, che punta il dito sulla mancanza di controlli, soprattutto nelle aree demaniali.  Un mercato nero del pescato che mina l’economia locale e che rifornisce le casse della malavita – conclude Manna -.

Uno travolto da tettoia, il secondo precipitato da sette metri Due incidenti sul lavoro oggi nel tarantino. Due operai sono rimasti feriti, uno dei quali è in gravi condizioni. A Taranto un peraio di 48 anni è precipitato dal secondo piano di un palazzo in via Berardi, in pieno centro. L’uomo è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso del Ss Annunziata dal 118. E’ ricoverato in Rianimazione in condizioni molto gravi. Il 48ennne stava effettuando dei lavori nel cortile, quando sarebbe sprofondata una griglia facendolo cadere nel vuoto. Questa è la prima ricostruzione dei fatti, in corso di accertamento da parte della Polizia. Per recuperare il ferito sono intervenuti i vigili del fuoco. Un altro incidente è avvenuto nella mattinata a Crispiano. Un antennista di 58 anni è caduto facendo un volo di 7 metri circa e miracolosamente le sue condizioni al momento non destano preoccupazione.

Siamo tornati a Taranto per verificare cos’è rimasto dopo il rogo che incenerito il deposito di decorazioni natalizie: ci sono ancora focolai attivi e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro Servizio Annamaria Rosato

Nell’ambito delle giornate Fai. Incantevole la veduta dal terrazzo dell’imponente edificio inaugurato nel 1937 da Mussolini Intervista: Giacomo Scarfato, capo delegazione Fai Taranto Servizio Annamaria Rosato

L’impianto ripartirà martedi pomeriggio, da Roma arriverà il ministro Urso Un gruppo di associazioni ambientaliste, tra cui i Genitori Tarantini, ha manifestato questa mattina a Taranto contro la riaccensione dell’altoforno n.1, annunciata per martedi 16 ottobre alla presenza del ministro delle Imprese Adolfo Urso. Si tratta – hanno detto gli attivisti anti-Ilva – di un vecchio e pericoloso altoforno a carbone, che andrà ad affiancarsi a quello n.4, attualmente in funzione. Gli ambientalisti, che sono contrari anche alla presenza di una nave rigassificatrice nel porto di Taranto, si sono raccolti in viale Magna Grecia, tra via Emilia e Corso Italia, di fronte ad un manifesto ironico grande 6X3 intitolato “Bruci la città” e dedicato al consigliere comunale Massimo Battista, scomparso di recente per un tumore e tra i fondatori del Movimento Liberi e Pensanti. Chiedono di difendere la salute e la vita e hanno lanciato un appello a Urso: riaccendere l’altoforno 1 – hanno spiegato – innescherà una nuova bomba di elevato potenziale inquinante, i cui effetti ricadranno su centinaia di migliaia di essere umani, bambini, donne, uomini, minandone ulteriormente la salute. Lei sorriderà e stringerà mani di tante personalità, ma fino a che punto puo’ negare le evidenze medico-scientifiche?

Distrutto un capannone di addobbi natalizi, due dipendenti ustionati. Fumo nero su San Vito, Arpa invita a chiudere finestre Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Lorenzo Elia, Comandante Vigili del Fuoco Taranto

Il Comune ha invitato la popolazione a tenere chiuse le finestre interviste: Vittorio Esposito, Direttore dip. Arpa Taranto; Lorenzo Elia, comandante Vigili del Fuoco Taranto

Maxi-rissa a Taranto, in tre ai domiciliari

Altre 6 sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’episodio, alla vigilia di Pasqua, in via Petrarca Tre persone agli arresti domiciliari e altre 6

Agente aggredito nel carcere di Taranto

I casi diventano sempre più frequenti Ancora un’aggressione nel carcere di Taranto. Un detenuto ha inveito contro tre agenti di polizia penitenziaria, uno dei quali

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