
Taranto: scoperti 2 centri di scommesse clandestini, sequestrati 20 apparecchi da gioco
Sanzioni amministrative per oltre 210 mila euro Sono 2 i centri scommesse clandestini scoperti e 20 gli apparecchi da gioco sequestrati, con la segnalazione alle
Sanzioni amministrative per oltre 210 mila euro Sono 2 i centri scommesse clandestini scoperti e 20 gli apparecchi da gioco sequestrati, con la segnalazione alle Autorità competenti complessivamente di 11 responsabili. Questo è il bilancio degli interventi delle Fiamme Gialle ioniche e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Taranto a contrasto del gioco illegale. Si è scoperto che gli apparecchi elettronici da gioco non erano collegati alla rete telematica dell’Agenzia Dogane e Monopoli. I centri scommesse non autorizzati sono stati scoperti durante partite di calcio relative alla “Fase a gironi” del “Mondiale di calcio per club”. Sanzioni amministrative per oltre 210 mila euro.
Le posizioni di sindaco, sindacati, imprenditori e ambientalisti Servizio di Annamaria Rosato
Domani si riunirà invece la Commissione tecnica interregionale di Puglia e Basilicata Intervista: Marcello Rainò, direttore Ambiente ed Energia Aqp Donato Pentassuglia, assessore Politiche agricole Regione Puglia Servizio Alessandra Martellotti
Nonostante i sigilli apposti ieri dalla Guardia costiera, presto l’area verrà sorvegliata Servizio Annamaria Rosato
Sequestrata un’area di 38.400 mq. Rivenuti ingombranti e lastre d’amianto C’erano anche rifiuti pericolosi come lastre d’amianto ed elettrodomestici in disuso nella discarica abusiva sequestrata dalla Capitaneria di Porto di Taranto all’interno del “Parco della Rimembranza”. Una vera e propria bomba ecologica di oltre 38.400 mq di estensione complessiva. Tra i materiali rinvenuti anche mobili e ingombranti, tutti smaltiti e depositati in violazione delle più basilari norme a tutela dell’ambiente e del demanio.
La rabbia dei cittadini è dovuta al fatto che il progetto sia stato reso noto solo a cose fatte Servizio di Alessandra Martellotti
Mancano oltre 90 milioni di metri cubi d’acqua nel Tarantino, con gravi danni per l’agricoltura, soprattutto a Ginosa e Massafra Servizio di Francesco Iato
Convocato dal Ministro Urso, ha un orario di inizio, 9.30, ma non uno di chiusura. Urso è fiducioso che un accordo si troverà, lo ha detto ieri ai sindacati Per l’ex Ilva è l’ora delle scelte. E oggi è una delle giornate decisive. Al Ministero dell’Industria è convocato un vertice che dovrà necessariamente concludersi con una decisione. Anzi, non si concluderà se non ci sarà una decisione sul futuro del colosso dell’acciaio. E infatti il vertice convocato dal Ministro Urso ha un orario di inizio, 9.30, ma non uno di chiusura. Urso è fiducioso che un accordo si troverà, lo ha detto ieri ai sindacati che ha incontrato per parlare della cassa integrazione, argomento subito rinviato in attesa di capire come finirà oggi.
Intanto, continuano le ricerche degli altri dispersi Mentre nella chiesa di San Lorenzo a Taranto si celebrano i funerali di Domenico Lanzolla, il meccanico 60enne tarantino morto in mare nella tragedia del 29 giugno, le ricerche della Capitaneria proseguono senza sosta. Non è mai stato interrotto il lavoro degli uomini della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, dell Aeronautica militare, dei Vigili del fuoco per cercare Antonio Dell’Amura e Pasquale Donnaloia, fratello di Claudio, il cui corpo per primo è stato restituito ai familiari. La chiesa è gremita. Lanzolla era molto conosciuto a Taranto, sia per la sua attività, che per il carattere socievole e solare. Tutti lo hanno ricordato come un uomo buono, sempre disponibile. Servizio di Alessandra Martellotti
A Giorno (Pd), il più suffragato, la delega a vicesindaco Servizio Alessandra Martellotti
Gli interventi sono stati effettuati anche grazie all’infallibile “fiuto” dei pastori tedeschi “Yuri” e “Bessy” Nascondevano la droga in borse e indumenti personali oppure nel vano di rifornimento del carburante delle autovetture. Per questo negli ultimi giorni i Finanzieri del Gruppo di Taranto hanno segnalato alle competenti autorità 13 persone. I controlli sono stati effettuati in tutta la provincia, in diverse fasce orarie, negli scali portuali, stazioni, strutture ricettive e luoghi della movida. Gli interventi si sono svolti anche grazie all’infallibile “fiuto” dei pastori tedeschi “Yuri” e “Bessy”.
I 200 milioni previsti dall’ultimo decreto non bastano In attesa dell’incontro al Mimit per la discussione sull’accordo di programma, Fim, Fiom e Uilmrichiamano l’attenzione sulla necessità di garantire la continuità produttiva dello stabilimento ex Ilva di Taranto, condizione che ritengono imprescindibile per ogni progetto di riconversione ecologica.“Senza continuità produttiva non potrà esserci nessuna decarbonizzazione”, avvertono i sindacati, preoccupati per la situazione degli impianti: l’incidente all’Altoforno 1, la mancata ripartenza dell’Afo2, le criticità sull’Afo4 e l’assenza di un piano di manutenzione rischiano di compromettere definitivamente il sito. Fim, Fiom e Uilm chiedono al governo un impegno concreto con risorse adeguate: “I 200 milioni previsti dall’ultimo decreto non bastano – dicono -. Serve un piano finanziario per mettere in sicurezza gli impianti e garantire la ripresa della produzione”. I sindacati contestano anche l’esclusione dal confronto sull’Accordo di programma e chiedono chiarezza sulla cassa integrazione che coinvolge oltre 4mila lavoratori: “La trasformazione dello stabilimento deve partire da Taranto, non può basarsi solo su buone intenzioni. La decarbonizzazione si costruisce, non si improvvisa”.
Bruno, bloodhound tarantino di 7 anni, è stato ucciso con una polpetta di würstel imbottita di chiodi. Aveva salvato 9 persone. Anche la Premier Meloni, con un post su X, ha voluto esprimere la sua vicinanza a Bruno, il cane eroe di Taranto che aveva salvato 9 vite in tutta Italia. Bruno era un bloodhound di 7 anni, dell’unità cinofila di Taranto, ucciso con una polpetta di würstel imbottita di chiodi. E’ accaduto in un centro di addestramento a Taranto, dove la Procura sta indagando per identificare i responsabili. Anche la deputata animalista Michela Brambilla è intervenuta, preannunciando una denuncia per la costituzione di parte civile. Sui social anche il commento del presidente del Senato, Ignazio La Russa: “L’uccisione di Bruno, il cane eroe dell’unità da soccorso Endas, è un atto barbaro e incivile su cui mi auguro le autorità preposte possano fare piena luce. A chi lo ha addestrato, a chi lo ha amato e a chi con lui ha condiviso tanti momenti belli e preziosi, giunga la mia affettuosa vicinanza”.
Ferita la cassiera di un centro commerciale. E’ stata colpita al volto con un oggetto metallico Aggredita da una cliente per un centesimo: vittima la cassiera di un centro commerciale di Taranto che il 3 luglio è stata colpita da una donna al volto con un oggetto metallico, rimediando la rottura degli occhiali e una ferita al naso. Tutto perché la cliente voleva a tutti costi il centesimo di resto che le spettava e che la cassiera in quel momento non aveva. Per fermare la donna andata su tutte le furie, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Solo dopo la dipendente ha ricevuto assistenza sanitaria.
Proseguono le ricerche per trovare il 61enne Antonio Dell’Amura e il 67enne Pasquale Donnaloia Saranno celebrati lunedì alle 17, nella chiesa di San Lorenzo a Taranto, i funerali di Domenico Lanzolla, uno dei quattro diportisti che erano usciti in barca domenica scorsa e non hanno fatto più rientro.Il corpo dell’uomo è stato trovato martedì sera al largo di Bernalda. Nello stesso tratto di mare il giornoprecedente era stato rinvenuto il cadavere del 73enne Claudio Donnaloia. Proseguono le ricerche per trovare gli altri due dispersi, il 61enne Antonio Dell’Amura e il 67enne Pasquale Donnaloia,fratello di Claudio.
Peschereccio senza comandante a bordo durante manovra Si e’ sfiorata la tragedia questa mattina a Taranto. Un peschereccio che navigava senza comandante a bordo ha rischiato la collisione con un rimorchiatore. E’ successo a circa sei miglia a sud del Mar Grande. L’unità da pesca, in totale silenzio radio, ha ignorato le ripetute chiamate d’allerta lanciate sia dal personale del rimorchiatore che dalla capitaneria di porto. Il peschereccio ha sfiorato la poppa del rimorchiatore e si è impigliato nei cavi di rimorchio che trainavano un bacino galleggiante, mettendo a rischio l’intero convoglio. La capitaneria di porto sta effettuando accertamenti.
Grazie ad un’iniziativa di Formedil i giovani stranieri hanno partecipato a corsi da carpentieri, pavimentatori e pittori Servizio di Alessandra Martellotti Paolo Campagna, presidente Formedil CPT Taranto Paola Dessì, prefetto di Taranto Sedici cittadini stranieri, tra richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, hannopartecipato e completato un percorso formativo nel settore edile promosso da Formedil CPT Taranto in collaborazione con la Prefettura, nell’ambito di un protocollo d’intesa volto a favorire l’integrazione socio-lavorativa dei migranti. Il progetto ha coinvolto complessivamente 238 persone provenienti da 19 Paesi, tra cui Mali, Burkina Faso, Guinea, Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Bangladesh e Afghanistan, conoltre 250 ore di formazione erogate. I primi 16 partecipanti che hanno completato il percorso potranno ora lavorare in edilizia come operai qualificati. La cerimonia ufficiale di consegna degli attestati si è svolta nella sede di Formedil, nel quartiere Paolo VI, alla presenza del prefetto Paola Dessì.
Proseguono intanto le ricerche degli altri due dispersi. Nessuna traccia del relitto.
Iniziate anche le operazioni di scandagliamento dei fondali per ritrovare il relitto. Capitaneria di Porto in contatto costante coi familiari Proseguono incessantemente le ricerche degli ultimi due dispersi nel Golfo di Taranto, Antonio Dell’Amura e Pasquale Donnaloia. Questa mattina sono inziate le operazioni di scandagliamento dei fondali con il mezzo dei Vigili del fuoco, appositamente giusto da Roma. In perlustrazione le profondità del tratto di mare a un miglio dalle isole Cheradi per la ricerca del relitto. Il mezzo ha capacità di fotografare i fondali fino a 110 metri di profondità e in quel tratto siamo a 40-50 metri. Le ricerche delle due persone continuano invece nello stesso tratto in cui sono tornati a galla i corpi, prima di Claudio Donnaloia, lunedì scorso, poi di Domenico Lanzolla, ieri sera. “La ricerca è stata rimodulata alla luce del secondo ritrovamento – spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, Rosario Meo – siamo concentrati sulla zona nella quale verosimilmente sono finiti anche gli altri due dispersi, trascinati dalle correnti di tramontana. Siamo in contatto telefonico costante con le famiglie, per supportarle e aggiornarle in tempo reale”.
Martedì la Puglia deve dire sì o no al rigassificatore. Se la risposta sarà sì, la prospettiva di Baku Steel a Taranto diventerà realtà. Se la risposta sarà no, il Governo ha già pronto il piano B La Puglia dovrà dare risposte certe e definitive al Governo. E dovrà farlo martedì prossimo, 8 luglio, nel vertice già convocato a Roma dal Ministro Urso. Perché Baku Steel dica definitivamente sì all’acquisto dell’ex Ilva occorre garantire l’arrivo a Taranto del gas azero, e per farlo in tempi stretti c’è una sola possibilità: una nave rigassificatore nel mar Ionio, non importa se nel porto di Taranto o nelle sue vicinanze, l’importante è che la nave ci sia e consenta di liquefare il gas necessario per la nuova alimentazione del siderurgico. Ma Taranto dice no.

Sanzioni amministrative per oltre 210 mila euro Sono 2 i centri scommesse clandestini scoperti e 20 gli apparecchi da gioco sequestrati, con la segnalazione alle

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Domani si riunirà invece la Commissione tecnica interregionale di Puglia e Basilicata Intervista: Marcello Rainò, direttore Ambiente ed Energia Aqp Donato Pentassuglia, assessore Politiche agricole

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Sequestrata un’area di 38.400 mq. Rivenuti ingombranti e lastre d’amianto C’erano anche rifiuti pericolosi come lastre d’amianto ed elettrodomestici in disuso nella discarica abusiva sequestrata

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Mancano oltre 90 milioni di metri cubi d’acqua nel Tarantino, con gravi danni per l’agricoltura, soprattutto a Ginosa e Massafra Servizio di Francesco Iato

Convocato dal Ministro Urso, ha un orario di inizio, 9.30, ma non uno di chiusura. Urso è fiducioso che un accordo si troverà, lo ha

Intanto, continuano le ricerche degli altri dispersi Mentre nella chiesa di San Lorenzo a Taranto si celebrano i funerali di Domenico Lanzolla, il meccanico 60enne

A Giorno (Pd), il più suffragato, la delega a vicesindaco Servizio Alessandra Martellotti

Gli interventi sono stati effettuati anche grazie all’infallibile “fiuto” dei pastori tedeschi “Yuri” e “Bessy” Nascondevano la droga in borse e indumenti personali oppure nel

I 200 milioni previsti dall’ultimo decreto non bastano In attesa dell’incontro al Mimit per la discussione sull’accordo di programma, Fim, Fiom e Uilmrichiamano l’attenzione sulla

Bruno, bloodhound tarantino di 7 anni, è stato ucciso con una polpetta di würstel imbottita di chiodi. Aveva salvato 9 persone. Anche la Premier Meloni,

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Proseguono le ricerche per trovare il 61enne Antonio Dell’Amura e il 67enne Pasquale Donnaloia Saranno celebrati lunedì alle 17, nella chiesa di San Lorenzo a

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Grazie ad un’iniziativa di Formedil i giovani stranieri hanno partecipato a corsi da carpentieri, pavimentatori e pittori Servizio di Alessandra Martellotti Paolo Campagna, presidente Formedil

Proseguono intanto le ricerche degli altri due dispersi. Nessuna traccia del relitto.

Iniziate anche le operazioni di scandagliamento dei fondali per ritrovare il relitto. Capitaneria di Porto in contatto costante coi familiari Proseguono incessantemente le ricerche degli

Martedì la Puglia deve dire sì o no al rigassificatore. Se la risposta sarà sì, la prospettiva di Baku Steel a Taranto diventerà realtà. Se