
Alla danzatrice pugliese Roberta Di Laura il premio “Donna d’Autore”
La danzatrice è una delle eccellenze tarantine più apprezzate a livello internazionale per il suo talento artistico La danzatrice di Taranto, Roberta Di Laura, ha
La danzatrice è una delle eccellenze tarantine più apprezzate a livello internazionale per il suo talento artistico La danzatrice di Taranto, Roberta Di Laura, ha ottenuto il premio “Donna d’Autore” a Palazzo Montecitorio di Roma. La danzatrice della “Città dei due Mari” è una delle eccellenze tarantine più apprezzate a livello internazionale per il suo talento artistico. Roberta Di Laura, nata a Taranto nel 1992, danzatrice professionista, insegnante di danza e coreografa, fin da giovanissima, brilla per talento, passione e determinazione nel panorama mondiale della danza. A soli 20 anni, è entrata a far parte del “Consiglio Internazionale della Danza di Parigi” partner Unesco, un traguardo che ha contribuito a consolidare la sua fama a livello mondiale. Ha presentato lavori di ricerca sulla danza in numerosi Congressi Mondiali di Ricerca sulla Danza da Atene a San Pietroburgo, dal Canada alla Florida, dall’Ucraina alle Bahamas, a Varsavia, in Messico e a Tokyo dove è stata l’unica rappresentante italiana a presentare un contributo. La sua brillante carriera l’ha resa una figura di spicco nel mondo della danza, culminando nel 2020 con il suo riconoscimento come una delle personalità più influenti dell’anno a livello mondiale sulla rivista internazionale “Stars” Illustrated Magazine di New York. Ha vinto numerose competizioni internazionali di danza classica e contemporanea: si è classificata al primo posto per la sezione danza classica alla competizione internazionale “Le Stelle della Danza” tra i cui giurati spicca Isabelle Ciaravola, étoile Opera di Parigi. Roberta Di Laura è un’ambasciatrice della città di Taranto nel mondo che porta la sua arte e la sua eccellenza a livelli sempre più alti.
Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo complessivo di oltre 270mila euro. Le persone avrebbero dichiarato il falso per quanto riguarda il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa per ottenere il sussidio. Le somme indebitamente percepite sono ora oggetto di recupero da parte dell’autorità competente.
L’obiettivo è stimolare comportamenti sempre più corretti nella popolazione Servizio di Alessandra Martellotti
Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza Tragica scoperta in via lago di Lesina a Taranto. Una donna di 77 anni è stata trovata morta nel suo appartamento dove viveva da sola. Sono stati i vicini a lanciare la allarme insospettiti. La pensionata da giorni non rispondeva al telefono e non si affacciava al balcone. Sul posto i vigili del fuoco e la Polizia. La donna era adagiata sul letto in avanzato stato di decomposizione. Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. La salma si trova all’obitorio del SS Annunziata per gli esami di rito.
Nei prossimi giorni gli ambientalisti chiederanno un incontro al sindaco Bitetti Taranto si classifica all’82esimo posto nella classifica relativa al rapporto Ecosistema urbano di Legambiente 2025. 3 posizioni in meno rispetto all’anno scorso e 23 in 3 anni. “Il dato più vergognoso è quello relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti”, dichiara Lunetta Franco, presidente di Legambiente Taranto. 23,1%, contro un 65,1% delle città italiane. Nei prossimi giorni gli ambientalisti chiederanno un incontro al sindaco Bitetti. “È necessario sviluppare interventi che invertano la tendenza in più campi, oltre a quello dei rifiuti, dalla mobilità – con un occhio particolare a pedonalità e ciclabilità – al verde, sul consumo di suolo che vorremmo tendesse a zero, allo sviluppo delle energie rinnovabili, solare pubblico in primis”, scrivono in un nota.
Al TgNorba parla Antonella, la moglie di un operaio Ilva in amministrazione straordinaria Interviste ad Antonella D’Ippolito, moglie di operaio Ilva in amministrazione straordinaria; Mario D’Ippolito, operaio Ilva in amministrazione straordinaria Servizio di Alessandra Martellotti
“Serve una legge speciale, con la decarbonizzazione si prevedono migliaia di esuberi” Servizio di Alessandra Martellotti; intervista a Rosa D’Amato, Commissaria regionale EV/ AVS;
La decisione ufficializzata durante la direzione regionale del partito. A breve le liste complete anche per Bari e Taranto Intervista: Domenico De Santis, segretario regionale del Pd
E’ corsa contro il tempo per trovare le due navi da crociera che ospiteranno i circa 5 mila atleti e i loro staff per i Giochi del Mediterraneo 2026. Nonostante la proroga di una settimana, la gara è andata nuovamente deserta Servizio di Annamaria Rosato
Commessi almeno 5 furti Hanno commesso almeno 5 furti in casa di anziani. Per questo sono scattate le misure cautelari per un 40enne e un 23enne di Taranto e Carosino. Dalle indagini dei carabinieri, i due si spacciavano per operai o tecnici del gas e della luce e si introducevano nelle abitazioni delle vittime, rubando denaro e gioielli. Agivano in pieno giorno e a volto scoperto. Il 23enne è stato posto ai domiciliari, mentre il 40enne, giàdetenuto per altri motivi, sarà sottoposto alla stessa misura con braccialetto elettronico al termine della pena in corso.
La scena ripresa dalle telecamere di sorveglianza Il furto è avvenuto in via Fabbri. Un uomo a volto coperto scappa portando via un monopattino che ha appena rubato nell’androne di un portone. Le telecamere di sorveglianza riprendono anche il momento in cui lo carica in una Fiat Panda e scappa. Il video è stato postato sulla pagina Fb “Taranto è lui”. Il responsabile potrebbe avere le ore contate.
A Taranto lo sciopero è di 24 ore e coinvolge anche il personale delle imprese appaltatrici della fabbrica e i dipendenti di Ilva in amministrazione straordinaria, che sono tutti in cassa integrazione da anni Oggi è il giorno dello sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva indetto dalle sigle sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm. Alle 6 di questa mattina è iniziato il presidio delle portinerie dello stabilimento di Taranto. I lavoratori e i sindacati chiedono al Governo un diverso approccio alla vertenza, in piedi da circa 13 anni, e il rilancio dell’azienda attraverso l’intervento pubblico. A Taranto lo sciopero è di 24 ore e coinvolge anche il personale delle imprese appaltatrici della fabbrica e i dipendenti di Ilva in amministrazione straordinaria, che sono tutti in cassa integrazione da anni. Dopo il presidio delle portinerie, a Taranto lavoratori e sindacalisti si concentreranno davanti alla direzione dello stabilimento per poi muovere in corteo verso le 8 in direzione del Comune. Prevista la presenza del sindaco di Taranto, Piero Bitetti. Con lo sciopero, i sindacati chiedono “un progetto industriale che garantisca la realizzazione della decarbonizzazione della produzione, l’ambientalizzazione e il ripristino di luoghi di lavoro sicuri e dignitosi”. E ancora: “L’intervento pubblico che garantisca tutta l’occupazione” e manifestano i sindacati “contrarietà ad una cassa integrazione senza una chiara prospettiva”.
Sequestrati oltre 32 mila euro 17 grammi di cocaina, un bilancino elettronico, 350 euro in contanti sono stati trovati nella cucina di un 47enne tarantino, già noto, arrestato per detenzione e spaccio. È solo l’ultimo degli interventi dei Falchi della Squadra Mobile di Taranto. Nei primi 9 mesi dell’anno sono state arrestate 70 persone, 27 sono state denunciate. Oltre 32 mila euro e 69 chili di droga sono stati sequestrati, di cui 43 chili di cocaina, 25 di hashish e 240 grammi di eroina. “I risultati raggiunti – dichiara il Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia – testimoniano l’efficacia di un lavoro quotidiano svolto con professionalità, dedizione e spirito di servizio. La sicurezza dei cittadini resta la nostra priorità assoluta”.
“È giunto il momento di scelte chiare” dicono i lavoratori Oggi è l’ultimo giorno di assemblee all’ex Ilva di Taranto in vista della giornata di mobilitazione di domani indetta da Fim, Fiom e Uilm con sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo. La mobilitazione sarà così articolata: alle ore 6 inizia il presidio delle portinerie di Acciaierie d’Italia e delle ditte dell’Appalto; alle ore 7.30 concentramento davanti alla portineria Direzione dello stabilimento; alle ore 8 inizio del corteo verso Palazzo di Città a Taranto dove si terrà un presidio. “È giunto il momento di scelte chiare – dicono – il Governo deve assumere la guida dell’ex Ilva attraverso un forte intervento pubblico che guidi il processo di transizione ecologica ad oggi basato su pura retorica”.
Anche i droni arrivano nelle stanze dei detenuti, portando gli oggetti vietati Oltre a episodi di violenza da parte di detenuti nei confronti del personale penitenziario, continuano i sequestri di merce proibita che arriva all’interno del carcere di Taranto. Ben 16 smartphone, caricabatterie e accessori vari sono stati rinvenuti dai poliziotti durante una perquisizione in alcune camere di pernottamento al terzo piano del nuovo padiglione Jonio, dove sono rinchiusi i detenuti ad alta sicurezza imputati o condannati per l’articolo 416 bis. La denuncia e’ del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. La merce proibita, nascosta nei bagni, entra in carcere non solo con i metodi tradizionali, cioe’ durante i colloqui e al rientro dei permessi, ma anche di notte con i droni che arrivano nelle stanze dei detenuti, approfittando del buio e della mancanza di agenti a presidiare il muro di cinta.
Sono state segnalate 5 persone, sanzioni amministrative per oltre 145 mila euro Sono 22 gli apparecchi da gioco sequestrati, segnalate 5 persone e sanzioni amministrative per oltre 145 mila euro. È questo il bilancio degli interventi congiunti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalle Fiamme Gialle di Taranto e provincia. I controlli sono avvenuti in alcuni circoli ricreativi della provincia ionica dove sono state sequestrate apparecchiature da gioco non collegate alla rete telematica ufficiale.
Bocciato il ricorso contro l’autorizzazione all’ex Ilva. Approvato un piano per chiudere l’area a caldo entro 5 anni. La frattura tra chi vuole la chiusura dell’ex Ilva e chi teme le conseguenze occupazionali si riflette anche in Consiglio comunale. Respinta la mozione del Movimento 5 Stelle per un ricorso al Tar contro l’AIA, la maggioranza ha approvato un documento che propone la chiusura dell’area a caldo in 5 anni. Il piano prevede tre forni elettrici, un impianto DRI alimentato da gas senza ricorrere alla nave rigassificatrice, e un uso strategico della rete Snam. Chiesto anche un tavolo permanente con Governo, Regione, sindacati e università per guidare la transizione industriale. Tensione in aula per le proteste del pubblico, con una breve sospensione dei lavori.
Un 26enne e una 20enne non hanno opposto resistenza Torna dopo un periodo di assenza e trova la sua abitazione occupata. Disavventura per un uomo di Taranto, che voleva rientrare nel suo appartamento ma ha trovato la serratura forzata ed effetti personali non suoi. Ha subito chiamato la polizia, che ha identificato i due occupanti: un ragazzo di 26 anni ed una ragazza di 20. I due – è stato accertato – erano lì da alcune settimane: non hanno opposto resistenza e hanno lasciato l’abitazione, dopo essere stati identificati.
Il sindacato sollecita l’intervento della Asl Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista a Simona Lalisci, Usb Coordinamento Sanità
All’Accademy Mobilità accolto dalla protesta della Cgil Servizio di Annamaria Rosato

La danzatrice è una delle eccellenze tarantine più apprezzate a livello internazionale per il suo talento artistico La danzatrice di Taranto, Roberta Di Laura, ha

Avrebbero intascato oltre 270mila euro La Guardia di Finanza di Taranto ha denunciato 17 persone per indebita percezione del reddito di cittadinanza, per un importo

L’obiettivo è stimolare comportamenti sempre più corretti nella popolazione Servizio di Alessandra Martellotti

Sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza Tragica scoperta in via lago di Lesina a Taranto. Una donna di 77 anni è stata
Nei prossimi giorni gli ambientalisti chiederanno un incontro al sindaco Bitetti Taranto si classifica all’82esimo posto nella classifica relativa al rapporto Ecosistema urbano di Legambiente

Al TgNorba parla Antonella, la moglie di un operaio Ilva in amministrazione straordinaria Interviste ad Antonella D’Ippolito, moglie di operaio Ilva in amministrazione straordinaria; Mario D’Ippolito, operaio Ilva in amministrazione straordinaria

“Serve una legge speciale, con la decarbonizzazione si prevedono migliaia di esuberi” Servizio di Alessandra Martellotti; intervista a Rosa D’Amato, Commissaria regionale EV/ AVS;

La decisione ufficializzata durante la direzione regionale del partito. A breve le liste complete anche per Bari e Taranto Intervista: Domenico De Santis, segretario regionale

E’ corsa contro il tempo per trovare le due navi da crociera che ospiteranno i circa 5 mila atleti e i loro staff per i Giochi del

Commessi almeno 5 furti Hanno commesso almeno 5 furti in casa di anziani. Per questo sono scattate le misure cautelari per un 40enne e un

La scena ripresa dalle telecamere di sorveglianza Il furto è avvenuto in via Fabbri. Un uomo a volto coperto scappa portando via un monopattino che

A Taranto lo sciopero è di 24 ore e coinvolge anche il personale delle imprese appaltatrici della fabbrica e i dipendenti di Ilva in amministrazione

Sequestrati oltre 32 mila euro 17 grammi di cocaina, un bilancino elettronico, 350 euro in contanti sono stati trovati nella cucina di un 47enne tarantino,

“È giunto il momento di scelte chiare” dicono i lavoratori Oggi è l’ultimo giorno di assemblee all’ex Ilva di Taranto in vista della giornata di

Anche i droni arrivano nelle stanze dei detenuti, portando gli oggetti vietati Oltre a episodi di violenza da parte di detenuti nei confronti del personale

Sono state segnalate 5 persone, sanzioni amministrative per oltre 145 mila euro Sono 22 gli apparecchi da gioco sequestrati, segnalate 5 persone e sanzioni amministrative

Bocciato il ricorso contro l’autorizzazione all’ex Ilva. Approvato un piano per chiudere l’area a caldo entro 5 anni. La frattura tra chi vuole la chiusura

Un 26enne e una 20enne non hanno opposto resistenza Torna dopo un periodo di assenza e trova la sua abitazione occupata. Disavventura per un uomo

Il sindacato sollecita l’intervento della Asl Servizio di Alessandra Martellotti. Intervista a Simona Lalisci, Usb Coordinamento Sanità

All’Accademy Mobilità accolto dalla protesta della Cgil Servizio di Annamaria Rosato