
Natale a Taranto, il Comune dimentica il quartiere di Lama
Il presidente della pro loco scrive al sindaco esprimendo rammarico per l’assenza di eventi e decorazioni natalizie In zona Lama a Taranto quasi non sembra
Il presidente della pro loco scrive al sindaco esprimendo rammarico per l’assenza di eventi e decorazioni natalizie . In zona Lama a Taranto quasi non sembra Natale. Tranne per qualche luminaria davanti alla chiesa Regina Pacis, le vie del quartiere appaiono come in qualsiasi periodo dell’anno. Il Comune ha presentato il suo calendario di eventi, ma Lama è praticamente tagliata fuori, osserva in una lettera al sindaco, il presidente della pro loco che con parrocchia, comitati civici, mondo del volontario è sempre attiva. La zona è molto popolosa. Con San Vito e Talsano si arriva a 50mila abitanti che vorrebbero sentirsi parte della comunità come i residenti degli altri quartieri. Intervista: Salvatore Di Maggio, presidente pro loco Lama
Prosegue la protesta di operai e sindacati. Al presidio sono giunti il sindaco e il vice sindaco di Taranto. Fuochi accesi sulla strada per proteggersi in qualche modo dal freddo: è proseguita nella notte la protesta di lavoratori e delegati sindacali dell’ex Ilva contro il piano presentato da azienda e Governo. La protesta è cominciata ieri a mezzogiorno con lo sciopero indetto a oltranza sin quando non arriverà una nuova convocazione del Governo a Palazzo Chigi e il piano sarà ritirato. Rimangono i presidi di protesta sulle strade intorno al siderurgico e resta bloccata la statale 100 da Taranto a Bari. Da stamattina è bloccata anche l’area delle imprese che lavorano con il siderurgico. Intorno alla mezzanotte il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e il vice sindaco, Mattia Giorno, si sono recati al presidio. “Abbiamo detto al sindaco e al vice sindaco – dichiara Davide Sperti, segretario nazionale e provinciale Taranto della Uilm – di non andare all’incontro del 5 dicembre convocato dal ministro Adolfo Urso al Mimit. Gli amministratori comunali ci hanno detto che quest’incontro è sui nuovi investimenti, ma quali investimenti, abbiamo ribattuto noi, se non c’è assolutamente nulla al riguardo”.
Il tema affrontato in consiglio comunale. Restituire vita al gemellaggio già esistente con Sparta per rafforzare l’identità di Taranto. Con mozione votata all’unanimità, il consiglio comunale tarantino, svolto in question time, si impegna a rivitalizzare il legame tra le due realtà, perchè come il Salento e la Valle d’Itria, anche la città dei due mari riscopra la sua identità e ne faccia un brand dal quale ripartire, per creare nuove alternative di sviluppo, considerato il momento di crisi economica e sociale in atto. La mozione è stata presentata dal consigliere Di Bello dalle fila dell’opposizione, ma ha trovato tutti d’accordo. Per il consigliere bisogna puntare su una maggiore valorizzazione culturale e turistica; sulla comunicazione, coinvolgendo scuole, università, realtà produttive. Il Comune lavorerà per intercettare i fondi europei, nazionali e regionali per attuare questa visione, ha assicurato il vice sindaco Giorno. L’altro tema affrontato, quello della sicurezza al piazzale Bestat, proposto da Vietri, Toscano e Lazzàro. Ha risposto l’assessore alle Municipalizzate, Cataldino: sono già in programma il potenziamento del servizio di pattugliamento e l’implementazione delle telecamere di videosorveglianza. Rinviata a nuova discussione la proposta di Di Cuia, perchè assente, di sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’utilizzo delle strutture sportive militari dalle squadre giovanili, durante i lavori di ristrutturazione degli impianti sportivi comunali per i Giochi del Mediterraneo.
La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica. La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica e dispone una serie di risarcimenti nei confronti del Comune di Taranto e delle aziende comunali Amat e Amiu, che si occupano rispettivamente di trasporti pubblici e igiene urbana. La sentenza, comunicata oggi, attiene al processo civile. la sentenza dispone che e Fabio Riva e Capogrosso, “in via solidale”, versino al Comune di Taranto 18 milioni di euro “a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale all’immagine, alla reputazione e all’identità storica e culturale della città di Taranto”. IL Comune ha ottenuto risarcimenti per 2.429.712 euro per il “danno materiale subito dal patrimonio immobiliare comunale, ubicato nei quartieri Città Vecchia e Paolo VI”; per 23.092,47 euro per il “ristoro delle spese sopportate per i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sulle coperture dei padiglioni della scuola Gabelli” nel rione Tamburi; di 497.164,63 euro per il “danno materiale subito dallestrutture scolastiche dei quartieri Citta’ Vecchia e Paolo VI”; per 141.750 euro a causa del “danno da pulizia straordinaria di pozzetti e tubazioni ed installazione di un nuovo impianto di raccolta e drenaggio delle acque meteoriche del cimitero di San Brunone”. Invece l’Amat ha ottenuto il risarcimento di 162.385,46 euro per il “danno derivante dai maggiori oneri e sostituzioni dei materiali d’uso” dei bus urbani, mentre l’Amiu ha avuto tre diversi risarcimenti: di 84.491,33 euro “a titolo di ristoro dei maggiori costi sopportati per le attività di spazzamento e di lavaggio delle strade nei quartieri Tamburi eCittà Vecchia”; di 25.771,18 euro per i “maggiori costi sopportati per l’implementazione dell’attività di lavaggio stradale”; infine, di 6.980.04 euro per i “costi sopportati per la dotazione di tute integrali per i dipendenti Amiu”. Riva e Capogrosso condannati anche al pagamento alle spese processualiquantificate in 116.268 euro.
A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della città, è stata eseguita dall’Orchestra ICO Magna Grecia sullo sfondo del Castello Aragonese. È l’ottavo dei quindici quadri sonori dedicati ai luoghi simbolo della città. Un progetto che intreccia arte, identità e paesaggio sonoro.. Intervistata: Viviana Matrangola, assessore alla Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese culturali
Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. . Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare, attraverso tante testimonianze, la manifestazione itinerante “L’ora di Taranto”, il movimento nato sui social. Non la Taranto delle cronache industriali, ma una Taranto sussurrata dalle onde del suo mar Piccolo, scrigno di biodiversità marina, da un patrimonio archeologico e storico di inestimabile valore custodito al Museo Archeologico nazionale, dall’energia di giovani che, hanno scelto di non andare via e con tanti sacrifici, investono nella città. Un percorso alternativo grazie alle potenzialità straordinarie che ha la città che, però, vengono mortificate e ignorate, dicono i manifestanti. E invece ancora una volta il Governo e le istituzioni cercano di salvare la fabbrica. Da quasi vent’anni non si fa altro. Peccato che quando la piazza avrebbe dovuto raccogliere questo grido, l’assenza ha parlato più forte della presenza. Dov’erano i tarantini? È facile osservare da lontano, criticare, lamentarsi che scendere in piazza e rischiare di esporsi. Questa apatia rappresenta il vero grande ostacolo al cambiamento per Taranto.
Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono stabili. Tragedia sfiorata in serata a Taranto. Un bambino di 4 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina in via Pupino angolo via Mazzini. Il piccolo non è in pericolo di vita . I soccorsi sono stati tempestivi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono, al momento, stabili. Ora si trova nel reparto di pediatria dove viene costantemente monitorato. Da una prima ricostruzione pare che il piccolo fosse da solo in casa. Un gesto improvviso ed è caduto nel vuoto. Sul posto la Polizia che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.
Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta. Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di Taranto. Gli atleti attraverseranno la città in un percorso di 42 km. La manifestazione è supportata dal Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Interviste a Giuseppe Salerno, vice presidente ASD Nuova Atletica Taranto; Serena Tardiota, resp. Segreteria tecnica Giochi del Mediterraneo
Sì salute e ambiente, ma attenzione anche ai giovani e alla cultura: è quanto chiede la professoressa Motolese, fondatrice della biblioteca del quartiere Tamburi di Taranto, al neo presidente Decaro. I giovani, i libri, il quartiere: le passioni di una vita per Carmen Galluzzo Motolese. E anche le priorità posate sotto lo sguardo del nuovo governatore della Puglia, Antonio Decaro. 25 anni di insegnamento al quartiere Tamburi di Taranto e l’amore per la cultura e la città espressi tra scuola, Unesco, CSV, museo etnografico Majorano; in consiglio comunale e istituendo l’associazione e la biblioteca Marco Motolese, dedicata al figlio scomparso a 17 anni. Inaugurata nel 2009, conta 36mila libri di cui 19mila inseriti nel Sistema Biblioteche Nazionali, e una sezione per bambini, nel reparto di Pediatria del SS Annunziata. A Decaro chiede uno sguardo attento, sì all’ambiente e al lavoro, ma soprattutto alle scuole, alle famiglie, all’istruzione, alla cultura. Intervista a Carmen Galluzzo Motolese, resp. Biblioteca Marco Motolese
Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario. È rientrata la protesta dei residenti del quartiere Paolo VI di Taranto, esasperati dall’accumulo di rifiuti lungo viale Due Giugno. Dopo giorni di segnalazioni, culminate con il blocco stradale realizzato depositando buste di immondizia sull’asfalto, sono intervenuti gli autocompattatori di Kyma Ambiente che hanno ripulito l’area. La situazione andava avanti da circa un mese, come più volte denunciato anche dal TGNorba. Restano però criticità in altre strade del quartiere, compresa la zona vicina al cimitero. Intanto, il consigliere comunale di opposizione Mario Di Bello ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sui rifiuti.
Nella zona della Motorizzazione, al quartiere Paolo VI, i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo.. È emergenza al quartiere Paolo VI. I cittadini esasperati per l’accumulo dei rifiuti hanno bloccato via 2 giugno ricoperta letteralmente di immondizia. Nella zona della Motorizzazione i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo. I residenti dicono basta e hanno bloccato il traffico, mettendo le buste al centro della strada: “Siamo stanchi” denunciano “Vogliamo rispetto. Non ci interessano le denunce, oggi bisogna risolvere il problema”.
Un’amara sorpresa per cittadini e turisti. Confusione a Taranto sulle attività per il Natale. In centro spuntano le casette in legno, ma l’assegnazione va deserta e sono chiuse. Unica certezza: non si tratterà di un mercatino natalizio, perché sono destinate alle associazioni.
L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. I carabinieri di Taranto insieme alla Procura hanno organizzato per il 27 novembre un incontro rivolto soprattutto gli anziani e ai soggetti fragili, prede di truffatori senza scrupoli. L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. Durante l’incontro i militari dell’Arma spiegheranno come riconoscere i truffatori, come allontanarli e denunciarli. “Fermiamo insieme le truffe” è aperto all’intera cittadinanza.
I Carabinieri di Taranto invitano le vittime a raccontarsi e a denunciare. Dall’inizio dell’anno oltre 200 querele in tutta la provincia. L’ascolto è la chiave di tutto. Ne derivano empatia e fiducia, finché non si riaccende la speranza e allora si trova il coraggio di denunciare. In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, l’Arma di Taranto invita la stampa per divulgare un messaggio: i carabinieri ci sono, sono presenti. Pronti ad accogliere le vittime ma anche a prevenire il fenomeno, con incontri nelle scuole, con Soroptimist, con tre Stanze tutte per sé a Grottaglie, a Massafra e a Taranto Salinella. Con l’applicazione del Codice Rosso, con la formazione dei militari nell’accoglienza delle vittime e lavorando in rete con altre istituzioni e il centro antiviolenza. Interviste a Francesca Romana Fiorentini, Comandante Compagnia Carabinieri Taranto; Maria Domenica Milano, Maresciallo
I tarantini si sono riversati in strada tra i Tamburi e la Città vecchia. Le pastorali e le pettole, gli sguardi incantati dei bambini la gente che guarda dai balconi. A Taranto è Santa Cecilia, la festa che dà inizio al Natale più lungo di Italia. Come da oltre 40 anni al quartiere Tamburi c’è la pettolata sotto l’antenna. Una ricetta semplice fatta soprattutto di amore e antichità.
. Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne
Al TgNorba parla il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica di Taranto. Crisi dell’Ilva e gli impatti sulla città. Abbiamo intervistato il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica Nadia Toffa del SS Annunziata di Taranto. “Sogno – ha detto – un reparto vuoto, e una città che garantisca un futuro a questi bambini”.
. Attività svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato a Taranto, al quartiere Tamburi, per detenzione e spaccio di droga. Attività svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani. La polizia, notato lo strano via vai di persone, si è appostata davanti alla porta dell’abitazione e all’esterno dello stabile. Il giovane si è accorto della presenza degli agenti e ha tentato invano di disfarsi della droga e di fuggire, calandosi giù dal balcone. L’operazione si è conclusa con l’arresto e con il sequestro di 40 gr di eroina e 20 di cocaina.
L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Non ci sono collegamenti tra l’azienda e le segnalazioni di odori nauseabondi rilevate nelle prime ore della mattina. A dirlo è Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Alle 7.11, i Vigili del Fuoco interni, intervenuti nell’area GRF (Gestione rottami ferrosi) lato treno nastri insieme a un rappresentante sindacale, e “hanno constatato l’assenza di gas di qualsiasi tipo”. L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Ieri alle 12.21, durante un intervento di manutenzione elettrica straordinaria sui quadri di alimentazione delle macchine che producono l’aria in ingresso all’altoforno Afo4 dello stabilimento di Taranto, si è verificata la mancanza di alimentazione della macchina in servizio. L’azienda precisa che, “come previsto dal sistema di automazione implementata ai fini della gestione della sicurezza degli impianti”, si sono aperti i bleeders dell’altoforno e la seconda macchina per la generazione dell’aria è entrata immediatamente in funzione, consentendo il ritorno alla marcia ordinaria “nell’arco temporale tecnicamente necessario di pochissimi minuti”.
. Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto

Il presidente della pro loco scrive al sindaco esprimendo rammarico per l’assenza di eventi e decorazioni natalizie In zona Lama a Taranto quasi non sembra

Prosegue la protesta di operai e sindacati. Al presidio sono giunti il sindaco e il vice sindaco di Taranto Fuochi accesi sulla strada per proteggersi

POLITICA Il tema affrontato in consiglio comunale Restituire vita al gemellaggio già esistente con Sparta per rafforzare l’identità di Taranto. Con mozione votata all’unanimità, il

La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello

A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della

Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare,

Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue

Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di

Sì salute e ambiente, ma attenzione anche ai giovani e alla cultura: è quanto chiede la professoressa Motolese, fondatrice della biblioteca del quartiere Tamburi di Taranto, al

Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario È rientrata la protesta dei residenti del quartiere

Nella zona della Motorizzazione, al quartiere Paolo VI, i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo. È emergenza al quartiere

Un’amara sorpresa per cittadini e turisti Confusione a Taranto sulle attività per il Natale. In centro spuntano le casette in legno, ma l’assegnazione va deserta

SICUREZZA L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8 I carabinieri di Taranto insieme alla Procura hanno organizzato per il 27 novembre un incontro

I Carabinieri di Taranto invitano le vittime a raccontarsi e a denunciare. Dall’inizio dell’anno oltre 200 querele in tutta la provincia L’ascolto è la chiave

I tarantini si sono riversati in strada tra i Tamburi e la Città vecchia Le pastorali e le pettole, gli sguardi incantati dei bambini la

Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne

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Attività svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato a Taranto, al quartiere Tamburi,

L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri Non ci sono collegamenti tra l’azienda e le segnalazioni di odori nauseabondi rilevate

Agroalimentare Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto