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Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono stabili. Tragedia sfiorata in serata a Taranto. Un bambino di 4 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina in via Pupino angolo via Mazzini. Il piccolo non è in pericolo di vita . I soccorsi sono stati tempestivi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono, al momento, stabili. Ora si trova nel reparto di pediatria dove viene costantemente monitorato. Da una prima ricostruzione pare che il piccolo fosse da solo in casa. Un gesto improvviso ed è caduto nel vuoto. Sul posto la Polizia che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta. Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di Taranto. Gli atleti attraverseranno la città in un percorso di 42 km. La manifestazione è supportata dal Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Interviste a Giuseppe Salerno, vice presidente ASD Nuova Atletica Taranto; Serena Tardiota, resp. Segreteria tecnica Giochi del Mediterraneo

Sì salute e ambiente, ma attenzione anche ai giovani e alla cultura: è quanto chiede la professoressa Motolese, fondatrice della biblioteca del quartiere Tamburi di Taranto, al neo presidente Decaro. I giovani, i libri, il quartiere: le passioni di una vita per Carmen Galluzzo Motolese. E anche le priorità posate sotto lo sguardo del nuovo governatore della Puglia, Antonio Decaro. 25 anni di insegnamento al quartiere Tamburi di Taranto e l’amore per la cultura e la città espressi tra scuola, Unesco, CSV, museo etnografico Majorano; in consiglio comunale e istituendo l’associazione e la biblioteca Marco Motolese, dedicata al figlio scomparso a 17 anni. Inaugurata nel 2009, conta 36mila libri di cui 19mila inseriti nel Sistema Biblioteche Nazionali, e una sezione per bambini, nel reparto di Pediatria del SS Annunziata. A Decaro chiede uno sguardo attento, sì all’ambiente e al lavoro, ma soprattutto alle scuole, alle famiglie, all’istruzione, alla cultura. Intervista a Carmen Galluzzo Motolese, resp. Biblioteca Marco Motolese

Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario. È rientrata la protesta dei residenti del quartiere Paolo VI di Taranto, esasperati dall’accumulo di rifiuti lungo viale Due Giugno. Dopo giorni di segnalazioni, culminate con il blocco stradale realizzato depositando buste di immondizia sull’asfalto, sono intervenuti gli autocompattatori di Kyma Ambiente che hanno ripulito l’area. La situazione andava avanti da circa un mese, come più volte denunciato anche dal TGNorba. Restano però criticità in altre strade del quartiere, compresa la zona vicina al cimitero. Intanto, il consigliere comunale di opposizione Mario Di Bello ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sui rifiuti.

Nella zona della Motorizzazione, al quartiere Paolo VI, i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo.. È emergenza al quartiere Paolo VI. I cittadini esasperati per l’accumulo dei rifiuti hanno bloccato via 2 giugno ricoperta letteralmente di immondizia. Nella zona della Motorizzazione i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo. I residenti dicono basta e hanno bloccato il traffico, mettendo le buste al centro della strada: “Siamo stanchi” denunciano “Vogliamo rispetto. Non ci interessano le denunce, oggi bisogna risolvere il problema”.

Un’amara sorpresa per cittadini e turisti. Confusione a Taranto sulle attività per il Natale. In centro spuntano le casette in legno, ma l’assegnazione va deserta e sono chiuse. Unica certezza: non si tratterà di un mercatino natalizio, perché sono destinate alle associazioni.

L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. I carabinieri di Taranto insieme alla Procura hanno organizzato per il 27 novembre un incontro rivolto soprattutto gli anziani e ai soggetti fragili, prede di truffatori senza scrupoli. L’appuntamento si terrà alle 16.30 in Largo Arcivescovado 8. Durante l’incontro i militari dell’Arma spiegheranno come riconoscere i truffatori, come allontanarli e denunciarli. “Fermiamo insieme le truffe” è aperto all’intera cittadinanza.

I Carabinieri di Taranto invitano le vittime a raccontarsi e a denunciare. Dall’inizio dell’anno oltre 200 querele in tutta la provincia. L’ascolto è la chiave di tutto. Ne derivano empatia e fiducia, finché non si riaccende la speranza e allora si trova il coraggio di denunciare. In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, l’Arma di Taranto invita la stampa per divulgare un messaggio: i carabinieri ci sono, sono presenti. Pronti ad accogliere le vittime ma anche a prevenire il fenomeno, con incontri nelle scuole, con Soroptimist, con tre Stanze tutte per sé a Grottaglie, a Massafra e a Taranto Salinella. Con l’applicazione del Codice Rosso, con la formazione dei militari nell’accoglienza delle vittime e lavorando in rete con altre istituzioni e il centro antiviolenza.  Interviste a Francesca Romana Fiorentini, Comandante Compagnia Carabinieri Taranto; Maria Domenica Milano, Maresciallo 

I tarantini si sono riversati in strada tra i Tamburi e la Città vecchia. Le pastorali e le pettole, gli sguardi incantati dei bambini la gente che guarda dai balconi. A Taranto è Santa Cecilia, la festa che dà inizio al Natale più lungo di Italia. Come da oltre 40 anni al quartiere Tamburi c’è la pettolata sotto l’antenna. Una ricetta semplice fatta soprattutto di amore e antichità.

. Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne

Al TgNorba parla il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica di Taranto. Crisi dell’Ilva e gli impatti sulla città. Abbiamo intervistato il dott. Valerio Cecinati, primario del reparto di Oncologia Pediatrica Nadia Toffa del SS Annunziata di Taranto. “Sogno – ha detto – un reparto vuoto, e una città che garantisca un futuro a questi bambini”.

. Attività  svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato a Taranto, al quartiere Tamburi, per detenzione e spaccio di droga. Attività  svolta utilizzando come base logistica un appartamento disabitato, frequentato da giovani. La polizia, notato lo strano via vai di persone, si è appostata davanti alla porta dell’abitazione e all’esterno dello stabile. Il giovane si è accorto della presenza degli agenti e ha tentato invano di disfarsi della droga e di fuggire, calandosi giù dal balcone. L’operazione si è conclusa con l’arresto e con il sequestro di 40 gr di eroina e 20 di cocaina.

L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Non ci sono collegamenti tra l’azienda e le segnalazioni di odori nauseabondi rilevate nelle prime ore della mattina. A dirlo è Acciaierie d’Italia in Amministrazione straordinaria. Alle 7.11, i Vigili del Fuoco interni, intervenuti nell’area GRF (Gestione rottami ferrosi) lato treno nastri insieme a un rappresentante sindacale, e “hanno constatato l’assenza di gas di qualsiasi tipo”. L’azienda riferisce inoltre che nessun lavoratore si è rivolto all’infermeria per malesseri. Ieri alle 12.21, durante un intervento di manutenzione elettrica straordinaria sui quadri di alimentazione delle macchine che producono l’aria in ingresso all’altoforno Afo4 dello stabilimento di Taranto, si è verificata la mancanza di alimentazione della macchina in servizio. L’azienda precisa che, “come previsto dal sistema di automazione implementata ai fini della gestione della sicurezza degli impianti”, si sono aperti i bleeders dell’altoforno e la seconda macchina per la generazione dell’aria è entrata immediatamente in funzione, consentendo il ritorno alla marcia ordinaria “nell’arco temporale tecnicamente necessario di pochissimi minuti”.

. Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale Comparato e Climatico Università del Salento

ALLARME GAS ILVA Sarebbe stata una conseguenza di manovre sbagliate durante le fasi di fermata condotte sull’impianto dell’Altoforno 4 dell’ex Ilva “La puzza di gas che ha invaso Taranto il 6 novembre scorso è stata una conseguenza di manovre sbagliate durante le fasi di fermata condotte sull’impianto dell’Altoforno 4 dell’ex Ilva”. A denunciarlo è Luciano Manna di Veraleaks, in seguito ad indagini e consultazioni riservate condotte dall’ambientalista. Una manovra non corretta avrebbe fatto arrivare l’azoto agli ugelli che si sono improvvisamente spenti provocando l’esplosione che si è avvertita alle 9 dello stesso giorno, dichiara Manna. Di conseguenza, il picco maggiormente segnalato dalla popolazione è stato alle 9.30.  “È inammissibile che nessun ente di controllo si sia pronunciato in merito. Stessa cosa – dice ancora l’ambientalista – si è verificata ieri durante le fasi di riavvio dell’afo 4 quando, a causa di una manovra errata, è tornata la puzza di gas in città”. A causa di questa emissione sarà depositata una denuncia penale nei confronti dei gestori della fabbrica, commissari straordinari compresi.

Scontro sull’ex Ilva, i sindacati: “La premier ora deve rispondere”

Alla Camera il ministro critica lo stallo sull’altoforno 1 e parla di cassa integrazione, svolta green e nuovi scenari industriali Intervista: Adolfo Urso Ministro delle Imprese e Made in Italy

“Deve farsi carico della ripartenza dell’impianto di Taranto e dei lavoratori” ‘Pretendenti all’altezza dell’Ilva non ce ne sono. Oggi non ci sono alternative allo Stato. La via per risanare e rilanciare l’Ilva passa per l’intervento dello Stato: si deve fare imprenditore, deve farsi carico della ripartenza dell’impianto di Taranto e poi vedere se ci sono privati che si affiancano”. Così i segretari di Fim, Fiom e Uilm Ferdinando Uliano, Rocco Palombella e Michele De Palma riuniti nella sede di Corso Trieste. “Finora sono state presentate solo due offerte, da due fondi americani, uno dei quali ha presentato la risibile offerta di 1 euro. Ieri il ministro Urso ci ha detto che venerdì si è palesato un ‘cavaliere mascherato’, il cui nome per un accordo di segretezza non ci è stato rivelato ieri sera al tavolo di Palazzo Chigi, ma di cui oggi abbiamo letto il nome sul giornale di Confindustria’, hanno detto. Si tratterebbe di Qatar Steel. Allarme anche dal sindaco di Taranto Piero Bitetti, che ventila il rischio di una pesante crisi sociale.

Un 55enne è stato individuato dalla Guardia di Finanza Nascondeva in auto 50 chili di hashish. Un pluripregiudicato di 55 anni e’ stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Taranto. L’uomo è stato bloccato per un controllo in via Parini, al quartiere Tamburi. Nei prossimi giorni dovrà comparire dinanzi al gip per l’interrogatorio di convalida.

Taranto, ecco la Due Mari Marathon 

Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di

Taranto: incontro su decarbonizzazione ex Ilva

FUTURO EX ILVA A confronto docenti, ricercatrici ed esperti. L’iniziativa è di diverse associazioni tarantine Servizio di Annamaria Rosato Intervista: Michele Carducci – Prof. Diritto Costituzionale

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