Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

taranto

Il presidente eletto della Regione Puglia è rimasto colpito dai tanti locali ancora chiusi e dagli immobili disabitati. Visita a sorpresa questa sera a Taranto del presidente eletto della Regione Puglia, Antonio Decaro. Prima ha partecipato alla messa dell’Immacolata alla Cattedrale di San Cataldo insieme al sindaco Piero Bitetti e al vice Mattia Giorno. Al termine della funzione religiosa, ha attraversato il centro storico in occasione della sagra della pettola. Ha incontrato tutti i giovani imprenditori che hanno investito nella città vecchia ed è rimasto colpito dai tanti locali ancora chiusi e dagli immobili disabitati. Qualche passo di danza con le musiche tradizionali tarantine e poi un assaggio delle tradizionali pettole, sia dolci che salate.

Le registrazioni sono già state messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per l’identificazione formale. Ancora un’aggressione ai danni di un operatore di Kyma Mobilità. Sabato sera alle 21.20 in via Margherita, a Taranto, un uomo ha tentato invano di salire sul pullman al di fuori di una regolare fermata di linea. Così per vendicarsi, ha raggiunto il conducente del bus al capolinea in via Orsini, al quartiere Tamburi, e gli ha dato un pugno al volto. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso del SS. Annunziata. Ha riportato una contusione ad un occhio. L’azienda, intanto, rende noto che l’autore dell’aggressione è stato immortalato dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso installato su tutti i mezzi. Le registrazioni sono già state messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per l’identificazione formale. Un attacco vile e premeditato, dichiarano i sindacati di categoria, che dal 9 novembre scorso hanno chiesto un incontro urgente al prefetto, senza mai ricevere risposta. Troppi gli episodi di aggressione e le segnalazioni di situazioni a rischio per il personale di Kyma Mobilità.

L’aggressore immortalato dal sistema di videosorveglianza, le registrazioni messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per l’identificazione. Ancora un’aggressione ai danni di un operatore di Kyma Mobilità. Ieri sera alle 21.20 in via Margherita, a Taranto, un uomo ha tentato invano di salire sul pullman al di fuori di una regolare fermata di linea. Così per vendicarsi, ha raggiunto il conducente del bus al capolinea in via Orsini, al quartiere Tamburi, e gli ha dato un pugno al volto. La vittima è stato trasportato al pronto soccorso del SS. Annunziata. Ha riportato una contusione ad un occhio. L’azienda, intanto, rende noto che l’autore dell’aggressione è stato immortalato dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso installato su tutti i mezzi. Le registrazioni sono già state messe a disposizione delle Forze dell’Ordine per l’identificazione formale. Un attacco vile e premeditato, dichiarano i sindacati di categoria, che dal 9 novembre scorso hanno chiesto un incontro urgente al prefetto, senza mai ricevere risposta. Troppi gli episodi di aggressione e le segnalazioni di situazioni a rischio per il personale di Kyma Mobilità.

L’associazione Genitori tarantini presenta il primo calendario. Ex Ilva, l’associazione Genitori tarantini compie 10 anni di attività e presenta il primo calendario, in memoria dell’attivista Emilia Albano. Sulla situazione attuale: “Basta cedere al ricatto occupazionale”

“Il cambiamento deve partire dalla testa degli uomini”. Lo stilista Emanuele Pepe a Taranto, protagonista dell’iniziativa “Vesti il rispetto: la moda contro la violenza sulle donne” voluta dalla Consigliera di Parità, Sabrina Pontrelli. In esposizione fino al 10 dicembre, in Provincia, l’ultima creazione di Pepe: l’abito da sposa intitolato “1522”, il numero a supporto alle donne vittime di violenza. L’abito è stato presentato allo scorso Pitti Uomo, con un messaggio dirompente: “Il cambiamento deve partire dalla testa degli uomini” ha detto lo stilista. Pontrelli è tornata invece sull’importanza di denunciare, invitando le donne a fidarsi delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dei centri antiviolenza. La Polizia, a questo proposito, ha colto l’occasione per presentare l’app Youpol, attraverso cui è possibile inviare in tempo reale segnalazioni di disagio e di pericolo di vario genere.

Lo ha detto il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano dopo il vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Il piano della chiusura e della cassa integrazione è stato completamente ritirato, e soprattutto ci è stata data assicurazione che lo stabilimento ex Ilva di Taranto continuerà a rifornire di coils l’impianto di Genova. Allo stato degli atti, questo tranquillizza sia il sindacato che i lavoratori, e anche un po’ tutti noi come Regione Puglia ed enti locali”. Lo dice Michele Emiliano, presidente uscente della Regione Puglia, dopo il vertice al Mimit sull’ex Ilva presenti anche le altre istituzioni del territorio.“Ci è stato confermato che il piano di decarbonizzazione va avanti in vista dell’individuazione di un acquirente. Sullo sfondo resta la questione posta da tutti noi: nel caso in cui non si dovesse trovare un acquirente privato, nelle modalità consentite dalla legge, lo Stato deve assumere la responsabilità della gestione dello stabilimento – rileva Emiliano -. Inoltre, è stata presentata una serie di ipotesi diinvestimento, alcuni dei quali conoscevamo già, altri sono cose nuove, che offrono la possibilità di riallocare alcune centinaia di eventuali esuberi nel corso del tempo. Si tratta di progetti che hanno una concretezza abbastanza relativa, ma che comunque appaiono dotati di una certa serietà dato il prestigioe la reputazione delle imprese che si sono fatte avanti”, conclude Emiliano.

E’ emergenza igienico-sanitaria al quartiere Tamburi di Taranto. Una discarica a cielo aperto. I rifiuti sono accatastati da giorni sulle strade e sui marciapiedi. Accade soprattutto nelle vie Orsini, Galeso, Tasso, Archimede. I cittadini devono schivare l’immondizia che arriva fino all’interno degli esercizi commerciali. I sacchetti non vengono ritirati da Kyma ambiente. Il presidente Spalluto ha dichiarato che non provvederà a ritirare rifiuti non conformi. E intanto si accumula l’immondizia, ci riferiscono i residenti, esasperati dagli odori nauseabondi e dalla sporcizia. Ci sono topi dappertutto. La pulizia notturna è anche stata sospesa per mancanza di fondi. Siamo stanchi, dicono, eppure paghiamo le tasse. Siamo completamente abbandonati dalle istituzioni.

Commosso l’abbraccio con i nipoti all’arrivo . Una lacrima le riga il volto mentre raggiunge il traguardo. In lontananza riconosce sagome che man mano si delineano sino ad essere familiari. Sono gli ultimi metri della maratona dei “Due Mari” nel racconto di Maria Tatò, 70 anni. Domenica scorsa a Taranto ha superato se stessa, concludendo la 100esima maratona. Ad attenderla sulla linea di arrivo c’erano amiche, figli e nipoti, nella più classica delle sorprese.  Un gesto inaspettato, ma significativo perché colmo di gioia, gratitudine e amore. La materializzazione dei sentimenti che dà senso a settimane di allenamenti e rinunce. “Quando li ho riconosciuti, ho sorriso e mi sono commossa – afferma Maria-. In quel momento ho capito che tra noi c’era totale sintonia, eravamo tutti felici”. La corsa è arrivata quasi per caso 20 anni fa ed è una via d’uscita dalla routine, un rifugio in cui ritemprare mente e corpo, perché, spiega Maria, “dà sicurezza e rende forti. Con la corsa il fisico intuisce che ogni sforzo è possibile. Lo riscontro nelle piccole difficoltà quotidiane”.  Tra abbracci e immancabili selfie, sullo sfondo c’è una città, Taranto, sofferente per le questioni ambientali, ma con un make up perfetto nelle giornate di sole e cielo limpido. “Non pensavo fosse così bella. Anche l’organizzazione è stata perfetta, al pari dei grandi centri. Ogni aspetto era curato nei minimi dettagli”. Una presentazione che rende onore a chi crede nel cambiamento e non si rassegna: da 75 anni il capoluogo ionico non ospitava una gara podistica. Nel mentre, per Maria ci sono stati 4.200km. Ha cominciato a Roma, e dalla Capitale a marzo 2026 tenterà una nuova scalata, sempre con il consueto spirito da carica dei 101. 

L’appello è all’amministrazione comunale affinché individui una sede idonea per continuare ad aiutare queste persone che vivono in condizioni di marginalità estrema . Il comune di Taranto deve costruire un parcheggio multipiano in pieno centro dove da oltre 30 anni c’è un centro di accoglienza per i senzatetto. Intervista a Marianna Carelli, responsabile volontaria centro Emmanuel 

Netta la vittoria per 3 set a 0 da parte dei lucani. Il Taranto perde la sesta gara in otto turni di Campionato e resta in fondo alla classifica. Per la pallavolo, sfida Puglia-Basilicata, ieri sera, in serie A2, tra Lagonegro e Taranto. Netta la vittoria per 3 set a 0 da parte dei lucani, che riscattano così le ultime due sconfitte contro Ravenna e Catania, rientrando in zona Promozione. Sempre più in crisi, invece, il Taranto, che perde la sesta gara in otto turni di Campionato e resta in fondo alla classifica. Adesso lo spettro della retrocessione diventa concreto in casa “La Cascina” nonostante l’arrivo in panchina di un tecnico di grande esperienza come Pino Lorizio. Domenica il Lagonegro giocherà a Pineto, mentre il Taranto ospiterà il Macerata. fonte foto: pagina Facebook Rinascita Volley Lagonegro

I vigili del fuoco stanno liberando alcune persone rimaste bloccate in casa. Altre sono soccorse dell’ambulanza. Paura a Taranto per un incendio in appartamento, in via Emilia. Distrutta l’abitazione, al quinto piano, dalla quale è partito il rogo per cause ancora in fase di accertamento. Cinque persone sono state trasportate in ospedale per intossicazione. Tra loro, due donne e un bambino. I residenti si sono messi in salvo da soli, quando intorno alle 7:00, si sono resi conto della situazione. Si sono precipitati in strada, ancora in pigiama, e hanno chiesto aiuto. Soltanto una famiglia è rimasta bloccata in casa, al sesto piano, fino all’arrivo dei vigili del fuoco che con l’aiuto dell’autogru hanno tirato fuori tutti. Sul posto la Polizia. Si è affacciato anche il sindaco, Bitetti. “Sono stati attimi di terrore – raccontano i vicini e i negozianti – le fiamme fuoriuscivano dal balcone e abbiamo pensato al peggio”. 

Previsti temporali, vento forte e mareggiate su tutto il versante ionico. Scuole chiuse domani (giovedì 4 dicembre) a Taranto e Policoro a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile per Puglia e Basilicata. A Taranto il sindaco ha firmato un’ordinanza che sospende tutte le attività didattiche e formative, pubbliche e private, dagli asili nido agli istituti di formazione superiore. La misura riguarda l’intero territorio comunale. L’ordinanza prevede inoltre la chiusura di parchi e giardini pubblici recintati, il divieto di accesso alle aree verdi non recintate e la chiusura dei cimiteri cittadini, fatta eccezione per i funerali già programmati, che si svolgeranno con particolare cautela. A Policoro il sindaco Enrico Bianco ha emanato un’apposita ordinanza al fine di tutelare l’incolumità dei concittadini vista il rischio di allagamenti nel territorio comunale che potrebbero provocare disagi e pericoli di sicurezza. Il maltempo sarà causato da un sistema depressionario sullo Ionio in movimento verso i Balcani, che porterà piogge intense, temporali e forti raffiche di vento soprattutto sui settori ionici. Particolarmente esposte le aree del Salento e del Metapontino, dove si prevedono criticità idrogeologiche e disagi alla viabilità. La Protezione Civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione.

Il presidente della pro loco scrive al sindaco esprimendo rammarico per l’assenza di eventi e decorazioni natalizie . In zona Lama a Taranto quasi non sembra Natale. Tranne per qualche luminaria davanti alla chiesa Regina Pacis, le vie del quartiere appaiono come in qualsiasi periodo dell’anno. Il Comune ha presentato il suo calendario di eventi, ma Lama è praticamente tagliata fuori, osserva in una lettera al sindaco, il presidente della pro loco che con parrocchia, comitati civici, mondo del volontario è sempre attiva. La zona è molto popolosa. Con San Vito e Talsano si arriva a 50mila abitanti che vorrebbero sentirsi parte della comunità come i residenti degli altri quartieri. Intervista: Salvatore Di Maggio, presidente pro loco Lama

Prosegue la protesta di operai e sindacati. Al presidio sono giunti il sindaco e il vice sindaco di Taranto. Fuochi accesi sulla strada per proteggersi in qualche modo dal freddo: è proseguita nella notte la protesta di lavoratori e delegati sindacali dell’ex Ilva contro il piano presentato da azienda e Governo. La protesta è cominciata ieri a mezzogiorno con lo sciopero indetto a oltranza sin quando non arriverà una nuova convocazione del Governo a Palazzo Chigi e il piano sarà ritirato. Rimangono i presidi di protesta sulle strade intorno al siderurgico e resta bloccata la statale 100 da Taranto a Bari. Da stamattina è bloccata anche l’area delle imprese che lavorano con il siderurgico. Intorno alla mezzanotte il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e il vice sindaco, Mattia Giorno, si sono recati al presidio. “Abbiamo detto al sindaco e al vice sindaco – dichiara Davide Sperti, segretario nazionale e provinciale Taranto della Uilm – di non andare all’incontro del 5 dicembre convocato dal ministro Adolfo Urso al Mimit. Gli amministratori comunali ci hanno detto che quest’incontro è sui nuovi investimenti, ma quali investimenti, abbiamo ribattuto noi, se non c’è assolutamente nulla al riguardo”.

Il tema affrontato in consiglio comunale. Restituire vita al gemellaggio già esistente con Sparta per rafforzare l’identità di Taranto. Con mozione votata all’unanimità, il consiglio comunale tarantino, svolto in question time, si impegna a rivitalizzare il legame tra le due realtà, perchè come il Salento e la Valle d’Itria, anche la città dei due mari riscopra la sua identità e ne faccia un brand dal quale ripartire, per creare nuove alternative di sviluppo, considerato il momento di crisi economica e sociale in atto. La mozione è stata presentata dal consigliere Di Bello dalle fila dell’opposizione, ma ha trovato tutti d’accordo. Per il consigliere bisogna puntare su una maggiore valorizzazione culturale e turistica; sulla comunicazione, coinvolgendo scuole, università, realtà produttive. Il Comune lavorerà per intercettare i fondi europei, nazionali e regionali per attuare questa visione, ha assicurato il vice sindaco Giorno. L’altro tema affrontato, quello della sicurezza al piazzale Bestat, proposto da Vietri, Toscano e Lazzàro. Ha risposto l’assessore alle Municipalizzate, Cataldino: sono già in programma il potenziamento del servizio di pattugliamento e l’implementazione delle telecamere di videosorveglianza. Rinviata a nuova discussione la proposta di Di Cuia, perchè assente, di sottoscrivere un protocollo d’intesa per l’utilizzo delle strutture sportive militari dalle squadre giovanili, durante i lavori di ristrutturazione degli impianti sportivi comunali per i Giochi del Mediterraneo.

La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica. La Corte d’Appello di Lecce ha confermato la condanna nei confronti di Fabio Arturo Riva, erede di Emilio, patron dell’ex Ilva, e dell’ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso, per i danni causati dall’inquinamento della fabbrica e dispone una serie di risarcimenti nei confronti del Comune di Taranto e delle aziende comunali Amat e Amiu, che si occupano rispettivamente di trasporti pubblici e igiene urbana. La sentenza, comunicata oggi, attiene al processo civile. la sentenza dispone che e Fabio Riva e Capogrosso, “in via solidale”, versino al Comune di Taranto 18 milioni di euro “a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale all’immagine, alla reputazione e all’identità storica e culturale della città di Taranto”.   IL Comune ha ottenuto risarcimenti per 2.429.712 euro per il “danno materiale subito dal patrimonio immobiliare comunale, ubicato nei quartieri Città Vecchia e Paolo VI”; per 23.092,47 euro per il “ristoro delle spese sopportate per i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sulle coperture dei padiglioni della scuola Gabelli” nel rione Tamburi; di 497.164,63 euro per il “danno materiale subito dallestrutture scolastiche dei quartieri Citta’ Vecchia e Paolo VI”; per 141.750 euro a causa del “danno da pulizia straordinaria di pozzetti e tubazioni ed installazione di un nuovo impianto di raccolta e drenaggio delle acque meteoriche del cimitero di San Brunone”. Invece l’Amat ha ottenuto il risarcimento di 162.385,46 euro per il “danno derivante dai maggiori oneri e sostituzioni dei materiali d’uso” dei bus urbani, mentre l’Amiu ha avuto tre diversi risarcimenti: di 84.491,33 euro “a titolo di ristoro dei maggiori costi sopportati per le attività di spazzamento e di lavaggio delle strade nei quartieri Tamburi eCittà Vecchia”; di 25.771,18 euro per i “maggiori costi sopportati per l’implementazione dell’attività di lavaggio stradale”; infine, di 6.980.04 euro per i “costi sopportati per la dotazione di tute integrali per i dipendenti Amiu”. Riva e Capogrosso condannati anche al pagamento alle spese processualiquantificate in 116.268 euro.

A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della città, è stata eseguita dall’Orchestra ICO Magna Grecia sullo sfondo del Castello Aragonese. È l’ottavo dei quindici quadri sonori dedicati ai luoghi simbolo della città. Un progetto che intreccia arte, identità e paesaggio sonoro.. Intervistata: Viviana Matrangola, assessore alla Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese culturali

Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. . Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare, attraverso tante testimonianze, la manifestazione itinerante “L’ora di Taranto”, il movimento nato sui social. Non la Taranto delle cronache industriali, ma una Taranto sussurrata dalle onde del suo mar Piccolo, scrigno di biodiversità marina, da un patrimonio archeologico e storico di inestimabile valore custodito al Museo Archeologico nazionale, dall’energia di giovani che, hanno scelto di non andare via e con tanti sacrifici, investono nella città. Un percorso alternativo grazie alle potenzialità straordinarie che ha la città che, però, vengono mortificate e ignorate, dicono i manifestanti. E invece ancora una volta il Governo e le istituzioni cercano di salvare la fabbrica. Da quasi vent’anni non si fa altro. Peccato che quando la piazza avrebbe dovuto raccogliere questo grido, l’assenza ha parlato più forte della presenza. Dov’erano i tarantini? È facile osservare da lontano, criticare, lamentarsi che scendere in piazza e rischiare di esporsi. Questa apatia rappresenta il vero grande ostacolo al cambiamento per Taranto.

Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono stabili. Tragedia sfiorata in serata a Taranto. Un bambino di 4 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina in via Pupino angolo via Mazzini. Il piccolo non è in pericolo di vita . I soccorsi sono stati tempestivi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono, al momento, stabili. Ora si trova nel reparto di pediatria dove viene costantemente monitorato. Da una prima ricostruzione pare che il piccolo fosse da solo in casa. Un gesto improvviso ed è caduto nel vuoto. Sul posto la Polizia che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.

Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta. Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di Taranto. Gli atleti attraverseranno la città in un percorso di 42 km. La manifestazione è supportata dal Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo. Interviste a Giuseppe Salerno, vice presidente ASD Nuova Atletica Taranto; Serena Tardiota, resp. Segreteria tecnica Giochi del Mediterraneo

Taranto, Tamburi invaso dai rifiuti

Cronaca E’ emergenza igienico-sanitaria al quartiere Tamburi di Taranto. Una discarica a cielo aperto. I rifiuti sono accatastati da giorni sulle strade e sui marciapiedi Accade soprattutto

Maria, a 70 anni la 100esima maratona  

Commosso l’abbraccio con i nipoti all’arrivo Una lacrima le riga il volto mentre raggiunge il traguardo. In lontananza riconosce sagome che man mano si delineano

Taranto, il ponte girevole diventa musica

A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della

Taranto, ecco la Due Mari Marathon 

Oltre 1200 iscritti e più di 42 km. Intanto è stato inaugurato il villaggio del maratoneta Domenica 30 novembre torna la Due Mari Marathon di

deliziosa
deliziosa