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Un vile gesto nei confronti dell’associazione che si occupa da anni dei bambini ricoverati nel reparto di oncoematologia pediatrica Vile gesto nei confronti dell’associazione Simba di Taranto, che si occupa da anni dei bambini ricoverati nel reparto di oncoematologia pediatrica e delle loro famiglie. La notte scorsa, ignoti, dopo aver scardinato la porta, hanno fatto irruzione in un appartamento, adibito a deposito, in via medaglie d’oro. I ladri hanno portato via 100 bottiglie di amaro e altre 100 di limoncello di Borsci San Marzano che sarebbero servite per la raccolta fondi in occasione di Pasqua. All’interno della stanza c’erano anche uova di cioccolato che non sono state toccate. Un danno notevole per l’associazione. Un atto triste e meschino, commentano in un post su Facebook i volontari, non solo per il valore economico ma per la viltà del gesto. Non ci siamo mai sottratti, e mai lo faremo, nel sostegno delle persone indigenti e anche in questo caso se ci aveste chiesto aiuto, scrivono nella nota, lo avremmo fatto volentieri.

L’arcivescovo emerito di Taranto, in mattinata, è entrato in coma Sarebbero critiche le condizioni di Mons. Benigno Luigi Papa, arcivescovo emerito di Taranto. In mattinata è entrato in coma. Si trova nel suo alloggio nella casa di riposo San Paolo, a Martina Franca, dove ha deciso di risiedere dopo le sue dimissioni da arcivescovo. In un momento cosi delicato, l’arcivescovo Filippo Santoro e tutta l’arcidiocesi sono accanto a Mons. Papa con la preghiera. L’arcivescovo emerito è nato a Spongano, nel leccese, il 25 agosto del 1935.

Un luogo che rischia di diventare rischioso per i minorenni che lo frequentano di sera Servizio di Annamaria Rosato

Si rischia la paralisi delle sale operatorie INTERVISTA: RENATO PERRINI, CONS. REG. FDI Servizio Annamaria Rosato

E’ accaduto a Taranto. A finire in manette un 25enne che ha fatto ricorso a manovre pericolose. Le due vetture sono finite rispettivamente contro un palo di illuminazione e su di un marciapiedi Non si è fermato all’alt e ha persino speronato una pattuglia della Polizia e un’altra dei Carabinieri. Ma poi il ragazzo, dopo un lungo inseguimento, è stato bloccato e arrestato dai militari. E’ accaduto a Taranto dove a finire nei guai è stato un 25enne con precedenti per furto. Deve ora rispondere dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. Il giovane, che era alla guida di una Fiat Panda, avrebbe imboccato una strada contromano nella città vecchia. I Carabinieri lo hanno notato, intimandogli l’alt ma l’automobilista non si è fermato: ha accelerato dirigendosi nei vicoli del borgo antico e poi sul Ponte di Pietra e lungo la statale 7, in direzione Massafra. Qui è stato intercettato da due equipaggi della Squadra Volante. Il 25enne ha anche fatto ricorso manovre spericolate per cercare di evitare di essere affiancato o sorpassato. Rientrando in città, il conducente ha così prima speronato lateralmente l’auto della Polizia, che ha urtato violentemente contro un palo dell’illuminazione e poi la vettura di servizio dei carabinieri, che è finita su un marciapiede. Dopo averabbandonato la propria auto per dileguarsi a piedi, il 25enne è stato immobilizzato in via Largo di Garda e condotto in carcere.

Camera di commercio, 150 mila euro a disposizione INTERVISTA: GIANFRANCO CHIARELLI, COMMISSARIO STRAORDINARIO CAMERA DI COMMERCIO Servizio Annamaria Rosato

Firmato nuovo contratto con azienda appaltatrice Servizio Annamaria Rosato

Presenti oltre 300 studenti, che hanno scelto i corsi di Laurea INTERVISTA: FRANCESCO CUPERTINO, RETTORE TARANTO-POLITECNICO TI-TEC Servizio Annamaria Rosato

I freni di emergenza hanno evitato il crollo del macchinario Incidente senza conseguenze per i lavoratori al secondo sporgente del porto di Taranto, in uso ad Acciaierie d’Italia. Secondo fonti sindacali avrebbero ceduto parti di una gru, causando alcuni danni all’impianto adibito alla movimentazione di materiali. Mentre il caricatore era in azione e il braccio della gru era in alto, si sarebbe improvvisamente rotto il riduttore. Sono però scattati i freni di emergenza evitando che il braccio, che stava scivolando verso il basso, trascinasse l’intera gru. Il lavoratore che stava operando in quel momento è riuscito a mettersi in salvo.

I nodi dei lavoratori Ambiente e Mobilità Servizio di Annamaria Rosato

Sorgerà nel porto, costo 50 milioni Servizio di Annamaria Rosato

La città nel distretto “Bio Puglia” Servizio di Francesco Persiani; intervista a Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto

In primo piano la questione-sicurezza Servizio di Annamaria Rosato

Rosalia Mistretta è deceduta un mese fa in un rogo divampato nel suo appartamento Servizio di Francesco Persiani

La chiesa del Carmine è stata gremita dai fedeli Servizio Francesco Persiani

Lavoratori in attesa degli arretrati Servizio Annamaria Rosato

Assunti a tempo indeterminato 39 lavoratori impiegati per emergenza covid INTERVISTA: GIACOMO DI PIETRO, DIPENDENTE SANITASERVICE ALESSIO D’ALBERTO DIPENDENTE SANITASERVICE PART TIME Servizio Annamaria Rosato

Rinviato incontro di domani nella sede di Arpal Puglia E’ CORSA CONTRO IL TEMPO PER I 30 LAVORATORI DELL’IMPRESA ECOLOGICA CHE SI OCCUPA DELLE PULIZIE INDUSTRIALI ALLE BANCHINE DELL’EX ILVA AL PORTO DI TARANTO. I CONTRATTI SCADONO DOMANI E GLI OPERAI RISCHIANO DI RIMANERE SENZA LAVORO. I LAVORATORI DOVREBBERO PASSARE, CON IL CAMBIO D’APPALTO, ALLA CASTIGLIA CHE, PERO’, HA FATTO SAPERE DI NON POTER PROCEDERE IN QUANTO NON HA RICEVUTO DA ACCIAIERIE D’ITALIA LE UNITA’ DA IMPIEGARE. INTANTO PER L’INDISPONIBI’ITA’ DELL’AZIENDA CASTIGLIA, E’ STATO RINVIATO L’INCONTRO DI DOMANI MATTINA NELLA SEDE DELL’ARPAL PUGLIA, A TARANTO. LO SCIOPERO, PERTANTO, INDETTO DA USB E UIL TRASPORTI, CONTINUERA’ SEMPRE AL VARCO NORD DEL PORTO. 

Il Partito Socialista Italiano, letteralmente scomparso nella prima Repubblica con l’inchiesta Mani Pulite e l’esilio di Craxi, oggi prova a riorganizzarsi Servizio di Francesco Persiani Intervista ad Enzo Maraio, Seg. Naz. PSI

Sono stati inchiodati da testimonianze e dalle immagini delle telecamere della zona Sono stati identificati i tre minorenni di età compresa tra i 14 ed i 17 anni che, l’altra sera, hanno aggredito un 13enne alla villa Peripato di Taranto. I militari hanno raccolto testimonianze e hanno visionato le immagini delle telecamere. I tre presunti aggressori sono stati segnalati ai giudici minorili

Taranto: Sanitaservice, protesta precari e part time

Assunti a tempo indeterminato 39 lavoratori impiegati per emergenza covid INTERVISTA: GIACOMO DI PIETRO, DIPENDENTE SANITASERVICE ALESSIO D’ALBERTO DIPENDENTE SANITASERVICE PART TIME Servizio Annamaria Rosato

Congresso Psi, il partito riparte da Taranto

il Partito Socialista Italiano, letteralmente scomparso nella prima Repubblica con l’inchiesta Mani Pulite e l’esilio di Craxi, oggi prova a riorganizzarsi Servizio di Francesco Persiani

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