Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

taranto

Operazione di Kyma e della Polizia Locale. Con la scusa della festa di San Giuseppe molti si sbarazzano di rifiuti pericolosi che causano danni all’ambiente A Taranto rimosse cataste e materiale di ogni tipo accumulato per i falò abusivi, in occasione della festa di San Giuseppe. Gli operatori di Kyma ambiente e della Polizia Locale, questa mattina, sono intervenuti alla città vecchia e alla salinella dove hanno trovato infissi, mobili sanitari, elettrodomestici, pneumatici la cui combustione incontrollata avrebbe generato emissioni pericolose e danneggiato abitazioni e aree verdi circostanti. Questa campagna di monitoraggio e rimozione proseguirà fino a domenica prossima, ha detto l’assessore alla polizia municipale, Ciraci. Con la scusa di festeggiare molti si sbarazzano di rifiuti pericolosi che andrebbero smaltiti regolarmente e causano danni all’ambiente, ha aggiunto il presidente di Kyma, Mancarelli.

25enne di Manduria sfuggito ieri alla cattura Salgono a sei gli arrestati per rapina ed estorsione nei confronti di un albergatore della provincia di Taranto. Dopo i cinque arresti effettuati ieri, oggi i Carabinieri hanno arrestato anche l’ultimo del gruppo, sfuggito ieri alla cattura. Si tratta di un 25enne di Manduria. L’arrestato ha partecipato alla rapina all’albergatore a cui furono portati via più di 50mila euro, tra denaro e preziosi. Rapina caratterizzata da estrema brutalità, avvenuta in pieno pomeriggio all’interno di una struttura ricettiva, con gravissimo pericolo per l’incolumità di ospiti e lavoratori. Il 25enne preso oggi era uno dei tre che lo scorso 24 giugno era armato e, come gli altri, si travestì da netturbino, fece irruzione nella casa della vittima e con violenza si fece consegnare soldi e preziosi. Alcuni degli arrestati avevano lavorato alle dipendenze dell’imprenditore, ma erano stati allontanati da a causa dei loro precedenti penali. Prima della rapina edell’estorsione, i malviventi avevano anche effettuato un furto ai danni della vittima. 

Il filmato racconterebbe solo la seconda metà della vicenda. Qualche minuto prima il 37enne avrebbe aggredito gli agenti di Polizia, contestando la multa, accartocciando il verbale e gettandolo ai loro piedi. Questo è quanto emerge dalla relazione di servizio Servizio di Francesco Persiani Intervista a Mimmo Ciraci, Assessore Polizia Locale Taranto

I verdetti delle pugliesi e lucane nel turno infrasettimanale del campionato di Lega Pro Il Picerno non si ferma più. Anche il Cerignola si arrende alla legge della squadra lucana che con il successo odierno si sistema al quarto posto in classifica. I gol entrambi nella ripresa. Bellissimo quello di Esposito originato da uno sprint sulla destra di Pagliai e cross perfetto per lo stesso Esposito che di testa mette in rete indisturbato. Nei minuti finali con il Cerignola tutto in avanti alla ricerca del gol del pareggio è Albadoro a colpire con un pallonetto nella più classica delle azioni di contropiede. Pareggi senza reti per il Potenza impegnato a Latina dove però ha corso qualche rischio di troppo e del Taranto sul campo della Viterbese.

Gli eventi venivano pubblicizzati sui canali social Ufficialmente era la sede di una associazione, al quartiere Tamburi di Taranto, ma era utilizzata per serate e spettacoli abusivi. La polizia aveva notato numerose auto parcheggiate nei pressi del locale, dal quale proveniva musica ad alto volume e la presenza di numerosi giovani, in fila, in attesa di entrare. All’ingresso c’erano addetti alla sicurezza. Quando gli agenti sono entrati, hanno trovato circa 200 persone che ballavano. Gli eventi, che venivano pubblicizzati sui canali social, erano tutti abusivi. L’immobile è stato posto sotto sequestro.

I carabinieri incontrano gli studenti INTERVISTA: BARBARA DAVVIDE, SOPRINTENDENZA NAZIONALE PER IL PATRIMONIO CULTURALE SUBACQUEO Servizio Annamaria Rosato

Durante gli interventi di restauro sono stati ritrovati alcuni reperti archeologici. Slitta la consegna dell’immobile Servizio di Annamaria Rosato

Nel corso dell’incontro Vito Crisanti, dottore forestale, ha illustrato un progetto di ricostruzione naturalistica nella provincia Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Vito Crisanti, dottore forestale

A partire da aprile farà scalo, la società Medkon Lines, attiva nei collegamenti tra Italia, Turchia e Nord Africa Servizio di Annamaria Rosato

L’uomo era stato multato perché aveva lasciato il furgone in divieto di sosta. Forse è scappata qualche parola di troppo e la discussione è degenerata Momenti di tensione a Taranto per una colluttazione tra un corriere ed i vigili urbani, che lo avevano multato perché aveva lasciato il furgone in divieto di sosta. Il corriere ha provato a giustificarsi, affermando di aver lasciato il mezzo solo per pochi minuti, il tempo della consegna. Forse qualche parola di troppo e la discussione è degenerata. Gli agenti lo hanno prelevato dal mezzo con la forza per identificarlo, mentre l’uomo urlava a squarciagola chiedendo aiuto ai passanti. Per riportare la calma è stato necessario l’intervento della Polizia, che ha acquisito i filmati. Intanto, i vigili urbani hanno denunciato il corriere ed altre due persone intervenute per difenderlo.

Con l’obiettivo di instaurare un rapporto stabile di collaborazione nell’attività di ricerca, innovazione e alta formazione su sostenibilità, cura e tutela dei diritti in materia di beni confiscati Servizio di Francesco Persiani

Sono rientrate tre statue dei misteri dopo i lavori di restauro Servizio di Annamaria Rosato Intervista ad Antonello Papalia, priore Arciconfratenita del Carmine

L’intervento del sindaco di Taranto, all’indomani della lettera dei ministri su ritardi e criticità Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto

Scattato anche il sequestro di 82mila euro. L’uomo avrebbe rivolto alla vittima esplicite minacce di morte Con l’accusa di usura ed estorsione aggravata verso il titolare di un bar, la Polizia ha arrestato, a Taranto, un 56enne, nei confronti dei quali è scattato anche un sequestro, finalizzato alla confisca, di 82mila euro. Le indagini della Squadra Mobile, hanno preso il via dalla denuncia del commerciante, il quale, per fronteggiare i problemi economici, a partire dal maggio del 2020, si era rivolto all’indagato per ottenere un prestito. In due anni la vittima avrebbe consegnato all’indagato circa 82mila euro, pattuendo sempre un tasso mensile di gran lunga superiore alla soglia legale. Inoltre il 56enne avrebbe rivolto alla vittima minacce di morte sia personalmente che tramite terze persone.

Protagonista una detenuta con problemi psichiatrici, arrivata da Lecce Ancora un week end di violenza ai danni di poliziotti penitenziari nel carcere di Taranto. Una detenuta con problemi psichiatrici, da poco trasferita dal carcere di Lecce, senza alcun motivo avrebbe aggredito una poliziotta e poi avrebbe tentato il suicidio, fortunatamente sventato grazie al personale di servizio. Nella stessa giornata un giovane, di origini siciliane, giunto dal carcere di Melfi, nonostante fosse sottoposto a vigilanza particolare perchè responsabile di numerosi episodi di violenza, avrebbe colpito con un pugno un poliziotto. L’ennesima denuncia è del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria. L’appello viene rivolto alla magistratura di Taranto: i poliziotti continuano a lavorare senza alcuna protezione, ma anche i detenuti che vogliono scontare la pena serenamente, sono sottoposti alla violenza e alla prepotenza di una folta frangia di reclusi, che approfitta della carenza di organico della polizia penitenziaria.

Due luoghi segnati dalla presenza di un centro siderurgico a ciclo continuo Intervista: Stefano Romano (Regista di Flegrea – Un futuro per Bagnoli) Teodoro Antonucci (Raggia Tarantina) Servizio Francesco Persiani

Lanciato appello all’assessore regionale alla sanità, Palese Servizio di Annamaria Rosato

Una volta, negli anni ’60, era la spiaggia dei tarantini dove si ritrovavano la domenica con le famiglie. Oggi è sotto sequestro per la presenza di amianto. Sono passati tre anni e si attende la bonifica dell’area Servizio di Annamaria Rosato

Non sono mancate le sorprese nella 31.esima giornata del campionato di Lega Pro Non sono mancate le sorprese nella trentunesima giornata del campionato di Serie C a cominciare dal successo della Fidelis Andria che ripresentava in panchina Mirko Cudini sul campo del Monopoli favoritissimo alla vigilia per 2 a 1. Tutto nella ripresa, con il vantaggio di Paolini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pareggio di Starita a cinque minuti dalla fine e il gol di Castellano fondamentale perché rianima la Fidelis Andria ora ad un solo punto dalla Viterbese in coda alla classifica. La sorpresa, in negativo, è la sconfitta del Foggia ad Avellino, la prima della gestione Somma. I rossoneri vanno sotto per due a zero nel primo tempo per effetto dei gol di D’Angelo e Marconi. Nella ripresa la riscossa con la doppietta di Ogunseye che segna su rigore il gol del 2 a 2. Nei minuti finali la beffa con la rete realizzato da Di Gaudio. Ora il Foggia è quarto in classifica alle spalle del Pescara. Vanno a nozze entrambe le formazioni lucane: il Picerno si impone a Taranto per 1-0 con un gol realizzato da Kouda, mentre il Potenza regola la Viterbese con le reti del solito Caturano è di Del Sole

Taranto: il punto sulle archeomafie

I carabinieri incontrano gli studenti INTERVISTA: BARBARA DAVVIDE, SOPRINTENDENZA NAZIONALE PER IL PATRIMONIO CULTURALE SUBACQUEO Servizio Annamaria Rosato

farmacia-migali
deliziosa