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Il Canosa gli ha reso omaggio pubblicando il video sui suoi canali social e invitandolo ufficialmente allo stadio San Sabino appena tornerà in Italia. Nella vita ci sono delle priorità e, anche se ti trovi alla Casa Bianca, vanno assolutamente rispettate. Così ha fatto Vincenzo Matarrese, canosino doc che, pur seduto nella mitica sala ovale, ha trovato il tempo di guardarsi la partita della squadra della sua città, decisiva nel campionato di eccellenza pugliese. Vincenzo è uno studente di 20 anni, frequenta Business Administration all’università di New York e domenica era in visita da turista nella residenza del presidente americano. E così, dal calcio dilettantistico pugliese alla stanza dei bottoni più importante al mondo, il passo è molto breve. Il Canosa gli ha reso omaggio pubblicando il video sui suoi canali social e invitandolo ufficialmente allo stadio San Sabino appena tornerà in Italia. Per la cronaca, Vincenzo Matarrese ha portato fortuna: mentre lui era seduto alla scrivania di Trump, il Canosa segnava il primo, il secondo e il terzo gol, battendo la capolista Bisceglie che fino all’altro ieri era imbattuto.

Francesco Milella, 72 anni di Sannicandro è accusato anche di omissione di soccorso per la morte di Giovanni Vittore, 21 anni Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte

A sporgere denuncia-querela la madre del 13enne. Il fatto risale allo scorso 18 dicembre Un professore in servizio presso una scuola media di Lecce è stato denunciato perché avrebbe aggredito in classe dei suoi studenti. A sporgere denuncia-querela la madre del 13enne. Il fatto risale allo scorso 18 dicembre . Il docente secondo quanto dichiarato dalla donna avrebbe aggredito il figlio per punirlo perché continuava a parlare col compagno di banco , disturbando così la lezione. L’uomo avrebbe afferrato così il ragazzino per la gola sbattendolo contro un armadietto per poi minacciarlo di rompergli una sedia in testa o che se lo avesse incontrato per strada lo avrebbe investito con la sua auto . Dopo l’accaduto , avvenuto alla presenza di altri alunni, lo studente si sarebbe quindi recato insieme al compagno in presidenza per raccontare l’accaduto ma non sarebbe stato creduto dalla dirigente scolastica. Il 13 enne è stato poi accompagnato dalla madre al pronto soccorso del Fazzi dove i sanitari gli hanno riscontrato un forte stato di agitazione psicologica.

Un mese fa è rientrato dalla California dopo un tirocinio alla Nasa,che lo vuole ora nel suo team, subito  dopo la laurea a gennaio Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste: Antonello Longo, Laureando Politecnico Bari; Prof. Cataldo Guaragnella, Ricercatore Telecomunicazioni Politecnico Bari

Il record di Leonardo Altobelli, ex sindaco di Troia, probabilmente lo studente più anziano al mondo

Il ragazzo ha riportato politraumi da caduta ed è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Potenza Tragedia sfiorata ieri mattina all’Istituto di istruzione superiore “Giustino Fortunato” di Rionero in Vuture. Un quindicenne è precipitato dal secondo piano di un edificio adiacente la struttura scolastica durante l’ora di educazione fisica. Il ragazzo ha riportato politraumi da caduta ed è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Potenza, ma non è in pericolo di vita. I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Non si esclude ipotesi di un allontanamento volontario Dalla tarda mattinata sono in corso a Policoro le ricerche di uno studente universitario di 21 anni, Mattia Laviola. L’automobile del giovane è stata ritrovata nel pomeriggio in un parcheggio nei pressi dell’Oasi Wwf Bosco Pantano. Le ricerche, alle quale partecipa anche il sindaco Enzo Bianco, vengono condotte dagli agenti della Polizia di Stato e da numerosi volontari. Non si esclude possa trattarsi di un allontanamento volontario.

Il ragazzo aveva 16 anni quando ha perso la vita in un incidente stradale mentre era impegnato in un percorso di alternanza scuola-lavoro “Gli devo giustizia e fino a che avrò forza continuerò a battermi per lui. Non ho perso un nipote, ma un figlio. Giuseppe per me era amore puro”. Sono le parole di Angela Lenoci, zia di Giuseppe, il 16enne morto il 14 febbraio del 2022 in un incidente stradale avvenuto vicino ad Ancona mentre era impegnato nel percorso di alternanza scuola-lavoro.Giuseppe Lenoci, figlio di una coppia originaria di Canosa di Puglia, abitava con la famiglia nelle Marche. Aveva 16 anni, la passione per il calcio e la voglia di completare gli studi: frequentava il centro formazione Artigianelli di Fermo, ramo termoidraulica. Il 14 febbraio del 2022 stava tornando a scuola quando il furgone della ditta in cui svolgeva il tirocinio ha sbandato ed è uscito fuori strada: il ragazzo è morto sul colpo.Per l’incidente è indagato per omicidio stradale il 38enne che era alla guida del furgone. “Noi però vogliamo sapere chi sono tutti i responsabili di quanto accaduto”, ha dichiarato la zia che per il prossimo 21 aprile (giorno in cui Giuseppe avrebbe compiuto 18 anni), ha lanciato la proposta di fare un gesto per ricordarlo. “Ognuno di noi, alle otto della sera – ha affermato Angela Lenoci – liberi nel cielo un palloncino bianco su cui dovrà essere scritto per Giuseppe sarà fatta giustizia”.

Brutta disavventura, a Lecce, per uno studente del liceo scientifico “Banzi Bazoli”. E’ stato avvicinato da un uomo, di circa 50 anni, armato di coltello Ha raggiunto la scuola a bordo del suo scooter, ma una volta parcheggiato il mezzo è stato minacciato da un uomo armato di coltello che gli ha sottratto il ciclomotore. Brutta disavventura, questa mattina, a Lecce, per uno studente 18enne. La rapina è avvenuta proprio nei pressi del liceo scientifico “Banzi Bazoli”, l’istituto frequentato dal giovane.Verso le 8,30 l’uomo di circa 50 anni avrebbe avvicinato il ragazzo, per costringerlo, con l’arma, a farsi consegnare lo scooter. Il malvivente si è poi dileguato a bordo dello stesso mezzo.Le indagini sono affidate alla Polizia. I filmati delle telecamere di sicurezza, presenti nella zona, potrebbero risultare decisivi per svelare l’identità del rapinatore.

Ha presentato un testo in cui il fil rouge è la musica che si intreccia alle atrocità della guerra Servizio di Annamaria Rosato Interviste a: Miro Montagnani, studente Sabrina Traetta, insegnante italiano-latino Liceo Battaglini

Si tratta di uno studente Erasmus. Il giovane percorreva a piedi la statale Servizio di Antonio Lorusso Montaggio di Maria Cristina Quintale

Un ventenne è stato aggredito da un gruppo di quattro ragazzi Ancora un inquietante episodio di violenza, a Bari, con protagonista per l’ennesima volta un gruppo di minori. E’ accaduto l’altra sera in via Re David, dove una baby gang composta da tre ragazzi ed una ragazza ha preso di mira uno studente di 20 anni, picchiandolo selvaggiamente dopo aver ricevuto una risposta negativa alla loro richiesta di una sigaretta. “Non ho sigarette, non fumo”, e giu’ botte da parte dei quattro bulli che, prima lo hanno scaraventato contro una saracinesca, e poi lo hanno fatto cadere per terra, colpendolo con pugni e calci, anche in faccia, il tutto alla presenza di numerose persone presenti in strada in quel momento. Fortunatamente un uomo si e’ avvicinando facendo scappare i quattro giovanissimi. La vittima, rimasta per terra dolorante e con diverse ferite, e’ stata poi soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale, dove e’ stata medicata con alcuni punti di sutura ad una mano. Attraverso le telecamere presenti in zona, i carabinieri stanno cercando di risalire all’identita’ degli aggressori.

E’ di Rionero in Vulture e frequenta l’istituto Alberghiero “Gasparrini” di Melfi Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Rocco Giubileo, Presidente Unione Regionale Cuochi Lucani

Studente da Castellana Grotte alla Nasa

Un mese fa è rientrato dalla California dopo un tirocinio alla Nasa,che lo vuole ora nel suo team, subito  dopo la laurea a gennaio Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste: Antonello Longo, Laureando Politecnico Bari; Prof. Cataldo Guaragnella, Ricercatore Telecomunicazioni Politecnico Bari

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