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Spiaggia ridotta, posti per ombrelloni e servizi per i turisti e disabili persi. Sono alcuni dei problemi causati dall’erosione costiera sul litorale di Torre Canne, nel brindisino. Arenile sensibilmente ridotto, così come lo spazio dei lidi messo a disposizione dei clienti, con perdita dei posti per i primi e carenza di servizi per i secondi. Perdita delle passerelle per i disabili, difficoltà di fare anche il semplice i bagno mattutino. Sono alcuni dei problemi causati dall’erosione costiera che da anni colpisce il Litorale di Torre Canne, marina del comune di Fasano. Un luogo di importanza storica e di una bellezza paesaggistica senza eguali, e per questo scelta da vacanzieri e turisti stranieri, ma che presenta alcuni problemi che gli stessi residenti lamentano. Intervista a Franco De Carolis – gestore lido, Rosanna Cirasino – Referente Comitato Cittadino, Residente, Piero Parisi – bagnino

Arriva da questo piccolo tratto di spiaggia libera sul versante di Levante di Porto Cesareo, la prima adesione alla crociata intrapresa dal sindaco Francesco Schito. Qui un gruppo di turisti e bagnanti ha affisso dei cartelli che riportano il divieto di utilizzare le pietre dando il senso di un dovere civico da rispettare. A disposizione per i meno attrezzati, le borse di iuta da riempire con la sabbia sono gratuite e persino per chi lo vuole anche da personalizzare per un uso personale. Piccoli segnali di civiltà, perché come dice il sindaco cesarino col suo megafono, per vincere le battaglie ognuno deve fare il suo.

Teli da mare, ombrelloni, bambini che giocano. Una normale domenica d’estate, se non fosse che sotto quella sabbia ci sono rifiuti di ogni genere e frammenti di amianto. Eppure l’area è sotto sequestro dal 2020. Siamo a Marechiaro, a san Vito, a pochi chilometri da Taranto. Da una parte il tratto di costa tra i piu’ suggestivi del litorale, dall’altra una ferita ambientale ancora aperta. Sul cartello si legge vietato il transito e la permanenza di persone e veicoli. Eppure famiglie con bambini parcheggiano l’auto davanti alle transenne, ormai divelte, entrano, scavalcando anche decine di buste di rifiuti, come se nulla fosse. Nessuno accetta di parlare davanti alle telecamere, ma tutti ammettono di conoscere sia il divieto sia la presenza di amianto. La motivazione è sempre la stessa: è la spiaggia più facilmente raggiungibile dalla città. Il comune ha investito 180 mila euro per un intervento provvisorio di messa in sicurezza, ma oggi quella barriera appare insufficiente. La falesia artificiale, che si è trasformata da sversamenti abusivi di materiale edile, continua a cedere sotto l’azione dell’erosione marina. Tutto ciò provoca seri rischi per i bagnanti. Come può un’area sequestrata da anni continuare ad essere accessibile senza che il divieto venga realmente fatto rispettare? E chi è chiamato a vigilare affinché cittadini e turisti non si espongano a rischi ambientali e strutturali?

Torna nello stabilimento balneare Brigantino “BiblioMare”, l’iniziativa promossa dalla biblioteca comunale “Sabino Loffredo” insieme a Euro & Promo, che ogni estate porta le novità editoriali per grandi e piccini direttamente sotto l’ombrellone. Ombrellone, crema solare e un buon libro da leggere. Al via a Barletta, l’edizione 2026 di “BiblioMare”, uno degli appuntamenti annuali più originali di “E…state in biblioteca!”, il programma estivo promosso dalla biblioteca comunale “Sabino Loffredo” insieme a Euro & Promos. Nello storico stabilimento balneare “Il Brigantino” è possibile consultare e prendere in prestito le ultime novità editoriali dedicate a grandi e piccini. Inoltre, ci si può tesserare sul posto e iscriversi alla piattaforma digitale Media Library On Line, con ebook, audiolibri e quotidiani a portata di click. Intervista a Silvia Vaccariello – Bibliotecaria Servizio di Damiana Sgaramella

. Terzo giorno per il divieto di balneazione nelle acque antistanti la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari dopo le abbondanti piogge di giovedì scorso.Lunedì l’Arpa effettuerà altre analisi e l’esito di conoscerà non prima di mercoledì. Fino ad allora non ci si potrebbe tuffare in mare.Il condizionale è d’obbligo perché nessuno rispetta il divieto né è chiaro chi debba farlo rispettare.Si prospetta un’estate rovente con forti e improvvisi temporali, e si ripresenterà il problema legato alla condotta Matteotti le cui paratoie, quando piove, si aprono sversando di tutto in mare.I lavori di Aqp vanno avanti da anni ma non si sa a che punto siano né quando finiranno, denuncia il Comitato di Cittadinanza Attiva della spiaggia di Pane e Pomodoro. Il coordinatore Ottavio Di Gregorio, che invano ha provato ad informare i bagnanti, tra cui tanti turisti, ha chiesto con urgenza un incontro aperto alla stampa con sindaco e responsabili dell’Acquedotto pugliese. Nell’attesa, ha convocato una assemblea cittadina per martedì prossimo

Non solo le celebrazioni istituzionali per la Festa della Repubblica. A Bari, il 2 giugno è stato anche sinonimo di mare, relax e primi assaggi d’estate. Complice la giornata festiva infrasettimanale e le temperature ormai pienamente estive, centinaia di cittadini hanno scelto di trascorrere alcune ore sulla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro, presa d’assalto fin dalle prime ore della mattina. La distesa di sabbia si è rapidamente riempita di ombrelloni, teli mare e sedie da spiaggia. Molti baresi, muniti di creme solari e tutto l’occorrente per una giornata all’aperto, hanno approfittato del sole e del clima favorevole per concedersi una pausa dal ritmo quotidiano. Non sono mancati gruppi di famiglie e amici che hanno organizzato il pranzo direttamente in spiaggia, attrezzandosi con tavolini pieghevoli e vivande portate da casa. Tra i protagonisti della giornata anche il mare, che ha attirato tantissime persone desiderose di rinfrescarsi con un bagno. Acqua e sole hanno così trasformato Pane e Pomodoro in un vero e proprio punto di ritrovo cittadino, regalando ai baresi una Festa della Repubblica all’insegna del relax e del tempo libero.

L’episodio questa mattina nello stabilimento cittadino. Bagnini e bagnanti hanno fermato l’uomo, indaga la Polizia Questa mattina sulla spiaggia di pane e pomodoro a Bari una bambina è stata avvicinata e molestata da un uomo che le avrebbe rivolto attenzioni equivoche. Il tutto è accaduto mentre si trovavano in acqua. I primi ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati i bagnini che sono intervenuti per allontanare l’uomo. Altri bagnanti si sarebbero poi avventati sull’aggressore. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia di Stato e il personale del 118. Al momento sono in corso accertamenti per appurare con precisione cosa sia accaduto.

Tutto il materiale era stato lasciato oltre il tramonto occupando illecitamente l’arenile La spiaggia del lungomare Enrico Mattei di Vieste era stata occupata abusivamente con ombrelloni e attrezzature da mare come sedie, tende e lettini. Per questo ieri mattina i militari dell’ufficio circondariale marittimo di Vieste hanno sequestrato tutto il materiale che era stato lasciato oltre il tramonto occupando illecitamente l’arenile. Nello specifico sono stati sequestrati 75 ombrelloni, 45 sdraio/sedie e 85 pali per l’inserimento degli ombrelloni. Sono stati così restituiti alla collettività oltre 1500 metri quadrati di arenile.

Nelle scorse ore la schiusa delle prime uova, creato un corridoio sulla battigia per consentire ai piccoli di raggiungere il mare La spiaggia “Riva di Ugento” si conferma la nursery delle tartarughe. Nelle scorse ore la schiusa delle prime uova. Uno spettacolo della natura, salutato da due ali festanti di curiosi che hanno creato un corridoio per consentire alle tartarughe di farsi largo sulla battigia e raggiungere il mare.

Sveglia presto anche per combattere il caldo e prevenire il traffico Non sono ancora le 7 del mattino. I raggi del sole iniziano farsi sentire. Fa caldo. Ed è ferragosto. il timore del traffico e di non trovare un posto in prima fila in spiaggia fa suonare la sveglia all’alba. Ed ecco come si presenta una caletta a Monopoli… Servizo di Anna De Feo

Accampamenti improvvisati ovunque, da Palese a Pane e Pomodoro, passando per San Girolamo e il Canalone Alla vista delle telecamere, una voce invita a non riprendere. Consapevole, forse, di essere in difetto. L’articolo 4 dell’ordinanza balneare emanata dalla regione Puglia ad aprile scorso, parla chiaro: sulle aree demaniali è vietato, tra le varie disposizioni, campeggiare con tende gazebo, pernottare, abbondare rifiuti Intervistata Carla Palone, assessora alla Polizia locale comune Bari

I trasgressori rischiano sanzioni fino a 500 euro Tempi duri per i fumatori. Niente sigarette in spiaggia a Castellaneta Marina dal primo luglio al 30 settembre. Lo ha disposto un’ordinanza del sindaco Giambattista Di Pippa. L’obiettivo è tutelare la salute pubblica e l’ambiente. Vietato fumare quindi su tutte le spiaggia del territorio comunale E nelle acque fino a 20 metri dalla battigia. Nel caso ci siano aree attrezzate per i fumatori, si potrà accendere la sigaretta solo al di fuori dell’area balenare. Vietatissimo, inoltre, abbandonare mozziconi sulla sabbia. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. Spetterà alla polizia locale vigilare sul rispetto dell’ordinanza e intensificare i controlli sul rispetto del divieto di fumo

Tante le famiglie che sin dal primo mattino hanno raggiunto Capitolo per trascorrere la prima domenica d’estate Servizio di Linda Cappello

L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione Un ordigno, con tutta probabilità risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nella spiaggetta delle Fontanelle, a pochi passi dal centro di Gallipoli. Si tratterebbe di una granata, emersa tra la sabbia in una zona frequentata da residenti e turisti. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine: sul posto sono giunti i carabinieri e gli artificieri, che hanno provveduto a isolare l’area e a mettere in sicurezza il perimetro. È stata inoltre allertata una squadra speciale, già attiva con le procedure necessarie per il brillamento controllato dell’ordigno. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma le autorità rassicurano: la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli per la popolazione. di Matteo Bottazzo

Si tratta di Castrignano del Capo, Margherita di Savoia e Pulsano Aumentano le bandiere blu in Italia. E anche in Puglia. Nella nostra regione salgono a 27 i riconoscimenti con 3 nuovi ingressi: si tratta di Castrignano del Capo, Margherita di Savoia e Pulsano. Questa mattina si è svolta la cerimonia di premiazione da parte della Foundation for environmental education (Fee) nella sede del Cnr a Roma alla presenza dei sindaci. La bandiera blu viene assegnata sulla base dei 32 criteri del Programma che vengono aggiornati periodicamente in modo da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere e migliorare le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente. Tra gli indicatori ci sono: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, la sicurezza dei bagnanti, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge.

Sono arrivati in centinaia, affluenza al top, come se fosse Ferragosto La festa dei lavoratori porta con sé il primo anticipo d’estate, con temperature più tipiche del mese di giugno e ben sopra le medie del periodo, oltre i 25 gradi.  Qui siamo a Pane e Pomodoro, la spiaggia storica dei baresi: sono arrivati in centinaia, affluenza al top, come se fosse Ferragosto. Tanta la voglia di mare. Da mezzogiorno tutta la zona è stata letteralmente presa d assalto.  In gran parte giovani e giovanissimi, che si sono fatti coccolare dal sole caldo, complice anche una piacevole brezza. chi gioca con il pallone, chi si dedica ai castelli di sabbia, chi scatta un selfie e chi semplicemente si stende sull’ asciugamano per godersi una giornata di relax. tutto pronto, insomma, per la prima tintarella. Servizio di Linda Cappello Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo 

La tragedia avvenne il 5 luglio dello scorso anno sulla spiaggia di un lido balneare Il gip del tribunale di Foggia, al termine della camera di consiglio, ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico delle 7 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di un bambino di 6 anni avvenuta il 5 luglio dello scorso anno sulla spiaggia di un lido balneare di Margherita di Savoia. Il piccolo, che faceva parte di un gruppo di ragazzi di una colonia estiva, all’improvviso si accasciò in uno specchio d’acqua di appena 20 centimetri di profondità e a nulla valsero i soccorsi di un bagnino, una puericultrice, un medico e personale del 118. L’autopsia accertò come il decesso fosse compatibile con i problemi cardiaci del piccolo, escludendo problemi di ritardo nei soccorsi. Chiamati tra l’altro dal bagnino, riferisce il suo difensore, l’avvocato Roberto de Rossi, il quale spiega che il giovane “pose in essere tutte le manovre di rianimazione sollecitando a più riprese la chiamata dell’ambulanza”.

Tra i luoghi più gettonati Savelletri, ma lo scenario più suggestivo e insolito arriva dalla spiaggia di Porto Cesareo, nel Salento Il ponte di Ognissanti ha regalato temperature quasi estive, che hanno spinto di nuovo i bagnanti sulla costa. Non mancano i soliti temerari, che ne hanno approfittato per un tuffo in mare. Tra i luoghi più gettonati Savelletri, ma lo scenario più suggestivo e insolito arriva dalla spiaggia di Porto Cesareo, nel Salento. I vacanzieri arrivati da ogni parte d’Italia si sono trovati davanti ad uno spettacolo dai contorni caraibici. Impossibile per molti rinunciare ad un bagno da cartolina, per una coda d’estate che sembra non voler finire mai.

Il Salento sorprende anche quest’anno e regala la magia di un’estate infinita Intervista: Alessandro Grandioso, Le Dune, Porto CesareoFabrizio Marzano, Bacino Grande, Porto Cesareo Servizio Alessandra Lezzi

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