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Accanto alle luminarie, la banda e i fuochi d’artificio, la novità di questa edizione voluta dal Comitato Festeggiamenti, il grande tappeto floreale di 5 metri per 3, realizzato in piazza del Popolo Intervista a: Don Antonio Riva, parroco chiesa madre; Massimiliano Colaci, costruttore dell’ infiorata; Servizio di Stefania Congedo

Struttura abbandonata, ex hotel e resort, non ci sono feriti I vigili del fuoco sono intervenuti nella tarda serata di ieri presso la Tenuta Borgo Cardigliano nel Comune di Specchia per il crollo della campata di un solaio di volte a stella di una struttura utilizzata in passato, come bar e ristorante al intero di un ex hotel-resort ora in stato di abbandono che il Comune dopo averlo rilevato sta progettando di recuperare . Sul posto e’ intervenuto anche il Nucleo cinofilo dei vigili del fuoco per scongiurare la presenza di persone coinvolte nel crollo, la cui ricerca ha dato esito negativo . Le cause del crollo sono in fase di accertamento.

Il 70enne è stato fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà Resta in carcere Nicola Scupola, il 70enne di Specchia fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto cadavere in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà. Il gip Sergio Tosi ha convalidato il fermo disposto dal pm con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida l’agricoltore ha chiarito alcuni punti della vicenda, asserendo di aver colpito il fratello con un bastone e una pietra per difesa a suo dire nel corso di una colluttazione degenerata da una lite e poi di aver trascinato il corpo per terra fino al ciglio della cisterna, di averlo lasciato lì e di essersene andato non spiegando come vi sia finito all’interno. Un fratello definito al gip “ dalla natura violenta e irascibile, anche contro i genitori quando erano in vita” . I primi riscontri dell’autopsia avrebbero riscontrato oltre una dozzina di lesioni sul volto e sul capo della vittima.

Il 70enne Nicola Scupola è accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, di 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna E’ fissato per la giornata di domani davanti al gip Sergio Tosi l’udienza di convalida del fermo disposto dal pm Simona Rizzo a carico di Nicola Scupola, il 70enne di Specchia accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto sabato scorso privo di vita in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna di sua proprietà. E nella giornata di domani si svolgerà anche l’autopsia che verrà eseguita dal medico legale Alberto Tortorella. L’esame autoptico dovrà chiarire le modalità del decesso, se sopravvenuto per l’aggressione subita con un bastone o se per annegamento. Nicola Scupola nel corso dell’interrogatorio in commissariato ha riferito di aver agito per difesa poiché nel corso di una lite il fratello a sua volta lo avrebbe aggredito con violenza tentando di strangolarlo.

Svolta in serata dopo un lungo interrogatorio: l’uomo ha ammesso di aver colpito il fratello Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Luca Carone

Non ci sono dubbi sulla fine di Vincenzo Scupola: è stato vittima di un’aggressione, forse con un bastone. Indagato il fratello Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Luca Carone

Sul volto di Vincenzo Scupola riscontrate numerose ferite e tumefazioni. Portato in commissariato il fratello della vittima Sono terminate le operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco del cadavere rinvenuto all’interno di una cisterna a cielo aperto nella campagne di Specchia. Il corpo di Vincenzo Scupola è stato riconosciuto dalla sorella arrivata sul posto per l’identificazione della salma. Sul volto dell’anziano sarebbero emerse numerose ferite e tumefazioni tali da prefigurare un’aggressione avvenuta come ipotizzano gli inquirenti a colpi di bastone, sulla base di quanto dichiarato alla polizia da un testimone. Ad ora le ricerche per rinvenire il bastone non hanno dato esito. Sul cadavere il medico legale Alberto Tortorella ha effettuato un prima esame esterno in attesa dell’autopsia che sarà disposta dall’Autorità giudiziaria e che dovrà stabilire le cause del decesso, se sopraggiunto per l’aggressione subita o dopo la caduta nella cisterna, profonda un metro e mezzo con un metro d’acqua all’interno. La presenza del trattore e dei gambali ai piedi fa pensare che l’eventuale aggressione sia maturata mentre l’anziano era intento a lavorare nella terreno si sua proprietà. Il fratello più giovane è stato condotto in commissariato a Taurisano dove da poco sta venendo interrogato dal pm Simona Rizzo alla presenza di un legale difensore .

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme Momenti di paura a Specchia in una struttura socio sanitaria specializzata in terapie e riabilitazione di pazienti con problemi psichici, dove è divampato un incendio generato probabilmente da uno degli ospiti che avrebbe dato fuoco al materasso di una delle stanze. Le fiamme hanno causato danni alle suppellettili. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme mettendo in sicurezza la struttura, che a scopo precauzionale è stata evacuata durante le operazioni di spegnimento. Non si registrano feriti . La struttura è agibile.

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