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La sedicenne fu accoltellata, presa a sassate e sepolta nelle campagne di Specchia nel 2017

Tre donne al comando, accusate di essere offensive, di minare i principi fondamentali della legalità e democrazia. Per altri più semplicemente la forza delle proprie idee e del proprio ruolo esercitato senza paura Servizio di Stefania CongedoMontaggio di Francesco Afrune

Ospitata temporaneamente nella cripta della Madonna del Passo sarà poi portata nella Chiesa Madre dove sarà custodita gelosamente Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco AfruneIntervista a Don Antonio Riva, parroco Specchia

È accaduto a Specchia, nel leccese. Ad avere la peggio una donna di 70 anni, finita in ospedale Lite furiosa tra vicini per il cane che abbaia. È accaduto sabato sera a Specchia, nel leccese. I vicini si erano lamentati del disturbo causato dai latrati che impedivano loro di riposare. Dopo il confronto, apparentemente terminato senza conseguenze, il proprietario del cane è tornato dai vicini e ha aggredito un uomo, sua moglie e la suocera, una donna di 70 anni che ha avuto la peggio. Quest’ultima è stata trasportata in ospedale per accertamenti ma anche l’aggressore ha riportato ferite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ora vagliando la posizione di tutte le persone coinvolte anche per la presenza di un coltello che sarebbe spuntato durante l’aggressione

Poteva trasformarsi in tragedia quanto accaduto ieri sulla strada che collega Presicce-Acquarica a Specchia. Per fortuna il macchinista è riuscito a fermare il convoglio prima dell’impatto Poteva trasformarsi in tragedia quanto accaduto ieri sulla strada che collega Presicce-Acquarica a Specchia, in Salento. Un pensionato originario del Capo di Leuca ma residente in Spagna, ignorando i segnali acustici e visivi che annunciavano l’arrivo del treno, ha tentato di attraversare i binari proprio mentre le barriere si stavano abbassando finendo intrappolato con l’auto tra le sbarre in mezzo ai binari. Per fortuna il macchinista è riuscito a fermare il convoglio prima dell’impatto. Il treno è stato poi fatto retrocedere fino alla stazione per permettere la rimozione del veicolo creando a lungo disagi alla viabilità. Infatti, i tecnici delle Ferrovie sono dovuti intervenire per ripristinare il corretto funzionamento del passaggio a livello, mentre l’incauto automobilista se l’è cavata con un grande spavento e una multa.

L’attività politica consentita, in base all’ordinanza, in un’area distante 200 metri dal centro storico Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo

É accaduto al campo comunale di Specchia, in provincia di Lecce, durante l’intervallo della partit tra l’Asd Rudianus e la Amatori Capo Leuca Singolare incidente al campo sportivo di Specchia, in provincia di Lecce, durante l’intervallo della partita tra l’Asd Rudianus e la Amatori Capo di Leuca (campionato amatoriale over 30, girone B, organizzato da Usacli). L’arbitro Carmelo Gaballo di Galatina si è recato in bagno e per cause da chiarire la finestra si è improvvisamente staccata e gli è caduta sulla testa e lui è svenuto. Immediato l’intervento dei presenti: è stato chiamato il 118 e l’arbitro è stato trasportato all’ospedale di Tricase per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno effettuato accertamenti sull’agibilità della struttura.

Si tratta di un 23enne di Taurisano, già noto alle forze dell’ordine Un 23enne di Taurisano, già noto alle forze dell’ordine, è ricoverato in ospedale a Casarano per una ferita d’arma da fuoco alla coscia. Ai carabinieri, il giovane ha raccontato di essere stato raggiunto da un proiettile vagante mentre stava portando al pascolo il bestiame nei pressi di Borgo Cardigliano, nelle campagne di Specchia. Una versione che, però, non ha convinto gli inquirenti. Dietro al ferimento potrebbe esserci un regolamento di conti.

Disposto il giudizio immediato per il responsabile del settore urbanistica e territorio del Comune di Specchia Un dirigente del Comune di Specchia, Antonio Baglivo 60 anni, è finito a processo per aver minacciato un ragazzino di 12 anni. I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando il minorenne, insieme ad altri coetanei, aveva suonato ripetutamente al suo campanello di casa. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, dopo la scampanellata, l’uomo sarebbe sceso in strada raggiungendo il gruppetto in una piazzetta vicina per poi rivolgersi con fare minaccioso al ragazzino 12enne ritenuto colpevole. Un gesto che avrebbe provocato un forte stato d’ansia nel ragazzino costretto a ricorrere alle cure della Guardia Medica dopo aver raccontato l’accaduto alla madre. Da qui la denuncia ai carabinieri e l’avvio delle indagini. Al termine delle indagini preliminari il dirigente comunale, a cui viene contestata una recidiva reiterata nel quinquennio, è stato raggiunto da un decreto di giudizio immediato fissato per il prossimo 10 aprile.

Nella comunità torna il sereno grazie alla messa di “riappacificazione”

Il sacerdote è in aperta polemica con la sindaca Remigi Servizio di Pamela Spinelli;

Il recente scontro tra Don Antonio Riva e il sindaco Anna Laura Remigi non sarebbe stato l’unico. A dicembre, un altro litigio aveva già incrinato i rapporti tra i due

La discussione è nata per il rifiuto del parrocco di inserire nel direttivo del Comitato per la Festa di San Nicola due consiglieri di maggioranza voluti dalla sindaca Servizio di Stefania Congedo; riprese e montaggio di Donato Colazzo

Scontro sul regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola Una riunione negli uffici parrocchiali della chiesa madre dedicata al regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola, santo protettore di Specchia, si è conclusa con una lite tra il parroco, Don Antonio Riva, e la sindaca Anna Laura Remigi. Oggetto del contendere la richiesta avanzata dalla sindaca di entrare a far parte, come rappresentante istituzionale, dello statuto del Comitato festa. Una proposta che ha trovato l’opposizione del parroco che ha fatto notare come le linee guida dell’organizzazione escludano esplicitamente la presenza di componenti politiche al proprio interno. I toni dello scontro si sarebbero progressivamente alzati, fino a sfociare in un acceso alterco, col parroco che ha anche accusato un leggero malore, rendendo necessario l’intervento dei sanitari. La riunione si è conclusa tra il disagio generale. La questione ora è al vaglio della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

I malviventi hanno abbandonato il mezzo, una Dacia Duster, all’ingresso del paese, nei pressi di una cava È stata rinvenuta abbandona l’auto usata ieri sera a Specchia in Salento, per l’attentato intimidatorio a colpi di arma da fuoco contro una Bmw X3 di proprietà di un 57enne del posto, incensurato, parcheggiata davanti casa. I malviventi hanno abbandonato il mezzo, una Dacia Duster, all’ingresso del paese, nei pressi di una cava. Sul posto per i rilievi i carabinieri che indagano sull’accaduto. Il 57enne al momento dell’attentato era in casa insieme alla famiglia. 

Il mezzo appartiene ad un imbianchino incensurato: a dare l’allarme la moglie dell’uomo Attentato intimidatorio questa sera a Specchia nel Salento . sconosciuti hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro una Bmw X3 parcheggiata in via Tenente Attilio Carbone. A dare l’allarme è stata la moglie del proprietario del veicolo, un imbianchino del posto di 57 anni, incensurato. La donna era in casa col marito e la famiglia quando ha sentito la raffica di colpi che hanno infranto il parabrezza dell’auto. Sull’episodio indagano i carabinieri.

La celebre ballerina della Scala di Milano, originaria del Salento e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo della danza, è stata accolta nel maniero con calorosa ospitalità Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Celebrazioni religiose e artistiche organizzate dalla parrocchia e dal comitato festeggiamenti Intervista: Anna Laura Remigi (sindaco di Specchia)Giornalista: Pamela Spinelli

Le radici dell’albero avevano lesionato muretti e cripte sottostanti, inutili 18mila firme raccolte per impedire l’eradicazione Aveva radici enormi e spacca sassi e col tempo aveva anche lesionato le volte delle cripte sottostanti la strada. E’ stato dunque abbattuto il gigantesco bagolaro, un albero secolare che svettava nel centro di Specchia, diventato un’icona per il borgo salentino. Una scelta inevitabile per l’amministrazione comunale, dopo il cedimento di un muretto esterno e delle strutture sottostanti e per mettere in sicurezza l’area di via Orsini. Inutili le 18mila firme raccolte per impedire l’eradicazione del bagolaro, ieri mattina le operazioni sotto lo sguardo degli agenti della Digos. 

Per salvarlo si era mobilitato un intero paese, avviando una raccolta firme on line Per salvarlo si era mobilitato un intero paese avviando una raccolta firme on line per impedirne l’abbattimento. Ma questa mattina , nonostante le 18 mila firme raccolte, è arrivata l’ora del temuto abbattimento per il “bagolaro”, l’albero secolare che svettava imperioso al centro di Specchia diventato un’icona per il borgo salentino . Questa mattina di buon’ora in via Orsini, sotto lo sguardo degli agenti della Digos, sono iniziate le operazioni di abbattimento dell’arbusto , in esecuzione di una determina comunale che stabilisce l’eradicazione della pianta per mettere in sicurezza l’area, dopo il cedimento di una porzione di muretto esterno e delle sottostanti strutture . Con le sue grosse radici il bagolaro detto anche “spacca sassi” , negli anni aveva finito con lo spaccare le volte delle cripte sottostanti la strada.

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