
Comunicazione istituzionale sui social: la Puglia è seconda in Italia
Al primo posto la Lombardia La Puglia è tra le regine social superata solo dalla Lombardia che per il quinto anno consecutivo ha ottenuto i
Al primo posto la Lombardia. La Puglia è tra le regine social superata solo dalla Lombardia che per il quinto anno consecutivo ha ottenuto i migliori risultati sul fronte della comunicazione istituzionale sui social. Il dato emerge dall’analisi che DeRev, società di strategia, comunicazione e marketing digitale, realizza per misurare l’efficacia sui social media delle regioni. L’analisi mostra che la Puglia torna al secondo posto (dove era nel 2023) e il Friuli-Venezia Giulia si affaccia al terzo posto con una progressione continua. In coda Molise, Calabria e Trentino-Alto Adige.Come ogni anno, la classifica è ricavata sulla base del DeRev Score, un punteggio ottenuto da un algoritmo proprietario che tiene in considerazione i principali parametri dell’efficacia della comunicazione social, come presenza e qualità del presidio sulle piattaforme (sono stati esaminati Facebook, Instagram, TikTok e X), ampiezza della community in valore assoluto e in relazione alla popolazione regionale, numero di contenuti e frequenza di pubblicazione, coinvolgimento dei follower ed engagement.Guardando ai presidi, la Lombardia figura tra le sole quattro regioni – le altre sono Puglia, Liguria e Sardegna – che sono attivamente presenti su tutte le piattaforme considerate.
Il primario del pronto soccorso del SS Annunziata smentisce la fila di mezzi con pazienti a bordo. L’autore della denuncia social rimuove il post, ammette l’errore e chiede scusa. . Dopo l’allarme social sull’intasamento al pronto soccorso di Taranto, arriva la ricostruzione dei fatti: il direttore del reparto smentisce la presenza di 13 ambulanze in attesa con pazienti a bordo e chiarisce che le immagini diffuse non sarebbero attuali. Anche l’autore del post ha rimosso la denuncia, ha ammesso l’errore e si è scusato. Nella relazione del medico di turno si riconosce l’affollamento, ma si precisa che i pazienti sono stati tutti accolti e soccorsi.
Il Comune avverte: profili fake usano il nome Amtab per ingannare i cittadini Il Comune di Bari segnala una nuova truffa online legata al trasporto pubblico locale. Continuano a circolare sui social network pagine e profili falsi che diffondono notizie ingannevoli relative all’abbonamento TPL MUVT365, utilizzando indebitamente il nome dell’Amtab, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano per conto del Comune. Nonostante le ripetute denunce presentate dall’azienda alla Polizia postale, che ha già avviato diverse operazioni di oscuramento, le truffe tornano ciclicamente a colpire i cittadini con nuove strategie. L’amministrazione comunale – attraverso una nota – invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a non seguire annunci o promozioni che non provengano dai canali ufficiali. Si raccomanda di fare sempre riferimento al sito internet di Amtab e alle procedure lì indicate per l’erogazione di servizi, promozioni e informazioni utili.
Si chiama “Il futuro che vorrei”, progetto che coinvolge ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni di tutti gli istituti superiori di secondo grado della città Giovanni Di Benedetto

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