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Si chiude con la condanna al pagamento di una multa di 800 euro il processo per diffamazione aggravata a carico della sindaca di Specchia Anna Laura Remigi , accusata di aver offeso la memoria del generale Luigi Cadorna, quando durante una cerimonia pubblica, nel dicembre 2022, motivando la decisione di togliere l’intestazione di una strada a lui dedicata a favore di Gino Strada fondatore di Emergency, lo definì con parole come “sanguinario” e “ominicchio di guerra”, accostandolo a figure come il mostro di Firenze, Hitler e Jack lo squartatore. La sentenza emessa dal giudice monocratico Andrea Giannone accoglie in pieno l’impianto accusatorio e la richiesta di pena da comminare avanzata dall’Accusa. Una questione che aveva prima infiammato l’agorà politico finendo poi alle vie giudiziarie in seguito alla querela sporta dal nipote del comandante dell’Esercito Regio, il colonnello in congedo Carlo Cadorna, a cui, come stabilito dal giudice, il danno subito dovrà essere risarcito in separata sede. In un post pubblicato sul proprio profilo social la sindaca salentina ribadisce, seppur nel pieno rispetto della sentenza, di non aver mai avuto l’intenzione di offendere la memoria del generale Cadorna affermando che tuttavia l’iter del cambio di denominazione della strada proseguirà non avendo alcuna intenzione di dimettersi dalla carica per “un presunto reato di opinione storica”. Una vicenda che non andrà in archivio, avendo i legali della Remigi, avvocati Spalluto e Pastore annunciato il ricorso in appello .

La sindaca ha annunciato che ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a finalità sociali . La sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha denunciato oltre cento hater, autori di frasi ritenute diffamatorie, scritte sui social dopo il furto commesso nei giorni scorsi nella villa della prima cittadina. La sindaca, assistita dall’avvocata Francesca Conte, ha messo insieme l’elenco dei post contenenti insulti, alcuni scritti da profili con nome e cognome, altri “con la vigliaccheria ulteriore”, ha detto, di usare nickname per nascondere la propria identità. “Tra ladri non ci si tocca” e “hanno fatto bene” sono soloalcune delle frasi denunciate. I reati ipotizzati nella querela sono diffamazione aggravata via social e istigazione all’odio. “Non voglio essere più buonista – ha detto Poli Bortone – mi sono ispirata a Silvia Salis e ho fatto come lei: ho denunciato. Che ci sia gente che gode delle disgrazie altrui mi sembra davvero disgustoso qui c’è una vera e propria istigazione all’odio, un fatto socialmente preoccupante”. Tra gli autori dei post “ci sono tante donne, le stesse – ha detto ancora – che magari poi vanno nei convegni a parlare di violenza contro le donne. Credo che da un lato ci sia odio politico e dall’altro invidia sociale, che viene essenzialmente dalle donne e questo mi dispiace”. Poli Bortone ha già annunciato che ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a finalità sociali. 

Episcopo si era dimessa dopo la seduta del consiglio comunale dedicata all’approvazione di bilancio. La sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo ha ritirato le dimissioni dalla carica di prima cittadina, protocollate l’8 giugno scorso. Episcopo, esponente del campo largo progressista, è stata eletta nell’ottobre del 2023 e si era dimessa dopo che la seduta del consiglio comunale, dedicata all’approvazione del consuntivo di bilancio 2025, era andata deserta. “Si ringraziano tutte le forze progressiste locali e nazionali per la fiducia, il sostegno e il sentimento comune di voler operare fattivamente nell’interesse esclusivo della nostra comunità – ha scritto in una lunga lettera la sindaca, annunciando la revoca delle dimissioni – . Alle cittadine e ai cittadini va la garanzia, collegialmente professata, di proseguire uniti nella riqualificazione morale, sociale, urbanae civica della nostra amata città”.

. Il futuro dell’amministrazione comunale di Foggia si conoscerà lunedì 22 giugno. I capigruppo consiliari del campo largo hanno concordato la convocazione di un consiglio comunale e contestualmente firmato un documento dal titolo “Insieme fino alla fine”. Un segnale chiaro alla sindaca Maria Aida Episcopo, che a questo punto, potrebbe ritirare le dimissioni. Nel documento politico si parla di far prevalere “il senso di responsabilità assunto nei confronti della cittadinanza in data 23 ottobre 2023 e proseguire, al fianco della sindaca alla quale confermiamo sostegno e fiducia, con compattezza e determinazione nella realizzazione degli impegni presi in campagna elettorale”. “L’impegno di tutti è di discutere delle eventuali divergenze nelle riunioni di maggioranza al fine di presentarsi sempre compatti nei Consigli comunali”. Ora si tratta di verificare se le garanzie chieste dalla sindaca Episcopo alla sua maggioranza saranno tali da convincerla a revocare le dimissioni e a presentarsi lunedì mattina in Consiglio comunale per il voto sul bilancio dopo la diffida del prefetto

La condanna consiste nel pagamento di una sanzione di poco più di 2500 euro che la sindaca userà per finanziare “un intervento sociale, con tanto di etichetta a ricordo di questo decreto penale” . L’aveva definita “ladra” commentando post e storie della sindaca di Andria. Ma Giovanna Bruno non è rimasta inerme: ha denunciato e ora quella persona è stata condannata per diffamazione. La condanna consiste nel pagamento di una sanzione di poco più di 2500 euro che la sindaca userà per finanziare “un intervento sociale, con tanto di etichetta a ricordo di questo decreto penale” specifica la sindaca.Il diffamatore l’accusava di aver “rubato soldi della spazzatura e intascato soldi delle piste ciclabili” e lo aveva scritto sui social, pensando di restare impunito. Così non è stato. Non solo, la sindaca ha tenuto a precisare che questa persona non paga la Tari dal 2012. “Di fronte a ingiustizie e cattiverie” conclude Giovanna Bruno, “non sono disposta a fare finta di nulla e a tollerare l’intollerabile. Lo devo alla mia onorabilità e a quella della mia famiglia. Su questo, vado avanti”

Tre donne al comando, accusate di essere offensive, di minare i principi fondamentali della legalità e democrazia. Per altri più semplicemente la forza delle proprie idee e del proprio ruolo esercitato senza paura Servizio di Stefania CongedoMontaggio di Francesco Afrune

Ci vivono decine di famiglie dell’est, è un vero e proprio ghetto Servizio di Pietro Loffredo;

La discussione è nata per il rifiuto del parrocco di inserire nel direttivo del Comitato per la Festa di San Nicola due consiglieri di maggioranza voluti dalla sindaca Servizio di Stefania Congedo; riprese e montaggio di Donato Colazzo

Scontro sul regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola Una riunione negli uffici parrocchiali della chiesa madre dedicata al regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola, santo protettore di Specchia, si è conclusa con una lite tra il parroco, Don Antonio Riva, e la sindaca Anna Laura Remigi. Oggetto del contendere la richiesta avanzata dalla sindaca di entrare a far parte, come rappresentante istituzionale, dello statuto del Comitato festa. Una proposta che ha trovato l’opposizione del parroco che ha fatto notare come le linee guida dell’organizzazione escludano esplicitamente la presenza di componenti politiche al proprio interno. I toni dello scontro si sarebbero progressivamente alzati, fino a sfociare in un acceso alterco, col parroco che ha anche accusato un leggero malore, rendendo necessario l’intervento dei sanitari. La riunione si è conclusa tra il disagio generale. La questione ora è al vaglio della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Riconoscimento assegnato dalla rivista Game Changers Servizio di Giovani Di Benedetto; interviste a Fabio Mollica, Game Changers; Giovanna Bruno, sindaca di Andria;

Giovanna Bruno ritirerà il premio domenica 6 ottobre a Firenze La Sindaca di Andria Giovanna Bruno è stata nominata “Ambasciatrice italiana dell’economia civile”, riconoscimento nazionale assegnato nell’ambito del Festival Nazionale dell’Economia Civile, diretto dall’economista Leonardo Becchetti, in corso a Firenze, promosso da Federcasse e da Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti). Si tratta di un premio dedicato alle migliori esperienze di amministrazione locale che si occupano di economia civile, attraverso progetti di rigenerazione sociale e ambientale, e alle migliori esperienze di amministrazione sostenibile e condivisa in Italia. Il tema scelto per questa edizione è “L’Ora di partecipare”, il Comune di Andria ha proposto un modello di Città che pone le “Persone al Centro”: al centro della cura, della partecipazione, della condivisione, della responsabilità collettiva, sul modello della co-progettazione e cooperazione tra pubblico e privato. La sindaca Bruno riceverà il prestigioso riconoscimento domenica 6 ottobre a Firenze a Palazzo Vecchio.

Giovanna Bruno: no alle strumentalizzazioni su ospedale e asilo nido Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a: Giovanna Bruno, sindaco di Andria

Dal palco ringrazia tutti e dice: “È tempo di allegria, lasciamoci alle spalle le brutture di questa campagna elettorale”

L’imprenditore, accompagnato dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale del club, nel corso dell’incontro ha confermato la propria volontà nel non voler proseguire l’avventura pallonara in terra foggiana Il Presidente Canonico e la Sindaca Episcopo a colloquio per scrivere il futuro del Foggia. Le sorti dei satanelli non potevano più aspettare ed eccolo il pressing della prima cittadina nei confronti del Presidente dimissionario. L’imprenditore, accompagnato dall’Amministratore Delegato Pietro Carbotti e dal Direttore Generale Vincenzo Milillo, nel corso dell’incontro ha confermato la propria volontà nel non voler proseguire l’avventura pallonara in terra foggiana, dichiarando di essere pronto a chiudere la stagione sportiva corrente ma di rinunciare alla prossima. A partire dal primo giugno le strade di Nicola Canonico e dei diavoli del sud si separeranno ufficialmente con la prima mossa: mancata iscrizione al campionato di Serie C 2024/2025 se nessuno dovesse rilevare il club. Nell’incontro avuto con Maria Aida Episcopo, Canonico ha fatto un passo indietro su quanto annunciato nel comunicato stampa diffuso dalla società rossonera, aprendo alla possibilità di cedere le proprie quote anche agli imprenditori foggiani.È iniziata la corsa contro il tempo per dare al Foggia una nuova proprietà ed un nuovo futuro.

Una comitiva di genitori con bambini a seguito festeggiavano un compleanno per strada come fosse una festa patronale. Tutti multati Quando arriva sera è quasi un’abitudine, ormai, in molte città, imbattersi nell’esplosione di fuochi d’artificio per strada. Si festeggiano scarcerazioni, anniversari ma anche compleanni dei bambini. Ad Andria è stata la stessa sindaca, Giovanna Bruno, ad assistere, in viale Aldo Moro, allo spettacolo non autorizzato. È stata lei stessa a raccontarlo sui social. Ha accostato con l’auto e si è imbattuta in una comitiva di genitori con bambini piccoli a seguito: “Festeggiavano il compleanno di una bambina e per loro non c’era nulla di sbagliato”. ha tuonato la sindaca. Gli adulti sono stati multati, la festa di compleanno è stata interrotta.

La sindaca: fatti notevoli sforzi Servizio di Giovanni Di Benedetto; intervista a Giovanna Bruno, sindaca di Andria;

Un ricorso per ottenere la decadenza della neo sindaca di Foggia, Episcopo: lo ha presentato il candidato Giuseppe Mainiero, che contesta la mancata richiesta di aspettativa da preside scolastico. Dura la replica della prima cittadina Servizio di Pietro Loffredo

A festeggiarla anche il governatore Emiliano, “vogliamo un centrosinistra allargato a Cinque Stelle e civici” Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia; Michele Emiliano presidente Regione Puglia

Solo il caso ha evitato danni più gravi, considerato che la vettura è dotata di impianto a gas Amministratori locali ancora nel mirino al sud. La notte scorsa ignoti hanno tentato di incendiare l’auto della sindaca di Venosa Marianna Iovanni, esponente del movimento 5 stelle e in carica dal 2019. L’utilitaria, una Fiat Panda, era parcheggiata sotto l’abitazione del primo cittadino. Solo il caso ha evitato danni più gravi, considerato che la vettura è dotata di impianto a gas.

La sindaca di Andria Giovanna Bruno ricorda la bambina violentata e bruciata viva a Castel del Monte “Cara Graziella, quest’anno ti ricordo con l’animo un po’ più sereno. Aver mantenuto lapromessa di una sepoltura, aver dato dignità a ciò che la terra ha conservato gelosamente di te, placa il mio animo. Ero maternamente inquieta”. Così, in un post pubblicato sui social, la sindaca di Andria Giovanna Bruno, ricorda la bambina violentata e bruciata viva. Graziella Mansi aveva appena 8 anni quando il 19 agosto del 2000 finì nelle mani di cinque ragazzi che posero fine alla sua esistenza nei dintorni di Castel del Monte. Dallo scorso dicembre, una lapide è stata posta all’ingresso del cimitero. 

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