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Si chiama “Il futuro che vorrei”, progetto che coinvolge ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni di tutti gli istituti superiori di secondo grado della città Giovanni Di Benedetto

Nei guai un 44enne residente a Bari. In alcune occasioni l’uomo le avrebbe stretto le mani al collo, per poi spingerle la testa in una vasca da bagno piena d’acqua Avrebbe schiaffeggiato in diverse occasioni la figlia perchè andava male a scuola. É questa l’accusa che ha fatto finire a processo un uomo di nazionalità albanese di 44 anni, che risponde di maltrattamenti in famiglia. Stando alle contestazioni formalizzate dalla procura nel capo di imputazione, in alcune occasioni l’uomo le avrebbe stretto le mani al collo, per poi spingerle la testa in una vasca da bagno piena d’acqua. Durante le liti, avrebbe inoltre rotto piatti e mobili o staccato il termosifone dalla parete. Condotte violente che il 44enne avrebbe assunto sin da quando la figlia aveva 16 anni e fino alla maggiore età. La presunta vittima è stata sentita nel corso del processo e avrebbe ridimensionato le accuse nei confronti del genitore. L’uomo è difeso dagli avvocati Nicola Selvaggi e Orazio Petruzzi

Erano stati acquistati con i fondi del Pnrr Quattro computer portatili del valore di circa 2.500 euro, sono stati rubati ieri sera dalla scuola primaria Don Orione, nel quartiere Japigia di Bari. I ladri si sarebbero introdotti nella tarda serata di giovedì 6 febbraio nell’istituto scolastico rompendo il vetro di una porta finestra. Sono poi scappati dall’uscita di sicurezza facendo suonare l’allarme. La scuola ha presentato denuncia ai carabinieri. I computer erano stati acquistati con fondi del Pnrr.

Si è discusso di precariato e dei problemi dei docenti Servizio di Saverio Carlucci

É accaduto in provincia di Bari. Il docente di sostegno è stato ritenuto responsabile di abuso di mezzi di correzione. Lui respinge ogni accusa servizio di Linda Cappello

Ne sorgerà una nuova con i fondi del Pnrr. Alcuni materiali saranno utilizzati come riempimento Servizio di Giovanni Di Benedetto

L’iniziativa dell’Istituto comprensivo Alfieri-Garibaldi vedrà impegnati insegnanti, psicologi, pedagogisti ed assistenti sociali Servizio di Pietro Loffredo. Intervista a Sergio Russo, dirigente scolastico Istituto comprensivo “Alfieri-Garibaldi”

Tra i banchi i piccoli pazienti del reparto di pediatria che continuano a frequentare le lezioni senza alcuna interruzione Servizio di Massimo Bianco; montaggio: Luca Carone; intervista a Maria Beatrice Abbati – Responsabile “Scuola in Ospedale”

Questa mattina l’arrivo del Ministro per un incontro. Slogan e striscioni davanti al Liceo Classico Palmieri Dopo le proteste di ieri a Bari contro la ministra Bernini, questa mattina gli studenti stanno manifestando a Lecce contro il ministro Valditara, atteso per un incontro. A manifestare un gruppo di giovani con slogan e striscioni davanti al Liceo Classico Palmieri. “Vogliamo un modello di scuola diverso – dicono – le nostre scuole cadono a pezzi, i soldi vengono spesi per le armi e non per la scuola, i nostri coetanei muoiono in alternanza scuola-lavoro, ma davanti a tutti questi problemi l’unica risposta del ministro e del governo Meloni è reprimere gli studenti, da Nord a Sud”. Sul posto la protesta è seguita dalle forze dell’ordine e digos.

Nell’area sorgerà un nuovo plesso scolastico Al via a Trani le operazioni di demolizione dei primi corpi di fabbrica della scuola “Papa Giovanni XXIII”, chiusa dal 2019 per pericolo di crollo, dove sorgerà il nuovo plesso scolastico del popoloso quartiere nord della città. Si tratta di uno degli interventi principali quasi completamente finanziati dal Pnrr per un importo superiore ai 5 milioni di euro. I lavori sono a cura dell’impresa Resta srl di Bari, il progetto esecutivo a cura del raggruppamento temporaneo di professionisti composto dalla società HYPER STP srl e dagli architetti Anna Urso, Martin Taglianetti e Gianluca Ricciolini. In questi anni l’edificio è stato abbandonato e vandalizzato; accertato che fosse ormai irrecuperabile, il Comune lo aveva candidato ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto prevede aule per la scuola dell’infanzia, aule per la scuola primaria, un auditorium, la mensa, la palestra, gli uffici dirigenziali ed altri spazi dedicati al personale.

Da ieri sera a questa mattina sono stati oltre 100 gli interventi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Potenza In Basilicata, in particolare sul potentino e sulla collina materana, da questa mattina ha ripreso a nevicare. Si tratta di deboli precipitazioni, anche se non mancano alcuni disagi. Da ieri sera a questa mattina sono stati oltre 100 gli interventi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Potenza per via della caduta di grossi alberi, appesantiti dalla neve, e finiti su auto in sosta o che hanno bloccato la circolazione delle auto o chiuso accessi ad abitazioni. Nelle prime ore della mattinata una lunga fila di veicoli pesanti, per oltre due chilometri, ha bloccato il traffico sulla strada 407 Basentana in località Ponte Molino di Vaglio Basilicata. A Potenza rimangono disagi sulle strade secondarie e nelle contrade cittadine. Rallentamenti anche su alcune strade provinciali, alcune delle quali sono state chiuse. A causa della neve, la circolazione ferroviaria lungo la tratta delle Ferrovie Appulo Lucane, tra Potenza e Avigliano, è momentaneamente interrotta. L’azienda fa sapere che “si stanno garantendo, compatibilmente con la percorribilità delle strade, alcuni collegamenti essenziali con bus tra Avigliano e Potenza, Pignola e Potenza, Laurenzana e Potenza e Genzano e Potenza”. Lezioni sospese oggi in circa 70 comuni della provincia di Potenza, capoluogo di regione compreso, oltre ad Accettura, Tricarico e Stigliano nel Materano.

Dietro al bancone si alterneranno tutti gli studenti anche alcuni con disabilità. Per loro un’opportunità di ingresso nel mondo del lavoro Servizio di Saverio Carlucci

A sporgere denuncia-querela la madre del 13enne. Il fatto risale allo scorso 18 dicembre Un professore in servizio presso una scuola media di Lecce è stato denunciato perché avrebbe aggredito in classe dei suoi studenti. A sporgere denuncia-querela la madre del 13enne. Il fatto risale allo scorso 18 dicembre . Il docente secondo quanto dichiarato dalla donna avrebbe aggredito il figlio per punirlo perché continuava a parlare col compagno di banco , disturbando così la lezione. L’uomo avrebbe afferrato così il ragazzino per la gola sbattendolo contro un armadietto per poi minacciarlo di rompergli una sedia in testa o che se lo avesse incontrato per strada lo avrebbe investito con la sua auto . Dopo l’accaduto , avvenuto alla presenza di altri alunni, lo studente si sarebbe quindi recato insieme al compagno in presidenza per raccontare l’accaduto ma non sarebbe stato creduto dalla dirigente scolastica. Il 13 enne è stato poi accompagnato dalla madre al pronto soccorso del Fazzi dove i sanitari gli hanno riscontrato un forte stato di agitazione psicologica.

L’opposizione ha chiesto una seduta monotematica del consiglio comunale Servizio di Guglielmina Logroscino;

Migliaia gli studenti pugliesi coinvolti nel progetto del Ministero “Micromobilitiamoci in sicurezza” Servizio di Anna De Feo; riprese e montaggio Orazio Corbacio; interviste a Gaetano Servedio, direttore Umc Bari; Alfredo Boenzi, segretario nazionale Unasca

L’iniziativa rientra in un progetto promosso da Unioncamere Interviste: Luciana Di Bisceglie, Presidente Camera di Commercio Bari; Chiara Losurdo, dirigente scolastica IISS Colamonico Chiarulli di Acquaviva delle Fonti

Venerdì il procuratore capo Simona Filoni affiderà l’incarico a un consulente per effettuare la copia forense del contenuto dei telefoni cellulari Ci sono altri quattro minorenni residenti nella provincia di Lecce indagati nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura dei minori di sul 15enne arrestato l’8 novembre scorso per aver portato a scuola 14 bombe carta dall’alto potenziale esplodente. Il giovane, secondo quanto emerso, avrebbe dovuto venderle ai suoi coetanei in occasione di Halloween. Venerdì il procuratore capo Simona Filoni affiderà l’incarico ad un consulente informato per effettuare la copia forense del contenuto dei telefoni cellulari sequestrati a tutti gli indagati. L’accusa è quella di detenzione illegale di armi e materiale esplosivo.

Qui gli studenti potranno raccontarsi e dare spazio alla creatività Servizio di Anna de Feo; riprese e montaggio di Roberto Cofano; interviste a Vito Lacoppola, assessore alla conoscenza comune Bari; Francesca Bottalico, presidente commissione consiliare cultura e scuola Comune Bari

Parte la seconda edizione di “Polittica”, la scuola di formazione aperta ai giovani

Foggia: progetto di inserimento scolastico per bambini adottati

L’iniziativa dell’Istituto comprensivo Alfieri-Garibaldi vedrà impegnati insegnanti, psicologi, pedagogisti ed assistenti sociali Servizio di Pietro Loffredo. Intervista a Sergio Russo, dirigente scolastico Istituto comprensivo “Alfieri-Garibaldi”

Brindisi: la scuola nell’ospedale

Tra i banchi i piccoli pazienti del reparto di pediatria che continuano a frequentare le lezioni senza alcuna interruzione Servizio di Massimo Bianco; montaggio: Luca

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