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Quello che vi raccontiamo è il caso di un bambino autistico di Sannicandro di Bari. Ha bisogno di un centro diurno dove, dopo la scuola, fare attività in un rapporto uno a uno con l’operatore. Ma per la struttura è un costo e Giuseppe non puo’ andarci. Abbiamo raccolto l’appello disperato dei genitori. Giuseppe Pio ha 13 anni, ha la vivacita’ dei suoi anni ma non sempre controllabile. Ha un disturbo dello spettro autistico con grave compromissione cognitiva. Va regolarmente a scuola dove ha il docente di sostegno, ma ha bisogno di fare attivita’. I centri diurni che ha frequentato lo hanno assistito finche’ hanno potuto, fino cioe’ ad esaurimento fondi della Asl. Strutture che Giuseppe ha dovuto lasciare quando le sue condizioni hanno richiesto un operatore sanitario dedicato in un rapporto uno a uno che comportava pero’ un aggravio delle spese per la struttura. Da quel giorno è’ a casa con non poche difficoltà per Francesco Mossa, il papa’, bracciante agricolo, e mamma Graziana, genitori di un’altra bimba di 6 anni. Non ce la fanno a gestire tutto da soli. E dal 9 giugno termina anche l’anno scolastico. Intervista a Graziana Mossa, mamma di Giuseppe Pio, Francesco Mossa, papa’ di Giuseppe Pio e Giovanni Turchiano, consigliere Comune Sannicandro di Bari

La causa è stata la fuga di gas da una bombola Esplosione in un appartamento, nel pomeriggio, a San Nicandro Garganico. Miracolosamente illesa la proprietaria dell’abitazione, presente in casa al momento dello scoppio, che è stata visitata sul posto dal personale del 118: per l’anziana, solo un forte choc. A causare l’esplosione è stata la fuga di gas da una bombola, che ha danneggiato arredi e serramenti dell’abitazione al pian terreno che si affaccia su via Puglia, alla periferia del paese. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco.

Ferito il titolare della gioielleria, non è grave Un episodio analogo a quello accaduto al centro commerciale di Molfetta è avvenuto in mattinata a Sannicandro di Bari, dove una gioielleria di piazza Cesare Battisti è stata presa di mira da un gruppo di rapinatori. Uno dei malfattori, con il volto coperto da passamontagna ed armato, ha tentato la fuga a piedi ma è stato accerchiato e bloccato, in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Il titolare della gioielleria è rimasto ferito ed è stato condotto in ospedale. Non è grave. Il commando era composto da almeno altre tre persone, fuggite a bordo un Suv.

Si parla di ingenti quantitativi di cocaina, circa 14 chili Servizio di Linda Cappello, montaggio di Maria Cristina Quintale

Gagliardi avrebbe agito per conto di altre persone per vendicare un tentato omicidio commesso da fratello e madre della vittima Sì è avvalso della facoltà di non rispondere Alessio Gagliardi, il 23enne di Sannicandro accusato di omicidio pluriaggravato per aver ucciso a colpi di pistola il 19enne Gabriele Decicco la sera del 17 dicembre scorso. Il giovane ha dunque scelto di rimanere in silenzio nel corso dell’interrogatorio di garanzia, e nelle prossime ore il gip deciderà sulla convalida del fermo. Secondo l’accusa, Gagliardi avrebbe agito su mandato di altre persone, al momento da identificare, per vendicare un tentato omicidio commesso dal fratello e della madre della vittima. Il giovane, travisato e con indosso un paio di guanti, sarebbe stato immortalato dalle telecamere mentre fuggiva a bordo di un monopattino.

Arrestato il presunto responsabile del delitto avvenuto nel centro del paese Servizio di Matteo Spada montaggio di Leonardo Tribuzio

Il 19enne fu freddato a colpi di pistola nel centro di Sannicandro di Bari lo scorso 17 dicembre. Il killer sparò mentre era a bordo del mezzo a due ruote Svolta nelle indagini, dell’omicidio di Gabriele Decicco, il 19enne ucciso in pieno centro, a Sannicandro, il 17 dicembre scorso. Il presunto autore, Alessio Gagliardi, un ventiquattrenne del posto, è stato arrestato nel primo pomeriggio, vicino casa sua, dai carabinieri della stazione di Sannicandro, che hanno lavorato con i colleghi della Compagnia di Modugno e del reparto operativo del Comando provinciale di Bari. Il delitto, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe legato a faide interne, per la gestione delle piazze di spaccio del territorio. La sera del 17 dicembre, dopo un primo tentativo fallito, il presunto assassino, a bordo di un monopattino elettrico, riuscì a rintracciare il 19enne per strada all’esterno di un distributore di bevande h24. Gagliardi avrebbe esploso 7 colpi di pistola. Decicco morì per le gravi ferite riportate all’addome e al torace. attraverso le serrate indagini dei militari e grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza è stato possibile ricostruire il percorso e gli spostamenti del killer.

Cittadini e associazioni in piazza per dire no al progetto già autorizzato da Regione e Città Metropolitana Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo.

L’uomo è stato soccorso dal personale del 118. Sul posto i carabinieri per i rilievi Rocambolesco incidente nel primo pomeriggio, sulla strada provinciale che collega Sannicandro ad Acquaviva delle Fonti. Un uomo al volante di una Renaul Clio grigia, ha perso il controllo della vettura, per cause ancora da accertare, finendo sul muretto a secco e sradicando due ulivi. Sul posto il 118 e i carabinieri. L’uomo è stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Miulli.

L’incidente la scorsa notte tra Cassano e Sannicandro È di un morto e di un ferito in gravi condizioni, il bilancio di un incidente stradale avvenuto intorno alla mezzanotte scorsa sulla strada che collega Cassano delle Murge a Sannicandro, nel Barese. La vittima è unuomo di 53 anni residente a Palo del Colle, in provincia di Bari. Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri, il 53enne era alla guida della sua utilitaria che per cause da accertare si sarebbe scontrata frontalmente con una Seat Ibiza guidata da un 23enne di Cassano. Per l’uomo l’impatto è stato fatale. L’altro conducente invece è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al Policlinico di Bari dove è ricoverato in prognosi riservata. 

Si tratta di una donna e un minorenne Sono stati identificati e sottoposti a fermo dai carabinieri i due presunti responsabili dell’agguato a un 22enne di Sannicandro di Bari, Angelo Michele Di Turi, con piccoli precedenti penali, ferito con due colpi di pistola al torace ieri sera mentre si trovava in piazza Unità d’Italia. Si tratta di una donna di 36 anni e di un 16enne, sul quale è stata eseguita anche la prova dello stub per il prelievo dei residui dell’esplosione della polvere da sparo. Rispondono dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armada sparo. La 36enne è stata condotta al carcere di Trani, il ragazzo di 16 anni all’Ipm-Istituto penale per minorenni di Bari. Le indagini proseguono per stabilire l’esatta dinamica dei fatti e per risalire al movente. Per ora non è esclusa nessuna pista investigativa.

Il giovane è stato soccorso e portato in ospedale al quartiere San Paolo di Bari Colpi di arma da fuoco e ferimento questa sera a Sannicandro di Bari. Secondo le prime informazioni, non ancora confermate dalle forze dell’ordine, un ragazzo sui 20 anni è stato colpito frontalmente nella piazza centrale del paese, piazza Unità d’Italia, probabilmente con due colpi di pistola. Il giovane è stato subito soccorso e portato in ospedale al quartiere San Paolo di Bari. Non si conoscono al momento le sue condizioni. Sul posto i Carabinieri, che indagano con l’ausilio del reparto Investigazioni Scientifiche che hanno effettuato i rilievi.

Nata a Ceglie ma residente a Sannicandro, travestita da Barbie vuole lanciare un messaggio al suo fidanzato Servizio: Grazia Rongo Immagini: Orazio Corbacio; montaggio: Maria Cristina Quintale

L’inchiesta nei confronti del direttore di Asset partì il 24 settembre 2019

Il Governo vuole la maggioranza nell’ambito del Comitato per la gestione dei Giochi. C’è l’ipotesi di rivederne la composizione. Rientrerebbe il CONI ed il Governo affiancherebbe a Sannicandro -attuale direttore- un suo uomo, per gestire la parte economica e dell’impiantistica da costruire.

L’olio extravergine di quest’anno fa ben sperare i produttori del barese che guardano con fiducia al mercato Servizio Donatella Azzone Intervista: Leonardo Losito, presidente associazione culturale Murgia Enjoy; Anna Sacchetti, cooperativa olivicola “Il sannicandrese”; Saverio Zonno, olivicoltore, presidente cooperativa olivicola “Il sannicandrese”

E’ guerra fra il Ministro Fitto e la Regione Puglia sui Giochi del Mediterraneo di Taranto, il presidente del comitato organizzatore contesta il commissariamento Servizio di Francesco Iato

Il giudice ha ritenuto che via sia una “insufficienza degli elementi probatori a sostenere una ragionevole previsione di condanna” Il gip del Tribunale di Bari ha archiviato l’indagine per falso per induzione a carico dell’ex capo di gabinetto della Regione Puglia, Claudio Stefanazzi, ora deputato Pd e di Elio Sannicandro, commissario straordinario dell’Asset Puglia (Agenzia regionale strategica per lo sviluppo eco-sostenibile del territorio).L’indagine riguardava la presunta incompatibilità di Sannicandro a componente la commissione giudicatrice dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale “San Cataldo” di Taranto.Questo perché Sannicandro in precedenza, nel 2018, aveva fatto parte del gruppo di lavoro chiamato ad elaborare le linee guida per il piano strategico di Taranto, che comprendeva anche la realizzazione del nuovo ospedale, incarico che l’indagato non aveva menzionato nel suo curriculum vitae.La nomina di Sannicandro alla commissione giudicatrice dei lavori era stata “semplicemente” – annota la Procura – comunicata in una nota a firma di Stefanazzi. Il giudice ha ritenuto che via siauna “insufficienza degli elementi probatori a sostenere una ragionevole previsione di condanna”.

I festeggiamenti a Sannicandro Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Roberto CofanoIntervista a Giuseppe Giannone, sindaco Sannicandro di Bari

Sparatoria Sannicandro, due fermi

Si tratta di una donna e un minorenne Sono stati identificati e sottoposti a fermo dai carabinieri i due presunti responsabili dell’agguato a un 22enne

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