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In vista del concertone finale del 26 agosto a Melpignano, ieri sera la nuova esibizione dell’orchestra popolare

E’ l’operazione solidarietà messa in campo dall’associazione “Angeli di Quartiere” INTERVISTA: TONIA ERRIQUEZ (PRES. ASS. ANGELI DI QUARTIERE)Servizio Stefania Congedo

Nella stessa delibera, la giunta dà mandato agli uffici di creare un gruppo di lavoro – anche interforze – per la quantificazione dei danni subiti da beni mobili e immobili, pubblici o privati A conclusione del consiglio comunale odierno, la giunta comunale di Lecce, convocata in seduta urgente, ha approvato la delibera per il riconoscimento dello stato di emergenza, che – come da accordi intercorsi telefonicamente fra il sindaco Carlo Salvemini, il governatore Michele Emiliano e il Ministro Raffaele Fitto – è stata immediatamente trasmessa al Governo regionale e nazionale, oggi chiamato in consiglio dei ministri ad esaminare le situazioni di Sicilia e Puglia, per poter chiedere e ottenere le risorse necessarie per rimediare ai danni subiti dalla comunità.Nella stessa delibera, la giunta dà mandato agli uffici di creare un gruppo di lavoro – anche interforze – per la quantificazione dei danni subiti da beni mobili e immobili, pubblici o privati. Al momento, appare evidente che il fuoco ha causato gravissimi danni ad una trentina di abitazioni private, alcune delle quali unica residenza per nuclei familiari leccesi, ad auto parcheggiate, a piccole attività commerciali, a strade di proprietà pubblica e a boschi e macchia mediterranea della zona. Questa mattina presto e di nuovo nel pomeriggio, il sindaco Salvemini ha effettuato un sopralluogo a San Cataldo, recandosi anche alla darsena pronta ma non ancora attivata, dove i danni paiono di lieve entità. Per l’intera mattinata, è proseguita l’attività di bonifica e spegnimento nelle aree colpite dal fuoco consentendo di tenere sotto controllo alcuni episodi di ripresa delle fiamme alimentate dal forte vento. Le squadre di soccorso disposte nell’ambito del Comitato di Coordinamento Soccorsi saranno presenti per tutta la giornata a presidio della zona.La giunta, infine, ha programmato un servizio straordinario di ritiro di rifiuti bruciati provenienti dalle abitazioni e di pulizia delle aree pubbliche da polveri e ceneri, che sarà eseguito appena arriverà il via libera dai vigili del fuoco al rientro delle famiglie coinvolte nelle abitazioni.

Le fiamme hanno già consumato oltre dieci ettari di macchia mediterranea e pineta Due incendi di vasta portata sono divampati lungo il litorale di San Cataldo verso ora di pranzo con le fiamme che hanno lambito case, autovetture e strutture. Si stima che circa dieci ettari di macchia mediterranea siano stati cancellati per sempre, così come una pineta è stata quasi interamente consumata dalle fiamme. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente, con decine di squadre di vigili del fuoco, protezione civile, Arif, polizia locale e volontari giunti sul posto con quindici mezzi. L’obiettivo primario è stato quello di evacuare al più presto gli abitanti e i turisti dalle zone a rischio. Chi poteva fare qualcosa per proteggere le proprie case ha avuto l’imperativo di disattivare l’erogazione della corrente elettrica e del gas, oltre a chiudere porte e finestre, seguendo le istruzioni delle forze dell’ordine.L’emergenza è stata ulteriormente complicata dalle raffiche di vento provenienti da Sud che hanno alimentato il fuoco e hanno reso difficile il suo contenimento. Solo l’arrivo di Canadair e altri mezzi aerei del 115 ha fornito un po’ di respiro alle squadre di terra, permettendo di raggiungere zone difficili da accedere da terra. La sicurezza dei cittadini è stata una priorità e, in tal senso, le squadre di soccorso hanno dovuto rimuovere tempestivamente le bombole contenenti Gpl dalle abitazioni, per ridurre il pericolo di esplosioni. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha richiamato tutto il personale in servizio e i turni sono stati raddoppiati per far fronte all’emergenza. Punti di ritrovo sono stati allestiti, con corse straordinarie dei mezzi pubblici per allontanare i cittadini dalla zona colpita. In supporto anche unità della marina e dell’aeronautica con l’esercito che sta impiegando un Leopard.

L’impresa di un pescatore professionista salentino Una enorme ricciola di 37 kg è stata pescata in apnea nelle acque di San Cataldo, marina di Lecce. A compiere l’impresa Antonio Porpora , un pescatore professionista dipendente del servizio Ambiente della Provincia di Lecce che ha lottato a lungo per avere la meglio sul pesce che colpito ha tentato in tutti i modi di liberarsi cercando la via della fuga.

Ritardi registrati per la struttura sanitaria tra Monopoli e Fasano e per il San Cataldo di Taranto Servizio di Francesco Iato

Feriti due operai: sono caduti da un trabattello Due operai, entrambi 59enni, sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro nel cantiere del nuovo ospedale San Cataldo di Taranto. Lo rende noto l’Asl. I lavoratori, dipendenti di una ditta d’appalto, sarebbero caduti da un trabattello per cause in corso di accertamento. trasportati dal 118, in codice rosso, al Pronto Soccorso dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, non corrono pericolo di vita.  Un operaio è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia per essere sottoposto a una tac di controllo. Per il secondo la prognosi è di 30 giorni.

Una cerimonia che è iniziata nel cappellone, quando il sindaco, Rinaldo Melucci, ha consegnato al santo le chiavi della città Servizio di Francesco Persiani

Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Cataldo Servizio di Francesco Persiani

Lidi aperti dall’Adriatico allo Jonio. Complice la bella giornata di sole in molti hanno raggiunto le spiagge Domenica dal sapore estivo in Salento. Per il secondo giorno consecutivo in alcune zone il termometro ha sfiorato i 25 gradi. Gli amanti della tintarella hanno approfittato della bella giornata di sole per raggiungere le principali località balneari. Affollati gli stabilimenti balneari, sia sulla costa jonica che su quella adriatica. Nel video la situazione a San Cataldo, marina di Lecce.

Il contenitore, i reparti di degenza e gli impianti generali, sono pronti. Ma c’è un però, di non poco conto: manca tutto quel che riguarda la sistemazione delle attrezzature medicali Servizio di Francesco Persiani

Singolare disavventura per un 46enne di Trepuzzi che si era introdotto in una casa a San Cataldo, marina di Lecce Singolare disavventura per un ladro maldestro che dopo aver rubato in un appartamento si addormenta e viene arrestato in flagranza dai carabinieri .E’ accaduto a San Cataldo, marina di Lecce. Una leggerezza costata cara a un 46 enne di Trepuzzi, responsabile di violazione di domicilio aggravata e ricettazione . Intervenuti in seguito all’allarme proveniente da un’abitazione vicina, i militari lo hanno scoperto all’interno di un’altra casa adiacente dove nottetempo si era barricato per dormire. Successivi accertamenti, hanno permesso di rinvenire poco distante , un’auto rubata nella nottata ai danni di una 40enne di Lecce insieme a monili in oro, piccoli elettrodomestici, tv-color, due iphone e oggetti vari asportati dall’abitazione dove il malvivente era stato trovato. Contestualmente, sono stati rinvenuti 2 grammi di “crack”, sequestrato.

San Cataldo: una ricciola da record

L’impresa di un pescatore professionista salentino Una enorme ricciola di 37 kg è stata pescata in apnea nelle acque di San Cataldo, marina di Lecce.

Salento, prove d’estate/VIDEO

Lidi aperti dall’Adriatico allo Jonio. Complice la bella giornata di sole in molti hanno raggiunto le spiagge Domenica dal sapore estivo in Salento. Per il

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