Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

ruffano

Alina gestisce insieme al compagno la storica agenzia “Ruffo viaggi” in largo D’Annunzio Vive e lavora in Salento la figlia di Octav, l’operaio di 66 anni morto dopo essere rimasto per 11 ore sotto le macerie della Torre dei Conti di Roma. Alina gestisce insieme al compagno la storica agenzia “Ruffo viaggi” in largo D’Annunzio a Ruffano, che, come vedete in foto, è chiusa per lutto. La figlia, appena ricevuta la notizia del crollo, è partita per Roma per seguire le fasi del recupero di suo padre. Purtroppo, come si sa, per lui non c’è stato nulla da fare, è deceduto in ospedale.

Grazie al gemellaggio tra le due tifoserie, cori e abbracci prima della gara hanno sancito la fine delle vecchie rivalità, trasformando la sfida in una vera festa di sport Servizio di Matteo Bottazzo

Tre uomini si sono introdotti in casa in piena notte sfondando una delle finestre Momenti di terrore per una coppia di anziani sopresi nel sonno da tre banditi penetrati all’interno della loro abitazione ubicata in una zona di campagna alla periferia di Ruffano . I malviventi hanno agito a volto coperto . Dopo aver infranto una finestra si sono introdotti all’interno e sotto la minaccia di una pistola hanno svegliato i due anziani , lei di 78 anni, lui di 79, intimando loro di consegnare soldi e preziosi . Dopo essersi impossessati di un centinaio di euro e vari orologi , monili in oro e in argento , sono poi fuggiti portandosi dietro anche i cellulari delle vittime per impedire di dare l’allarme. Sull’accaduto indagano i carabinieri

In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati una settantina di ragazzini in tutto È stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa il 17enne di Ruffano rimasto ferito a alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi durante una rissa scoppiata tra due gruppi di ragazzini la sera di domenica 14 settembre. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per individuare chi ha sparato e ricostruire l’accaduto. In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati per un regolamento di conti due gruppi di Ruffano e Taurisano, una settantina di ragazzini in tutto. La rissa, però, avrebbe poi coinvolto alcuni adulti, gli stessi che hanno sparato una quindicina di colpi di pistola e fucile. Probabilmente, chi ha aperto il fuoco lo ha fatto a scopo intimidatorio, ma i proiettili hanno raggiunto ad un fianco il 17enne, vittima suo malgrado della vendetta.

Il giovane è ricoverato in ospedale a Tricase dove nella notte è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Non è in pericolo di vita Un ragazzo di 17 anni di Ruffano è stato ferito con un colpo di pistola mentre insieme ad amici si trovava davanti ad un bar del posto. È accaduto poco prima dell’una. Lo studente raggiunto dalla pistolettata al bacino non è in pericolo di vita. È ricoverato in ospedale a Tricase dove nella notte è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Secondo una prima ricostruzione dei fatti il gruppo si trovava davanti al bar ritrovo quando è giunta un’auto da dove sono partiti più colpi di arma da fuoco, uno dei quali attingeva anche un’auto parcheggiata dietro la quale il giovane si era riparato. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’ipotesi investigativa ricondurrebbe a rivalità di bande di ultras locali. A scatenare l’azione ci sarebbe stato un alterco con scontro tra gruppi di paesi diversi avvenuto precedentemente sempre in serata a Taurisano a cui avrebbe preso parte il 17enne rimasto ferito.

Tragico epilogo per il 55enne Sergio Corsano, figlio di un emigrato di Ruffano trasferitosi a Bühl, in Germania E’ morto per salvare i figli di 10 e 16 anni, che non riuscivano più a risalire sulla barca su cui stavano trascorrendo la giornata sul Lago di Como. Tragico epilogo per il 55enne Sergio Corsano, figlio di un emigrato di Ruffano trasferitosi a Bühl, in Germania. Nella terra d’adozione gestiva un bistrot e una trattoria, ma tornava ogni anno nel suo paese d’origine per le vacanze estive. Il papà eroe non ha esitato a tuffarsi per soccorrere i figli in difficoltà, scomparendo nelle acque. Dopo cinque giorni di ricerche, il corpo è stato individuato sul fondale del lago, grazie ad un robot in dotazione ai sommozzatori.

Il 13 marzo fu arrestato insieme ai sindaci di Maglie, Sanarica e Ruffano Si attenua la misura cautelare nei confronti di Marco Castrignanò l’imprenditore salentino arrestato lo scorso 13 marzo insieme tra gli altri ai sindaci di Maglie, Sanarica e Ruffano nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza, su un presunto giro di appalti pilotati in cambio di favori tra imprenditori e politici . Il giudice del Tribunale di Lecce, Stefano Sala con parere favorevole del pm, ha accolto la richiesta dei legali dell’imprenditore concedendo i domiciliari.

Conferma dei domiciliari, invece, per il Sindaco di Maglie e il suo vice Il Tribunale del Riesame ha annullato per mancanza di esigenze cautelari l’ordinanza di custodia cautelare che lo scorso 13 marzo aveva portato in carcere il sindaco di Ruffano Rocco Antonio Cavallo poi dimessosi dall’incarico e che quindi torna libero a tutti gli effetti senza braccialetto eletttonico la cui mancata reperibilità lo aveva costretto a stare una settimana in più in carcere. Cavallo era stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta della Gdf su un giro di favori e corruzione tra imprenditori, amministratori e tecnici comunali. Nell’ambito dello stesso procedimento restano invece ai domiciliari il sindaco di Maglie Ernesto Toma e il suo vice Marco Sticchi. Il Tribunale del Riesame ha respinto l’istanza di annullamento dell’ordinanza presentata dai legali difensori. I due non si sono dimessi dall’incarico entrambi sospesi dalla Prefettura che in queste ore potrebbe decidere sul commissariamento dell’ente. Al vaglio del Riesame anche la posizione del terzo sindaco arrestato nell’inchiesta, Salvatore Sales, primo cittadino di Sanarica, detenuto ai domiciliari 

Rocco Antonio Cavallo era stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta per corruzione Tornerà a casa domani Rocco Antonio Cavallo , il sindaco dimissionario di Ruffano arrestato lo scorso 13 marzo nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di appalti e favori tra amministratori, tecnici e imprenditori. Su disposizione del Gip, Cavallo avrebbe dovuto lasciare il carcere venerdì scorso ma, a causa della mancata disponibilità del braccialetto elettronico, è rimasto in carcere. Per le sorti di Ernesto Toma e Salvatore Sales, i sindaci di Maglie e Sanarica finiti ai domiciliari nell’ambito della stessa inchiesta, bisognerà attendere le decisioni del Riesame.

Antonio Rocco Cavallo esce dal carcere. Era stato arrestato il 13 marzo scorso insieme al primo cittadino di Sanarica e a quello di Maglie Esce dal carcere il sindaco di Ruffano, Antonio Rocco Cavallo, arrestato con altri due sindaci salentini nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza su un presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici in alcuni comuni del Salento. Il gip Stefano Sala, con parere favorevole del pm, ha concesso gli arresti domiciliari poichè sono venute meno le esigenze cautelari in carcere. Cavallo, infatti,lo scorso 17 marzo si era dimesso dalla carica rassegnando le dimissioni. Il gip, però, ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico. Il 25 marzo il Tribunale del Riesane discuterà la richiesta di annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare avanzata dai difensori di Cavallo, gli avvocati Luigi Cavallo e Giancarlo Sparascio. Nell’ambito della stessa inchiesta sono stati arrestati e si trovano ai domiciliari i sindaci di Sanarica, Salvatore Sales e di Maglie, Ernesto Toma, quest’ultimo insieme al suo vice, Marco Sticchi.

Dopo l’arresto del sindaco Antonio Rocco Cavallo, si dimettono otto consiglieri della maggioranza Servizio di Stefania Congedo riprese e montaggio Francesco Afrune

In arrivo il commissario prefettizio Sciolto il consiglio comunale di Ruffano, il comune salentino finito nella bufera dopo l’arresto in carcere del sindaco Antonio Rocco Cavallo, nell’ambito di un ‘inchiesta della Procura di Lecce su presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici. Gli 8 consiglieri che compongono la maggioranza hanno firmato e protocollato le dimissioni che sanciscono lo scioglimento anticipato del consiglio comunale, aprendo la strada all’arrivo del commissario prefettizio. Ieri il sindaco aveva firmato a sua volta le dimissioni in carcere affidandole con delega ai propri legali difensori. Prima delle dimissioni, come ultimo atto, la giunta ha approvato il bilancio relativo agli anni 2025/2027 con parere favorevole del Revisore dei Conti.

Ai domiciliari anche i sindaci di Sanarica e di Maglie Il sindaco di Ruffano Antonio Rocco Cavallo arrestato in carcere la scorsa settimana nell’ambito dell’inchiesta della Gdf su un presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici in alcuni comuni del Salento, si è dimesso dalla carica. Le dimissioni sono state firmate da Cavallo questa mattina in carcere e protocollate al comune. Nell’ambito della stessa inchiesta sono stati arrestati ai domiciliari anche i sindaci di Sanarica, Salvatore Sales e di Maglie, Ernesto Toma, quest’ultimo insieme al suo vice Marco Sticchi.

I provvedimenti disposti dalla Prefettura di Lecce riguardano i primi cittadini di Maglie, Ruffano e Sanarica La Prefettura di Lecce ha disposto la sospensione di diritto dalle cariche per i tre sindaci salentini e gli amministratori arrestati ieri mattina nell’ambito dell’inchiesta della Procura su un presunto sistema corruttivo tra imprenditori, amministratori e tecnici finalizzato all’aggiudicazione di appalti pubblici in alcuni comuni del Salento. I provvedimenti di sospensione dalle cariche riguardano il sindaco e il vice sindaco di Maglie Ernesto Toma e Marco Sticchi, il sindaco di Ruffano Antonio Rocco Cavallo e il sindaco di Sanarica , Salvatore Sales. Si attende dal Ministro il parere richiesto dalla Prefettura di Lecce su un possibile commissariamento del comune di Maglie.

I primi due ai domiciliari, il terzo in carcere Servizio Michele Frallonardo

Quando i carabinieri sono giunti sul posto, i ragazzi si erano già dati alla fuga. Per terra i militari hanno rinvenuto bottiglie di vetro rotte e tracce di sangue Una maxi-rissa ha visto contrapposti due gruppi di giovani, la scorsa notte, a Ruffano, nel Basso Salento. Un apprezzamento di troppo nei confronti di una ragazza dell’altra comitiva ha scatenato l’immediata reazione del fidanzato di quest’ultima. A dargli man forte sono intervenuti altri giovani e in breve tempo si è passati dalle parole ai fatti. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, i ragazzi si erano già dati alla fuga. Per terra i militari hanno rinvenuto bottiglie di vetro rotte e tracce di sangue. Qualcuno potrebbe essere rimasto ferito ma nei Pronto soccorso della zona non risultano accessi. Acquisiti i filmati dei sistemi di videosorveglianza dei locali della zona. 

Incidente stradale nella notte in Salento sulla strada provinciale 71. Il giovane è in codice rosso al Vito Fazzi di Lecce Grave incidente stradale nella notte in Salento sulla strada provinciale 71, la Casarano-Ruffano. Ad essere coinvolto un ragazzo di 24 anni di Ruffano che a bordo della sua Fiat Punto quando per cause da verificare è uscito fuori strada andando a schiantarsi contro una costruzione rurale. Il giovane è stato estratto dai vigili del fuoco in gravi condizioni. È stato portato prima all’ospedale di Casarano e poi trasferito al Fazzi di Lecce in codice rosso. Sul posto per i rilievi i carabinieri. 

L’incendio ha danneggiato gravemente la cabina e il vano motore, non si esclude la pista dolosa Un misterioso incendio ha colpito un furgone-frigo all’alba di oggi nella zona industriale di Ruffano. L’episodio si è verificato intorno alle 5 del mattino in via delle Industrie, dove le fiamme hanno avvolto la parte anteriore di un Fiat Ducato, danneggiando gravemente la cabina e il vano motore. Il mezzo, intestato a un commerciante 44enne del luogo, era parcheggiato presso un’officina meccanica. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Tricase ha evitato che il rogo si estendesse agli altri veicoli presenti nell’area, limitando i danni. Le cause dell’incendio restano ancora da accertare, sebbene la natura dolosa del fatto sia tra le ipotesi al vaglio. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

Per due giorni il Maru Festival patrocinato dall’Accademia Italiana del Peperoncino Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio Donato Colazzo Intervista a Monia Saponaro Vicepresidente Made in Soap

Il rilevatore di infrazioni è stato subito riposizionato Fleximan colpisce anche nel Salento. L’altra notte qualcuno ha tranciato di netto i cavi di un rilevatore di infrazioni stradali all’ingresso del comune di Ruffano. Un evidente caso di emulazione del “vendicatore” che in Veneto sta mettendo fuori uso numerosi autovelox con un flessibile. Sull’accaduto indagano la polizia locale di Ruffano e i carabinieri. Il photored e’ stato gia’ riposizionato.

Sindaci arrestati, scatta la sospensione

I provvedimenti disposti dalla Prefettura di Lecce riguardano i primi cittadini di Maglie, Ruffano e Sanarica La Prefettura di Lecce ha disposto la sospensione di

A Ruffano la festa del Peperoncino

Per due giorni il Maru Festival patrocinato dall’Accademia Italiana del Peperoncino Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio Donato Colazzo Intervista a Monia Saponaro Vicepresidente

gilca-srl-giugno
deliziosa