dr-che-sera
oropan

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

risonanza magnetica

Una nuova “Risonanza Magnetica 3 Tesla” è entrata in funzione all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata di Rionero in Vulture. Si tratta di una apparecchiatura di altissima fascia che sfrutta un campo magnetico due volte più potente rispetto ai sistemi standard, abbattendo drasticamente i tempi di esame e migliorando l’esperienza del paziente. La nuova strumentazione monitora il respiro e il battito cardiaco senza dispositivi esterni, è concepita nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, ed è integrata con avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale che intervengono in tutte le fasi del percorso. Intervista a Aldo Cammarota, primario del reparto di Diagnostica per Immagini dell’IRCCS CROB di Rionero in Vulture

Inaugurata all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, a Rionero in Vulture, la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla. Investimento da oltre 1,3 milioni tra intelligenza artificiale, efficienza e comfort per i pazienti. Una diagnostica ad altissima precisione per rafforzare la ricerca clinica e la cura dei pazienti oncologici in Basilicata Punta a questo l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, a Rionero in Vulture dove è attiva la nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla. L’apparecchiatura di altissima fascia, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 1, 3 milioni di euro finanziati dalla Regione Basilicata. I complessi lavori edili, impiantistici e di installazione meccanica, iniziati dopo lo smontaggio della vecchia unità a fine 2025, sono stati completati in soli cinque mesi, consentendo così il primo utilizzo clinico. Intervista a Massimo De Fino direttore generale Irccs Crob, Cosimo Latronico, assessore regionale Salute

Dalla Asl fanno sapere che l’anziano signore sarà richiamato per anticipare. Capitolo liste d’attesa in sanità. Ad Andria un anziano signore denuncia: la risonanza magnetica fissata a dicembre 2028. Dalla Asl fanno sapere che sarà richiamato per anticipare. Intervista a Ciro Sirabella, cittadino

Donatangelo Simone, 80enne commercialista in pensione di Bari, ci accoglie in casa per denunciare quella che reputa una vera e propria ingiustizia Un dolore persistente al braccio che ha reso impossibile anche i più piccoli gesti quotidiani, la necessità di effettuare quanto prima una risonanza magnetica per poter avere una cura e la prima data disponibile tra due anni. Una storia che se non fosse tristemente comune, potrebbe sembrare assurda. Donatangelo Simone, 80enne commercialista in pensione di Bari, ci accoglie in casa per denunciare quella che reputa una vera e propria ingiustizia. Qualche giorno fa è andato di persona al Cup con la richiesta del medico curante e poi l’amara sorpresa.  Intervista a Donatangelo Simone Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo  Servizio di Saverio Carlucci

Dal lunedì al sabato gli esami diagnostici saranno effettuati fino alle 23 fino a fine anno Risonanze magnetiche di sera fino alle 23, da lunedì a sabato e anche di domenica e un agile vademecum per aiutare i medici a prescrivere l’esame diagnostico solo quando serve veramente. Sono alcune delle soluzioni varate dal dipartimento di Radiodiagnostica e medicina nucleare della Asl Bari per abbattere le liste di attesa, contenute in un piano valido fino a fine anno. L’offerta sarà potenziata fino a 2.500 risonanze in più prevedendo 324 turni per 1.944 ore aggiuntive di medici radiologi, tecnici e infermieri. “Nello stesso tempo – spiega la Asl – si vuole qualificare la domanda attraverso il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva”.La sperimentazione del piano è partita a giugno, adesso si punta a portarlo a regime mettendo in campo quattro Radiologie di altrettanti ospedali, il Di Venere e il San Paolo di Bari, presidio di Altamura Murgia e il San Giacomo di Monopoli, sfruttando la piena capacità erogativa di sei risonanze magnetiche. Il piano prevede di poter garantire il potenziamento con 2.592 risonanze, il 62% in più rispetto al fabbisognoannuale di circa 4mila già destinato all’abbattimento delle liste d’attesa. “La Asl Bari – commenta il governatore, Michele Emiliano – lancia un modello virtuoso per aggredire il problema delle lunghe liste d’attesa. È un’iniziativa importante perché affronta la questione da ogni punto di vista, sia aumentando l’offerta con turni serali e nei giorni festivi, ma anche fornendo ai medici prescrittori uno strumento fondamentale per razionalizzare l’impiego di esami complessi”. L’abbattimento delle liste, conclude il direttore della Asl Bari, Luigi Fruscio, “è un obiettivo prioritario per venire incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili”.

Con l’inaugurazione della nuova risonanza magnetica all’ospedale Bonomo di Andria è stato completato il piano di ammodernamento delle attrezzature Servizio di Giuseppe Capacchione Intervistati: Dott. Tommaso Scarabino, dir Radiologia ospedale Bonomo Tiziana Dimatteo, dir gen Asl Bt

La denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Napoli. La replica dei vertici del “San Carlo”: “Macchinario non ancora acquistato ma soltanto opzionato “ Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Giuseppe Napoli, consigliere regionale Fratelli d’Italia Giuseppe Spera, Dg “San Carlo” Potenza

Con la sanità pubblica non riesce a prenotare, non c’è posto fino all’anno prossimo INTERVISTA: MIMMO COLELLAServizio: Anna De Feo

Svolta tecnologica per la Asl Bt

Con l’inaugurazione della nuova risonanza magnetica all’ospedale Bonomo di Andria è stato completato il piano di ammodernamento delle attrezzature Servizio di Giuseppe Capacchione Intervistati: Dott.

deliziosa
deliziosa