
Cerignola: rapinatori nel supermercato: “Buonasera, dateci i soldi e state calmi”/Il video
La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19 “Buonasera
La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. “Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi” sono le parole che i due rapinatori, volto coperto e armati di cacciavite, dicono ai clienti di un supermercato di Cerignola. Le immagini sono state registrate dalle telecamere di videosorveglianza. La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. Non ci sono stati feriti, indaga la polizia che ha acquisito il video. I due, si vede nelle immagini, si sono diretti verso le casse e hanno preso il contenuto, il cui valore è ancora da quantificare. Poi la fuga, mentre dipendenti e clienti chiedevano aiuto.
Sono accusati di aver messo a segno un colpo in un ufficio postale. Sono stati incastrati nonostante indossassero delle vistose maschere Mentre tutti erano alle prese con i preparativi per la festa di fine anno, il 31 dicembre 2024 due brindisini di 53 e 49 anni mettevano a segno una rapina nell’ufficio postale a Prati di Vezzano Ligure, in provincia di La Spezia.Alle 8, insieme ad altri due complici e col volto coperto da vistose maschere, hanno atteso la direttrice, l’hanno sequestrata insieme ad un’altra dipendente, minacciandole con una pistola e poi si sono fatti aprire la cassaforte e sono fuggiti via con 140mila euro. Le indagini dei carabinieri, con l’ausilio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno accertato che la banda fosse dedita anche a furti d’auto. Due sono stati individuati e arrestati a Brindisi e sono ritenuti responsabili in concorso di rapina aggravata, sequestro di persona e furto aggravato. Gli altri due sono ancora ricercati.
Espresso “enorme sdegno” “Apprendiamo con enorme sdegno che sta circolando sulla rete un video della durata di 2,28 minuti, che immortala le operazioni di arresto di alcuni soggetti indagati, da parte di agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari – scrive in una nota la Camera Penale di Bari – Il video riproduce, senza alcuna cautela, le immagini dei soggetti in manette, bloccati contro il muro ovvero accasciati per terra. La diffusione di questo video non ha lo scopo di documentare le operazioni di polizia giudiziaria, bensì quello di esibire trofei. È assolutamente inaccettabile – si legge ancora – che rappresentanti di uno Stato Democratico, ignorando palesemente questo divieto, decidano consapevolmente di annichilire ed affossare la dignità dell’essere umano, senza preoccuparsi minimamente della natura stessa dell’essere umano, nella espressione più alta che lo qualifica: la dignità. È giuridicamente, socialmente, umanamente inaccettabile”. di Linda Cappello
Si erano travestiti con barbe e baffi finti, presi dalla Polizia Servizio di Matteo Spada;
L’ultimo episodio a conoscenza dei carabinieri è quello di un agricoltore di San Ferdinando di Puglia Tra la Bat e Cerignola da qualche settimana è all’opera una banda di rapitori che avrebbe effettuato, secondo alcune denunce, non meno di cinque sequestri di persona. Tutti andati a segno e tutti risolti col pagamento del riscatto. Si tratta di altrettanti agricoltori, sorpresi mentre erano al lavoro nei campi, che sarebbero stati poi rilasciati dietro il pagamento di 4mila euro ciascuno.
É accaduto a Monteroni, in Salento. I malviventi sono riusciti a fuggire dopo l’aggressione Violenta aggressione, questa mattina, all’ufficio postale di Monteroni, in provincia di Lecce. All’orario di apertura due rapinatori a volto coperto e armati di pistola hanno tentato di farsi aprire le porte d’ingresso dell’ufficio dal direttore di filiale e dai dipendenti. Secondo una prima ricostruzione, i due si erano appostati sotto la passerella che conduce all’ingresso e sono sbucati appena i dipendenti sono arrivati. Uno dei rapinatori li ha minacciati con la pistola, mentre l’altro ha tentato di costringere il direttore ad aprire la porta, ma l’uomo, un 63enne, si è opposto. A quel punto lo hanno scaraventato a terra, preso a pugni e trascinato davanti alla porta, continuando a picchiarlo. Quando i rapinatori hanno capito che non avrebbe ceduto alle loro richieste, sono fuggiti, minacciando tutti di morte. Sul posto, non appena lanciato l’allarme, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno compiuto tutti i rilievi del caso e ascoltato i testimoni, i quali hanno riferito ai militari che i due indossavano giubbotti neri e due zaini – nei quali presumibilmente avrebbero voluto mettere il denaro – e che parlavano in dialetto brindisino. Il direttore dell’ufficio postale è stato soccorso dai sanitari del 118, allertati dai passanti che hanno assistito alla scena, e poi trasportato in ospedale a Lecce per accertamenti. Si tratta della seconda rapina alle Poste in poche settimane. Il 28 dicembre scorso, infatti, ad essere preso di mira era stato l’ufficio postale di Surbo. La rapina, in quel caso, oltre a costare una ferita alla testa del direttore, fruttò un bottino di decine di migliaia di euro.
Non è escluso che possa trattarsi della stessa banda Due rapine a distanza di pochi minuti sono state commesse ieri sera a Cerignola ai danni di duerivendite di articoli per la casa. Nella prima, due persone con i volti coperti e una delle quali armata con una pistola si sono fatte consegnare l’incasso di circa 600 euro e sono fuggite a bordo di un’auto.Stessa dinamica per la seconda rapina avvenuta in una zona alla periferia del comune foggiano. In questo caso i rapinatori hanno asportato il registratore di cassa con l’incasso che non è ancora stato quantificato. Non è escluso che possa trattarsi della stessa banda. Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine che stanno verificando anche la presenza di impianti di videosorveglianza.
La donna è riuscita a divincolarsi dopo essere stata immobilizzata Attimi di terrore, ieri sera, a Fasano. Erano da poco passate le 22.00 quando tre individui sono entrati nell’abitazione di un’anziana signora e l’hanno immobilizzata allo scopo di rubare denaro ed eventuali oggetti di valore. E’ accaduto in via Gaito. Tuttavia, la donna, di 79 anni, ha cominciato ad urlare, riuscendo anche a divincolarsi, mettendo così in figa i malviventi. Sull’episodio indagano i carabinieri.
I rapinatori prendono di mira sempre uomini dopo avvenuti incontri di coppia. Sfruttando le zone poco illuminate, mettono a segno i colpi A Lecce è caccia aperta a due rapinatori che prenderebbero sempre di mira uomini soli dopo avvenuti incontri di coppia. L’ultimo episodio risale alla scorsa notte. L’uomo, di 59 anni, era a bordo della propria auto in una parte poco illuminata di via Adriatica, quando è stato affiancato dai due rapinatori chegli hanno intimato di consegnare tutto quanto avesse con sè. La vittima è riuscita a scappare a piedi e a chiedere l’intervento della 113 ma al suo ritorno sul posto ha scoperto che era stata portata via la sua borsa, con il denaro all’interno. Gli agenti di Polizia sarebbero quindi sulle tracce dei due malfattori, dall’accento brindisino, che si muovono a bordo di una vecchia Punto di colore bianco. Il loro modus operandi è sempre lo stesso: attendono le vittime d’amore fugaci e sfruttando le zone poco illuminate, poi mettono a segno i colpi.

La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19 “Buonasera

Sono accusati di aver messo a segno un colpo in un ufficio postale. Sono stati incastrati nonostante indossassero delle vistose maschere Mentre tutti erano alle

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Si erano travestiti con barbe e baffi finti, presi dalla Polizia Servizio di Matteo Spada;

L’ultimo episodio a conoscenza dei carabinieri è quello di un agricoltore di San Ferdinando di Puglia Tra la Bat e Cerignola da qualche settimana è

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Non è escluso che possa trattarsi della stessa banda Due rapine a distanza di pochi minuti sono state commesse ieri sera a Cerignola ai danni

La donna è riuscita a divincolarsi dopo essere stata immobilizzata Attimi di terrore, ieri sera, a Fasano. Erano da poco passate le 22.00 quando tre

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