
Lecce, raid alle auto di lusso. Residenti scossi: «Ora temiamo per le case»
CRONACA In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno Non c’è pace

In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno. Non c’è pace per la zona est di Lecce. Quello che fino a poche settimane fa era considerato uno dei distretti più sicuri e residenziali della città, l’area intorno a via Carrelli, è diventato il teatro d’azione preferito di una banda di professionisti del furto. Il copione è quasi sempre lo stesso, degradante per i proprietari e inquietante per la precisione dell’esecuzione: al mattino, alcuni residenti hanno ritrovano le proprie auto di lusso non più parcheggiate sul marciapiede, ma sospese precariamente su quattro blocchi di legno. Ruote e cerchioni spariti nel nulla. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ora al vaglio dei Carabinieri, descrivono una realtà impressionante. Non si tratta di ladri improvvisati, ma di una vera e propria “squadra corse” del crimine. In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno per evitare che il peso dell’auto danneggi i dischi dei freni. Nel mirino finiscono soprattutto auto di ultima generazione e SUV di alta gamma. Il motivo è puramente economico: un set di cerchi in lega originali, completi di pneumatici nuovi, può fruttare alla banda un bottino che supera i 10.000 euro. La rivendibilità nel mercato dei ricambi usati è immediata e difficile da tracciare. Tra i residenti di via Carrelli e delle zone limitrofe serpeggia ora la paura. Il timore di non ritrovare la propria vettura integra l’indomani mattina sta cambiando le abitudini di un intero quartiere, mentre le forze dell’ordine intensificano i pattugliamenti per intercettare i componenti di questa organizzazione specializzata. Ora però il timore dei residenti è che dai furti delle auto si possa passare alle abitazioni. di Matteo Bottazzo
. Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos ha trasmesso alla Procura una dettagliata informativa, contestando rapina, rissa e lesioni personali. Un gruppo di circa venti persone incappucciate avrebbe preso di mira cittadini stranieri. Un egiziano è stato colpito mentre si trovava nei pressi dello scalo: ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Ferito lievemente anche un cittadino algerino. Le vittime non si conoscevano e non risultano coinvolte in risse precedenti. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare alcuni aggressori. Tra i denunciati ci sarebbero giovani legati agli ultras del Brindisi Calcio.
Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno si è introdotto nei locali del capolinea, al Terminal Porto Mercantile, sfondando la porta d’ingresso e danneggiando gli interni. Sono stati distrutti anche i distributori automatici. L’accaduto è stato denunciato dal sindacato Sinai che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio che mette in luce l’inadeguatezza delle attuali misure di sicurezza.
Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi Raid vandalico, ieri sera, in alcune strade del centro storico di Casarano. Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi. I tre, dopo aver imbrattato i muri, hanno rotto il vetro di una cantina di proprietà di un noto farmacista del posto, in via Sant’Anna, a pochi passi dalla piazza del paese, utilizzata come deposito. Hanno gettato all’interno un grosso petardo, che ha alimentato un principio di incendio spento poi dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

CRONACA In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno Non c’è pace

Brindisi violenta Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos

Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno

Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi Raid vandalico, ieri sera, in