
Brindisi, allarme vandalismo: nel mirino impianti, autobus e arredi pubblici
Dal nuovo raid al cantiere del parco fotovoltaico di Punta Riso agli autobus della STP, fino alle isole ecologiche e agli arredi del lungomare. A
Dal nuovo raid al cantiere del parco fotovoltaico di Punta Riso agli autobus della STP, fino alle isole ecologiche e agli arredi del lungomare. A Brindisi cresce la preoccupazione per una lunga serie di episodi vandalici che colpiscono il patrimonio pubblico e mettono in discussione decoro, sicurezza e qualità della vita. Non un episodio isolato, ma l’ennesimo tassello di una lunga sequenza di atti vandalici che negli ultimi mesi stanno interessando Brindisi. L’ultimo episodio riguarda il cantiere dell’impianto fotovoltaico di Punta Riso, dove ignoti hanno danneggiato a sassate parte delle opere in corso. Un gesto che colpisce un’infrastruttura strategica, finanziata con fondi pubblici, destinata a rendere più sostenibile il porto cittadino. Ma il raid di Punta Riso si inserisce in un quadro ben più ampio. Autobus della STP presi di mira con lanci di pietre e danneggiamenti, tanto da rendere necessario in passato il rafforzamento delle misure di sicurezza sui mezzi. E ancora, isole ecologiche vandalizzate, cestini, segnaletica e panchine distrutti o imbrattati, giochi per bambini danneggiati, soprattutto nei parchi pubblici, e continue incursioni contro beni destinati all’intera collettività. Un fenomeno che produce costi elevati per le casse pubbliche e sottrae risorse che potrebbero essere investite in nuovi servizi, manutenzioni e opere per la città. Più che singoli episodi di teppismo, emerge il rischio di una vera e propria aggressione al patrimonio comune. Un problema che incide sulla vivibilità di Brindisi e che richiede non solo controlli e sanzioni, ma anche un forte investimento sul piano culturale e del rispetto dei beni pubblici. Perché ogni atto vandalico non colpisce soltanto un autobus, una panchina o un impianto: colpisce l’intera comunità.
In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno. Non c’è pace per la zona est di Lecce. Quello che fino a poche settimane fa era considerato uno dei distretti più sicuri e residenziali della città, l’area intorno a via Carrelli, è diventato il teatro d’azione preferito di una banda di professionisti del furto. Il copione è quasi sempre lo stesso, degradante per i proprietari e inquietante per la precisione dell’esecuzione: al mattino, alcuni residenti hanno ritrovano le proprie auto di lusso non più parcheggiate sul marciapiede, ma sospese precariamente su quattro blocchi di legno. Ruote e cerchioni spariti nel nulla. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza, ora al vaglio dei Carabinieri, descrivono una realtà impressionante. Non si tratta di ladri improvvisati, ma di una vera e propria “squadra corse” del crimine. In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno per evitare che il peso dell’auto danneggi i dischi dei freni. Nel mirino finiscono soprattutto auto di ultima generazione e SUV di alta gamma. Il motivo è puramente economico: un set di cerchi in lega originali, completi di pneumatici nuovi, può fruttare alla banda un bottino che supera i 10.000 euro. La rivendibilità nel mercato dei ricambi usati è immediata e difficile da tracciare. Tra i residenti di via Carrelli e delle zone limitrofe serpeggia ora la paura. Il timore di non ritrovare la propria vettura integra l’indomani mattina sta cambiando le abitudini di un intero quartiere, mentre le forze dell’ordine intensificano i pattugliamenti per intercettare i componenti di questa organizzazione specializzata. Ora però il timore dei residenti è che dai furti delle auto si possa passare alle abitazioni. di Matteo Bottazzo
. Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos ha trasmesso alla Procura una dettagliata informativa, contestando rapina, rissa e lesioni personali. Un gruppo di circa venti persone incappucciate avrebbe preso di mira cittadini stranieri. Un egiziano è stato colpito mentre si trovava nei pressi dello scalo: ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Ferito lievemente anche un cittadino algerino. Le vittime non si conoscevano e non risultano coinvolte in risse precedenti. Le telecamere di sorveglianza hanno permesso di identificare alcuni aggressori. Tra i denunciati ci sarebbero giovani legati agli ultras del Brindisi Calcio.
Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno si è introdotto nei locali del capolinea, al Terminal Porto Mercantile, sfondando la porta d’ingresso e danneggiando gli interni. Sono stati distrutti anche i distributori automatici. L’accaduto è stato denunciato dal sindacato Sinai che ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio che mette in luce l’inadeguatezza delle attuali misure di sicurezza.
Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi Raid vandalico, ieri sera, in alcune strade del centro storico di Casarano. Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi. I tre, dopo aver imbrattato i muri, hanno rotto il vetro di una cantina di proprietà di un noto farmacista del posto, in via Sant’Anna, a pochi passi dalla piazza del paese, utilizzata come deposito. Hanno gettato all’interno un grosso petardo, che ha alimentato un principio di incendio spento poi dai vigili del fuoco. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Dal nuovo raid al cantiere del parco fotovoltaico di Punta Riso agli autobus della STP, fino alle isole ecologiche e agli arredi del lungomare. A

CRONACA In meno di cinque minuti, i malviventi riescono a sollevare il veicolo, svitare i bulloni e posizionare i rettangoli di legno Non c’è pace

Brindisi violenta Sei ragazzi sono stati denunciati a piede libero per l’aggressione avvenuta domenica 2 novembre nei pressi della stazione ferroviaria di Brindisi. La Digos

Sfondata la porta d’ingresso e danneggiati gli arredi interni Atti vandalici a Taranto, ai danni della Kyma Mobilità. La notte tra sabato e domenica qualcuno

Ad agire sarebbero stati tre ragazzini, tutti di minore età, incastrati da alcune telecamere di sicurezza che li hanno ripresi Raid vandalico, ieri sera, in