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“Mio figlio è un Adhd in forma grave” spiega la signora Napolitano, “aveva dimenticato il biglietto ma niente giustifica un pugno in pieno volto”. La signora Cinzia Napolitano è la madre del 15enne a cui l’autista di un bus ha dato un pugno dopo una discussione perché il ragazzo non aveva il biglietto. “Come ha fatto questo avrebbe potuto fare anche qualsiasi altra cosa” commenta ai microfoni del TgNorba, “Mio figlio è un Adhd in forma grave (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività ndr), è un borderline, aveva dimenticato il biglietto ma c’era un’amica che si era offerta di dargli il suo. L’autista però non ha accettato e ha iniziato ad inveire contro il ragazzo fino a che non gli ha sferrato un pugno”. Qui l’intervista a Cinzia Napolitano, madre del 15enne colpito con un pugno dall’autista di un bus Il referto del pronto soccorso parla di un trauma contusivo alla mandibola e una ferita al labbro. L’accaduto a Trani, su uno dei mezzi che porta i ragazzi da scuola a casa. La madre ha sporto denuncia, il 15enne non è andato a scuola. Sul caso indaga la polizia che acquisirà le immagini delle telecamere interne del pullman messe a disposizione dall’Amet.

Altro episodio dopo la rissa nella barca che trasportava la statua Festa della Madonna dei Martiri decisamente movimentata quella di Molfetta. Guardate cosa è accaduto nella mattinata di lunedì 9 settembre, durante il passaggio della banda per le vie della città: uno dei musicisti è stato colpito in pieno volto con un pugno, e dal filmato sembra anche volontariamente, mentre stava suonando il tamburo. Un colpo secco, che possiamo vedere meglio a rallentatore. La denuncia è stata fatta sui social da uno dei componenti di della banda: “è un giorno di festa” scrive, “vergogna chiunque tu sia” e manifesta solidarietà al collega.

L’ennesima aggressione è avvenuta a Taranto, in zona Lama San Vito Ancora una aggressione al personale sanitario del 118. Questa volta è accaduto in zona Lama San Vito a Taranto, durante un intervento in Via Stelle Alpine, alle 7.30 di domenica mattina. Un infermiere è stato colpito con un pugno da un parente della persona soccorsa. Nonostante le aggressioni fisiche e verbali l equipe ha trasportato il paziente al pronto soccorso del ss Annunziata garantendo le cure necessarie. Dell aggressione è stata avvertita la Polizia che indaga sulla vicenda. Sul caso interviene la Cisl Fp Taranto Brindisi: “Non possiamo più restare in silenzio e  in assenza di riscontro da parte delle istituzioni , saremo pronti a mobilitarci,  scendendo in Piazza a tutela dei diritti di tutti i lavoratori”. Non più di una settimana fa il sindacato aveva chiesto al.prefetto l’istituzione di un tavolo permanente a risoluzione del problema.

L’autore del gesto è un minorenne Ancora un atto di violenza contro gli operatori sanitari del 118. Questa volta l’autore è un minorenne: secondo la ricostruzione il giovane ha colpito con un pugno il finestrino del portellone di un’autoambulanza, mandandolo in frantumi. Il 118 è intervenuto in pieno centro, per soccorrere il fratello, sempre minorenne, dell’autore del gesto. C’è stata una discussione con il personale sanitario per un banale fraintendimento, e poi il gesto. Sulla vicenda è intervenuta la Fp Cisl Taranto Brindisi che denuncia l’accaduto. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, il papà dei due ragazzi ha presentato le scuse formali al personale sanitario. Sarà l’autorità competente a decidere come procedere.

Sequestrati anche hascisc e tre coltelli Un 18enne è stato arrestato dalla Polizia, a Matera, per maltrattamenti in famiglia e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Secondo l’accusa, il giovane ha colpito con un pugno sul nasola nonna, trovata sanguinante dagli agenti. Le indagini hanno accertato un contesto di continui soprusi e vessazioni, psicologiche e fisiche, da parte del nipote. Nella stanza del giovane sono stati trovati 50 grammi di hascisc e tre aste di ferro alle cui estremità erano stati fissati dei coltelli.

Una 60enne è stata aggredita tra le bancarelle del mercato settimanale di Barletta al culmine di una violenta lite Una donna di 60 anni è ricoverata all’ospedale Dimiccoli di Barletta dopo essere stata aggredita dall’ex compagno. E’ successo in via Canosa, tra le bancarelle del mercato settimanale di Barletta. La vittima avrebbe avuto un diverbio con la nuova compagna dell’uomo. I toni tra le due sarebbero diventati sempre più accesi e alla fine l’uomo ha colpito al volto la ex con un pugno. La vittima, soccorsa dal 118, ha riportato la frattura del setto nasale. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

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