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Secondo le prime analisi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, il bolide infuocato avrebbe viaggiato seguendo una traiettoria che va da Bari a Matera Il bolide infuocato di “San Valentino” che ieri sera ha illuminato i cielidi Puglia e Basilicata sarebbe stato originato dall’ingresso in atmosfera di uncorpo celeste con una massa di circa 2,5 kg, che avrebbe viaggiato seguendo unatraiettoria che va da Bari a Matera. Ad accertarlo le prime analisi condottedagli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore edell’Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. I professionisti sono al lavoro per raffinare i calcoli e stimare sia lazona di provenienza dell’oggetto celeste (in genere i bolidi hanno un’origineasteroidale che si riconduce alla fascia principale collocata fra Marte eGiove) sia l’eventuale zona di cadutadel meteorite. È probabile che non tutto il materiale si sia disintegrato e chequalcosa sia sopravvissuto, cadendo al suolo. Il fenomeno ha scatenato una serie di reazioni sui social. Tante letestimonianze di quanti hanno raccontato di aver visto un bolide infuocato, unascia luminosa e subito dopo di aver udito un forte boato. 

Veleni e polemiche dopo il voto dei circoli nel congresso del Pd pugliese, tanto lavoro per il neo segretario Desantis chiamato a ricucire gli strappi Servizio di Francesco Iato Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Domenico Desantis, segretario Pd Puglia

La situazione nelle città pugliesi dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale Servizio di Antonio Maiellaro Montaggio di Leo Tribuzio

Tante le testimonianze di quanti hanno raccontato di aver visto un bolide infuocato, una scia luminosa e subito dopo di aver udito un forte boato Un bolide infuocato, una scia luminosa e subito dopo un forte boato. Sono tantissime le segnalazioni che si stanno rincorrendo sui social in merito all’avvistamento di un meteorite nei cieli di Puglia e Basilicata. Nel video, pubblicato su Facebook, la testimonianza di un ragazzo catturata poco prima delle 19, a Marconia, nel materano.Numerosi anche i messaggi testuali postati sui social: “Si è illuminato il cielo come se fosse giorno, subito dopo ho sentito un boato”, ha raccontato un ragazzo che ha notato il meteorite da Casamassima, nel barese. “E’ stato bellissimo e spaventoso allo stesso tempo, una scia luminosissima di colore turchese”, ha aggiunto una ragazza da Martina Franca, nel tarantino. Al momento non sono pervenute segnalazioni di danni ai Vigili del fuoco.

Dopo i numeri record dell’anno scorso, la Regione rilancia alla Bit di Milano la sua offerta turistica per il 2023 Servizio di Antonio Lorusso

Presentato il nuovo piano della Regione per il turismo, pensato con l’obiettivo di rendere attrattiva la Puglia tutto l’anno La Puglia grande protagonista alla Bit di Milano dove è presente con un proprio stand. La nuova strategia della Regione presentata per promuovere il turismo punta su campagne di comunicazione e azioni digital e social sui temi dei prodotti turistici: wedding, enogastronomia, arte e cultura, cammini e bike. L’obiettivo è invogliare i turisti a visitare la regione tutto l’anno. Si vuole comunicare un mix di ampliata fruibilità, maggiori servizi, eventi sempre più destagionalizzati e innalzamento della qualità dell’accoglienza.

E’ l’obiettivo del progetto presentato a Lucera. Coinvolte le aziende vitivinicole pugliesi Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Maria Francesca Cardone, resp. tecnico scientifico SpumApulia Sergio Grasso, titolare cantina La Marchesa

Si lavora per la condotta di 10 chilometri dalla Diga del Liscione, in provincia di Campobasso, al ripartitore a valle dell’invaso di Occhito Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata Raffaele Piemontese, vicepresidente Regione Puglia

A rappresentare la regione, la cantina Erminio Campa di Torricella, produttrice di Primitivo Servizio di Francesco Persiani

Continua il braccio di ferro sul contratto dei 1.200 lavoratori Servizio di Francesco Iato Riprese di Roberto Cofano Intervista a Carlo Cirasola, segretario Csa Puglia

Si raccomanda di evitare di percorrere a piedi o in auto tutti i tratti costieri a partire dalle 6.30 fino al cessato allarme Il Comune di Bari ha diramato un allerta rossa per le onde di maremoto che potrebbero arrivare sulle coste pugliesi, a partire dalle 6.44, a seguito del terremoto in Turchia, di magnitudo 7,9. Il livello di massima allerta, riguarda Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, ma anche le regioni costiere del centro-nord. A Bari, si raccomanda di evitare di percorrere a piedi o in auto, tutti i tratti costieri, il lungomare e le fasce del litorale, nella fascia oraria dalle 6.30  fino all’emissione del cessato allarme. Le onde – prosegue la nota diramata dal Comandante della Polizia Locale – potranno raggiungere un mezzo di altezza e susseguirsi ad intervalli da pochi minuti ad un’ora, con la possibilità che, onde distruttive, permangano per diverse ore.

Negli ospedali il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti di Medicina è più alto della media nazionale Sempre in calo i nuovi contagi da Covid in Puglia. Nell’ultima settimana di monitoraggioeffettuata dal ministero della Salute, dal 27 gennaio al 2 febbraio, l’incidenza e’ scesa da 66,6 casi ogni100mila residenti a 46,1 casi, il picco piu’ basso dalla fine dell’estate 2022. Negli ospedali, pero’, il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti di Medicina e’ piu’ alto della media nazionale, 8,2 contro 5,8%; e nelle Intensive 1,9% contro 1,8% del resto del Paese.

Se ne è parlato a Lecce nel corso del convegno organizzato da Aisaf in collaborazione con la Fondazione Fs Italiane ed il patrocinio della Provincia Servizio di Pamela Spinelli Intervistati: Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Gianfranco Lopane, assessore regionale al Turismo

Andranno a rafforzare gli organici in vista dei progetti Pnrr 239 vincitori del concorso per collaboratori amministrativi andranno a rafforzare gli organici delle Asl in vista dei progetti Pnrr da portare a termine entro il 2026. La Regione Puglia ha infatti firmato ladelibera di approvazione delle ulteriori richieste di scorrimento della graduatoria. I primi 160 sono gia’ stati convocati per esprimere la loro preferenza tra Asl, policlinici e istituti di ricerca e cura che hanno aderito al concorso organizzato dall’Asl Bat. 

L’associazione dei tartufai chiede alla Regione Puglia di rivedere i criteri di acceso Servizio di Donatella Azzone Intervista a Vito Leccese, presidente Associazione Nazionale Tartufai Puglia

Registrati oltre 9 milioni di passeggeri negli scali di Bari e Brindisi Servizio di Maurizio Marangelli

Esposto alla Corte dei Conti e all’Anac Intervista a Fabiano Amati, consigliere regionale Azione

Oltre 30 episodi tra le province di Bari, Brindisi e Taranto Servizio Massimo Bianco

Frane e smottamenti minacciano il territorio Il dissesto idrogeologico interessa l’89% del territorio pugliese. Servizio Matteo Spada

La Regione Puglia sta per varare una riforma complessiva Rischiano di chiudere e trasformarsi in un nuovo ente unico i sei consorzi pugliesi. Servizio di Francesco Iato Intervista a Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura Regione Puglia

Produrre spumanti, riducendo lo spreco d’acqua

E’ l’obiettivo del progetto presentato a Lucera. Coinvolte le aziende vitivinicole pugliesi Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Maria Francesca Cardone, resp. tecnico scientifico SpumApulia Sergio

La Puglia al “Wine in Venice”

A rappresentare la regione, la cantina Erminio Campa di Torricella, produttrice di Primitivo Servizio di Francesco Persiani

Alta Murgia: molti tartufi, poche autorizzazioni

L’associazione dei tartufai chiede alla Regione Puglia di rivedere i criteri di acceso Servizio di Donatella Azzone Intervista a Vito Leccese, presidente Associazione Nazionale Tartufai

Addio ai Consorzi di bonifica?

La Regione Puglia sta per varare una riforma complessiva Rischiano di chiudere e trasformarsi in un nuovo ente unico i sei consorzi pugliesi. Servizio di

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