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Il provvedimento è stato adottato a seguito delle verifiche condotte sulla richiesta di informazione antimafia pervenuta tramite la Banca dati nazionale antimafia da parte della Regione Basilicata – Ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura. Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha firmato oggi una nuova interdittiva antimafia nei confronti di una impresa individuale con sede legale in un comune della provincia ed operante nel settore dei servizi degli istituti di bellezza. Il provvedimento è stato adottato a seguito delle verifiche condotte sulla richiesta di informazione antimafia pervenuta tramite la Banca dati nazionale antimafia da parte della Regione Basilicata – Ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura, avendo l’impresa individuale partecipato ad un bando Psr per fondi rurali. Verifiche che hanno accertato l’esistenza di elementi sintomatici di un pericolo di infiltrazione mafiosa, con possibile condizionamento delle scelte imprenditoriali, considerata la contiguità con elementi appartenenti a sodalizi criminali locali dei clan Riviezzi e Cassotta. Da gennaio 20222 sono 66 le misure amministrative antimafia adottate dalla Prefettura di Potenza.

Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni

Misure di prevenzione o di esclusione? Tema delicato e attuale al centro del convegno nel dipartimento di Giurisprudenza a Bari. Contrastare la criminalità per garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici e difendere la sicurezza urbana. Le misure ci sono: dopo il daspo, le zone rosse, in cui è limitato se non vietato l’accesso a soggetti ritenuti pericolosi, spesso con precedenti, che hanno comportamenti molesti, consumano alcool o droghe. I dettagli del provvedimento definito “daspo urbano” sono stati forniti dal Prefetto di Bari nell’incontro organizzato dall’associazione studenti per Giurisprudenza. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Francesco Russo, prefetto di Bari; Vito Leccese, sindaco di Bari; avv. Guglielmo Starace, consigliere ordine avvocati Bari

Al centro del confronto sempre l’emergenza sicurezza in città Servizio di Anna De Feo, riprese di Roberto Cofano. Interviste a Tommaso Genchi, Cisl FP Bari; Sebastiano Zonno, Csa Bari.

Il supporto delle istituzioni a Francesco D’Onofrio, ferito dall’esplosione del distributore di carburante avvenuta un mese fa nella capitale Servizio: Alessandro Boccia, Interviste: Francesco D’Onofrio – poliziotto, Michele Campanaro – prefetto di Potenza, Raffaele Gargiulo – Questore di Potenza

Si tratta di istanze che sono state recepite da Leccese e sulla cui fattibilità ci si esprimerà dopo un’attenta analisi ed un ulteriore confronto al tavolo del Prefetto Far diventare il codice di autoregolamentazione sottoscritto nel gennaio scorso dagli esercenti del quartiere Umbertino, fino ad ora rimasto lettera morta, un’ordinanza con lo scopo di sanzionare chi non rispetta le regole. si tratta solo di una delle proposte avanzate dai commercianti in occasione dell’incontro a palazzo di Città con il sindaco Vito Leccese, l’assessore alle Attività Produttive Pietro Petruzzelli, la presidente del Municipio 1 Annamaria Ferretti e tutti i rappresentanti di categoria. I titolari dei locali si sono inoltre impegnati, grazie a dei finanziamenti messi a disposizione dall’amministrazione comunale, a promuovere campagne di sensibilizzazione, anche sui social, contro la mala movida. Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo  Servizio di Linda Cappello

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due individui incappucciati mentre appiccano le fiamme. Intanto il prefetto di Brindisi ha incontrato il sindaco Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

É il primo provvedimento adottato per assicurare il rispetto dei principi di legalità, così come indicato dal Prefetto Dovrà restare a casa per tre mesi la vigilessa di Bari che in passato aveva avuto contatti con persone legate alla criminalità organizzata barese. La sospensione è entrata in vigore il 19 febbraio e rientra nelle misure previste dalla Prefettura su indicazione del ministero dell’Interno che il Comune di Bari dovrà adottare nel rispetto dei principi di legalità. Dopo i 130 arresti dell’inchiesta Codice Interno sul voto di scambio politico-mafioso, il ministero ha stabilito che non ci sono le condizioni per sciogliere in Consiglio per infiltrazioni mafiose ma che sono presenti irregolarità che vanno sanate.

Nuovi agenti di polizia in arrivo per rafforzare la presenza di forze dell’ordine nella sesta provincia pugliese “Lo Stato c’è”, è un messaggio di speranza quello che arriva dal prefetto Silvana D’Agostino durante lo scambio degli auguri natalizi con la stampa avvenuto a Barletta, sede della prefettura della sesta provincia pugliese. Nuovi agenti di polizia in arrivo per rafforzare la presenza di forze dell’ordine su un territorio definito complesso ma fiducioso nei confronti delle istituzioni. Secondo il prefetto il triste primato che la provincia aveva in merito ai furti d’auto è qualcosa che pian piano appartiene al passato. Diminuiti, infatti sottolinea, i casi di rapine e furti come già aveva specificato nell’ultima riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico tenuta a Margherita di Savoia.

La priorità sarà quella di sostenere i comuni chiamati a realizzare gli interventi del Pnrr Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia

Originario di Catanzaro, Carnevale in città ha già ricoperto il ruolo di dirigente della squadra mobile Servizio: Pamela Spinelli Montaggio: Pasquale Dattoma

Dopo le quattro rapine in pochi giorni, è emergenza sicurezza a Cerignola. Il sindaco ha incontrato il prefetto, che ha assicurato il potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine Servizio di Pietro Loffredo Intervista: Francesco Bonito – Sindaco di Cerignola

La disposizione in attesa della decisione del Prefetto, sul probabile ricorso della Ong francese Sos Mediterranèe. Servizio di Guglielmina LogroscinoMontaggio di Orazio Corbacio

Ha diretto finora la Prefettura di Salerno, incontro cordiale con la stampa Servizio di Anna De Feo Riprese Roberto Cofano Montaggio Leo Tribuzio Intervista a Francesco Russo, Prefetto di Bari

A giorni si insedierà al suo posto Paola Dessì, proveniente da Sassari Servizio di Francesco Persiani Intervista a Demetrio Martino, prefetto uscente di Taranto

Un curriculum di tutto rispetto che lo ha visto impiegato nelle prefetture di Parma, Bologna, Milano e Salerno Arriverà dalla Prefettura di Salerno il nuovo funzionario che subentrerà ad Antonia Bellomo per raggiunti limiti di età. Si tratta di Francesco Russo, 64enne originario di Napoli. Laureato in Giurisprudenza ha prestato servizio nella prefettura di Parma, dove per 12 anni è stato Capo di Gabinetto, occupandosi prevalentemente di ordine e sicurezza pubblica, protezione civile e rapporto con gli enti locali. Promosso vice prefetto nel 2001, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto della prefettura di Bologna. Nel 2009 è stato nominato vice prefetto vicario della prefettura di Milano. Dal 2018 ad oggi è stato prefetto di Salerno.

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

Automobilisti disorientati dopo il decreto del Prefetto che individua zone e strade a rischio Servizio di Stefania Congedo

A queste si aggiungono le tre misure amministrative di prevenzione collaborativa, in vari settori economici a rischioinfiltrazioni della criminalità organizzata Una società di Foggia che opera nel settore delle concessioni demaniali e di un’azienda di San Nicandro Garganico del settore edilizio sono state raggiunte da altrettante misure interdittive anti mafia per aver ricevuto, nel giro di appena un anno, da agosto dello scorso anno ad oggi, da 29 provvedimenti. A emanare tali provvedimenti ci ha pensato il prefetto di Foggia Maurizio Valiante. A queste si aggiungono le tre misure amministrative, di prevenzione collaborativa, in vari settori economici a rischio infiltrazioni della criminalità organizzata, che vanno dalle “erogazioni in materia di agricoltura alle concessioni di terreni demaniali per uso pascolivo, dal commercio ittico sulle coste alla edilizia e gestione rifiuti, dal settore accettazione scommesse ai servizi nel settore sanitario”

Ad annunciarlo, al termine di un incontro in merito ai punti  del piano stabilito ieri, sono stati il prefetto di Foggia Maurizio Valiante e dal segretario generale della Cgil di Foggia Maurizio Carmeno Entro fine agosto saranno 130 le unità abitative messe a disposizione dei migranti dell’ex ghetto di Borgo Mezzanone. Ad annunciarlo, al termine di un incontro in merito ai punti  del piano stabilito ieri, sono stati il prefetto di Foggia Maurizio Valiante e dal segretario generale della Cgil di Foggia Maurizio Carmeno. Successivamente ne saranno messi a disposizione altri 150. Affrontato nel corso dell’incontro anche l’impegno della provincia di Foggia per la bonifica della baraccopoli con lo stanziamento di 1,2 milioni di euro. 

Taranto, il saluto del Prefetto Martino

A giorni si insedierà al suo posto Paola Dessì, proveniente da Sassari Servizio di Francesco Persiani Intervista a Demetrio Martino, prefetto uscente di Taranto

Allarme furti a Martina Franca

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

Caos autovelox nel Salento

Automobilisti disorientati dopo il decreto del Prefetto che individua zone e strade a rischio Servizio di Stefania Congedo

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