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Si aggrava l’emergenza sicurezza a Cerignola, tra bombe ai bancomat, auto incendiate e spaccate ai negozi. Se n’è discusso in prefettura, a Foggia. “Lo Stato non ci dà risposte”, accusa il sindaco Bonito. Bancomat assaltati con l’esplosivo, auto incendiate e il tentativo di furto in una gioielleria con un veicolo che ha cercato di sfondare, in retromarcia, la saracinesca: a Cerignola, l’emergenza sicurezza si aggrava giorno dopo giorno. A lanciare l’allarme è il sindaco Francesco Bonito, che in prefettura, a Foggia, ha partecipato a una riunione per esaminare le problematiche legate al degrado urbano e sociale, in particolare, nel capoluogo dauno, a Cerignola e San Severo. Intervista a Francesco Bonito, sindaco di Cerignola, Giulio De Santis, ass. Sicurezza Comune di Foggia

Nuove misure in arrivo per regolamentare la movida nel centro storico di Lecce. Dopo le continue segnalazioni dei residenti su caos e schiamazzi notturni, arriva l’indicazione del Prefetto per una stretta sulla circolazione delle due ruote nella Ztl. Ora la palla passa al Comune, chiamato a fare propria questa linea all’interno della nuova ordinanza. Ma i lavoratori del delivery lanciano l’allarme: senza deroghe e pass dedicati, si rischia il blocco delle consegne proprio a ridosso della stagione estiva. Giro di vite sulla movida a Lecce. Sulla stretta alla circolazione delle due ruote nella Ztl arriva l’indicazione decisiva del Prefetto, che punta a ridare serenità ai residenti del centro storico, esasperati da caos e schiamazzi notturni. Adesso si attende che il Comune faccia propria questa linea prefettizia all’interno della nuova ordinanza. Una misura che, però, fa scattare l’allarme tra i rider di Glovo e Deliveroo: senza pass dedicati, il servizio di consegna rischia il blocco proprio all’inizio dell’estate. Il danno colpirebbe i lavoratori, i tanti turisti nei B&B e i locali del borgo antico, che sul delivery fondano un’importante fetta del fatturato serale. E dalle sigle sindacali arriva una richiesta semplice. Intervista a Danilo fuso – rider e Gianni Manca – rider e responsabile sindacale Cisl Servizio di Matteo Bottazzo

Collaborazione: sarà improntato su questo principio il rapporto tra il Prefetto di Potenza e i 10 sindaci della provincia eletti lo scorso 24 e 25 maggio. A ribadirlo lo stesso rappresentante del governo, Michele Campanaro, che in Prefettura ha voluto incontrare i nuovi primi cittadini. Occasione, quella dell’incontro potentino, anche per ricordare ai sindaci di Acerenza, Castronuovo, Cersosimo, Corleto, Filiano, Lauria, Moliterno, Sant’Arcangelo e Sarconi lo stanziamento da parte del Ministero degli Interni  di 19 milioni di euro per progetti di sicurezza urbana che possono essere candidati dai Comuni attraverso la Prefettura. Una formula già sperimentata con successo dalle altre amministrazioni locali del Potentino, ben sei, che lo scorso anno, hanno ottenuto contributi per 350 mila euro. Intervista a Michele Campanaro, prefetto di Potenza

Il provvedimento è stato adottato a seguito delle verifiche condotte sulla richiesta di informazione antimafia pervenuta tramite la Banca dati nazionale antimafia da parte della Regione Basilicata – Ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura. Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha firmato oggi una nuova interdittiva antimafia nei confronti di una impresa individuale con sede legale in un comune della provincia ed operante nel settore dei servizi degli istituti di bellezza. Il provvedimento è stato adottato a seguito delle verifiche condotte sulla richiesta di informazione antimafia pervenuta tramite la Banca dati nazionale antimafia da parte della Regione Basilicata – Ufficio erogazioni comunitarie in agricoltura, avendo l’impresa individuale partecipato ad un bando Psr per fondi rurali. Verifiche che hanno accertato l’esistenza di elementi sintomatici di un pericolo di infiltrazione mafiosa, con possibile condizionamento delle scelte imprenditoriali, considerata la contiguità con elementi appartenenti a sodalizi criminali locali dei clan Riviezzi e Cassotta. Da gennaio 20222 sono 66 le misure amministrative antimafia adottate dalla Prefettura di Potenza.

Un protocollo d’intesa con le banche e Poste Italiane per elevare gli standard di sicurezza: lo annuncia il prefetto di Foggia, che ha incontrato i sindaci dei Comuni colpiti dagli assalti a bancomat e postamat. In Capitanata e nelle province limitrofe sono operative più bande che colpiscono bancomat e postamat: lo ha sottolineato il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, al termine del comitato sull’ordine pubblico che ha affrontato con i sindaci, in particolare dei Monti Dauni, l’emergenza degli assalti agli sportelli ATM.Presente anche il procuratore capo Enrico Infante. Undici i colpi messi a segno in tutta la provincia dall’inizio dell’anno. Intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia, Francesco Caserta, sindaco di Troia e Pasquale Marchese, pres. Area Interna Monti Dauni

Misure di prevenzione o di esclusione? Tema delicato e attuale al centro del convegno nel dipartimento di Giurisprudenza a Bari. Contrastare la criminalità per garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici e difendere la sicurezza urbana. Le misure ci sono: dopo il daspo, le zone rosse, in cui è limitato se non vietato l’accesso a soggetti ritenuti pericolosi, spesso con precedenti, che hanno comportamenti molesti, consumano alcool o droghe. I dettagli del provvedimento definito “daspo urbano” sono stati forniti dal Prefetto di Bari nell’incontro organizzato dall’associazione studenti per Giurisprudenza. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Francesco Russo, prefetto di Bari; Vito Leccese, sindaco di Bari; avv. Guglielmo Starace, consigliere ordine avvocati Bari

Al centro del confronto sempre l’emergenza sicurezza in città Servizio di Anna De Feo, riprese di Roberto Cofano. Interviste a Tommaso Genchi, Cisl FP Bari; Sebastiano Zonno, Csa Bari.

Il supporto delle istituzioni a Francesco D’Onofrio, ferito dall’esplosione del distributore di carburante avvenuta un mese fa nella capitale Servizio: Alessandro Boccia, Interviste: Francesco D’Onofrio – poliziotto, Michele Campanaro – prefetto di Potenza, Raffaele Gargiulo – Questore di Potenza

Si tratta di istanze che sono state recepite da Leccese e sulla cui fattibilità ci si esprimerà dopo un’attenta analisi ed un ulteriore confronto al tavolo del Prefetto Far diventare il codice di autoregolamentazione sottoscritto nel gennaio scorso dagli esercenti del quartiere Umbertino, fino ad ora rimasto lettera morta, un’ordinanza con lo scopo di sanzionare chi non rispetta le regole. si tratta solo di una delle proposte avanzate dai commercianti in occasione dell’incontro a palazzo di Città con il sindaco Vito Leccese, l’assessore alle Attività Produttive Pietro Petruzzelli, la presidente del Municipio 1 Annamaria Ferretti e tutti i rappresentanti di categoria. I titolari dei locali si sono inoltre impegnati, grazie a dei finanziamenti messi a disposizione dall’amministrazione comunale, a promuovere campagne di sensibilizzazione, anche sui social, contro la mala movida. Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo  Servizio di Linda Cappello

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due individui incappucciati mentre appiccano le fiamme. Intanto il prefetto di Brindisi ha incontrato il sindaco Servizio di Pamela Spinelli riprese e montaggio di Donato Colazzo

É il primo provvedimento adottato per assicurare il rispetto dei principi di legalità, così come indicato dal Prefetto Dovrà restare a casa per tre mesi la vigilessa di Bari che in passato aveva avuto contatti con persone legate alla criminalità organizzata barese. La sospensione è entrata in vigore il 19 febbraio e rientra nelle misure previste dalla Prefettura su indicazione del ministero dell’Interno che il Comune di Bari dovrà adottare nel rispetto dei principi di legalità. Dopo i 130 arresti dell’inchiesta Codice Interno sul voto di scambio politico-mafioso, il ministero ha stabilito che non ci sono le condizioni per sciogliere in Consiglio per infiltrazioni mafiose ma che sono presenti irregolarità che vanno sanate.

Nuovi agenti di polizia in arrivo per rafforzare la presenza di forze dell’ordine nella sesta provincia pugliese “Lo Stato c’è”, è un messaggio di speranza quello che arriva dal prefetto Silvana D’Agostino durante lo scambio degli auguri natalizi con la stampa avvenuto a Barletta, sede della prefettura della sesta provincia pugliese. Nuovi agenti di polizia in arrivo per rafforzare la presenza di forze dell’ordine su un territorio definito complesso ma fiducioso nei confronti delle istituzioni. Secondo il prefetto il triste primato che la provincia aveva in merito ai furti d’auto è qualcosa che pian piano appartiene al passato. Diminuiti, infatti sottolinea, i casi di rapine e furti come già aveva specificato nell’ultima riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico tenuta a Margherita di Savoia.

La priorità sarà quella di sostenere i comuni chiamati a realizzare gli interventi del Pnrr Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Paolo Grieco, prefetto di Foggia

Originario di Catanzaro, Carnevale in città ha già ricoperto il ruolo di dirigente della squadra mobile Servizio: Pamela Spinelli Montaggio: Pasquale Dattoma

Dopo le quattro rapine in pochi giorni, è emergenza sicurezza a Cerignola. Il sindaco ha incontrato il prefetto, che ha assicurato il potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine Servizio di Pietro Loffredo Intervista: Francesco Bonito – Sindaco di Cerignola

La disposizione in attesa della decisione del Prefetto, sul probabile ricorso della Ong francese Sos Mediterranèe. Servizio di Guglielmina LogroscinoMontaggio di Orazio Corbacio

Ha diretto finora la Prefettura di Salerno, incontro cordiale con la stampa Servizio di Anna De Feo Riprese Roberto Cofano Montaggio Leo Tribuzio Intervista a Francesco Russo, Prefetto di Bari

A giorni si insedierà al suo posto Paola Dessì, proveniente da Sassari Servizio di Francesco Persiani Intervista a Demetrio Martino, prefetto uscente di Taranto

Un curriculum di tutto rispetto che lo ha visto impiegato nelle prefetture di Parma, Bologna, Milano e Salerno Arriverà dalla Prefettura di Salerno il nuovo funzionario che subentrerà ad Antonia Bellomo per raggiunti limiti di età. Si tratta di Francesco Russo, 64enne originario di Napoli. Laureato in Giurisprudenza ha prestato servizio nella prefettura di Parma, dove per 12 anni è stato Capo di Gabinetto, occupandosi prevalentemente di ordine e sicurezza pubblica, protezione civile e rapporto con gli enti locali. Promosso vice prefetto nel 2001, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto della prefettura di Bologna. Nel 2009 è stato nominato vice prefetto vicario della prefettura di Milano. Dal 2018 ad oggi è stato prefetto di Salerno.

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

Taranto, il saluto del Prefetto Martino

A giorni si insedierà al suo posto Paola Dessì, proveniente da Sassari Servizio di Francesco Persiani Intervista a Demetrio Martino, prefetto uscente di Taranto

Allarme furti a Martina Franca

Il sindaco scrive al prefetto: “Incrementare la presenza delle forze dell’ordine” Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca 

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