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La denuncia via social del prof. Vincenzo Tondi Delle Mura Ha scelto i social Vicenzo Tondi Delle Mura, docente di diritto costituzionale all’università del Salento, per denunciare quanto accade ogni domenica, da anni, sulla litoranea tra Porto Badisco e Santa Cesarea. E lo ha fatto postando video più che eloquenti che vi mostriamo e che vedono decine di motociclisti percorrere quel tratto di pochi chilometri a ripetizione, andata e ritorno, impennando, invadendo la corsia opposta, come se fossero su un circuito motociclistico. Con tanto di pubblico che assiste allo spettacolo. “Tutti sanno” scrive il professore, “e tutti accettano che sia così. Più dei motori, a essere assordante è il silenzio delle istituzioni” conclude.

Potrebbe trattarsi di un cucciolo di balenottera. Approfondimenti in corso La carcassa di un cetaceo è stata trovata ieri sera nella baia di Porto Badisco, a Sud di Otranto. Ne dà Notizia lo Sportello dei Diritti. Potrebbe trattarsi di un cucciolo di balenottera ma l’avanzato stato di decomposizione dell’animale non ha consentito l’identificazione della specie. Da un primo esame esterno, la carcassa non presentava segni di lesioni o parassiti. I resti del cetaceo saranno trasferiti all’Istituto Zooprofilattico di Campi Salentina per essere analizzati.

Al momento non ci sono le condizioni per rendere fruibile l’arenile spazzato via dall’alluvione del 18 novembre 2021 Servizio di Stefania Congedo

L’arenile è stato spazzato via dall’alluvione del 18 novembre 2021 Servizio Stefania Congedo

Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro di esposti e vicende giudiziarie Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro de ” L’Approdo di Enea” , lo storico locale tra i simboli del Salento, ubicato nell’ insenatura di Porto Badisco. Il sequestro era scattato agli inizi del mese , disposto dal gip Laura Liguori, sulla scorta di un esposto denuncia della sezione Sud Salento di Italia Nostra dove si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate. Le indagini della Polizia locale di Otranto avevano scoperto che l’unico permesso esistente era la VincA rilasciata dalla Provincia di Lecce poi ritirata dall’ente in autotutela. Ma la dalla difesa della proprietà della struttura, ha provato invece l’esistenza di tutti i permessi necessari a costruire nonché dell’autorizzazione paesaggistica e di come si fosse già provveduto a rimuovere le opere non facilmente amovibili, con conseguente sgravio del carico edilizio.

Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria  Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Otranto, l’Approdo di Enea: sequestro bis

Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria  Servizio di Stefania Congedo

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