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20 le unità che saranno assegnate alle forze dell’ordine sul territorio barese, una volta espletati i concorsi quest’estate. Assicurare alla città una presenza non a breve termine ma duratura nel tempo del questore Gargano, garantire il turn over negli organici di polizia con più unità, stabilizzare le operazioni “Alto Impatto” nelle piazze cittadine spesso teatro di attività di spaccio. Sono i punti su cui ha avuto rassicurazioni la commissione antimafia e legalità del Comune di Bari, istituita un anno fa dal sindaco e composta da otto consiglieri, quattro di centrodestra e quattro di centrosinistra, nell’incontro avuto nei giorni scorsi con il Questore Annino Gargano e il Ministro Matteo Piantedosi, venuto a Bari per presiedere il comitato sull’ordine pubblico in Prefettura a seguito dei recenti episodi di sangue e sparatorie. Riprese e montaggio di Orazio CorbacioIntervista a Giuseppe Carrieri, presidente Commissione consiliare antimafia e legalità Comune di Bari

Una città più videosorvegliata e controllata con maggiore efficienza. Inaugurata, a Foggia, la nuova centrale operativa della polizia locale. Grazie alla tecnologia, sarà più capillare il controllo della città, con i droni e un numero di telecamere in continuo aumento.ù

“Certi atti non devono intimorirci” ha detto Michele Polito . Un incendio, presumibilmente di natura dolosa, ha distrutto la scorsa notte l’autovettura di proprietà del comandante della polizia locale di Lucera, Michele Polito, parcheggiata per strada. Il fatto è accaduto intorno alle 2,30 della notte: “Ho avvertito dei rumori sospetti e una volta affacciatomi ho visto l’auto in fiamme. Fiamme che si sono estese e hanno coinvolto anche un’altra autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze”. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato l’incendio e i carabinieri che stanno svolgendo indagini. Polito, 63enne, originario e residente a Lucera, da 36 anni è agente della polizia locale a Lucera e da un anno ne ha assunto il comando. “Dobbiamo continuare a lavorare – ha detto Polito -. Certi atti non devono intimorirci. L’ho detto anche ai miei colleghi”.

Era stata creata una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie. Commercio di “Sgagliozze” senza alcuna autorizzazione. Per questo i Finanzieri di Bari, insieme alla Polizia Locale, hanno sequestrato nei giorni scorsi materiale e attrezzature utilizzate per la preparazione di questo cibo tipico dello street food barese. In un vicolo del borgo antico era stata creata una postazione attrezzata senza le basilari norme igienico-sanitarie. Le attrezzature sono state sequestrate. Inoltre, le Fiamme Gialle hanno accertato che l’ambulante era sprovvisto del registratore di cassa e della partita IVA.

Si tratta di Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio Nuovo scossone nella giunta di centro destra del sindaco di Barletta Cosimo Cannito: nelle ultime ore si è dimessa l’assessore alla Polizia locale Maria Anna Salvemini, sorella del consulente del lavoro Nicola Salvemini tra le 16 persone arrestate dalla Polizia nell’ambito di un blitz antiriciclaggio, come abbiamo riferito in un servizio dei giorni scorsi. Salvemini aveva ricoperto il ruolo di vicesindaco dal novembre 2024 al marzo 2025, quando gli è subentrata proprio sua sorella. “Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento per il prezioso lavoro svolto al servizio della nostra comunità”, ha detto il primo cittadino, “Le sue dimissioni, presentate per affrontare un delicato momento familiare, le accolgo con rispetto e comprensione. Comprendo la priorità di dedicarsi alla propria famiglia e anche il suo travaglio personale che denota una grande generosità di animo e un profondo senso di responsabilità, qualità che hanno contraddistinto il suo impegno nell’attività di questa Amministrazione. Il mio augurio è che ogni problematica si risolva in tempi brevi permettendole di tornare a svolgere un ruolo attivo per la nostra città.”

La scoperta è stata fatta dalla polizia Locale. Grave disservizio per centinaia di cittadini  Intervista a Roberto Nigro, sindaco di Stornara Servizio di Pietro Loffredo

Mattinata di paura a Melendugno dove le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di un albero su alcune auto in sosta. È accaduto in via Olimpiadi, nei pressi dei giardini pubblici. Due pini si sono spezzati improvvisamente e uno di essi ha colpito in pieno alcune vetture parcheggiate. In una di queste si trovava una donna, che ha notato in tempo l’instabilità dell’albero ed è riuscita ad abbandonare l’abitacolo pochi istanti prima dell’impatto. La conducente ha riportato lievi ferite ed è stata soccorsa dai sanitari del 118, che l’hanno trasportata in ospedale per accertamenti. Sul posto anche i vigili del fuoco e la polizia locale per la messa in sicurezza dell’area e la gestione della viabilità. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.

L’incidente non ci sarebbe mai stato o quantomeno non nella portata descritta e tutto per ottenere i soldi dall’assicurazione Non è certo un buon momento per la città di Molfetta, al centro della cronaca. Prima l’inchiesta che ha travolto il sindaco Minervini, fino alle dimissioni dei consiglieri che ha provocato la caduta dell’amministrazione, poi la vicenda degli spari in pieno giorno, ora l’inchiesta sull’Asm. E come se non bastasse ci sono due agenti di polizia locale indagati per truffa aggravata. Secondo l’accusa una vigilessa di 40 anni avrebbe detto di essere stata investita il 7 settembre scorso, durante un servizio in occasione della festa della Madonna dei Martiri. Un collega 25enne ha confermato. Ma quell’incidente non ci sarebbe mai stato o quantomeno non nella portata descritta e tutto per ottenere i soldi dall’assicurazione. Avviata dalla polizia locale un’indagine interna.

Le due occupanti sono state fermate e denunciate Sabato sera a Corato una giovane molfettese, minorenne e senza patente, ha seminato il panico guidando una Toyota noleggiata – che le sarebbe stata prestata da un amico – e fuggendo a un posto di blocco della Polizia locale di Ruvo. L’inseguimento, durato oltre mezz’ora, si è snodato tra Ruvo e Corato, con la vettura che ha urtato auto parcheggiate e rischiato più volte collisioni frontali. Decisivo l’intervento congiunto di Polizia locale e Carabinieri, che alla fine hanno bloccato l’auto. Le due occupanti, tra cui la ragazza al volante, sono state fermate e denunciate. Fondamentale la prontezza degli agenti ruvesi, che hanno evitato che la folle corsa si trasformasse in tragedia.

Stava vendendo biglietti anche a minori per una festa La sezione annonaria della Polizia Locale di Bari ha apposto i sigilli ad una discoteca situata in via Fanelli. Stava promuovendo una festa per sabato 20 settembre con vendita di biglietti a minorenni senza avere la licenza per svolgere attività di pubblico spettacolo nè il titolo di agibilità del locale (che deve essere accettato dalla commissione comunale di pubblico spettacolo con verifica del progetto e sopralluogo). In passato la stessa discoteca è stata già sanzionata due volte con ordinanza di cessazione dell’attività abusiva. Questa è la terza, scattata dopo le verifiche fatte su una serata organizzata sabato 13 settembre, che dispone la cessazione dell’attività. Il titolare sarà nominato custode giudiziario e la discoteca rimarrà chiusa fino all’ottenimento delle autorizzazioni.

Al centro del confronto sempre l’emergenza sicurezza in città Servizio di Anna De Feo, riprese di Roberto Cofano. Interviste a Tommaso Genchi, Cisl FP Bari; Sebastiano Zonno, Csa Bari.

Accusati di violazione del segreto istruttorio dopo la diffusione del filmato. La famiglia della vittima chiede risarcimento di 15mila euro

Più controlli e personale, dopo l’attacco a un agente. La Prefettura: “Lo Stato c’è, nessuna tolleranza” Intervista: Francesco Russo, Prefetto di Bari

Palone: ‘Controlli e supporto sociale in agenda quotidiana’ Due borseggiatori denunciati e due parcheggiatori abusivi allontanati per 48 ore: è il bilanciodelle ultime attività della polizia locale a Bari. Gli scippatori, due stranieri, sono stati sorpresi sullaspiaggia Pane e pomodoro mentre rubavano una borsa a una coppia di turisti argentini, che hanno sporto denuncia. La borsa, integra, è stata restituita ai due giovani. I due parcheggiatori abusivi, invece, sono stati identificati nelle piazze Massari e Libertà, con emissione di un ordine di allontanamento dalla zona con divieto di avvicinamento per 48 ore. Il questore valuterà un eventuale Dacur, ovvero un divieto di accesso nelle aree urbane, che può durare anche due anni. L’assessora alla Polizia locale del Comune di Bari, Carla Palone, spiega che “la presenza sul territorio è alta” e che “gli uomini e le donne della Polizia locale stanno monitorando ogni giorno, dall’alba, anche la zona dei porticati della viaCapruzzi, di concerto con Amiu e l’unità di strada del pronto intervento sociale comunale. Controlli e supporto sociale sono nell’agenda quotidiana dell’amministrazione comunale”. 

Via Crisanzio invasa dai rifiuti in un cantiere dismesso. I residenti: “Situazione fuori controllo”

Il sindaco: “Atto gravissimo, scriverò al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata” In fiamme la notte scorsa a Corato due auto di proprietà di Savino Lamarca, ispettore della polizia locale di Corato. I mezzi erano parcheggiati all’interno della abitazione di campagna dell’ispettore, chi ha appiccato le fiamme ha anche distrutto la recinzione. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno spento il rogo. A denunciare l’accaduto il Comune, con una nota in cui il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, definisce l’episodio “un gravissimo atto intimidatorio ai danni della polizia locale e delle Istituzioni comunali”. “Si è superato il limite”, aggiunge chiedendo “una risposta forte e decisa da parte della Prefettura, delle forze dell’ordine e della magistratura”. “Scriverò quest’oggi al Prefetto per rappresentare la gravissima situazione determinata”, annuncia il primo cittadino che si dice vicino all’ispettore. “Non possiamo consentire che la città cada ostaggio di bande criminali, dedite a spaccio, furti e rapine”. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Si rischiano multe salate e anche, in alcuni casi, l’arresto Il decreto legge “Terra dei fuochi” ha inasprito le pene, a partire da agosto, per chi abbandona i rifiuti per le strade. E il Comune di Bari è pronto a rafforzare i controlli e le sanzioni, grazie alle 900 telecamere della sala di controllo della Polizia Locale. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Carla Palone, assessora alla Polizia Locale Servizio di Guglielmina Logroscino

L’uomo, un extracomunitario, ha tentato anche di aggredire gli agenti con un cacciavite È stato arrestato un extracomunitario che ieri a Torremaggiora ha aggredito un passante. L’uomo si è scagliato anche contro gli agenti della polizia locale giunti sul posto. Armato di cacciavite, ha tentato di colpirli. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo, scongiurando conseguenze ben più gravi. L’aggressore è stato trasferito alla Casa Circondariale di Foggia. “Ancora una volta, la Polizia Locale si è distinta per prontezza, lucidità e coraggio. Un intervento esemplare che testimonia quanto sia fondamentale il loro presidio quotidiano per la sicurezza della nostra comunità”. Questo il commento del sindaco, Emilio Di Pumpo.

Il distacco di mattoni e intonaco in una palazzina di via Antonio Costanzo ha provocato il ferimento lieve di due piccoli, trasportati al “Vito Fazzi” Oggi pomeriggio a Lecce, in via Antonio Costanzo 12, al terzo piano di una palazzina, ha ceduto una porzione del solaio, provocando la caduta di un mattone in laterizio forato e di parte dell’intonaco. Due bambini, di 8 e 5 anni, sono rimasti lievemente feriti e, dopo le prime cure prestate dal personale del 118, sono stati trasportati all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Le loro condizioni non sono gravi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della NOR – Sezione Radiomobile e della Stazione di Lecce Principale, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale. L’area è stata messa in sicurezza dai Vigili del Fuoco, mentre i tecnici comunali hanno effettuato le prime verifiche strutturali. Le indagini sono affidate alla Polizia Locale.

L’area, secondo quanto accertato dagli agenti, era stata completamente spianata e ricoperta con materiale stabilizzato. Sullo stesso terreno erano inoltre state realizzate una piattaforma in cemento e quattro pilastri in cemento armato Nei giorni scorsi, la Polizia Locale di Ostuni è intervenuta nel cuore della Città Bianca, sequestrando un terreno situato nella zona storica, dove erano state eseguite opere edilizie non autorizzate in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. L’area, secondo quanto accertato dagli agenti, era stata completamente spianata e ricoperta con materiale stabilizzato. Sullo stesso terreno erano inoltre state realizzate una piattaforma in cemento e quattro pilastri in cemento armato. Opere, queste, che necessitavano di un permesso di costruire, in quanto realizzate in un contesto paesaggisticamente tutelato. Il sequestro, di natura probatoria, è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Brindisi. Gli inquirenti hanno contestato al tecnico incaricato il reato di falso ideologico in atto pubblico, per aver presentato una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al posto del più rigoroso permesso di costruire. In concorso con lui, sono stati deferiti anche il proprietario del terreno e il titolare della ditta esecutrice dei lavori, entrambi accusati di abuso edilizio. L’area resta ora sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti da parte della Polizia Locale per verificare eventuali ulteriori irregolarità.

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