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Avanti Per l’Italia, il nuovo progetto politico del partito socialista che guarda al campo largo e punta su un’alleanza con +Europa. Parte da Bari il percorso per un’alleanza tra +Europa e Avanti per l’Italia, il progetto politico promosso dai socialisti riformisti che si rivolge al mondo cattolico e all’associazionismo civico e guarda al campo largo, fortemente radicato nel centrosinistra e di cui diventare la quarta gamba. L’iniziativa politica, a cui è intervenuto tra gli altri anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro per un confronto sui prossimi impegni, a partire dalle elezioni amministrative di maggio, che in Puglia vedono 54 comuni tornare al voto in un regione con una tradizione socialista. I temi sul tavolo, agricoltura e sanità. Intervista a Enzo Maraio, Segretario nazionale Avanti Psi e Giulio Scapato, dirigente Psi e consigliere Regione Puglia

Era in carica dal 18 luglio del 2024. L’assessore comunale di Potenza al Bilancio, Patrimonio e Cultura , Roberto Falotico (Pd), ha rassegnato le dimissioni. La notizia è stata confermata dal sindaco di centrosinistra , Vincenzo Telesca, che nelle prossime ore si si confronterà con Falotico per comprendere le ragioni della sua decisione. Faloticoera in carica dal 18 luglio 2024.

Nel centro sinistra praticamente ufficializzata la candidatura del sindaco uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd. E’ Sabino Napolitano, 65 anni, di professione pediatra, il candidato sindaco del centro destra ad Andria, uno dei due capoluoghi con Trani chiamato alle urne per rinnovare il consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative di primavera. La sua presentazione alla presenza dei vertici dei partiti del centro destra in Puglia che ad Andria ha deciso di presentarsi unito. Della coalizione fanno parte Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Liberali Riformisti-Nuovo PSI, Puglia Popolare, Movimento Pugliese, UdC, Io Sud e Generazione Catuma. Tre i punti fondamentali del programma, ha detto, salute, sicurezza e ambiente. Nel centro sinistra praticamente ufficializzata la candidatura del sindaco uscente Giovanna Bruno, in quota al Pd.

. Non nasconde tutte le difficoltà nella formazione della nuova giunta il neo presidente Antonio Decaro ospite sabato sera a Bari, ad un’iniziativa della Lilt. Nel mirino le regole che, a suo dire, tengono la politica regionale con le mani legate. La legge elettorale pugliese e la legge Laricchia, ribattezzata “anti trombati” e che per il neo presidente sembra ispirata all’autoconservazione degli eletti.  Il consiglio regionale fa le nomine, ma il presidente ci mette la faccia. Un corto circuito che, ricorda, nella scorsa legislatura ha già paralizzato le scelte. Garanti dei minori, dei detenuti e dei disabili scaduti ed in proroga da oltre un anno e mezzo, mesi di trattative tra i partiti per arrivare a un accordo sul Corecom. Il rischio, avverte Decaro, è rivivere a breve lo stesso film.  Duro anche il giudizio sul divieto della legge Laricchia di assegnare incarichi in enti e agenzie partecipate ai candidati non eletti alle regionali. In Puglia, accusa Decaro, vengono trattati da appestati. Un paradosso rispetto al quadro nazionale, dove – superata la legge Severino – chi ha ricoperto ruoli politici può tornare operativo. Sotto accusa anche statuto e legge elettorale pugliese che obbligano il presidente a scegliere gli assessori solo tra gli eletti, a differenza di altre regioni che possono nominare esterni.  Da ultimo Decaro ha ribadito l’annuncio: dopo il verdetto della Corte d’Appello nominerà la nuova squadra degli assessori per poi passare a riformare le leggi anti democratiche.

Il presidente uscente ha salutato dipendenti e consiglieri regionali con parole commosse . “Sono qui a salutarvi con la stessa serenità di quando ti laurei e vinci il concorso in magistratura” ha dichiarato Michele Emiliano prima di salutare dipendenti e consiglieri regionali, “Io mi sento molto forte grazie a tutti voi grazie a tutti i pugliesi a tutte le persone che mi hanno aiutato a fare questo questo lavoro. Sono felice anche per quello che verrà perché per la Puglia bisogna continuare a lavorare, qualcosa di straordinario per superare la questione meridionale. La Puglia – ha proseguito Emiliano – è quella regione che ha la possibilità di dimostrare a tutta Europa e soprattutto all’Italia che i meridionali sono in grado di fare benissimo tutto”.

La trasmissione andrà in onda domani sera alle 21.30 sul canale 10 e in e in streaming su www.norbaonline.it Dopo settimane di trattative, tensioni e strategie, di schermaglie a distanza, il confronto entra finalmente nel vivo. Domani sera, martedì 28 ottobre, alle ore 21.30, su Telenorba, i riflettori si accenderanno sul primo faccia a faccia tra Antonio Decaro e Luigi Lobuono, i due principali candidati alla presidenza della Regione Puglia. L’appuntamento speciale di “Aspettando Votofinish” segna l’avvio della fase decisiva della campagna elettorale: per la prima volta l’uno di fronte all’altro, Decaro, candidato del centrosinistra, e Lobuono, espressione del centrodestra, si confronteranno su programmi, priorità e visioni per il futuro della Puglia. Il confronto sarà condotto da Antonio Procacci, con la partecipazione del direttore del TgNorba Domenico Castellaneta, e offrirà agli spettatori un’occasione unica per ascoltare direttamente dai protagonisti i progetti per la prossima legislatura. Ai candidati governatori saranno rivolte domande anche dai direttori dei più importanti quotidiani regionali. L’appuntamento arriva a pochi giorni dalla chiusura della presentazione delle liste, che ha visto casi ancora aperti e tensioni interne in entrambi gli schieramenti. Anche la gestazione delle due candidature è stata lunga e complessa: sia nel centrosinistra che nel centrodestra le designazioni sono maturate dopo lunghi confronti interni. Due percorsi diversi, due visioni contrapposte, un unico obiettivo: convincere i pugliesi a scegliere la propria idea di futuro. Chi saprà imporsi come guida credibile della Regione? La risposta comincia domani sera, alle 21.30, su Telenorba.

L’unica già ufficializzata è quella del movimento 5 stelle, dove non mancano però le polemiche Il servizio

Un’assenza che fa rumore quella del Governatore uscente, dopo le polemiche per il veto alla sua candidatura al consiglio regionale da parte di Antonio Decaro

“Da oggi ho la responsabilità di guidare un nuovo progetto politico per questa regione” ha detto nel corso della Festa dell’Unità in corso a Bisceglie “Non potevo girare la spalle alla mia terra e al mio popolo, non ho mai girato le spalle alla miagente e alla mia terra e non lo farò nemmeno stavolta. Mi sono candidato anche perché ho fatto una promessa a un mio amico, e se ci fosse avrebbe detto Antò mena. Donà io da oggi ci sono per te, per voi e per la Puglia tutta. Andiamo a vincere questa campagna elettorale”. Lo ha detto l’eurodeputato Pd Antonio Decaro alla festa dell’Unità di Bisceglie. “Uniti e compatti noi vinceremo. Se siamo qui ringrazio anche chi ha messo le condizioni, sono stati10 anni di grande lavoro e ringrazio ancora Michele Emiliano” ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein ringraziano Decaro per essersi messo a disposizione. “Uniti vinceremo” ha dichiarato Schlein.  

Respinta la richiesta di tornare a Bari dell’ex consigliere regionale arrestato nel febbraio 2024 nell’inchiesta “Codice interno” Resta agli arresti domiciliari a Parabita, in provincia di Lecce, Giacomo Olivieri , l’ex consigliere regionale pugliese, arrestato il 26 febbraio 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Codice interno” sui presunti legami tra mafia, politica e imprenditoria a Bari. In manette finirono 130 persone, tra le quali soggetti ritenuti appartenenti o contigui al clan Parisi-Palermiti attivo nel quartiere Japigia. Il gup Giuseppe De Salvatore, davanti al quale si sta svolgendo il processo in abbreviato ad Olivieri e ad altri 107 imputati, ha respinto la richiesta dei suoi avvocati, Gaetano e Luca Castellaneta, di consentire all’ex consigliere regionale di scontare i domiciliari a Bari, dalla moglie e dai due figli minorenni.  La richiesta si basava sulla necessità, per Olivieri, di rimanere vicino ai suoi figli, che ora può vedere solo una volta a settimana.  Per Olivieri la Dda di Bari ha chiesto la condanna a 10 anni di reclusione.  Anche sua moglie, Maria Carmen Lorusso, è coinvolta nella stessa inchiesta ed è a processo con rito ordinario. Secondo l’accusa, nel 2019 Olivieri avrebbe raccolto i voti di tre clan mafiosi di Bari per consentire l’elezione al consiglio comunale di Lorusso, poi effettivamente avvenuta. Olivieri, rimasto in carcere per 13 mesi, si trova ai domiciliari dalla fine marzo.

La campagna elettorale infiamma il dibattito, prima ancora della ripresa delle attività prevista per il primo settembre Servizio di Francesco Iato

Venerdì prossimo a Roma i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm incontreranno i gruppo parlamentari Ex Ilva. Fim, Fiom e Uilm hanno organizzato per venerdì 29 agosto a Roma una giornata di incontri con i gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione, per mantenere alta l’attenzione sul tema del lavoro; in vista della definizione del bando di gara da parte dei Commissari di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria e di Ilva in amministrazione straordinaria, e per fare il punto sulla vertenza, dopo l’intesa tra istituzioni locali avvenuta lo scorso 12 agosto. L’altro tavolo, quello sulla estensione della cassa integrazione, previsto inizialmente per il 28 agosto, è stato rinviato al 10 settembre

La segreteria: “Clima cordiale e costruttivo” Incontro decisivo, a Bari, per il futuro del Pd pugliese. Il responsabile enti locali Igor Taruffi ha riunito il governatore Michele Emiliano e l’europarlamentare Antonio Decaro, in corsa per la presidenza della Regione. Nei giorni scorsi Decaro aveva posto una condizione chiara: niente candidatura se Emiliano e Nichi Vendola correranno per un posto da consiglieri regionali. Al vertice ha partecipato anche il segretario regionale del Pd, Domenico De Santis. La segreteria ha parlato di un “incontro cordiale e costruttivo”, definendolo un primo passo verso l’unità.

Corsi da panettiere e pasticcere con i fondi europei. Melchiorre: “Segnale concreto dal Ministero” Intervista: Sen. Filippo Melchiorre componente commissione parlamentare antimafia

Attività già ridotta, nei prossimi giorni in programma solo due commissioni consiliari Servizio di Francesco Iato, montaggio di Luca Carone

Il governatore pugliese: “Indagine smontata e morta”. La Giunta distrettuale di Lecce: “Sconcertanti le sue parole” Stupore e sconcerto: sono le parole con cui l’Associazione dei Magistrati manifesta tutto il suo disappunto sulle dichiarazioni rilasciate l’altro giorno a Monopoli – a margine dell’inaugurazione del nuovo ospedale – dal governatore pugliese Emiliano, in merito alla recente inchiesta della Procura di Lecce per una presunta corruzione legata ad appalti e favori. Inchiesta che ha travolto l’ormai ex Assessore regionale Delli Noci. Servizio di Matteo Spada

Un viaggio sulle montagne russe fra accelerazioni e frenate per l’ex Sindaco di Bari. Il Presidente campano: “Uno di quelli che si presentano come preti spretati” Un giorno avanti, il giorno dopo, forse, indietro. E’ il ritmo schizofrenico della possibile candidatura di Decaro alla guida della regione. Dopo la bocciatura della legge anti-sindaci, il campo largo sembrava pronto a scogliere il nodo. Ma poi è arrivato Vincenzo De Luca. In diretta social, il governatore campno ha lanciato un siluro diretto contro l’ex sindaco di Bari. Servizio di Francesco Iato

Il Governatore intanto va avanti convinto di non aver tradito nessun accordo Servizio di Francesco Iato

Questa mattina Bitetti incontra a Bari Emiliano e nel pomeriggio la coalizione. Intanto i tempi per la giunta sembrerebbero lunghi servizio di Annamaria Rosato

Incontro con Pd, Con e lista Unire. Domani sara’ la volta delle altre 5 liste della coalizione servizio di Annamaria Rosato

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