
Policlinico Bari: al via campagna vaccinale contro influenza e covid
Anticipata a causa di ceppi molto aggressivi Servizio di Francesco Iato; interviste a dott. Silvio Tafuri, resp. control room vaccinazioni; Antonio Sanguedolce, dg Policlinico Bari
Anticipata a causa di ceppi molto aggressivi Servizio di Francesco Iato; interviste a dott. Silvio Tafuri, resp. control room vaccinazioni; Antonio Sanguedolce, dg Policlinico Bari
Si potrà somministrare anche il richiamo per il Covid. Priorità per operatori sanitari, pazienti e soggetti fragili Partirà il 9 ottobre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale al Policlinico di Bari. Come da indicazioni ministeriali e regionali, negli ambulatori dell’ospedale sarà possibile la co-somministrazionedel vaccino antinfluenzale e il richiamo contro il Covid. Priorità per gli operatori sanitari, studenti di medicina e dei corsi di laurea di area sanitaria, i pazienti ricoverati nei reparti dell’ospedale, i soggetti fragili seguiti dai centri di cura. Le vaccinazioni partiranno alle ore 10,00.
E’ stata trasportata al Policlinico, indaga la polizia locale Una donna ultra80enne è stata investita questa mattina a Bari da una moto, mentre percorrevavia Camillo Rosalba. Il conducente si è fermato a prestare soccorso. La vittima è rimasta ferita non in modo grave e si trova ora Al Policlinico per accertamenti. La posizione del motociclista è al vaglio degli agenti della polizia locale, che indagano sull’incidente.
Raccontare favole ai neonati prematuri dalle stesse mamme per recuperare il contatto che viene a mancare con i bimbi nell’incubatrice. Un progetto portato avanti da un’associazione di volontarie, anche in Neonatologia al Policlinico di Bari Servizio di Anna De Feo
Intervento multidisciplinare al Policlinico Un team multidisciplinare del Policlinico di Bari ha salvato la vita a madre e il feto alla 37esima settimana con un intervento combinato di cesareo e rimozione del tumore alla tiroide. Un valore anomalo nelleanalisi di routine durante la gravidanza ha messo in allerta l’endocrinologo, il professore Sebastio Perrini. Sono seguite le analisi di approfondimento ed è arrivata la diagnosi: tumore tiroideo con metastasi latocervicali bilaterali da trattare chirurgicamente per l’evoluzione rapida della malattia. Per la paziente di 29 anni, alla prima gravidanza, al Policlinico di Bari, si è riunito un team multidisciplinare di esperti con il professore Francesco Giorgino direttore della Unità operativa complessa di Endocrinologia, il professoreSebastio Perrini, la professoressa Angela Pezzolla, direttrice della Chirurgia generale ‘Marinaccio’, il professore Ettore Cicinelli, direttore dell’unità operativa di ginecologia e ostetricia, il professore Nicola Laforgia, direttore della neonatologia e l’anestesista dottoressa Katarzyna Trojanowska, dell’unità operativa di rianimazione II diretta dal professore Salvatore Grasso e l’oncologa Stefania Stucci, del reparto di oncologia medica diretto dal professore Camillo Porta. “Abbiamo condiviso insieme la necessità, per il grado di avanzamento del carcinoma, di combinare una tiroidectomia totale e una linfoadenectomia bilaterale dopo il taglio cesareo per la nascita della bambina in un’unica seduta operatoria”, spiegano Pezzolla e Giorgino. La paziente era alla trentasettesima settimana di gestazione, la bambina aveva anche un giro anomalo del cordone ombelicale. Subito dopo il parto, si è proceduto conla rimozione della tiroide e dei linfonodi. La paziente dovrà sottoporsi a radioterapia metabolica.
Al Policlinico il 15 agosto eseguito anche un trapianto cardiaco d’urgenza
Dopo una settimana di agonia è deceduto al Policlinico di Bari. Per i mancati soccorsi è accusato un 80enne Non ce l’ha fatta Alessandro Ruggiero, il 43enne investito da un’auto pirata venerdì scorso a Bari sul suo monopattino lungo una strada che collega i quartieri Torricella e Santo Spirito. Dopo una settimana di agonia è deceduto al Policlinico di Bari. Per i mancati soccorsi è accusato un 80enne, rintracciato dalla polizia locale, che avrebbe con la sua auto travolto l’uomo che, padre di due figli, stava andando al lavoro. Ora l’accusa per l’80enne si trasformerà in omicidio stradale. A esprimere cordoglio per la morte del 43enne anche il sindaco di Bari Vito Leccese che in una nota ringrazia la famiglia della vittima per la decisione di donare gli organi che serviranno a salvare altre vite umane.
Hanno indirizzato una lettera alle istituzioni, a partire dal prefetto di Bari affinché intervengano sul casi del Policlinico e del Giovanni XXIII
Cinque sono donne. Figure apicali provenienti anche da altre università italiane Interviste: Michele Emiliano presidente Regione Puglia, Antonio Sanguedolce direttore generale Policlinico di Bari
L’incendio si era sviluppato da batteria quadro elettrico Intervista: Vito Procacci – direttore Pronto Soccorso Policlinico di Bari Servizio di Francesco Maria Ventrella
Chiuso da ieri sera per l’incendio di un quadro elettrico INTERVISTA: ANTONIO SANGUEDOLGE DIRETTORE GENERALE POLICLINICO DI BARI Servizio Guglielmina Logroscino
Paura nella serata di domenica per il fumo sprigionato dal vano elettrico. Evacuati circa 60 pazienti. Nessun ferito Paura nella serata di domenica 14 luglio al Policlinico di Bari per l’incendio di una cabina elettrica al piano -1 del grande padiglione Asclepios. Le alte colonne di fumo sprigionate hanno infatti fatto scattare l’allarme e un black-out che ha colpito per alcuni minuti i reparti ospitati nel plesso tra cui e la Neuroradiologia e la Neurochirurgia. Forti disagi anche all’attiguo Pronto Soccorso, al momento inaccessibile, con il conseguente trasferimento di molti pazienti, almeno una sessantina, in altri reparti. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco per spegnere l’incendio e diverse forze dell’ordine per aiutare il personale sanitario nel trasferimento dei malati e dei pazienti a bordo delle barelle, delle carrozzine e di decine di ambulanze accorse sul piazzale antistante al plesso. L’aria dentro e all’esterno del padiglione è diventata irrespirabile. A causare l’incendio potrebbe essere stato un cortocircuito determinato dal grande caldo. Al momento non si registrano danni a persone o cose, né di natura strutturale. Immediata l’unità di crisi attivata dai vertici del Policlinico alla presenza tra gli altri del direttore generale Antonio Sanguedolce e del primario del pronto soccorso Vito Procacci. Il pronto soccorso rimarrà chiuso nelle prossime ore. I tecnici sono al lavoro per il ripristino della rete elettrica. Nella giornata di lunedì non saranno effettuati gli interventi programmati nel blocco operatorio di Asclepios.
Il ragazzo è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Bari con ustioni sul 60% del corpo Ha provato a togliere dei residui di colla dal petto utilizzando un accendino e si è ustionato gravemente: il 12enne, vittima dell’incidente, è ora ricoverato al Policlinico di Bari. Si trova intubato in terapia intensiva. Le ustioni hanno interessato il 60% del corpo. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava giocando a casa di un amico in provincia di Lecce. Si è sporcato il petto con della colla e avrebbe provato a ripulirla utilizzando dell’acol. Per eliminare i residui avrebbe utilizzato la fiamma di un accendino, provocando in questo modo l’incidente. È stato trattato d’urgenza con una tecnica innovativa dall’equipe guidata dal dottor Giulio Maggio. Al momento la prognosi è riservata.
Al Policlinico, il paziente ha recuperato la mobilità È stato eseguito al Policlinico di Bari un impianto di protesi al polso di ultima generazione, cheha consentito il recupero della piena funzionalità dell’articolazione a un uomo di 57 anni. Si tratta del primo intervento di questo genere al Sud Italia. Il paziente si è rivolto alla clinica ortopedica in seguito a una frattura mal curata dello scafoide della mano che a distanza di anni, oltre al dolore, lo stava portando all’immobilità completa del polso. Tra le opzioni di trattamento quella più indicata e concordata dall’equipe del professore Giuseppe Solarino con il paziente è stata l’impianto di una protesi che gli ha permesso di recuperare a pieno il movimento. “Oltre alla chirurgia protesica di anca, spalla e ginocchio, che nel primo quadrimestre del 2024 ha avuto un incremento del 30%, abbiamo avviato da tempo alPoliclinico di Bari un percorso importante sulla chirurgia protesica della mano. Oggi è motivo di particolare orgoglio poter dire che abbiamo eseguito per la prima volta in un ospedale pubblico nel sud d’Italia questo tipo di protesi di polso ad un paziente giovane, attivo, per una patologia degenerativa che limitava funzionalmente il polso e dava particolare dolore”, spiega il professore Giuseppe Solarino,direttore dell’unità operativa di ortopedia e traumatologia del Policlinico di Bari. “Il paziente si è rivolto in ambulatorio – aggiunge il chirurgo ortopedico Francesco Rifino che ha eseguito l’intervento – per poter avere una risoluzione al problema del dolore dell’articolazione. Tra le varie opzioni di trattamentochirurgico c’era anche un’artrodesi tra le ossa carpali del polso, che avrebbe comportato lo stop al dolore ma il blocco dell’articolazione. Il paziente ci ha chiesto un’opzione che potesse cercare di ripristinare quanto più possibile il movimento”.
A sottoporsi all’intervento, il ventunesimo effettuato dall’equipe del professor Tomaso Botio a partire dall’1 gennaio 2024, un uomo di 71 anni di Santeramo Duecentesimo trapianto di cuore al Policlinico di Bari. A sottoporsi all’intervento, il ventunesimo effettuato dall’equipe del professor Tomaso Botio a partire dall’1 gennaio 2024, un uomo di 71 anni di Santeramo. L’ operazione segna un altro importante traguardo per l’unità di cardiochirurgia dell’ospedale barese. Il Policlinico di Bari, infatti, a ventidue anni dal primo trapianto di cuore eseguito nel 2002, vanta anche il record per il paziente più anziano che in Italia si sia mai sottoposto con successo ad un intervento di tale portata: un uomo di 76 anni di Taranto che due mesi fa ha ricevuto il suo nuovo cuore ed è tornato a casa dalla sua famiglia.
Il corso fortemente voluto dall’unità operativa di chirurgia plastica e dal centro ustioni del nosocomio barese Servizio: Anna De Feo Intervista: prof Giuseppe Giudice, direttore U.O.C. chirurgia plastica policlinico Bari; Dr. Giulio Maggi responsabile centro ustioni Policlinico Riprese e montaggio: Roberto Cofano
La riorganizzazione si completerà entro il 20 gennaio Influenza e Covid stanno mettendo a dura prova la tenuta del Pronto soccorso del Policlinico di Bari. Per far fronte all’aumento di pazienti, la direzione generale ha deciso di attivare trenta nuovi posti di area medica. L’attivazione avverrà attraverso la riorganizzazione delle cliniche generali e specialistiche e l’attivazione di ulteriori posti letto al terzo piano di Asclepios 3, il nuovo padiglione dell’ospedale universitario aperto alcuni mesi fa. La riorganizzazione si completerà entro il 20 gennaio.
E’ arrivata oggi pomeriggio all’aeroporto di Bari, Ada Carbonara, la 52enne originaria di Triggiano rimasta ferita a un polmone da un proiettile vagante la notte di Capodanno a Tirana. Al Policlinico riceverà le cure necessarie al suo caso Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Pasquale D’attoma Interviste: Ada Carbonara – ferita Massimo Longo – Comandante Elisoccorso
La bimba ha trascorso il Natale nel reparto di Neonatologia del Policlinico, è in buone condizioni di salute
Una bella sorpresa per i piccoli pazienti ricoverati nel Policlinico di Bari Servizio di Anna De Feo Intervistati: Babbo Natale; Francesco De Leonardis, Aifa, Nicola Santoro, dir. oncoemantologia pediatrica Policlinico Bari.

Anticipata a causa di ceppi molto aggressivi Servizio di Francesco Iato; interviste a dott. Silvio Tafuri, resp. control room vaccinazioni; Antonio Sanguedolce, dg Policlinico Bari

Si potrà somministrare anche il richiamo per il Covid. Priorità per operatori sanitari, pazienti e soggetti fragili Partirà il 9 ottobre la campagna di vaccinazione

E’ stata trasportata al Policlinico, indaga la polizia locale Una donna ultra80enne è stata investita questa mattina a Bari da una moto, mentre percorrevavia Camillo

Raccontare favole ai neonati prematuri dalle stesse mamme per recuperare il contatto che viene a mancare con i bimbi nell’incubatrice. Un progetto portato avanti da

Intervento multidisciplinare al Policlinico Un team multidisciplinare del Policlinico di Bari ha salvato la vita a madre e il feto alla 37esima settimana con un

Al Policlinico il 15 agosto eseguito anche un trapianto cardiaco d’urgenza

Dopo una settimana di agonia è deceduto al Policlinico di Bari. Per i mancati soccorsi è accusato un 80enne Non ce l’ha fatta Alessandro Ruggiero,

Hanno indirizzato una lettera alle istituzioni, a partire dal prefetto di Bari affinché intervengano sul casi del Policlinico e del Giovanni XXIII

Cinque sono donne. Figure apicali provenienti anche da altre università italiane Interviste: Michele Emiliano presidente Regione Puglia, Antonio Sanguedolce direttore generale Policlinico di Bari

Riapre pronto soccorso Policlinico Bari dopo principio rogo

Dovrebbe riaprire questa sera, intorno alle 20, il Pronto soccorso del Policlinico di Bari

Paura nella serata di domenica per il fumo sprigionato dal vano elettrico. Evacuati circa 60 pazienti. Nessun ferito Paura nella serata di domenica 14 luglio

Il ragazzo è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Bari con ustioni sul 60% del corpo Ha provato a togliere dei residui di colla

Impiantata a Bari prima protesi al polso nel sud Italia

A sottoporsi all’intervento, il ventunesimo effettuato dall’equipe del professor Tomaso Botio a partire dall’1 gennaio 2024, un uomo di 71 anni di Santeramo Duecentesimo trapianto

Il corso fortemente voluto dall’unità operativa di chirurgia plastica e dal centro ustioni del nosocomio barese Servizio: Anna De Feo Intervista: prof Giuseppe Giudice, direttore

La riorganizzazione si completerà entro il 20 gennaio Influenza e Covid stanno mettendo a dura prova la tenuta del Pronto soccorso del Policlinico di Bari.

E’ arrivata oggi pomeriggio all’aeroporto di Bari, Ada Carbonara, la 52enne originaria di Triggiano rimasta ferita a un polmone da un proiettile vagante la notte

La bimba ha trascorso il Natale nel reparto di Neonatologia del Policlinico, è in buone condizioni di salute

Una bella sorpresa per i piccoli pazienti ricoverati nel Policlinico di Bari Servizio di Anna De Feo Intervistati: Babbo Natale; Francesco De Leonardis, Aifa, Nicola