cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

pista

“Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara Giorgio Santoriello dell’associazione Cova Contro “c’è il rischio esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Nei giorni scorsi il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha lanciato una manifestazione di interesse con l’intento di individuare operatori economici interessati alla gestione dell’aviosuperficie di Pisticci. In pratica si alla ricerca di un partner che possa garantire l’utilizzo dell’infrastruttura per una vasta gamma di servizi. Tra le attività previste rientrano il servizio di aerotaxi, la sede per mezzi aerei e 118, canadair e presidio antincendio, manutenzione di velivoli e motori, scuola di volo per aerei ed elicotteri e formazione per piloti, hostess, steward e operatori aeroportuali. Il progetto in generale, però, non convince l’associazione “Cova contro” che solleva alcuni dubbi. Secondo quanto afferma Giorgio Santoriello, rimangono i problemi delle discariche interrate sotto la pista. “Gli aeromobili dovrebbero atterrare tra il fiume e impianti sottoposti a direttiva Seveso” dichiara “quindi a rischio di incidente industriale rilevante, soprattutto inclusa l’esplosione per la presenza di sostanze altamente volatile infiammabili”. Ci sono altre problematiche di carattere ambientali altrettanto rilevanti, sempre Santoriello: “Noi ci chiediamo come sia possibile fare atterrare le persone a fianco alle vasche di Tecnoparco, quindi a fianco ad una delle sorgenti principali dei miasmi di tutta la Valbasento. E in più vorremmo capire anche se qualcuno si è posto il problema della convivenza degli abitanti di Pisticci scalo che già vivono in un grande conflitto ambientale”

Decisivi le proteste e i nuovi dazi americani Chi piange e chi esulta. Esultano gli ambientalisti, che avevano fatto arrivare la protesta fino in Germania, davanti alla sede della Porsche. Piange l’economia di quel territorio del Basso Salento che con lo sviluppo della pista di Nardò avrebbe conosciuto nuove opportunità. Ieri Ntc, la società di Porsche che gestisce la pista di Nardò sulla quale si provano e sperimentano nuovi modelli e nuovi sistemi automotive, ha annunciato di aver rinunciato al progetto di crescita del centro che faceva parte di un accordo di programma da 450 milioni sottoscritto con la regione Puglia.

La casa automobilistica tedesca blocca l’investimento da 450 milioni di euro: “Determinanti i cambiamenti in atto nelle settore a livello globale” Clamoroso dietrofront del gruppo Porsche che rinuncia all’investimento da 450 milioni di euro per l’ammodernamento della pista di Nardò. Ne dà notizia la stessa casa automobilistica tedesca. Nel marzo del 2024, la Regione Puglia ha sospeso l’accordo di programma necessario all’approvazione del progetto, prorogando tale sospensione fino alla fine di marzo 2025″. Sulla decisione di Porsche “hanno avuto un peso rilevante il contesto attuale, sempre più complesso, e i cambiamenti in atto nel settore automobilistico a livello globale”.

L’amministrazione comunale ha ottenuto l’autorizzazione per smantellare il cantiere

Il capo del Coni in città per i lavori della struttura sportiva Servizio di Giovanni Di Benedetto. Interviste: Giovanni Malgò (presidente Coni), Amedeo Bottaro (sindaco di Trani)

Collaudatore esperto di una ditta esterna, Mattia Ottaviano era in sella alla moto che avrebbe tamponato ad alta velocità una coupé Servizio di Alessandro Miglietta Montaggio di Leonardo Tribuzio

L’associazione Italia Nostra ha illustrato in una conferenza stampa a Lecce le azioni intrapreseper salvare il Bosco e la macchia d’Arneo che sarebbero danneggiati – secondo l’associazione – dal progetto di ampliamento della pista del Nardò technical center della Porsche, autorizzato dalla Regione Puglia. Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista: Marcello Seclì – Italia Nostra, sez. Sud Salento

Prosegue a oltranza la protesta dei commercianti contro la pista ciclabile Servizio di Simona De Lia Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Cosimo Boccasile, consigliere Municipio 1

Via libera alla rigenerazione della ex pista di nardo’ abbandonata da 50 anni Intervista a: Michele Emiliano, pres. Regione Puglia; Paolo Pagliaro, consigliere regionale Servizio di Francesco Iato

Bari, insegne spente in viale Japigia

Prosegue a oltranza la protesta dei commercianti contro la pista ciclabile Servizio di Simona De Lia Riprese di Orazio Corbacio Intervista a Cosimo Boccasile, consigliere

deliziosa
deliziosa