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I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza. La Guardia Costiera di Brindisi durante un controllo in un ristorante orientale della provincia ha scoperto 100 chili di prodotti ittici congelati (tra cui salmone, polpo, gambero viola, mazzancolle e altre specie) privi di etichettatura e della necessaria documentazione sanitaria e commerciale. Il tutto è stato sequestrato e distrutto. Per il titolare dell’esercizio è stata elevata una sanzione fino a 4.500 euro. I controlli, fanno sapere dal Comando della Capitaneria di Porto, proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale di competenza.

I controlli mentre due addetti preparavano dei prodotti senza etichetta Sospesa l’attività di un ristorante nella centralissima via Berardi, a Taranto. Il personale del commissariato Borgo ha rinvenuto prodotti ittici conservati male e senza alcuna tracciabilità. Il controllo è avvenuto mentre due addetti alla cucina stavano sfilettando del pesce da servire ai clienti, privo di etichetta ed indicazione sulla provenienza. Il prodotto è stato distrutto.

Arrivano da tutta la provincia Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Stanotte i pescherecci sono tornati in mare Riprese e montaggio di Roberto Cofano Servizio di Guglielmina Logroscino

I prodotti erano privi dei requisiti di tracciabilità ed etichettatura, ma comunque idonei al consumo I militari della Sezione Operativa Navale di Gallipoli hanno sequestrato circa 100 chili di pesce privo dei requisiti di tracciabilità ed etichettatura, in violazione delle normative comunitarie e nazionali sulla sicurezza alimentare. È stata comminata una sanzione amministrativa per circa 12mila euro. Secondo quanto verificato dai sanitari, i prodotti ittici erano comunque idonei al consumo umano: per questo, su disposizione delle autorità, sono stati donati a diverse associazioni caritatevoli del territorio, tra cui la Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

Il fermo pesca sulla costa Adriatica fino al prossimo 29 settembre: cosa troveremo in pescheria Servizio: Roberta Campanella

Il pesce resta la prima scelta per il pranzo. Code alle casse dei supermercati per acquistare tutto il necessario Servizio di Linda Cappello

L’operazione è della Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Bari La Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Bari ha sequestrato in Puglia oltre due tonnellate di pescato irregolare, prive della necessaria documentazione di tracciabilità. Tra questi ricci di mare, ostriche e tartufi di mare. L’operazione ha portato alla contestazione di oltre 250.000 euro di sanzioni amministrative nei confronti di 80 soggetti che avrebbero generato un illecito profitto superiore a 100.000 euro.

In questa ricetta abbiamo rivisitato uno dei piatti più famosi della cucina italiana: scopri gli ingredienti segreti La pasta cacio e pepe è un must della cucina italiana, romana soprattutto. Sono diverse le varianti di questo piatto tipico: con un pizzico di creatività è possibile dare nuova vita alla tradizione. In questo caso, il nostro chef Giovanni Marseglia, ha deciso anche di aggiungerci le cozze, tipiche della nostra Puglia. Il risultato? Un piatto unico e gustoso che sorprenderà i tuoi ospiti. Gli spaghetti cacio e pepe: a pranzo con la tradizione Uno dei primi più gustosi e succulenti che si possono preparare in cucina è la pasta cacio e pepe. Tipica della tradizione romana, era preparata dai contadini e dai pastori che vivevano nel Lazio. Sono diverse le tipologie di pasta che si possono utilizzare: dagli spaghetti, ai rigatoni, dalle mezze maniche ai famosi tonnarelli. Sicuramente, però, quello che rende il piatto davvero gustoso è la crema che si viene a creare dall’unione tra l’acqua di cottura e il pecorino.  Come detto, però, gli chef propongono delle rivisitazioni moderne della cacio e pepe. In questo caso ti proponiamo di aggiungere le cozze. Gli ingredienti Se sei curiosa di sapere come preparare questo primo, qui trovi la lista degli ingredienti: 200 gr. di pasta 200 gr. di cozze 50 gr. di pecorino aglio pomodorini olio evo pepe sale prezzemolo origano zest di limone Il procedimento Guardando il video seguente, puoi preparare insieme al nostro chef la cacio e pepe con le cozze. Ogni mattina a partire dalle 8, dal lunedì al venerdì, puoi seguire Mattino Norba su Telenorba (canale 10) e in streaming sul nostro sito norbaonline.it. Ti teniamo compagnia con tutta la golosità e semplicità delle nostre ricette!

Guarda ingredienti e procedimenti per un primo piatto super gustoso Unendo il pesce al pane fritto il risultato è una goduria per occhi e palato. A Mattino Norba abbiamo preparato un primo piatto imperdibile: la pasta con pescatrice e pane fritto. Un mix davvero curioso e irresistibile: siamo sicuri che anche i tuoi commensali si leccheranno i baffi. Il pane fritto: le curiosità da non perdere In questa ricetta lo chef Pasquale Fatalino ha usato il pane grattugiato fritto. Facile ed economico, è un ingrediente perfetto per evitare gli sprechi. Come ben saprai, in cucina c’è il rischio di buttar via gli avanzi. Ecco perché è bene ingegnarsi per cercare di recuperare quanti più ingredienti possibili. Si può riciclare il pane, ad esempio, per preparare delle bruschette al pomodoro oppure, come nel caso di questa ricetta, grattugiarlo e friggerlo.  Gli ingredienti della pasta con pescatrice e pane fritto Di seguito puoi trovare tutti gli ingredienti per la preparazione di questo primo piatto: 50 gr. di pasta 200 gr. di coda di pescatrice pomodori scalogno olio evo filetti di alici prezzemolo tritato pane grattugiato fritto Il procedimento In questo video puoi recuperare il procedimento che puoi rifare tranquillamente a casa tua. Mattino Norba ti aspetta ogni mattina alle 8 su Telenorba (canale 10) e online su norbaonline.it, dal lunedì al venerdì. Seguici sui social per tutte le ricette!

Gli uomini della Capitaneria di porto e della polizia hanno trovato 150 chili di carne e pesce di dubbia provenienza e 180 chili materiale esplosivo Blitz degli uomini di Capitaneria di porto di Gallipoli e polizia in un ristorante cinese di Lecce. Sequestrati 135 chili di carne e pesce non tracciati. Nel seminterrato del locale trovati anche 180 chili di fuochi d’artificio vietati, sistemati in nove scatoloni. Il titolare è stato denunciato.

I ladri hanno svuotato il camion in sosta in un’area di servizio della A14 Un tir è stato svaligiato sulla A14 nel nord Barese. Un autotrasportatore è stato derubato del carico di pesce surgelato che trasportava, mentre stava effettuando la cosiddetta sosta tecnica nell’area di servizio della A14 a Bisceglie. Il valore della refurtiva ammonta a 32mila euro. Il camionista avrebbe riferito agli agenti della Polstrada di essere arrivato nell’area di servizio che si trova sulla carreggiata in direzione sud, verso le 22 di ieri. Dopo aver cenato in cabina, si è addormentato. Questa mattina ha ripreso il viaggio raggiungendo un’azienda della zona industriale di Bari a cui doveva consegnare il prodotto ittico. È stato allora che si è accorto del portellone forzato e del carico sparito. Indagini sono in corso da parte della polizia stradale che è sulle tracce degli autori del furto.

Sono stati sequestrati 380 di prodotti ittici irregolari. Multato anche un pescatore Circa 260 chili di prodotti ittici scaduti, ma pronti per essere spediti e venduti, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, dai carabinieri e dalla Capitaneria di Porto nel Comune di Lesina. I controlli hanno interessato un grosso centro di spedizioni. All’interno dei magazzini inoltre sono stati trovati altri 120 chili di prodotto privo di tracciabilità. I proprietari del centro sono stati denunciati e multati per 3.500 euro. Una seconda operazione ha interessato invece i pescatori a largo della costa di Lesina. Un uomo è stato sorpreso a raccogliere vongole di misura inferiore a quella prevista dalla legge e con attrezzi non consentiti. L’uomo è stato multato per 4mila euro.

Ma si registra l’aumento dei prezzi Servizio di Guglielmina Logroscino;

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