
Taranto: strada pericolosa a ridosso della chiesa di San Donato
Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” Una strada

Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” . Una strada stretta e a doppio senso di marcia davanti alla chiesa di San Donato Martire a Talsano. Prima c’erano tre dossi, ma ora le auto, così come i mezzi pesanti, sfrecciano mettendo a serio rischio pedoni, residenti e fedeli. Tanti i disagi. Non c’è spazio per camminare e raggiungere la chiesa, tra assenza totale di spazio e erbacce incolte ai bordi della strada. La situazione è in questo stato da un anno e mezzo. Dal termine dei lavori di AQP. Il parroco, don Riccardo Milanese, più volte si è rivolto alle istituzioni Intervista Don Riccardo Milanese, parroco San Donato Martire
Sottratti soldi donazioni dei fedeli, dopo tre tentativi falliti “Non chiuderò le porte della chiesa perché è un luogo di preghiera e conforto, ma confesso di essere molto preoccupato”. Lo dice fra Francesco Milillo, parroco della chiesa dedicata all’Immacolata diTrinitapoli, nel nord Barese. La parrocchia della periferia cittadina negli ultimi venti giorni è finita nel mirino di malintenzionati: tre i furti tentati e uno riuscito. “Domenica scorsa, mentre era in corso la sagra del dolce nel cortile della chiesa – racconta il francescano – qualcuno ha rubato il mio zaino”. La portadell’ufficio parrocchiale era aperta e “c’erano tante persone”, continua il frate. Nel suo zaino, oltre ai documenti, c’era una cospicua somma, frutto delle donazioni dei parrocchiani, e una carta di credito. Sull’accaduto indagano i carabinieri che hanno raccolto la denuncia del parroco. “Dovrò munire la chiesa di un sistema di videosorveglianza anche se i miei parrocchiani dicono che dovrei chiudere la chiesa, maio non ce la faccio – continua- non posso vietare l’ingresso a chi cerca aiuto in Dio”.
La decisione dell’arcivescovo del capoluogo lucano, monsignor Davide Carbonaro, non è piaciuta ai parrocchiani A sostituire don Franco Corbo, 85 anni, trasferito alla parrocchia Santa Maria del Carmine di Avigliano come collaboratore, sarà don Antonio Laurita nuovo parroco della Chiesa di Sant’Anna e Gioacchino, in viale Dante. Il comitato definisce il provvedimento “tanto improvviso quanto inspiegabile” facendo riferimento a un’assemblea che ha visto la partecipazione di circa 200 parrocchiani e da cui sono emersi spontanei sentimenti di delusione, amarezza e sincera preoccupazione. La comunità chiede a monsignor Carbonaro un incontro per parlare a cuore aperto e di esercitare quella paternità pastorale di cui lui stesso scrive, “ma che in questa sua decisione di allontanare don Franco, purtroppo, non vediamo”.
Il sacerdote di Noci è sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della 32enne Fabiana Chiarappa Servizio di Linda Cappello
Si attende la decisione del Tribunale del Riesame Servizio di Linda Cappello
Secondo gli inquirenti, don Nicola D’Onghia l’avrebbe investita quando la giovane era ancora in vita, senza poi fermarsi a soccorrerla. Pochi secondi prima dell’impatto era al cellulare. Servizio di Linda Cappello, montaggio di Silvia Fiore
Nel sinistro perse la vita la 32enne Fabiana Chiarappa Servizio di Linda Cappello
C’era scritto:”La droga ti toglie tutto – Scegli la vita” Divelto ad Alliste uno dei cartelli che don Dario Donateo, parroco della chiesa della Trasfigurazione di Gesù, impegnato in una battaglia di sensibilizzazione contro lo spaccio di droga, aveva affisso per le vie del paese lo scorso febbraio dopo la morte di un 36enne causata proprio dalla droga. Ai funerali del giovane trovato morto in casa, nel corso dell’omelia il parroco aveva puntato l’indice contro gli“spacciatori ai finti domiciliari”. La targhetta divelta recita “La droga ti toglie tutto – Scegli la Vita”. E’ stato lo stesso don Dario a dare notizia dell’accaduto postando la foto della targa divelta sulla pagina social della parrocchia ringraziando il Signore perché “in questo percorso di liberazione ci stai dando segnali di conferma. Continua a tormentare nel Bene le nostre coscienze e noi sapremo fare altrettanto”.
Quando è stato lasciato, il piccolo era ancora vivo ma la telefonata al parroco non è mai partita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte
Scontro sul regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola Una riunione negli uffici parrocchiali della chiesa madre dedicata al regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola, santo protettore di Specchia, si è conclusa con una lite tra il parroco, Don Antonio Riva, e la sindaca Anna Laura Remigi. Oggetto del contendere la richiesta avanzata dalla sindaca di entrare a far parte, come rappresentante istituzionale, dello statuto del Comitato festa. Una proposta che ha trovato l’opposizione del parroco che ha fatto notare come le linee guida dell’organizzazione escludano esplicitamente la presenza di componenti politiche al proprio interno. I toni dello scontro si sarebbero progressivamente alzati, fino a sfociare in un acceso alterco, col parroco che ha anche accusato un leggero malore, rendendo necessario l’intervento dei sanitari. La riunione si è conclusa tra il disagio generale. La questione ora è al vaglio della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.
L’ipotesi di reato è omicidio colposo La Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati il parroco della chiesa San Giovanni Battista di Bari, don Antonio Ruccia, e il tecnico che si è occupato nelle scorse settimane della manutenzione della culla termica, per la vicenda del neonato trovato morto lo scorso 2 gennaio. L’ipotesi di reato nei loro confronti è quella di omicidio colposo. Cambia dunque il reato per il quale si procede: fino a oggi, infatti, gli inquirenti avevano indagato per abbandono di minori e conseguente morte a carico di ignoti. L’ascolto del parroco e del tecnico, avvenuto nei giorni scorsi, ha invece convinto i magistrati a cambiare direzione.
Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello
Il prete ha chiesto l’intervento del Prefetto Interviste: Don Ignazio Pedone, parroco Cerignola
Ruvo di Puglia, denuncia di don Ignazio Gadaleta: quei 900 euro servivano per le persone fragili Ha rubato 900 euro frugando nel cassetto della scrivania della sacrestia. E’ successo a Ruvo di Puglia dieci giorni fa e ora il parroco della chiesa di San Michele Arcangelo, don Ignazio Gadaleta, ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri e di pubblicare sui social il video del furto, sperando che il ladro ci ripensi e restituisca la somma. nel video, che dura un minuto, si vede un distinto signore vestito di scuro e con un borsello a tracolla che che entra nella stanza mentre parla al cellulare, si avvicina alla scrivania, apre il cassetto, acciuffa qualcosa, lo richiude a va via. “Non so chi sia quell’uomo, non l’ho mai visto – ha detto il parroco – la cosa che più mi dispiace è che questo furto ha conseguenze sui bisogni di chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica. Vorrei che l’autore lo capisse e che possa redimersi”.
Don Claudio Barboni: “Ostaggi del terrore. Siamo a un punto di non ritorno” Inquietante avvertimento nei confronti di don Claudio Barboni, parroco della chiesa Beata Maria Vergine del Rosario di Carapelle. La scorsa notte l’auto di proprieta’ del sacerdote, una Ford Eco Sport, è stata distrutta da un incendio mentre era parcheggiata in vico Capua, davanti alla canonica. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno subito avviato le indagini. Solidarieta’ a don Claudio e’ stata espressa dal vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, monsignor Fabio Ciollaro, e dal sindaco di Carapelle Umberto Di Michele. A detta dello stesso parroco, il piccolo centro del foggiano sta vivendo un momento molto complesso. “Si è ostaggi di questo terrore, dai furti di auto, agli incendi alle rapine, la situazione è davvero complessa. Siamo ad un punto di non ritorno” – ha commentato l’accaduto don Claudio Barboni.
L’iniziativa online e l’appello del parroco di San Severino Abate Intervista a: Don Quirino Faienza, parroco chiesa San Severino AbateServizio di Pietro Loffredo

Il parroco denuncia: “Dopo i lavori di Acquedotto Pugliese sono spariti i dossi, le auto sfrecciano e i fedeli rischiano di essere travolti” Una strada

Sottratti soldi donazioni dei fedeli, dopo tre tentativi falliti “Non chiuderò le porte della chiesa perché è un luogo di preghiera e conforto, ma confesso

La decisione dell’arcivescovo del capoluogo lucano, monsignor Davide Carbonaro, non è piaciuta ai parrocchiani A sostituire don Franco Corbo, 85 anni, trasferito alla parrocchia Santa

Il sacerdote di Noci è sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della 32enne Fabiana Chiarappa Servizio di Linda Cappello

Si attende la decisione del Tribunale del Riesame Servizio di Linda Cappello

Secondo gli inquirenti, don Nicola D’Onghia l’avrebbe investita quando la giovane era ancora in vita, senza poi fermarsi a soccorrerla. Pochi secondi prima dell’impatto era

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C’era scritto:”La droga ti toglie tutto – Scegli la vita” Divelto ad Alliste uno dei cartelli che don Dario Donateo, parroco della chiesa della Trasfigurazione

Quando è stato lasciato, il piccolo era ancora vivo ma la telefonata al parroco non è mai partita Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale

Scontro sul regolamento del Comitato festa in onore di San Nicola Una riunione negli uffici parrocchiali della chiesa madre dedicata al regolamento del Comitato festa

L’ipotesi di reato è omicidio colposo La Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati il parroco della chiesa San Giovanni Battista di Bari,

Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello

Il prete ha chiesto l’intervento del Prefetto Interviste: Don Ignazio Pedone, parroco Cerignola

Ruvo di Puglia, denuncia di don Ignazio Gadaleta: quei 900 euro servivano per le persone fragili Ha rubato 900 euro frugando nel cassetto della scrivania

Don Claudio Barboni: “Ostaggi del terrore. Siamo a un punto di non ritorno” Inquietante avvertimento nei confronti di don Claudio Barboni, parroco della chiesa Beata

L’iniziativa online e l’appello del parroco di San Severino Abate Intervista a: Don Quirino Faienza, parroco chiesa San Severino AbateServizio di Pietro Loffredo