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Il ciclismo come slancio alla sensibilizzazione alla socialità nell’ambito della malattia: attesi i corridori nel capoluogo salentino Servizio: Stefania Congedo Intervista: Lorenzo Presicce – delegato Puglia associazione Parkinsonmove

Al policlinico parte una sperimentazione innovativa con la tangoterapia per i pazienti affetti da Parkinson Servizio di Giovanna De Crescenzo

Offrirà un significativo miglioramento della qualità della vita  Servizio di Virginia Cortese; intervista a Nicola Paciello, direttore UOC Neurologia San Carlo;

Svoltosi a Palazzo Gallone il convegno di chiusura lavori è stato dedicato agli aspetti più intimi della malattia, all’importanza della formazione, della ricerca e del supporto sociale, delle difficoltà di chi ne viene colpito Interviste a prof. Giancarlo Logroscino (direttore del centro per le malattie neurodegenerative ), mons. Vito Angiuli (vescovo Ugento)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Colazzo

Il progetto punta a dare formazione e sostegno a chi assiste malati di Alzheimer e Parkinson

La Regione deve chiarire la questione alla luce delle recenti sentenze della Corte Suprema, secondo cui l’assistenza ai malati neurodegenerativi dovrebbe essere interamente a carico del sistema sanitario Un vero e proprio pasticcio burocratico rischia di pesare sulle famiglie dei pazienti di Parkinson e Alzheimer ricoverati nelle Rsa pugliesi. Da luglio 2023, la quota giornaliera di 100,33 euro, confermata di recente da una sentenza del Consiglio di Stato è divisa a metà tra Asl e paziente, mentre prima la ripartizione era 70% a carico della sanità pubblica e 30% a carico della famiglia. Il problema? Alcune strutture private chiedono ora ai pazienti la differenza retroattiva di 26 euro al giorno fra vecchia e nuova tariffa retrodatata a luglio 2023, inviando solleciti e perfino decreti ingiuntivi. Le associazioni dei malati hanno denunciato una situazione insostenibile. servizio di Francesco Iato

Una patologia impattante su cui oggi si può intervenire chirurgicamente Intervista: Angelo Zenzola – Neurologo

Farmaco considerato più efficace nel trattamento del parkinson Prima infusione sottocutanea in Puglia di Levodopa, il farmaco considerato più efficace per iltrattamento della malattia di Parkinson, eseguita dall’unità di neurologia dell’ospedale casa sollievo dellasofferenza di San Giovanni Rotondo. A ricevere il farmaco è stata una paziente calabrese di 45 anni ,con esordio di malattia a 39 anni. La donna, dopo un lungo periodo di controllo della patologia con terapia orale, ha iniziato a presentare episodi di prolungato, intenso e doloroso blocco motorio. Nella paziente la somministrazione di Levodopa per uso sottocutaneo ha prodotto sin dalla prima somministrazione un miglioramento non solo nelle performance motorie, ma anche nella qualità del sonno.

A ritirare il premio è stato il direttore del Dipartimento Promozione della Salute, Vito Montanaro Ancora un primato per la sanità pugliese questa volta premiata, al Forum Sanità, per essere stata la prima ad aver sviluppato una piattaforma unica regionale contro lo sviluppo della malattia di Parkinson. Al termine della cerimonia, anche il presidente Emiliano ha voluto ricordare come non sia questo il primo ed unico caso in cui la Puglia si attesta ai massimi livelli della sanità nazionale: “il premio ricevuto testimonia ancora una volta il grande impegno della nostra regione nella sanità digitale che si aggiunge alle altre iniziative premiate quali SmartHealth e la piattaforma Corehealth. In questo caso sono ancora più contento in quanto la malattia di Parkinson affligge tanti pazienti ed aver realizzato una piattaforma che ne monitora la patologia è essenziale per migliorare la prevenzione e la cura”.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Bari, e la fondazione Michael J. Fox Un gemello virtuale, un avatar, in grado di mostrare in tempo reale le condizioni del paziente affetto da Parkinson e predire gli effetti delle terapie. Tutto questo è possibile grazie al nuovo software sviluppato dall’azienda Cle, in collaborazione con il Politecnico di Bari, e la fondazione Michael J. Fox. Alla presentazione del nuovo hub Cle, che è avvenuta contestualmente a quella del software, hanno partecipato il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Rocco Palese, e la ceo di Cle, Mariarosaria Scherillo. Grazie alla potenza combinata di intelligenza artificiale e realtà aumentata con avatar 3D, il software offre un quadro completo e di supporto alle decisioni cliniche del medico, accrescendo l’appropriatezza e l’efficienza delle cure e agevolando il lavoro degli operatori sanitari.

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