cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

comune-di-castelmezzano

parisi

Pace, per sua stessa ammissione affiliato ad clan di Ottavio di Cillo e dunque riconducibile al gruppo di Savinuccio, risponde di 8 capi di imputazione per cessioni di droga risalenti al 2023. Avrebbe reso dichiarazioni autoaccusatorie coinvolgendo anche altri imputati Sabino Pace detto Bino, originario di Sannicandro e ritenuto vicino al clan Parisi. Attualmente sotto processo con rito abbreviato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, martedì scorso avrebbe ammesso le proprie responsabilità davanti al gup Isabella Valenzi.Pace, per sua stessa ammissione affiliato ad clan di Ottavio di Cillo e dunque riconducibile al gruppo di Savinuccio, risponde di 8 capi di imputazione per cessioni di droga risalenti al 2023.La sua collaborazione è recente, risale a poco più di 20 giorni fa: pare che i suoi più stretti congiunti siano già sottoposti ad un programma di protezione.Pace e imputato anche in un altro processo a Lecce, nel quale risponde stavolta di associazione per delinquere. Nel suo casellario giudiziale compare soltanto una condanna definitiva, per droga.La prossima udienza del processo sullo spaccio a Sannicandro è fissata per il 7 aprile per le discussioni dei difensori: ma il pubblico ministero Fabio Buquicchio ha già annunciato che, alla luce della collaborazione, dovrà riformulare la richiesta di condanna per Pace.

Il processo riguarda l’inchiesta denominata “do ut des” La Corte di Appello di Bari ha assolto “per non aver commesso il fatto”, Tommy Parisi, figlio del boss Savinuccio, condannato tre anni fa in primo grado a otto anni di reclusione per associazione mafiosa. Il processo riguarda l’inchiesta “Do ut des”, relativo a presunti episodi di estorsione a cantieri edili attuati, secondo l’accusa, imponendo guardianie e carichi di merci da fornitori amici. Confermate le condanne in primo grado a carico dell’imprenditore Emanuele Sicolo e Mario Di Sisto, rispettivamente condannati a 20 anni e 10 anni e sei mesi.  Ridotta a otto anni e mezzo di reclusione la pena di Alessandro Sicolo. Per altri sei imputati è intervenuta la prescrizione.

La sentenza è attesa il prossimo 5 novembre Il pm della Dda Marco d’Agostino ha invocato una condanna ad otto anni di reclusione per Tommaso Parisi e Paolo Bruni, accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni dei titolari di un’azienda che si occupa della vendita di prodotti ittici a San Giorgio.Una delle vittime raccontó le sue vicissitudini in aula, alla presenza dell’allora sindaco Antonio Decaro. Secondo l’accusa, i due imprenditori sarebbero stati costretti ad assumere Bruni, ritenuto vicino al clan Parisi, e a praticare prezzi di favore ai presunti sodali. La sentenza sarà pronunciata il prossimo 5 novembre.

Ospiti i sindaci dei Comuni del Mezzogiorno. Il sindaco Parisi, vice presidente Anci: “Fare rete per rilanciare il Sud” Di Alessandra Martellotti

Il gesto del boss di Japigia durante l’udienza in videocollegamento

Ha ancora un mese di tempo Adriana Parisi, la mamma di Saverio, un ragazzo autistico di 34 anni, per cercarsi un’altra sistemazione. Hanno evitato, per ora, lo sgombero esecutivo e forzato Ha ancora un mese di tempo Adriana Parisi, la mamma di Saverio, un ragazzo autistico di 34 anni, per cercarsi un’altra sistemazione. Hanno evitato, per ora, lo sgombero esecutivo e forzato dopo che la donna ed il comitato spontaneo “io sto con Saverio” hanno messo in atto forti azioni di resistenza. Questa mattina l’istituto vendite giudiziarie, le forze dell’ordine, la nuova acquirente, il suo legale e gli assistenti sociali si sono presentati davanti all’appartamento a piano terra, a Talsano, borgata di Taranto, per procedere allo sgombero. La casa è stata venduta all’asta a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo da parte della donna e dell’ex marito. In questi anni Adriana ha chiesto aiuto a tutti, anche al Prefetto. Ha presentato nuove offerte economiche per l’acquisto o l’affitto dell’immobile, ma la nuova acquirente ha sempre rifiutato. La permanenza in quella casa modesta per Saverio e’ vitale perche’ e’ li’ che e’ cresciuto, conosce il quartiere, sa come muoversi ed e’ rispettato ed accettato nella sua condizione, dice la mamma che, a causa della tensione, e’ stata colta da malore e trasportata al pronto soccorso del SS. Annunziata 

“Qui comando io, non il presidente”. Tommaso Lovreglio, esponente di punta del clan Parisi, lo ripeteva spesso, a tutti coloro che gli chiedevano favori all’Amtab, la municipalizzata barese del trasporto

Nella maxi inchiesta è finita anche la sanguinosa guerra tra clan che sconvolse Bari fra il 2016 e il 2020 a seguito della spaccatura del gruppo Parisi-Palermiti

Altra grana per Melucci. Il sindaco M5S di Ginosa fa un passo indietro: “Trasparente con idee del Movimento” MELUCCI PERDE PEZZI ANCHE ALLA PROVINCIA. RASSEGNA LE DIMISSIONI VITO PARISI, VICE PRESIDENTE DELL’ENTE DI VIA ANFITEATRO. “LE CONDIZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA MIA NOMINA – SPIEGA – ERANO RADICALMENTE DIVERSE DA QUELLE ATTUALI”. “IN UN PERIODO DI TRASFORMISMO POLITICO E INSTABILITA’E’ DIVENTATO NECESSARIO CHE CI SIANO AZIONI POLITICHE INEQUIVOCABILI E COERENTI. COME SINDACO PRIMA E COME VICE PRESIDENTE POI – AGGIUNGE PARISI- HO SEMPRE POSTO LA MASSIMA IMPORTANZA SULLA CHIAREZZA E LEALTA’ NEI CONFRONTI DEGLI IMPEGNI PRESI. E’ FONDAMENTALE PER ME – CONCLUDE IL SINDACO DI GINOSA – ESSERE TRASPARENTE E COERENTE CON I PRINCIPI DEL M5S”

Il fisico italiano si trovava nel capoluogo barese per una lectio magistralis Intervista a: Prof. Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021; Stefano Bronzini, rettore Universita’ di Bari Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

E’ morto Pietro Parisi, protagonista di azioni coraggiose contro i nazifascisti Si e’ spento all’eta’ di 98 anni l’ultimo partigiano pugliese ancora in vita. Pietro Parisi, nome di battaglia “Brindisi”, era di Cisternino e aveva militato nella brigata Garibaldi dal primo novembre del 1943 al 7 giugno 1945 in Val d’Aosta rendendosi protagonista, insieme ad altri partigiani, di azioni coraggiose contro i nazifascisti. Contadino, Pietro Parisi e’ stato anche un pluripremiato maratoneta.

Addio all’ultimo partigiano

E’ morto Pietro Parisi, protagonista di azioni coraggiose contro i nazifascisti Si e’ spento all’eta’ di 98 anni l’ultimo partigiano pugliese ancora in vita. Pietro

deliziosa
gilca-srl-giugno